la morte ha sorriso all'assassino regia di Joe D'Amato Italia 1973
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

la morte ha sorriso all'assassino (1973)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film LA MORTE HA SORRISO ALL'ASSASSINO

Titolo Originale: LA MORTE HA SORRISO ALL'ASSASSINO

RegiaJoe D'Amato

InterpretiAngela Bo, Giacomo Rossi Stuart, Klaus Kinski, Ewa Aulin

Durata: h 1.32
NazionalitàItalia 1973
Generehorror
Al cinema nel Marzo 1973

•  Altri film di Joe D'Amato

Trama del film La morte ha sorriso all'assassino

Un uomo scopre una antica formula per risvegliare i morti…

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   6,62 / 10 (13 voti)6,62Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su La morte ha sorriso all'assassino, 13 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

JOKER1926  @  11/09/2011 00:47:35
   6 / 10
Dal titolo beffardo, "La morte ha sorriso all'assassino" prende vita il film di D'Amato.
La prima precisazione intorno al film arriva per quanto concerne la sceneggiatura che almanacca la realizzazione del film agli inizi del ‘900 andando così a creare delle suggestive e particolari atmosfere.
"La morte ha sorriso all'assassino" offre una trama sicuramente un po' sgangherata, si capisce insomma che un medico ha scoperto come portare in vita dei morti, ulteriori sviluppi evidentemente non sono ammessi.
Infatti la sceneggiatura è davvero di serie b, troppi praticamente i passaggi non specificati a dovere, il film sembra prefissarsi un solo, esclusivo pensiero, ovvero quello di colpire a livello visivo, perché a livello di proiezioni narrative e di logica il grosso viene a mancare.

D'Amato comunque con il suo prodotto del 1973 riesce dopotutto, se non a brillare, a cavarsela.
Si può dire che l'inizio della pellicola è un po' sottotono ma strada facendo qualcosina cambia e la pellicola inizia a mostrare anche un po' di tensione, questione della tensione da fotografare ovviamente in blocchi di massima relatività.
Regia in definitiva anche molto prolissa in alcune scene, ovvero varie le sequenze che si inoltrano a lungo in un perfetto esercizio di stile che ha come fattore, scopo finale quello di allungare la pellicola sul piano temporale, della proiezione.
"La morte ha sorriso all'assassino" mostra qualche pregio tipo alcune scene, carina quella del gatto ad esempio, senza dimenticare altre come quella della "corsa" nel cimitero accompagnata anche da una buona musica.
Continuando a calcare la non infinita striscia dei pregi c'è, da aggiungere, quelli che riguardano le location tetre, buie e spoglie, il lavoro musicale, molte volte, ma non sempre, efficace; e come detto prima le ambientazioni.
Fra i difetti in primo piano la staticità di questo film che risulta, varie volte, esser fin troppo teatrale e troppo "bloccato" nella residenza, eccetto le incursioni, pure azzeccate talaltro, come quella del cimitero.
Un altro problema noto è la sceneggiatura, ma in sostanza si può sopravvivere, nel film invece l'unica parola d'ordine è la… morte!

Cannibal Bunny  @  27/09/2010 09:31:53
   6½ / 10
Horror gotico d'atmosfera che non disdegna incursioni nel gore, omaggiando alcuni classici del passato.

pinhead88  @  14/08/2010 22:46:04
   4 / 10
Esordio in regia per Massaccesi,il suo primo film che tra l'altro viene siglato con il suo vero nome in mezzo ad una serie infinita di pseudonimi.
Si tratta di un horror gotico sulla stessa scia di quelli che erano principalmente in voga negli anni '60,i classici racconti ispirati ad Edgar Allan Poe.da un punto di vista narrativo però le cose non funzionano assolutamente,la trama è confusa e farraginosa e il ritmo lentissimo fa solo aumentare in modo vertiginoso gli sbadigli.gli interpreti sono tutti più inespressivi di un albero,eccetto Kinski che si vede raramente.le scenografie poi sono squallide e la fotografia possiede dei toni spenti e monocromatici di poca rilevanza.di effetto invece,per l'epoca, alcuni effetti speciali,anche se di poco.la scena del gatto però è irritantissima.dunque rimarrebbe un film da consigliare soltanto ai fan del regista,ma che forse neanche troppi di questi lo apprezzeranno facilmente.

Drugo.91  @  09/05/2010 13:12:23
   7½ / 10
di grande atmosfera, con qualche buon effetto gore e bravi attori
D' Amato ha fatto ben poco per l horror, ma quel poco vale sicuramente un pò di attenzione,
il film lo consiglio, da vedere nonostante alcuni limiti e qualche difetto

baskettaro00  @  15/08/2009 11:36:57
   6½ / 10
credevo di vedere il solito splatterone ed invece di splatter in questo film ce ne è ben poco........
si poteva fare dai toni più grotteschi e violenti ma il nostro d'amato ha preferito un horror a tratti paranormale che vira più sulla morte non mostrando effetti particolarmente cruenti......
carina l'idea di ambientare il filn nell'ottocento.....
splatter pari a 6...ma tutta via ci sono alcune scene che sono entrate di diritto nella storia del cinema dell'epoca:
p.s.
ho inserito le scene nello spoiler anche se nn contengono vere e proprie anticipazioni sul finale del film....

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Invia una mail all'autore del commento wega  @  15/08/2009 11:17:55
   7½ / 10
Molto bello invece questo film di D' Amato o come si chiama. Più che gotico è aristocratico me sa', completamente sfasato alla sceneggiatura (non si capisce se è lui, lei, un suo doppio o il gatto) ma "La Morte ha Sorriso all' Assassino" ha una buona regia; la sequenza al cimitero poi è d' antologia per suspense e stile. Bellissima l' attrice protagonista, se mi dicessero che è la madre di Heather Graham ci crederei.

GodzillaZ  @  09/06/2009 23:40:44
   7 / 10
Pur non avendoci capito granchè (il finale mi ha lasciato di stucco...), pur lasciando molte cose in sospeso, e pur essendoci diverse cose senza senso, questo film di Massaccesi mi è piaciuto.
Ho visto poco di questo regista (Antropophagus, Rosso Sangue), non mi aspettavo una così bella regia.
"Solo" per la sceneggiatura confusa, il finale e le cose suddette non do un voto più alto.

3 risposte al commento
Ultima risposta 08/06/2011 00.53.51
Visualizza / Rispondi al commento
statididiso  @  05/06/2009 23:40:48
   9 / 10
prima incursione nel mondo dell’horror e unico film firmato con il suo vero nome... un zombie and voodoo movie raccontato come se fosse una storia di fantasmi e con uno stile squisitamente baviano (zoom e grandangoli compresi), se non considerassimo le scene di nudo, decisamente spinte per l'epoca (d'altronde...), come, del resto, la quantità di sangue versato... molte le citazioni, da Poe ('Il gatto nero') a Lovecraft ('Herbert West Rianimatore') o, meglio, Mary Shelley ('Frankenstein')... cultissima la scena in cui il gatto graffia il volto di Luciano Rossi!!! a parte tutto, non l'ho trovato confusionario, anche se, probabilmente, qualcosina doveva essere approfondita (i rituali Inca ad esempio)... L

voto: 9

DarkRareMirko  @  22/11/2008 12:56:15
   7 / 10
Gran bell'esordio per D'Amato, con uno pseudohorror interessante, ottimamente girato, dotato di buonissime musiche.

Molto bravi gli attori poi, ed inoltre c'è pure Klaus Kinski, indicato e credibile.

Il film non lesina neppure in effettacci gore, discretamente ben realizzati (come quello che vede il tipo impalato all'inizio, con tanto di stomaci che fuoriescono dalla ferita).
Orrendo il make up invece, davvero dilettantesco, per non dire ridicolo.

Il difetto principale del lungometraggio stà nella sua intrinseca confusione relativa alla vicenda, dotata di colpi di scena su colpi di scena e di incongruenze su incongruenze (vedasi a tal proposito anche il finale, inspiegabile).

Ad ogni modo un buon film.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

12 risposte al commento
Ultima risposta 02/01/2010 14.59.57
Visualizza / Rispondi al commento
phemt  @  15/11/2008 14:15:24
   7 / 10
Esordio (quantomeno ufficiale) come regista per Joe D’Amato, La Morte ha Sorriso all’Assassino è un thriller/horror dalla storia confusa che brilla per alcune scene di buon livello e per alcune trovate ottime…
Buona la prova registica di Massaccesi che mischia gotico ed exploation riuscendo a dare al film un grande fascino morboso, con momenti al limite dell’onirico, coadiuvato dalla splendida colonna sonora di Berto Pisano e dalla solita ottima fotografia a cura come sempre dello stesso D’Amato…

Splatter da due soldi (ma visto il budget difficilmente si poteva fare di più), bellissima e perfettamente in parte Eva Aulin, nel cast ci sono anche Kinski e Giacomo Rossi Stuart (che a suo tempo lavorò anche alla corte di Mario Bava in uno dei suoi capolavori)…

Peccato per qualche situazione tirata un po’ troppo per le lunghe, per qualche caduta nel trash e per la sceneggiatura piena zeppa di buchi narrativi e abbastanza insensata che può rendere un po’ pesante la visione del film…
Per appassionati!

somberlain  @  24/08/2008 10:43:19
   6½ / 10
E' una delle prime realizzazioni di D'amato, la prima firmata col suo vero nome.
Questo horror, girato nel perfetto stile Massaccesi che alterna sapientemente erotismo e splatter, a dir la verità non mi ha esaltato eccessivamente, anche se ammetto che straripa di quel fascino puramente trash a cui faccio fatica resistere.
Alcune situazioni troppo sbrigative e una sceneggiatura zeppa di buchi impediscono a questa pellicola di diventare un cult a tutti gli effetti, anche se sono sicuro che comunque gli amanti dell'horror trash non ne rimarranno delusi.

HGWells  @  23/12/2007 01:01:54
   7½ / 10
Confusa prima pellicola di Aristide Massaccesi, meglio conosciuto come Joe D'Amato. Gli eventi si susseguono per tutta la durata del film senza inizio né fine, tra misteri e stranezze varie, per poi trovare un abozzo di rivelazione nella seconda parte. Ma il finale apre un'altra porta verso una miriade di nuove ipotesi. Splatter, violenta e claustrofobica opera cinematografica, dotata anche di un'ottima colonna sonora e di una bellissima fotografia. La sceneggiatura è il punto debole, piena di buchi e incongruenze. Altri difetti si contano per tutta la durata del film. A tratti noioso e lento, in altri intrigante e maestoso. Resta comunque un cult-movie per tutti gli amanti del cinema horror.

Invia una mail all'autore del commento angel__  @  24/10/2007 03:08:11
   4 / 10
insignificante e confusionario tentativo di fare un horror un pò particolare. grossolani i pochi dialoghi sparsi qua e là.dimenticabile e soprattutto evitabile.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


760457 commenti su 25668 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net