indovina chi viene a cena? regia di Stanley Kramer USA 1967
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indovina chi viene a cena? (1967)

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locandina del film INDOVINA CHI VIENE A CENA?

Titolo Originale: GUESS WHO'S COMING TO DINNER?

RegiaStanley Kramer

InterpretiSpencer Tracy, Sidney Poitier, Katharine Hepburn, Katharine Houghton, Cecil Kellaway, Beah Richards, Roy Glenn

Durata: h 1.47
NazionalitàUSA 1967
Generecommedia
Al cinema nel Novembre 1967

•  Altri film di Stanley Kramer

Trama del film Indovina chi viene a cena?

La giovane figlia di un ricco liberal americano, ha una sorpresa per i genitori, un fidanzato di colore. Paradossalmente saranno i genitori del fidanzato a a dimostrarsi ancor più razzisti del ricco liberal.

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Voto Visitatori:   8,04 / 10 (35 voti)8,04Grafico
Miglior attrice protagonista (Katharine Hepburn)Migliore sceneggiatura originale
VINCITORE DI 2 PREMI OSCAR:
Miglior attrice protagonista (Katharine Hepburn), Migliore sceneggiatura originale
Miglior film stranieroMiglior attore straniero (Spencer Tracy)Miglior attrice straniera (Katharine Hepburn)
VINCITORE DI 3 PREMI DAVID DI DONATELLO:
Miglior film straniero, Miglior attore straniero (Spencer Tracy), Miglior attrice straniera (Katharine Hepburn)
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Voti e commenti su Indovina chi viene a cena?, 35 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Oskarsson88  @  26/12/2011 22:44:52
   8 / 10
E' chiaro che tutto il film fa si che non ci siano alternative a tifare per la giovane coppia dai differenti colori di pelle. E' anche evidente che ci sono alcune facilitazioni, come il fatto che il ragazzo di colore sia praticamente l'uomo perfetto in tutto e per tutto (carriera mirabolante e straordinariamente buone maniere sociali) e come il tutto sia condito con un po' di buon zucchero per addolcire la pellicola. Ma quello che conta in fondo è il messaggio e soprattutto il regista è fenomenale nel farci mettere nei panni delle rispettive famiglie, o diciamo meglio soprattutto nella famiglia bianca, e a porci degli interrogativi. Se capitasse a noi una cosa del genere, quale sarebbe la nostra reazione? Saremmo davvero esenti da ogni qual tipo di pregiudizio? Dopo quasi 50 anni il tema risulta ancora molto attuale ed è giusto che questo film venga fatto vedere per farci riflettere...

Lory_noir  @  29/04/2011 01:56:27
   8½ / 10
Uno di quei film di cui la visione dovrebbe essere prescritta dal medico. Maestro di umanità e di vita. Attori stratosferici.

arpia  @  14/01/2011 14:35:22
   10 / 10
Stratosferico capolavoro cinematografico di Matrix ebraica! Lo so perchè io di mamma faccio ebrea e dunque conosco e comprendo benissimo il linguaggio di cultura ebraica culinaria. Ditelo non con i fiori della My flower delle tre caravelle (i tre panettoni delle tre marie o tre parole di brama), ma ditelo con grazia e garbo. Magari a cena e aggiungendo un posto a tavola.
Il film meritava un qualche premio in più proprio per il linguaggio "criptato" in tal senso. Certo non altissima cucina kosher (accettabile minimale), ma sulla buona strada (wall street).
Personalmente mi esprimo spesso (non potendo passare agli insulti) proprio con il linguaggio della buona tavola, a cena di regola (supper o dinner a seconda degli umori ...).
Ad un caro caro cugino veneziano della giudecca e ivi rinchiuso dai tempi di giuda iscariota, ad esempio, durante un invito a cena a casa mia, per Purim, preparai non lauta cena di conciliazione con tovagliato bianco, come d'uso, ma tovagliato nero e le piccole uova pasquali nere: uova bollite per non meno di sei ore in acqua bollente, cipelle e fondo nero di caffè. Credo abbia capito il messaggio. Talvolta, come dimostra il film de quo e i molti altri sulla buona cena, dirlo con i sapori e meglio che non dirlo affatto.

rob.k  @  19/09/2010 21:51:08
   8½ / 10
Bellissima commedia, soprattutto notevole la tematica vista l'epoca. Solo una cosa non mi è chiara: perchè non l'hanno girato davvero in una casa col balcone da cui si vede S.Francisco? Così potevano evitare lo sfondo di cartone...

ste 10  @  29/06/2010 01:48:32
   8 / 10
Ottima commedia che tratta tematiche complesse in maniera egregia, ancora di più se consideriamo il periodo in cui è stato girato, può risultare un po' scontato nel finale ma il monologo di Spencer Tracy è da applausi.
Sicuraamente è una di quelle pellicole che tutti dovrebbero vedere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  08/03/2010 15:55:03
   7 / 10
Buon film dalla buona trama, con un finale un po’ buttato lì. Interessanti i valori che trasmette. Si chiede infatti perché due persone con un diverso colore della pelle.

Tony yogurteria  @  04/03/2010 15:28:15
   8 / 10
Buonissimo film, che dipinge molto chiaramente quanti pesanti pregiudizi si creano le persone nei confronti delle persone differenti da loro stessi. E' quasi una sorta di timore verso il diverso. Xenofobia inutile, crea solo disagi, e questo film lo spiega molto bene. Assolutamente merita la visione. Nice

4 risposte al commento
Ultima risposta 06/03/2010 12.10.14
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paride_86  @  26/12/2009 20:07:58
   5 / 10
Una giovane ragazza porta a conoscere il fidanzato ai genitori: fin qui niente di strano, ma si tratta di un uomo di colore.
Sicuramente "Indovina chi viene a cena" è un film importante, che ha fatto storia, ma affronta il tema dell'amore tra bianchi e neri con modi e dialoghi da romanzo d'appendice della peggior specie, senza scavare nei pregiudizi o nelle riserve della società del tempo. Il film si limita banalmente a dire che "l'amore è quello che conta".
E poi che razza di matrimonio è quello tra due persone che si conoscono da appena dieci giorni?

topsecret  @  26/11/2009 18:54:58
   8 / 10
Un classico del cinema hollywoodiano, molto piacevole e decisamente accattivante per merito di una storia estremamente godibile ed interessante e grazie anche alle splendide interpretazioni degli attori, la Hepburn e il Tracy soprattutto.
Dialoghi di grande efficacia e ritmo abbastanza fluido rendono la visione gradevole allo spettatore, che rimane certamente soddisfatto da questa ottima commedia sentimentale.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  09/10/2009 23:47:45
   8 / 10
Celeberrima commedia sull'integrazione razziale che ancora oggi non cessa di risultare moderna. L'impianto teatrale è ben evidente ma non toglie gusto e garbo ad un film che fece epoca e che continua ad incantare le platee di mezzo mondo. Splendide interpretazioni di Spence e Kat, il cui feeling rende ancor più commovente la loro prova. E che charme che aveva Poitier... Un film intramontabile.

dobel  @  26/08/2009 11:05:15
   8 / 10
Un film toccante e recitato in modo magistrale. Inutile dilungarsi ancora sui contenuti che la pellicola ci propone: è un appello alla coscienza di ognuno di noi... siamo veramente sicuri di essere aperti e di idee veramente antirazziste, oppure lo siamo solamente per quanto riguarda gli altri ma se toccati nel nostro equilibrio...? Una domanda che ci dovremo porre sempre di più. Il monologo finale di Tracy è un momento molto alto sia etico che artistico.

godfa982  @  20/03/2009 16:53:04
   7½ / 10
Una commedia che tratta uno degli argomenti piu scottanti di quell'epoca in america. lo fa in modo semplice, magari per certi aspetti anche un po banale e buonista... ma ben venga... in fondo è una commedia non un drammatico!

Interessante il quesito che pone: siamo tutti uguali, godiamo degli stessi diritti ecc ecc ...ma crediamo davvero in cio che pensiamo? Il "diverso" (in questo caso il nero) è una persona di cui dobbiamo avere comprensione (affinche ci consideriamo e siamo considerati persone di buon senso...)oppure è semplicemente una persona???
è questo, a mio avviso, il senso dell' aut/aut imposto ai genitori...nel profondo...escludendo la razionalità..cosa pensiamo in realtà di chi è diverso da noi?
In una giornata la crescita "umana" di 5 persone (4 genitori e la domestica) è forse un po improbabile oppure vuole semplicemente come le nostre idee si poggino in realta su fondamenta di sabbia; e che piu che nostre siano frutto del contesto culturale in cui viviamo: esempio lampante è il pensiero a riguardo della domestica e la sua implicita sottomissione ai bianchi.
Certo fa un po strano vedere che è il prete la persona piu aperta su quest' argomento.

spencer tracy è un grande, le sue facce sono indimenticabili.
per non parlare della hepburn.

kalin_dran  @  09/03/2009 09:53:24
   7½ / 10
Davvero una bella pellicola, e se consideriamo che il film è del 1967 si può anche comprendere che l'argomento trattato non era poi così facilmente accessibile alla mentalità dell'epoca. Un po' coraggioso quindi sotto questo aspetto.
La commedia scorre via piacevole e senza cadute di stile. Bravissimi gli attori protagonisti con Spencer Tracy che può giustamente essere messo un gradino sopra gli altri.
Un film convincente sotto ogni punto di vista.

The Monia 84  @  18/11/2008 14:49:51
   7½ / 10
Spencer Tracy: un'icona del cinema che con la Hepburn forma una cosa unica, una di quelle coppie del cinema che non sono state raggiunte da nessun altro, Non sembra neanche recitare quando è sul set, fa tutto con una tale naturalezza... Un film che con delicatezza e eleganza tocca un tema altrettanto delicato al tempo: fa effetto vederlo ora, dopo il 4 novembre.

Napoleone  @  21/08/2008 21:22:33
   7 / 10
Di buona fattura e concernente tematiche (quelle sui pregiudizi razziali) in anticipo sui tempi (siamo nel 1967). Sicuramente ha fatto scuola per tutti coloro che in seguito abbiano voluto cimentarsi in film sul razzismo e affini.
L' interpretazioni di Katharine Hepburn e Spencer Tracy

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sono magistrali; non mi hanno convinto affatto invece le recitazioni di Sidney Poitier e consorte (soprattutto lei, un poco leziosa).
Pure nella trama ho riscontrato qualche lieve forzatura: possibile ad esempio che i due promessi decidano di convolare a nozze dopo soltanto dieci giorni di frequentazione?
Invece ho apprezzato la scelta di far entrare forzatamente lo spettatore nello stesso ginepraio di falsi problemi e pregiudizi in cui cadono i personaggi della vicenda.
Merita insomma una visione.

Invia una mail all'autore del commento Clint Eastwood  @  02/06/2008 00:43:31
   9½ / 10
un film eccelente e innovativo per quegli anni, un argomento molto complicato e attuale anche dopo 40 anni passati, un impegnatissimo stanley kramer che parla di un tema così delicato di due giovani, lei bianca lui di colore, che si vogliono sposare, pur sapendo i rischi che corrono, e che aspettano pazientemente l'aprovazione dei genitori di entrambi sul loro matrimonio

harry stoner  @  23/03/2008 00:18:42
   9 / 10
Celeberrimo film che ha fatto epoca.Oggi siamo abituati a vedere di tutto e di piu',ma nel 1967 l'idea di affrontare un argomento del genere era estremamente complicato.Poitier all'apice della maturita' da una delle sue migliori prove.La Hepburn sempre perfetta mentre resta indimenticabile la prova di Tracy,gia malato,con il suo appassionato monologo finale.L'attore morira' 10 giorni dopo le riprese e credo che un Oscar postumo non sarebbe stato fuori luogo.Classico da ammirare sempre.

Invia una mail all'autore del commento eddiguff  @  19/01/2008 23:53:05
   7½ / 10
Tenuto conto che il film è girato praticamente in due stanze (ottimo per repliche a teatro), diamo atto a regista, sceneggiatore & c. di essere riusciti, con dialoghi azzeccatissimi, a tenere vivo l'interesse fino alla fine.

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  02/12/2007 23:01:58
   7 / 10
Commedia ben confezionata -di quelle che non se ne vedono più- e interpretata egregiamente.
Lo scabroso tema della diversità e dei pregiudizi razziali (che riguardano sia i bianchi che i neri) viene trattato con delicatezza e ironia, anche se tutta la vicenda appare un pò troppo edulcorata rispetto a quella che è effettivamente la realtà.
Mah, io in ogni caso mi sarei opposto al matrimonio. Ma come è possibile che ci si sposi dopo soltanto dieci giorni di frequentazione...

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  30/11/2007 00:08:45
   8 / 10
Deliziosa commedia di Stanley Kramer che ha fatto scuola, una delicata riflessione sulla diversità e sul pregiudizio borghese.
Spencer Tracy replica il personaggio del padre preoccupato che aveva già impersonato ne "Il padre della sposa", affiancato da una monumentale Katherine Hepburn e dall'ottimo Sidney Poitier.
Intramontabile.

Gruppo COLLABORATORI julian  @  25/11/2007 23:50:06
   7½ / 10
Negli anni 60 una coppia mista costituiva ancora un problema per molte famiglie (e in alcuni casi il problema rimane tuttora, anche se ci illudiamo di credere che non sia così) perciò Kramer sfornò questa piacevole commedia, con una grandiosa coppia di coniugi Hepburn-Tracy per discuterne apertamente e in maniera più leggera.
Ne esce un classico che continua ad ispirare i registi.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR agentediviaggi  @  08/02/2007 18:13:08
   7½ / 10
E' un film meno valido di quello che dicono i commenti e i premi vinti, perchè gioca molto col buonismo e la banalità, ma credo di averlo visto 10 volte quando ero piccolo e Tracy era uno dei miei attori preferiti. Se andiamo ad analizzare parola per parola la sua celeberrima arringa finale non è che Cicerone sarebbe orgoglioso di lui. In fondo non dice nulla di straordinario o originale e se prima tutti i parenti della coppia avevano dei dubbi su questa unione trans-etnica nella realtà li avrebbero avuti anche dopo. Ma questo è cinema buonista per antonomasia e bisogna essere ottimisti. Ad ogni modo un piccolo classico con attori in formissima.

orazio  @  20/01/2007 18:43:14
   8½ / 10
Simpatica commedia anni '60 con un tema scottante come è il razzismo. Il pregiudizio del colore della pelle è tuttora un problema per molti ma in questo film i bravissimi attori (Spencer su tutti) ci fanno capire che è solo un pregiudizio di chi non conosce o non vuole conoscere.

clare  @  27/10/2006 16:29:44
   8 / 10
Non è un film da chiamarsi capolavoro, ma è un classico, bello senza strafare, attori bravissimi, di grande verità senza false illusioni la sequenza finale con Spencer Tracy.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  21/10/2006 19:02:17
   8 / 10
uno dei piu importanti film contro la discriminazine razziale...qui viene messo tutto in mano a dei grandi attori che fanno meta del film e del mio voto...anche se tutto viene girato in una casa il film riesce a coinvolgere e a non annoiare mai...grande

edo88  @  30/08/2006 00:25:03
   7½ / 10
Bello!
Un tema semplice, come già detto ancora attuale, che con poco è stato reso interessantissimo!
Ovviamente una buona fetta dell'impatto del film sono gli attori, meravigliosi!
La Hepburn, con i primi segni di Parkinson (non so come si scriva esattamente, speriamo sia così!), è perfetta e come al solito azzecca ogni mossa.
Anche Tracy è superbo...mentre Poitier l'ho visto migliore in altri film!
Gradevole pellicola, comunque, ancora adatta ad ogni occasione per quasi ogni tipo di pubblico!
Da ridere la governante nera!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  18/08/2006 21:14:59
   7 / 10
E' ancora oggi un film che riesce a tenere straordinariamente unita la famiglia davanti a un dvd, nel proprio divano di casa.
La ricetta è facile da individuare, perchè kramer mette lo spettatore davanti alle proprie scelte, e lo "provoca" con una semplice domanda.
Visto oggi, è invecchiato benissimo, ed è sempre un film molto piacevole, ma non è e non è mai stato un capolavoro.
Sortisce uno strano effetto... razziale: a compenso della tematica, il modesto Poitier (attore che al di là della sua proverbiale bellezza aveva il carisma di una zucchina) vince l'oscar, mentre la prova superba della coppia Hepburn-Tracy (soprattutto quest'ultimo, cfr. immenso l'apologo da pater familias al la fine del film) passa/no inosservata.
Al centro della disputa c'è la collocazione liberal di una nazione divisa tra trasformazioni radicali (e di coscienza) e qualche spettro forse immotivato di antichi retaggi razzisti (non dimentichiamo che lo stesso binomio apparteneva alla comunità nera v. Martin Luther King vs. Malcom X).
Davanti alla prospettiva di confrontare direttamente la propria tolleranza opps libertarietà (o come diavolo vogliamo chiamarla) il protagonista si sente aggirato, e in pericolo.
Del resto è emblematica la discendenza "conservatrice" (involontaria?) di una famiglia abbiente che mantiene nella dimora una domestica di colore (la futura moglie del telefilm i Jefferson, guardacaso fiction incentrata su una famiglia di colore "che ha fatto i soldi") .
La debolezza del film è tutta nel principio della coppia, di cui è difficile assecondare un referente amoroso ben preciso: per inciso, propendo del tutto a favore di Poitier (o meglio del suo personaggio) davanti all'insopportabile figlia di Tracy, ricca e viziata che quasi quasi è tipicamente l'emblema della donna bianca da non sposare
Indimenticabile, invece, quel senso di gioiosa gratitudine, di idealismo romantico tipico delle donne e delle madri, davanti all'insensatezza di un mondo che confonde gli steccati per ragioni di lotta (come in un primo momento) individualisti ma mai davvero individuali

Neptunes  @  16/08/2006 02:58:12
   10 / 10
Serlon  @  02/01/2006 13:57:44
   7 / 10
E' un buon film, un classico. Piacevole nei dialoghi e nella morale.
Non un capolavoro.

Ch.Chaplin  @  02/01/2006 11:52:16
   9 / 10
è il film preferito d mia madre..ma nn x qst deve exere anke il mio!kn tte le raccomandazioni ke ho avuto km prologo al film sn arrivato al punto d sapere la trama già prima d incominciarne la visione..x fortuna nn sapevo il finale, commovente ma lieto e molto molto carino e riflessivo..nn pensavo davvero un così bel film..certo il cast dei 3 attori principali è supremo..km nn dare 9!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR thohà  @  06/10/2005 09:23:16
   8 / 10
Un film dove le persone di colore, pur con rispetto, erano ancora denominate 'negri'...
Bellissimo film con la magica coppia Katharine Hepburn e Spencer Tracy, costui superiore, a mio avviso, alla fantastica K. Hepburn. Spassosa la 'Mamie' della situazione, la più razzista di tutti.
Mi chiedo come sarebbe stato accettato Sidney Poitier se fosse stato un semplice medico senza tutto il suo prestigioso curriculum...
Malgrado tutto un tema ancora attuale e scottante.


2 risposte al commento
Ultima risposta 14/10/2005 12.24.04
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KANE  @  06/09/2005 12:50:43
   8 / 10
basterebbe dire Spencer Tracy e Katharine Hepburn!!
ma se aggiungiamo il primo uomo di colore a vincere l'oscar, Sidney Poitier, e ancora aggiungiamo che controcorrente, questo film, diede un colpo molto forte al razzismo ancora stagnante nell'america (ma anche nel mondo) negli anni 60-70,... allora non posso non dire che questa commedia è un film... magnifico da non perdere!

3 risposte al commento
Ultima risposta 24/02/2006 18.35.00
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ziogiafo  @  11/02/2005 13:47:31
   10 / 10
ziogiafo - Indovina chi viene a cena? -
Questo splendido film non può mancare nella collezione degli amanti del grande schermo. "Indovina chi viene a cena?" sicuramente rappresenta una pietra miliare nella storia del cinema mondiale sia per la tematica sia per la straordinaria e indimenticabile interpretazione di quei due colossi di Hollyvood quali Katharine Hepburn e Spencer Tracy che insieme a quell'astro nascente all'epoca, di Sidney Poitier, danno luogo a un qualcosa di irripetibile. Quando si dice la grande commedia americana ... alta scuola di recitazione, grande trasporto di sensazioni e forti sentimenti racchiuse in un raffinato gioco di ruoli. Alla base della storia la lotta per vincere i realistici pregiudizi verso le persone di colore e non solo, una coppia di giovani in procinto di sposarsi che si trovano al cospetto del severo ma ponderato giudizio dei rispettivi genitori. Difficile svolta generazionale, figli di quel tempo, che con la sola forza dell'amore riuscirono ad appassionare un vastissimo pubblico tutto schierato con i due giovani protagonisti. Vivere in un mondo dove il colore della pelle ha sempre fatto la differenza non è per niente facile imporsi senza la tenacia e il diritto di vivere la propria vita con chi si ama. Al personaggio di Poitier volutamente fu dedicata un'attenzione particolare molto speciale. Intelligente, attraente, sicuro di sè, medico affermato, insomma tutto quello che di meglio si potesse sperare come modello di marito per una giovane figlia.Una magistrale regia condotta da Stanley Kramer che colloca i due maturi coniugi dalle idee progressiste (Tracy-Hepburn) in un contesto familiare perfetto dove si dovrà svolgere questo fondamentale appuntamento (la cena) con i genitori dello sposo (Sidney Poitier) che con grande dignità svolgono il loro ruolo con sorprendente maturità pur non approvando in prima analisi questo matrimonio.Il memorabile e risolutivo monologo finale di Spencer Tracy incolla allo schermo lo spettatore in maniera appassionante e mette tutti d'accordo ... e tanti auguri agli sposi.-

Da vedere assolutamente !!!-
Cordialmente -
ziogiafo

Gruppo REDAZIONE maremare  @  22/12/2004 01:07:03
   9 / 10
Bellissima commedia a sfondo etico

andy82bof  @  17/12/2004 11:40:56
   9 / 10
Spettacolare, spassoso, grande Tracy!! Per la serie tra il dire e il fare... Ottimo

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