il resto di niente regia di Antonietta De Lillo Italia 2004
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il resto di niente (2004)

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locandina del film IL RESTO DI NIENTE

Titolo Originale: IL RESTO DI NIENTE

RegiaAntonietta De Lillo

InterpretiMaria de Medeiros, Rosario Sparno, Imma Villa, Raffaele Di Florio, Lucia Ragni, Maria Grazia Grassini

Durata: h 1.43
NazionalitàItalia 2004
Generedrammatico
Tratto dal libro "Il resto di niente" di Enzo Striano
Al cinema nel Marzo 2005

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Trama del film Il resto di niente

Il resto di niente è tratto dal romanzo di Enzo Striano. Al centro la figura di Eleonora Pimentel Fonseca. Intorno a lei si snodano le vicende della Rivoluzione Napoletana del '99, viste attraverso lo sguardo di Eleonora, una donna apparentemente fragile, ma che ha dentro una grande forza...

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Voto Visitatori:   7,33 / 10 (3 voti)7,33Grafico
Miglior costumi
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Miglior costumi
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Voti e commenti su Il resto di niente, 3 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI antoniuccio  @  20/10/2005 11:23:25
   5 / 10
Ho messo il voto abbinato perfettamente a giudizio.
L'ho visto al cinema solo avendo avuto il biglietto regalato.
Il libro è assolutamente favoloso, questo film una vera e propria scimmiottatura.
Confezione estremamente misera. La miseria appare ancora più nera.
Lénor appare gracile e poco determinata.
Il resto è la storia del 1799 che noi napoletani conosciamo bene.
I cervelli non possono rivoluzionare la società se non c'è il popolo. Il popolo non era recettivo delle nuove istanze, e si crogiolava nella situazione vigente.
Un po' come accade oggi.....

1 risposta al commento
Ultima risposta 06/11/2006 23.16.52
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Invia una mail all'autore del commento Corpse  @  01/08/2005 11:11:23
   10 / 10

Guardate/cercate/comprate questo film!
C'è gente che muore in nome della libertà, ed in un periodo storico come quello che stiamo vivendo noi (in cui la politica ci riduce, legge dopo legge, tutte le nostre libertà...) questo film è estremamente attuale.
Incantevole & Profonfo!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  27/03/2005 22:58:24
   7 / 10
Mi è rimasto qualcosa di strano, dentro eppure mi trovo a commentare un film visto circa 8 mesi or sono alla mostra del cinema di venezia
Era la serata finale, quando i film anche di qualche qualità vengono visti con l'aria di chi deve presto traslocare altrove, tutti stanno preparando i bagagli e c'è soprattutto voglia di conoscere i premi o finire a farsi una birra...
Pero' che film strano, oserei dire bello Ma è un film o una rappresentazione che il sommo italoidiota della Raffa Nazionale proporebbe con un'inquietante interrogativo? Appunto: se fosse satira? Il mistero buffo di Fo. Se fosse teatro? Il Living Theatre di tre decenni fa. E se fosse cinema? Probabilmente - scelta fin troppo scontata dato lo script - "la nobildonna e il duca" di Rohmer Quindi via libera ai tabloix, che per la rappresentazione scenica nostrana assomigliano quasi alla sigla di Carosello, ma la storia la conosciamo vero? Cosa ci dà veramente? Più uno spiccato senso dello spettacolo minimale (e questo è un piccolo incanto: osservatore del teatro sperimentale dove si raccontano grandi storie con piccoli mezzi) decorativo ma mai estetizzante, aggraziato ma mai stucchevole, praticamente un minuetto prosaico Talvolta ricorda il cinema di Luigi Magni ma senza il ciociarismo sfrenato dell'autore anche qui la nobiltà si ritrova a condividere le tensioni del popolo Non è molto chiara la figura dell'aristocratica, ma lunghi primi piani dei suoi occhi atti a confondere la verità (decisamente un volto interessante quello dell'attrice) Smarrita e inquieta/nte la De Medeiros ha un'aderenza stilisticamente perfetta con la sua eroina L'impressione che la cura dei particolari e la leggiadra "danza" delle scelte registiche della de lillo tolgano respiro e privino il messaggio sociale della sua reale indipendenza all'immagine resta, tuttavia non ho potuto fare a meno di amare questo insolito e suggestivo piccolo film italiano

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