il piacere e l'amore regia di Nuri Bilge Ceylan Turchia, Francia 2006
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il piacere e l'amore (2006)

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locandina del film IL PIACERE E L'AMORE

Titolo Originale: IKLIMLER

RegiaNuri Bilge Ceylan

InterpretiNuri Bilge Ceylan, Ebru Ceylan, Nazan Kesal, Nazan Kirilmis, Arif Asši, Ufuk Bayraktar, Emin Ceylan, Fatma Ceylan

Durata: h 1.37
NazionalitàTurchia, Francia 2006
Generedrammatico
Al cinema nell'Aprile 2007

•  Altri film di Nuri Bilge Ceylan

•  Link al sito di IL PIACERE E L'AMORE

Trama del film Il piacere e l'amore

L'uomo Ŕ sempre alla ricerca della felicitÓ, ma finisce per trovarla in cose futili e allo stesso modo delle piccole cose lo rattristano. I protagonisti del film sono un uomo ed una donna che cercano la loro felicitÓ.

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Voto Visitatori:   7,27 / 10 (11 voti)7,27Grafico
Voto Recensore:   9,50 / 10  9,50
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Voti e commenti su Il piacere e l'amore, 11 opinioni inserite

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Ciaby  @  09/09/2015 00:23:46
   8 / 10
Descrive alla perfezione le dinamiche di un rapporto stagnante che viene faticosamente tirato per le lunghe. Gelido, freddo, disperato nel suo essere austero. Io l'ho trovato bellissimo. Giusto un gradino sotto "Uzak".

Gabo Viola  @  09/04/2013 22:16:41
   7 / 10
Provo una certa simpatia per questo autore, il film è discretamente superfluo in una tematica della incomunicabilità e incertezza già sviscerata da autori ben più completi, senza andare lontano Fellini e Antonioni tra i tanti. Però...che fotografia, che geometrie, che...basta. Buono ma non montiamoci la testa

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  31/03/2012 20:14:58
   7 / 10
Nuri Bilge Ceylan, dopo il mezzo capolavoro "Uzak", non riesce a proporre un seguito all'altezza, e soprattutto non riesce a rinnovarsi. Guardando questo "Iklimler" si ha l'impressione di assistere alla bravura e al virtuosismo di un grande esperto del mezzo, ma sostanzialmente a nulla di più. Ceylan, oltre a essere un bravo attore, è sicuramente uno dei registi migliori in senso tecnico del Cinema contemporaneo. "Sa scrivere", si direbbe, se fosse uno scrittore. Ma deficita di idee. Il Cinema di Ceylan è un cinema minimale, a ogni scena corrisponde un'azione. In quell'azione il regista mette il contenuto. Di solito, l'Incomunicabilità, macro-tema che letteralmente ossessiona la sua sensibilità e intride (o invade, a seconda) i suoi film. Una bella novità potrebbe essere il personaggio femminile, purtroppo non-protagonista. Non si capisce se sia narcisismo, o semplicemente maggiore interesse per questi inetti/mediocri/deboli personaggi maschili. Sta di fatto che mentre l'attore-Ceylan annoia lo spettatore, Baar riporta la luce su questa pallida e fredda pellicola. E non basta chiudere il film con la bellissima fotografia di una creatura sull'orlo di una congelata depressione. Come già osservato per Uzak (ma Uzak è più bello e più coraggioso), il film stenta a decollare e a comunicare una sensazione di completezza e di coerenza concettuale e narrativa. Ribadisco che sto aspettando il capolavoro, che non so se arriverà a questo punto.

addicted  @  13/12/2010 23:40:51
   10 / 10
Questo Ceylan ha fatto tre film. Sono tutti davvero molto belli, ma con questo si è superato. Arrivi alla fine e sai che hai assistito ad un capolavoro.
Tesissimo, con una fotografia da capogiro, racconta la storia dolorosa di una coppia che non può che essere infelice. Amore e infelicità.
C'è tutto il meglio del cinema europeo (Bergman, Antonioni...), ma c'è anche il segno originale di un autore.
Da non perdere.
Nota: questa recensione è scritta a mesi di distanza dalla visione del film, che si stampa profondamente nella memoria!

Gruppo COLLABORATORI gerardo  @  09/11/2010 16:55:55
   6 / 10
Sarà pure il nuovo Bergman de noantri mediterranei, ma io mi sono annoiato.

Tom24  @  07/06/2010 01:32:42
   8 / 10
Altra chicca di questo magnifico regista turco, anche se non ai livelli del magnifico Uzak, Climates ha una grandissima forza espressiva che lo conferma l'ennesima opera d'arte di Ceylan.

claudio54  @  23/07/2009 23:59:54
   4½ / 10
Veramente mi ha lasciato molto perplesso. L'esasperante lentezza non è giustificata da nulla. Il plot è decisamente banale, il disegno dei personaggi alquanto superficiale. Se fare un primo piano di alcuni minuti dove non succede nulla e dove l'attore non ha molto da esprimere perché non c'era un granché prima di quella inquadratura e non ci sarà poi un granché neanche dopo, se tutto questo è sufficiente per catalogarlo come film d'autore, allora il panorama cinematografico è veramente preoccupante.
Per chi sostiene che questo è il nuovo Bergamn il mio consiglio è di andarsi a rivedere i film del grande Maestro, ascoltarne i dialoghi, esaminare attentamente le inquadrature e i movimenti di macchina, cogliere la rigorosa perfezione della fotografia e del montaggio, lasciarsi catturare dalla potente profondità esistenziale delle sue tematiche, sprofondare nell'abisso di primi piani di attori unici per le loro capacità interpretative, ascoltare le colonne sonore dei suoi capolavori. Non potrà non cogliere l'abbaglio nel quale è caduto. I film del grande Maestro possono essere difficili, ma mai noiosi. Al contrario di questo film, facilissimo e mortalmente noioso.

tabularasa  @  22/02/2008 14:45:35
   3 / 10
mi dispace forse non sono capace di capire certi film d'autore o forse è proprio l'autore a non piacermi visto che anche il precedente uzak non mi è piaciuto.ma penso che quando un film risulti noioso al limite dell'abbiocco, con una storia senza senso e dal ritmo esasperante in confronto a quello che dovrebbero essere gli stati d'animo dei protagonisti qualsiasi aspetto tecnico venga messo automaticamente in secondo piano, rendendo di fatto difficile poi capire l'essenza del film stesso

aiemmdv  @  11/06/2007 12:06:05
   9 / 10
Prima di leggere la recensione ho potuto notar l'impronta prettamente orientale di tale pellicola..Il gesto al posto del dilogo il simbolismo di ogni scena portata forse all'esasperazione del concetto. La fotografia è eccelsa ed i primi piani sono più loquaci e coinvolgenti di mille parole.
Consigliato a tutti coloro che amano notare i dettagli di una ripresa con passione e volontà..sconsigliato a che non è appassionato del cinema d'autore

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giumig  @  15/05/2007 23:56:06
   8 / 10
Bello, davvero bello. Concordo in piano con la recensione, anche se il voto è leggermente piu basso...

Gruppo COLLABORATORI paul  @  23/04/2007 22:23:01
   9½ / 10
Vedi recensione. N.B. Ceylan ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo Bergman.

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