il braccio violento della legge regia di William Friedkin USA 1971
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il braccio violento della legge (1971)

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locandina del film IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE

Titolo Originale: THE FRENCH CONNECTION

RegiaWilliam Friedkin

InterpretiGene Hackman, Fernando Rey, Roy Scheider, Marcel Bozzuffi

Durata: h 1.44
NazionalitàUSA 1971
Generepoliziesco
Tratto dal libro "Il braccio violento della legge" di Robin Moore
Al cinema nel Marzo 1971

•  Altri film di William Friedkin

Trama del film Il braccio violento della legge

Jimmy Doyle, della squadra narcotici di New York, malvisto dai superiori per i suoi metodi poco ortodossi, è sulla pista di un grosso traffico di droga. Dopo un parziale insuccesso il caso gli viene tolto, ma lui continua le indagini. Quando finalmente è in grado di ottenere un importante risultato, non tutto va per il verso giusto.

Film collegati a IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE

 •  IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE 2, 1975

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Voto Visitatori:   7,66 / 10 (38 voti)7,66Grafico
Voto Recensore:   8,50 / 10  8,50
Miglior filmMiglior regiaMiglior attore protagonista (Gene Hackman)Miglior montaggioMiglior sceneggiatura non originale
VINCITORE DI 5 PREMI OSCAR:
Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Gene Hackman), Miglior montaggio, Miglior sceneggiatura non originale
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Miglior film straniero
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Voti e commenti su Il braccio violento della legge, 38 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  15/10/2011 15.11.01
   8½ / 10
Purtroppo uno degli effetti collaterali quando sei l'apripista di un genere è che devi mettere in conto di essere superato. Sotto questo aspetto The French Connection segue il suo illustre successore,sempre diretto da Friedkin,ovvero L'Esorcista. Un thriller rivoluzionario questo come lo è stato poi l'horror demoniaco,ma anni ed anni di film simili (anche riusciti),parodie e variazioni sul tema spesso fanno dimenticare gli effettivi meriti di questi due film.
Friedkin ha avuto una carriera altanelante ma è un signor regista.

The French Connection rimane un film grandioso e senza tempo,dallo stile documentaristico crudo e violento per l'epoca,oltre che rivoluzionario. Veloce nello svolgimento e realistico che più non si potrebbe,non a caso la storia è presa fedelmente dalla cronaca del tempo e gli attori protagonisti andarono davvero per le strade newyorkesi con i veri Doyle e Russo (il primo ha anche un piccolo ruolo).
Sequenze volutamente monotone come quelle dei pedinamenti,portate all'eccesso da Friedkin,vengono improvvisamente interrotte da altre di grande intensità: quella dell'inseguimento al treno (scena girata con grandi rischi) o del pedinamento al marsigliese in metropolitana sono da antologia.
Anche l'enigmatico sparo finale getta ombre su una vicenda che rimane di grande ambiguità e mostra nei limiti il modo di agire di delinquenti e poliziotti della New York sporca dei '60. Un limite,quello dei metodi usati dalla polizia,che spesso viene travalicato e finisce nella violenza pura. Anni dopo è bello riscontare l'influenza gettata da questo film anche su serie tv come The Shield,che non a caso oltre ad avere lo stesso stile documentaristico tratta di poliziotti simili nei metodi e nei dilemmi morali.

Piccola curiosità: uno dei personaggi più memorabili,ovvero il francese interpretato dal luciferino ed enigmatico Fernando Rey,è arrivato sul set per sbaglio. Infatti il regista voleva "l'altro" attore che lavorava abitualmente per Bunuel,Rabal,ma non ricordandosi il nome la produzione contattò Rey che entrò quindi per sbaglio nel progetto. Errore fortunato: la sua figura impenetrabile fino alla fine resta uno dei motivi del successo di questo grande film.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  07/08/2011 21.51.49
   7 / 10
Lo trovo invecchiato abbastanza male questo "capolavoro" premiato da 5 oscar. Ha il pregio si sembrare un documentario in molte parti, ma è così lento che sembra durare il doppio. I personaggi non sono molto approfonditi (Scheider stesso si vede davvero poco) anche grazie alla scarsità dei dialoghi. Infine la colonna sonora, che per i miei gusti è inascoltabile. Secondo me è molto meglio "Vivere e morire a los angeles", dello stesso regista.

guidox  @  31/07/2011 3.21.58
   7 / 10
classico film che estrapolato dal suo contesto temporale, perde parecchio della sua forza, dato che visto oggi è sempre un buon poliziesco, ma non ha più quel fattore di particolarità che lo ha reso capostipite di un certo genere che vive sull'ambiguità bene-male, polizia-malviventi.
il personaggio di "Papà" Doyle, fa da ago della bilancia e grazie ad un Gene Hackman semplicemente perfetto, rimane un ottimo prodotto.
e poi c'è Roy Scheider, che per me è sinonimo di qualità.

PignaSystem  @  20/06/2011 14.59.48
   8 / 10
La Storia ha premiato Arancia Meccanica, ma questo film non è da meno.
Ottima regina di Friedkin, ottimo Hackman, bella la fotografia con un gran ritmo e una buona sceneggiatura, indimenticabile l'inseguimento auto-treno e quel finale sospeso. Un signor poliziesco!

Rand  @  13/05/2011 12.04.53
   7½ / 10
Sinceramente mi aspettavo più azione, ma a ripensarci un film del genere in quel periodo era già abbastanza rivoluzionario. Friedkin crea un buon personaggio nel personaggio di Jimmy, un poliziotto violento e non certo simpatico, che si diletta con prostitute che portano gli stivali ed è anche abbastanza razzista. Il suo partener è un efficace Roy Scheider, volto scavato e suo unico amico. Le vivicissitudini dei due compari hanno a che fare con la malavita francese, in un climax che culminerà in un finale aperto. e in cui Jimmy

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Lo stile asciutto di Friedkin è complementare al film, certo gli oscar sono sicuramente meritati, sia perchè la storia non è certo facile, sia perchè dimostra un coraggio che attualmente l'accademy sembra aver perso. Hakman è comunque risultato più efficace come protagonista anche in altri film, basta pensare a Potere assoluto.

ste 10  @  05/05/2011 21.36.26
   8 / 10
Un poliziesco di livello ambientato in una New York splendidamente riprodotta che fa da protagonista in una storia in cui bene e male si intersecano costantemente

BrundleFly  @  06/10/2010 19.10.12
   7 / 10
Un buon poliziesco, ma nulla di più. Molto belle le scene di inseguimento, ma quell'anno l'Oscar per miglior regista andava senza ombra di dubbio a Kubrick per "Arancia Meccanica", pur essendosela Friedkin cavata egregiamente.


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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  18/09/2010 14.29.50
   8 / 10
Antisegnano di tutti i film dei poliziotti carogne (ok, Callaghan è uscìto due anni prima) del cinema americano fino a (purtroppo) "Cobra" et similia, il film di Franklin è un action movie eccellente, che si distingue soprattutto per la spietata amoralità di Popeye-Hackman. Indimenticabili le sequenze in auto

dobel  @  14/08/2010 14.30.57
   8½ / 10
Questo è un poliziesco molto bello! A differenza che in 'Vivere e morire a Los Angeles' abbiamo uno scavo dei personaggi profondo (sempre per essere un poliziesco, intendiamoci!); quindi uno sfondo sociale e metropolitano marcato che permette ai caratteri di acquistare grande rilievo; un uso della regia tradizionale, ma allo stesso tempo efficace e penetrante; la partecipazione di attori carismatici e di grande fascino interpretativo. Un finale tutt'altro che scontato nel quale ritrovare un simbolismo stratificato; una narrazione coinvolgente e ricca di colpi di scena; un messaggio analogo alla pellicola successiva, ma presentato in maniera convincente. Soprattutto non dobbiamo assistere a patetici tentativi di far compiere improbabili metamorfosi a personaggi privi di alcun carisma scenico e psicologico. Siamo nel 1971, l'anno del primo Callahan. Il contesto sociale riguardante il Vietnam, la contestazione, e l'era post Bob Kennedy, Martin Luther King e Malcom X si sente nel pessimismo cosmico dei protagonisti e in una regia attenta ad inserire la storia in un contesto. L'utilizzo della musica è convenzionale ma efficace: Friedkin ha svolto ( a differenza di 'Vivere e morire a L.A.' di 13 anni dopo nel quale erano assenti tutti gli elementi qui riscontrati) un buon compito segnando la storia del genere poliziesco anni '70.

edmond90  @  08/04/2010 9.32.21
   7½ / 10
Solido poliziesco del buon Friedkin.Certo rivisto oggi appare un pò datato e in confronto a"Vivere e morire a L.A"dello stesso regista sfigura non poco,ma rimane sempre una pietra miliare del genere grazie anche a Popeye-Hackman.Certo che premiarlo con quasi tutti gli oscar principali al posto di Arancia Meccanica.....

1 risposta al commento
Ultima risposta 17/07/2010 19.57.39
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76eric  @  04/03/2010 19.01.16
   9 / 10
Davvero eccellente questo poliziesco firmato Friedkin.Basato su fatti accaduti realmente vediamo qua i protagonisti cercare di sgominare una banda di trafficanti di droga francesi. Un Gene Hackman in stato di grazia, con quel modo di fare da duro (vabbè che lui è sempre in forma), inseguimenti d' auto e sulla metrò mozzafiato, ma soprattutto la scena del pedinamento in una N.Y gelida da standing ovation. Notevole anche il finale: le cose non vanno nel modo che avrebbero dovuto. E' così che si fanno i polizieschi (non va dimenticato che questo film ha fatto incetta di Oscar sbaragliando un concorrente di nome "Arancia meccanica", e, a torto o a ragione, scusate se è poco). Consigliatissimo. Capolavoro.

Febby  @  03/02/2010 19.57.45
   9½ / 10
Film molto bello e coinvolgente, fatto di inseguimenti (tutti memorabili, specialmente quello tra auto e treno) e pedinamenti senza tregua.
Tra gli attori principali spiccano i grandi Gene Hackman e Roy Scheider, bravissimi ad interpretare due poliziotti severi ma prudenti della narcotici.
5 premi oscar più che meritati!
Bellissimo!

TheLegend  @  22/07/2009 16.41.58
   6 / 10
Film anni '70 tutto sommato piacevole ma non si spinge oltre.
Niente di esaltante e troppo sopravvalutato!

harry stoner  @  09/06/2009 13.47.29
   7½ / 10
Sicuramente un bel film, ma francamente mi aspettavo di più, visto che ha preso 5 Oscar. Meritato quello di Hackman, anche se non ricordo chi concorreva quell'anno tra gli attori. Ad ogni modo un ruolo che gli calza a pennello e che lui ha reso con grande maestria. Friedkin ha dei bei meriti (la scena dell'inseguimento ha fatto epoca) ma l'oscar lo avrei dato a Kubrick quell'anno. Segnalerei la scena più bella del film, quella tra Hackman e Fernando Rey nella metro.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  18/05/2009 8.53.24
   8 / 10
Poliziesco ben fatto, avvicente e supportato da una bellissima fotografia di una tiepida New York.
"The french connection" gode di una prima parte più descrittiva e statica a fronte di una seconda tutta di corsa, con un bellissimo inseguimento macchina-treno e un finale iperteso.

Un classico di strada trascinato dalla regia impegnata di Friedkin e da un Hackman premio oscar.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  03/05/2009 23.26.15
   8½ / 10
Forse non tutti sanno che agli oscar del 1972 in lizza per il premio di miglior film c'erano:
* Il braccio violento della legge
* Arancia meccanica
* Il violinista sul tetto
* L'ultimo spettacolo
* Nicola e Alessandra

Mentre per la miglior regia

* William Friedkin - Il braccio violento della legge
* Stanley Kubrick - Arancia meccanica
* Norman Jewison - Il violinista sul tetto
* Peter Bogdanovich - L'ultimo spettacolo
* John Schlesinger - Domenica, maledetta domenica

La spuntò Friedkin e il suo The French Connection (titolo molto più indicato a mio parere), ma la storia ha incoronato e consacrato Kubrick e il geniale Arancia Meccanica, per la serie meglio un premio oggi o la gloria postuma?
Nulla da togliere al vecchio Friedkin che ci regala una pellicola piacevole e interessante. Un poliziesco vecchio stampo, teso e concitato.
Un ottimo Hackman (anch'egli vincitore della statuetta per la sua interpretazione) che interpreta un personaggio assai complesso.
Meravigliosa lo scenario newyorkese di sfondo alla vicenda.
Un ottimo film.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  25/01/2009 3.32.44
   8½ / 10
Da brividi. Un filmone anni 70 on the road! Uno spasso dall'inizio alla fine. Inutile dire che è assolutamente da vedere!

Satyr  @  07/01/2009 13.04.15
   8½ / 10
Grandissimo poliziesco di Friedkin, immersi forse in una delle migliori rappresentazioni in assoluto della grande mela (con buona pace di Scorsese e Allen). E'un film freddo e desolato, zero picchi nostalgici e zero retorica per uno scontro dipinto in maniera straordinariamente realistica con ritmo serrato e un cast d'antologia (vedi su tutti la coppia Hackman-Scheider). Tutt'altro che scontato nell'epilogo, The French Connection è anche un modello di sceneggiatura: scarna e assolutamente priva di situazioni aggiuntive (poche donne per lo più relegate in un angolo di un night club, e nessuna moglie o relazione a fare da contorno agli avvenimenti) avanza in una sorta di gioco tra gatto e topo, con almeno un paio di sequenze indimenticabili (l'inseguimento macchina-metropolitana e tutta la sparatoria conclusiva, con un finale sospeso e dannatamente originale per quei tempi). Guardando i voti nel sito lo trovo un tantinello sottovalutato.

Invia una mail all'autore del commento DonD  @  25/09/2008 0.28.36
   4 / 10
A me non è piaciuto, mi ha annoiato e ogni tanto mi perdevo perchè saltava un po' di palo in frasca (se il film mette annoia si perde attenzione)

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  15/09/2008 16.15.28
   8½ / 10
Cardablasco  @  16/07/2008 9.24.54
   6 / 10
Bravi gli attori,ma il film non mi ha entusiasmato,per me ci sono buoni spunti,ma il film risente del passare del tempo

popoviasproni  @  03/04/2008 12.49.31
   7 / 10
Asciutto, rozzo e realistico poliziesco anni '70 con due solidi protagonisti ma che purtroppo risente troppo il passare degli annni.

Raffa§  @  23/03/2008 19.12.52
   7 / 10
uno dei pochi film che si merita tutti i premi che ha ricevuto!
Poliziesco anni '70 molto realistico con un giovane Gene Hackman che impersonifica alla stra grande il mastino molto attaccato al far rispettare la legge e che non molla mai un caso finchè non lo si può considerare chiuso!

Crudo e severo il finale!

Dan of the KOB  @  28/02/2008 21.17.16
   6½ / 10
Purtroppo quando lo vidi rimasi deluso da questo film per il quale avevo grandi aspettative! E' un ottimo poliziesco, innovativo per l'epoca, ma non mi ha preso particolarmente!
Di Friedkin ho preferito di gran lunga Vivere e morire a Los Angeles!

DieHard  @  11/02/2008 13.43.14
   7½ / 10
serrato e originale per l''epoca.
Addio grande Roy!

mikland83  @  08/02/2008 21.58.32
   8 / 10
Un poliziesco davvero coi fiocchi.Interpretato magistralmente dai due protagonisti.
Una NY squallida dove brilla ancora il coropo di polizia, per una volta, non corrotto.
Veramente un film da vedere!!

taras bulba  @  21/01/2008 12.05.34
   7½ / 10
Un bel poliziesco, ambientazione originale in una new yourk più popolare e decadente rispetto alla solita patinata manatthan.
Grandissime alcune scene, specie euqlla del pedinamento sotto la metro e le scene finali.
Bravissimi t Hckman e Fernando Rey.
Il titolo in italiano non è adatto, così lo fa sembrare un poliziesco alla "Roma a mano armata", polizieschi che puntano solo sull'azione e le sparatorie...ma non è così.
Qui c'è una buona storia di fondo, mai violenza fine a se stessa.

The Monia 84  @  12/01/2008 17.43.19
   8½ / 10
Bel polizesco, tra i migliori in assoluto. Gene Hackman è strepitoso, la regia mantiene un ritmo incalzante per tutta la durata del film.
Durissimo,spietato,con molte sequenze da mandare a memoria, a partire dal magistrale inseguimento fra auto e metropolitana e il gioco tra gatto e topo in metropolitana tra il sofisticato charnier e il brutale e rozzo papa'doyle.
Gene Hackman giustamente premiato con l'Oscar: rozzo,brutale,orgogliosissimo e con in testa l'ossessione di catturare charnier,per la quale arrivera'nel drammatico finale...
Straordinario, da dvdteca.

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Gruppo COLLABORATORI julian  @  16/12/2007 17.43.20
   7 / 10
Un buon film poliziesco nonostante dal titolo mi aspettassi qualcosa di molto più crudo.
Sempre bravissimo Gene Hackman al quale calzano a pennello i ruoli da duro.
Anche questo ha fatto la sua parte di storia nel cinema americano e resta impresso nella memoria del pubblico soprattutto grazie alla spericolata scena dell'inseguimento.
Godibile.

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Dick  @  17/08/2007 20.32.17
   8 / 10
Poliziesco girato con stile realistico che oggi credo si faccia apprezzare soprattutto per la tansione e gli inseguimenti. Il finale poi mi ha fatto pensare anche purtroppo un pò ad una realtà del nostro paese.
Nella pellicola comunque non ho capito

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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Giordano Biagio  @  04/08/2007 10.39.36
   9 / 10
Crudo, spietato, realistico, interpretazioni magistrali e di grande verosimiglianza. Tensioni continue e suspense a ripetizioni.

Insommma un film riuscito, ineguagliabile per combinazioni favorevoli allla riuscita. Indimenticabile.

La corruzione nelle alte sfere è un tema che ha sempre coinvolto e stupito.
Tuttora funziona ma mancano gli attori di forte mascolinità ( Hackman) in grado di recitare le varie parti: da duri e dai modi spicci.

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  18/04/2007 18.45.40
   7½ / 10
E' un ottimo poliziesco con un gran ritmo e una buona sceneggaitura. Non l'ho mai visto come un capolavoro, ma resta un validissimo film di genere.
Molto bella la scena dell'inseguimento.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  04/01/2007 21.01.08
   6½ / 10
un buon film ma l'ho trovato inspido, giusto un paio di scene sono adrenaliniche

Constantine  @  14/12/2006 20.06.44
   7½ / 10
Film diretto ed interpretato magistralmente, che riesce anche grazie al fascino e alla solidità della trama a tenere ancorata l'attenzione dello spettatore, purtroppo per larghi tratti risulta forse un pò spoglio e magari lento. La colonna sonora mi ha lasciato interdetto, di sicuro spesso non l'ho trovata eccezionale. Un ottimo poliziesco ma non un capolavoro, certo che gli sarebbe bastato molto poco.

dgarofalo  @  01/12/2006 12.08.11
   8½ / 10
un grande poliziesco ma nn e un capolavoro
gene hackamn molto bravo molto bello il finale e gli inseguimenti in new york sono una delle cose che spicca
E uno dei film che vuoi sapere subito il finale cmq molto bello

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  02/11/2006 12.01.36
   7 / 10
il voto è alzato dal finale che risulta essere diverso da altri...poi in generale il film è diretto discretamente e risulta ottimo il lavoro del solito gene hackman che si associa benissimo a ruoli di questo genere(vedi "la conversazione")...

1 risposta al commento
Ultima risposta 17/08/2007 20.38.17
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  28/05/2005 15.01.59
   7 / 10
Friedkin è un regista sopravvalutato, che ha diretto un'unico poliziesco magistrale, Vivere e Morire a Los Angeles.
Questo è un buon poliziesco e a dire il vero una delle migliori opere del regista. Ma lontano dall'essere un capolavoro. Lontanissimo.
E' un lavoro discreto con ottimi attori e una scena di inseguimento fantastica, superata anche questa, di gran lunga da un' analoga sequenza in "Vivere a morire a Los Angeles".
I paragoni con Mann non reggono minimamente.

Solo negli anni '80 i due se la giocano con "manhunter" e il citato "vivere e morire a L.A." , di sicuro tra i più bei polizieschi del decennio- anche qui cmq io personalmente scelgo Mann senza esitare. Ma il film di Friedkin rimane l'unico del regista che ho appezzato veramente.

Per il resto, i suoi film si commentano da soli.

3 risposte al commento
Ultima risposta 17/08/2007 20.35.42
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benzo24  @  28/05/2005 12.46.09
   10 / 10
Grandissimo, geniale, innovativo poliziesco di Friedkin. Lo scontro di mostruosa bravura dei protagonisti Hackman - Ray fa impallidire quella di Pacino - De Niro in Heat. Da vedere a tutti i costi.

10 risposte al commento
Ultima risposta 17/08/2007 20.39.45
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