gran bollito regia di Mauro Bolognini Italia 1977
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

gran bollito (1977)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film GRAN BOLLITO

Titolo Originale: GRAN BOLLITO

RegiaMauro Bolognini

InterpretiLaura Antonelli, Alberto Lionello, Renato Pozzetto, Max Von Sydow, Shelley Winters

Durata: h 1.55
NazionalitàItalia 1977
Generedrammatico
Al cinema nel Luglio 1977

•  Altri film di Mauro Bolognini

Trama del film Gran bollito

Lea, matura donna napoletana che gestisce, in una città del nord un banco lotto, ha avuto tredici figli, ma tutti, tranne uno, le sono morti per aborto o dopo pochi mesi di vita. A Michele, l'unico sopravvissuto, Lea si dedica con morboso affetto, convinta di averlo sottratto alla morte patteggiando con lei. Così quando Michele si fidanza con una graziosa maestra di ballo, la madre per tenerlo ancora vicino a sé sacrifica alla morte tre sue amiche zitelle.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,56 / 10 (9 voti)7,56Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Gran bollito, 9 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

phemt  @  17/01/2012 10.06.05
   7½ / 10
Ispirato ad un fatto di cronaca molto noto (la saponatrice di Correggio Leonarda Cianciulli) esempio di horror ai limiti del grottesco firmato da un regista da sempre poco considerato malgrado una carriera vasta in cui si è cimentato con svariati generi cinematografici…

Quello che funziona è un atmosfera morbosa e sospesa, a tratti avvolgente, grazie anche ad una serie di scelte (non solo narrative) che funzionano egregiamente… Per dare l'idea di donne sterili (le vittime della saponatrice) Bolognini infatti opta per tre uomini "en travesti" (Von Sydow migliore in campio, Alberto Lionello e Renato Pozzetto) tutti e tre perfettamente calati nella parte, che una volta scomparsi torneranno on screen senza travestimento così da acuire il sottotesto grottesco nel drammatico finale (nell'ottica della protagonista) trasformandosi da vittime a carnefici…
Protagonista interpretata perfettamente da Shelley Winters attrice dalla carriera di livello (ha lavorato anche alla corte di Stanley Kubrick) e che in un condominio un po' particolare c'era già stata l'anno precedente con Polanski… Doppiata in maniera notevole da Regina Bianchi riesce fin da subito a rendere Lea un personaggio talmente difficile da odiare che anche lo spettatore alla prima visione capisce subito che nel sottotesto di iniziale commedia c'è un bagliore sinistro pronto a deflagare!

La capacità di Bolognini sta nel riuscire a trovare un buon equilibrio tra orrore e grottesco, tra velleità autoriali e l'orrore rustico in stile Avati e finirà per influenzare chi verrà dopo… Peccato per un ritmo spesso non perfettamente calibrato che, unito alla lunghezza un pelo eccessiva dell'opera, ogni tanto fa calare la tensione sotto il livello di guardia!

Funziona invece il motivetto fischiettato durante il film (preso da una canzone di Mina) e le musiche firmate da Enzo Jannacci!
Eccellente anche il resto del cast dove, oltre ad un perfetto Scaccia (se la gioca con Sydow come migliore in campo) si riconoscono, per la prima e unica volta contemporaneamente su un set cinematografico, Liù Bosisio e Milena Vukotic proprio nel lasso di tempo in cui la seconda sostituiva la prima alla corte di Paolo Villaggio in Fantozzi!
La Vukotic tra l'altro si spinge anche in un nudo integrale qualche anno prima di Verdone e delle sue mutande nere! E a dirla tutta è anche discretamente brava ad interpretare un personaggio tutt'altro che facile…

Malgrado qualche difetto qua e là un film da recuperare, non solo per la sua capacità di essere "ai limiti" di alcuni generi (horror, thriller, commedia, grottesco) ma anche solo per gustarsi il notevole cast!

Gabo Viola  @  26/10/2011 0.27.26
   8½ / 10
Bolognini crea l' atmosfera che i cineasti italiani moderni si sognano. Era un dono che non c' è più. Bisogna proprio rivolgersi fuori da questo stivaletto perduto e corrotto per sempre al fine di trovare un cinema coraggioso, pericoloso che riesca a creare dubbi e risolverli. Film d' altri tempi.

jkrb  @  02/03/2011 22.48.12
   5½ / 10
i voti alti a questo film???? bene... il film diciamo che fa abbastanza schifo... cmq mi è rimasto impresso.

Kymmy  @  08/07/2010 22.01.05
   8 / 10
Particolare e travolgente, uno dei miei grotteschi preferiti in assoluto. Riesce a non essere mai piatto, a divertire quanto a spaventare. Meravigliose musiche di Jannacci e divina canzone di Mina, VITA VITA. La Vukotic mi ha messo angoscia, nei panni della servetta un poco ritardata, esilaranti Vo Sydow-Pzzetto-Lionello, degna di nota Rita Tushingam e brave Liù Bosisio e Maria Monti (ke nervoso però...ma i kazzi loro proprio no.... forte la sequenza del bambino sull'altalena usato per spiare dalla finestra).. La Winters, mi sembrava superfluo dirlo ma lo faccio lo stesso, è insuperabile. Ricordata con amore (è deceduta nel 2006..) è stata una delle attrici più brave e esemplari mai esistite. Per quanto riguarda il resto, il finale è bellissimo, il montaggio non è da meno e le aspettative non deludono.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

da vedere.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  05/06/2010 15.01.45
   8 / 10
Particolare, anzi direi incatologabile questo film di Bolognini. Grottesco e tragico allo stesso tempo e denso di un'atmosfera sinistra che pervade tutta la pellicola. Shelley Winters poi è perfetta in questi ruoli, dando uno spessore straordinario alla follia di una madre iperprotettiva verso il figlio, disposta a tutto pur di non perderlo.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  02/02/2008 11.13.25
   5½ / 10
L'inizio è terribile, poi fortunatamente passata la prima mezz'ora il film è abbastanza piacevole. Ai limiti della sufficienza per via soprattutto della bruttissima prima parte.

Mizoguchi  @  08/10/2007 18.04.25
   8 / 10
Goduriosa trasposizione delle vicende della saponificatrice di Correggio...
Il film ha come punto di forza le atmosfere sornione del paesino e dei sui abitanti, vittime quanto mai inconsapevoli.
Mitici Von Sydow e Pozzetto in doppia parte bisex...
Forse un po' forzata la stoccata moralistica finale nel tentativo di umanizzare la protagonista...

benzo24  @  25/09/2007 17.55.31
   8 / 10
un film incredibile, con dei grandissimi attori.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  09/10/2006 21.04.17
   9 / 10
A Correggio. sorta di Twin Peaks emiliana dall'aspetto fosco e dai referenti letterari post-moderni (Tondelli) e musicali (Ligabue), la piazza principale è dedicata alla Cianciulli, la "saponificatrice" .
Veramente un modo strano di celebrare una concittadina tanto ehm anomala, una che oggi potrebbe entrare in un'ipotetica galleria degli orrori dei psycho-killers del novecento italiani, insieme al caso di Alleghe, Donato Bilancia o Roberto Succo, il mostro di Firenze e tutti questi allegri (?) "mostri che abbiamo dentro" (cfr. Gaber) della nostra storia.

C'è da chiedersi come mai nessuno abbia ancora commentato questo film: non solo è stato programmato parecchio in tv, ma rimane una pietra miliare del cinema italiano, uno dei piu' grandi esempi di cinema grottesco della storia, e sicuramente il vertice registico del buon Bolognini (superiore forse persino al lodato "il bell'Antonio").
La Winters tratteggia con perfidia e umorismo nero un personaggio diabolico, quasi costringendo lo spettatore a parteggiare per lei (l'effetto è lo stesso di un film di Waters, "la signora ammazzatutti") , o quantomeno a condividere (non giustificare eh) la sua follia.
Film indimenticabile, tanto esilarante quanto agghiacciante, con una splendida rievocazione ambientale (da sempre uno dei pregi formali di Bolognini) e una serie di gustose caratterizzazioni, a cominciare dal Pozzetto "en travesti" e dal peculiare Won Sydow, reduce dagli "esorcisti2 con Franklin

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


743561 commenti su 24885 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net