gli uccelli regia di Alfred Hitchcock USA 1963
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gli uccelli (1963)

 Trailer Trailer GLI UCCELLI

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locandina del film GLI UCCELLI

Titolo Originale: THE BIRDS

RegiaAlfred Hitchcock

InterpretiRod Taylor, Tippi Hedren, Jessica Tandy, Suzanne Pleshette, Veronica Cartwright

Durata: h 1,59
NazionalitàUSA 1963
Generethriller
Tratto dal libro "Gli uccelli" di Daphne du Maurier
Al cinema nel Febbraio 1963

•  Altri film di Alfred Hitchcock

Trama del film Gli uccelli

Un a donna rimane intrappolata nella casa di un avvocato e della sua famiglia a causa di un'improvvisa e inspiegabile rivolta di migliaia di uccelli, che attaccano gli abitanti del paese.

Film collegati a GLI UCCELLI

 •  GLI UCCELLI 2, 1994

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Voto Visitatori:   8,16 / 10 (163 voti)8,16Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
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Voti e commenti su Gli uccelli, 163 opinioni inserite

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Wolverine86  @  07/04/2012 11:59:06
   6 / 10
Delusissimo da questo film che volevo vedere da anni.
La trama ha delle incongruenze spaventose:

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Salvo gli attori e gli effetti speciali veramente sorprendenti per l'epoca, ma per il resto abbastanza banale.

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  28/03/2012 14:39:02
   9 / 10
Meraviglioso. Concettualmente, a quei tempi, era difficilissimo rappresentare una pellicola simile senza i moderni effetti speciali. Il maestro ci è riuscito.

Goldust  @  28/12/2011 17:33:19
   9 / 10
Parte come una commedia sofisticata e si chiude ( con uno dei finali più celebri e chiacchierati della storia del cinema ) come il più angoscioso degli horror, il tutto in un irresistibile crescendo di tensione: come richiamo alla visione di questo ennessimo capolavoro di Sir Alfred Hitchcock sarebbe più che sufficiente un incipit del genere. .E quindi non perdetevi assolutamente questa meravigliosa favola nera ed il folgorante debutto di Tippi Hedren - qui bella come non mai - perchè film come questi purtroppo non ne faranno più..

trickortreat  @  18/12/2011 13:20:44
   7½ / 10
I film di Hitchcock hanno il pregio di inquietare nonostante siano vecchi come il cucco, e non è poco. Se con Psyco, però, ci troviamo di fronte ad un autentico capolavoro (grazie a sequenze assolutamente indimenticabili), Uccelli di memorabile solamente la sequenza dell'assedio finale, veramente da pelle d'oca. Non sto affatto dicendo che sia un brutto film, anzi, è molto valido, ma lontano dall'essere un capolavoro. Regia ottima.

capp_86  @  26/11/2011 18:43:24
   8½ / 10
Una lezione di come far salire la tensione poco per volta! Per il resto... inquietante e simbolico!

Paolo70  @  24/10/2011 13:13:50
   6½ / 10
Film che crea una certa tensione ma con un finale che non mi ha entusiasmato. Nulla da eccepire sulla regia e sulla trama.

Jack_Burton  @  24/09/2011 01:48:06
   7 / 10
Hitchcock, il maestro del brivido...con "Psycho" mi aveva affascinato, poi è stata la volta de "La Finestra sul Cortile, bellissimo anche quello (anche se col brivido non c'entra nulla) ed infine Gli Uccelli...sinceramente non mi ha colpito affatto, si riconosco che è ottimamente girato però tensione pari a 0. Ok, ha quasi 60 anni sulle spalle e questo rappresenta una valida attenuante però da uno che è passato alla storia come "maestro del brivido" ci si aspetta qualcosina di più ed invece ci sono questi stormi di uccelli che attaccano le persone, punto. Poi non capisco che senso abbia caratterizzare così tanto i personaggi se poi alla fine questo non ha alcun influenza sulla storia principale, sembra quasi di assistere a 2 film separati, uno che racconta la vita di alcune persone e l'altro l'inspiegabile attacco di stormi di uccelli ad un piccolo paese sulla costa della california. Nel complesso comunque il film si lascia guardare anche se con molti rimpianti alla fine di esso..

draghetta1989  @  07/07/2011 09:14:01
   9 / 10
splendido thriller-horror del maestro del brivido, uno dei miei preferiti di Hitchcock nonostante le sua particolarità, la sua stranezza, l'impossibilità di dare una spiegazione precisa e univoca su ciò che succede, ma questo è proprio il motivo per cui mi piace così tanto. a chi mai sarebbe venuto in mente di elaborare un thriller che narra le "gesta" dei solitamente innocui uccellini, che da un giorno all'altro decidono di ribellarsi contro l'uomo senza nessuna valida ragione apparente?? beh solo al regista in questione è una risposta semplice; mi piacerebbe capire come diavolo gli sai venuta in mente un'idea simile ma rimarrà un mistero...la ragioni che portano gli uccelli a compiere tali aggressioni gratuite non le sapremo mai, potrebbero essere molteplici, un avvertimento da parte della natura per via dello scempio che l'uomo negli ultimi due secoli ha compiuto contro di essa, una punizione imposta "dall'alto" di cui gli uccelli si fanno portavoce; non so potrebbe essere qualsiasi cosa, fatto sta che quella che di per sé sembrerebbe una improbabile storia di terrore riesce a diventarlo in pieno grazie alla maestria di un uomo che ha saputo davvero rivoluzionare il modo di fare cinema e di concepire il genere thriller, sopratutto quello legato al mistero. alcune scene hanno fatto la storia, l'inizio non è molto entusiasmante ma già si avverte un'inquietante presagio nell'aria, gli attacchi non sono facilmente prevedibili ad una prima visione e più si va avanti, più la tensione cresce finchè nel finale esplode e diventa pura adrenalina, un crescendo continuo insomma. Certo oggi potrà sembrare che non faccia più lo stesso effetto di 50 anni fa anche per via di effetti speciali non più moderni, ma questo film era avanti anni luce per l'epoca ed è stato cmq realizzato in modo straordinario. Per chi è ancora capace di emozionarsi con una pellicola datata riuscirà ancora nel proprio intento di inquietare.

Invia una mail all'autore del commento Elly=)  @  02/07/2011 15:00:54
   9½ / 10
GLI UCCELLI costituisce per molte ragioni un'anomalia nella produzione del regista. É infatti l'horror più convenzionale tra quelli girati dal maestro e forse il più enigmatico. La pellicola si presta a interpretazioni diverse, ma Hitchcock fornisce pochi indizi. Se il film ha un significato simbolico preciso, il regista lo ha voluto dissimulare abilmente con il fascino del terrore. Il tema del film rimane brillantemente indefinito, con Hitchcock che enfatizza l'atmosfera di terrore e gli spaventosi effetti. GLI UCCELLI comprende un uso pioneristico del mascherino: in combinazione con alcuni uccelli meccanici e parecchi esemplari veri, ogni attacco dei volatili é reso in modo molto efficace. La tensione sale ancora grazie all'innovativa colonna sonora in parte elettronica, una miscela di suoni indecifrabili e sinistri che spesso copre i versi degli uccelli e il battito minaccioso delle loro ali.

2 risposte al commento
Ultima risposta 08/07/2011 19.07.54
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Black Eight  @  21/05/2011 15:54:35
   7 / 10
Onestamente solo la parte finale meriterebbe un voto alto. Viene da chiedersi come, con i mezzi dell'epoca, Hitchcook riuscisse a creare delle situazioni talmente tensive ed emotivamente straripanti. La risposta come sempre sta nella sua genialità, in un'abilità e sapienza registica uniche, nella capacità di sapere sempre come prendere lo spettatore. Detto questo, tutto il preambolo iniziale dice davvero poco, è stancante e suggerisce poco o niente del climax finale (ciò che invece riesce benissimo in Psyco). Il regista rispetta tutta la teoria che sta dietro il meccanismo della suspance, però alla lunga l'attenersi a questi schemi narrativi può risultare anche controproducente

guidox  @  27/03/2011 15:08:52
   9½ / 10
un Hitchcock insolito, regala l'ennesima perla di rara bellezza e dimostra di poter spaziare con uno stile incredibile e unico su tutta la vasta gamma della suspance e della tensione.
una prima parte di calma apparente, con qualche elemento qua e là che fa solo presagire dove saremo condotti, sfocia in un una parte finale che rivela il suo dramma in tutta la sua efficacia.
non mancano i dialoghi brillanti per i quali il regista è famosissimo (la scena al ristorante da 10 e lode), da sottolineare la maestria nelle scene degli attacchi degli uccelli, che va ricordato, sono di più di 45 anni fa.
splendida l'idea di partire da un negozio di uccelli e dalla coppia di innocenti pappagallini inseparabili, con un tono da commedia che pervaderà tutto l'inizio del film distaccandosi completamente dal reale contesto del dopo e che mette in risalto come i pennuti siano visti come docili creature (memorabile la scena in macchina dove le due bestiole seguono l'andamento dell'auto piegando all'unisono la testa).
per me una delle vette più alte della filmografia del genio inglese.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  06/03/2011 11:48:53
   9 / 10
Cosa succederebbe se gli uccelli, esseri totalmente innocui, da sempre cacciati anche solo per puro divertimento, un giorno si coalizzassero tra loro per attaccare gli uomini?
Film dal finale aperto che si apre a molteplici interpretazioni. Dopo quasi 50 anni, mantiene intatto tutto il suo fascino e riesce ancora a sprigionare tensione.
Probabilmente il miglior lavoro di Hitchcock. Imperdibile!

Oskarsson88  @  22/02/2011 22:11:54
   7½ / 10
Xavier666  @  23/01/2011 10:27:21
   9 / 10
La bellezza di un film sta nel modo in cui si viene catapultati nell'orrore, in modo improvviso, dopo un'ora in cui sembra di assistere a una commedia sentimentale fra Rod Taylor e la bellissima Hedren, si conoscono in un negozio di uccelli (grandissimo Alfred che esce dal negozio con un paio di cagnolini) qualcosa scatta in loro e per buona parte del film Hitchcock ci racconta questa fuga d'amore della bionda per andare a trovare l'uomo amato.
E poi sì di tanto in tanto ci sono questi attacchi sporadici di gabbiani e corvi certamente, ma l'atmosfera naive che si respira è troppo forte per pensare a uno stravolgimento della trama.
Ecco appunto.
L'orrore che poi in realtà non è orrore,nel senso che in fondo non fa paura ma è un soprannaturale che mette a disagio (perchè attaccano? deliziosa scena al bar in cui svariati elementi si mettono a discutere della "guerra degli uccelli" ma senza arrivare mai a un perchè) e così fino alla fine.
Leggo che alcuni lo considerano un film invecchiato male, c'è poco da fare alcuni film non guardateli proprio...
Capolavoro.
E non perchè sia di Hitchcock, ma perchè tecnicamente cosa puoi dire a un film del genere?

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  18/12/2010 15:16:36
   7½ / 10
Bel film di Hitchcock, non certo il migliore, ma comunque si lascia guardare molto bene. La trama mi è sembrata abbastanza semplice, e il finale un pò inconcludente, ma gli effetti speciali sono davvero ottimi, considerato che è un film degli anni Sessanta, e bisogna anche dire che la pellicola riesce a raggiungere alcuni momenti in cui vi è molta suspence.
Meglio la seconda parte (del film) che la prima.

addicted  @  13/12/2010 23:19:42
   10 / 10
Un filo di perle. Ogni sequenza è una magistrale lezione di cinema.
La scena dei corvi che lentamente riempiono i giochi dei bambini accanto alla scuola, con lo sguardo della protagonista che segue un pennuto e ci guida verso la tremenda rivelazione finale è da sola uno dei più fulgidi esempi delle straordinarie potenzialità della settima arte.

BrundleFly  @  10/12/2010 12:55:42
   7 / 10
Lo vidi tanto tempo fa, ma non me lo ricordavo così noioso. Nella prima parte c'è il rischio "abbiocco profondo", per fortuna che si riprende nella seconda parte.
Per l'epoca gli effetti speciali erano davvero ben fatti.
Non tra i migliori di Hitchcock.

Invia una mail all'autore del commento marco986  @  29/11/2010 18:21:38
   9 / 10
Grande capolavoro del maestro inglese.Unica incursione nel genere horror,affronta per la prima (ed unica) volta un incubo che non ha origine umana, ma che viene dal mondo animale, sotto forma di uccelli assassini che sconvolgono la vita di un tranquillo borgo californiano. Il film, che inizia quasi come una commedia sofisticata metropolitana, si trasforma rapidamente in un incubo in salsa horror, ma risulta sempre parecchio equilibrato in tutte le sue componenti. Memorabile il finale.

7219415  @  19/11/2010 10:51:53
   9 / 10
Molto inquietante

antoeboli  @  14/11/2010 15:25:53
   8½ / 10
primo film horror targato hitch. regia e cast ottimo seppur il film non arrivi ai livelli di tensione patiti in psycho.
di certo l'idea della natura che si rivolta contro a quel tempo era qualcosa di insuperabile e il trucco durante gli attacchi degli uccelli non si nota come invece lo si puo facilmente distinguere adesso .
è comunque un titolo che sa tenere incollati allo schermo fino alla fine , recitazione al di sopra della media , e la protagonista bionda è fantastica nella parte .
uno dei migliori film horror di sempre.

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Drugo.91  @  07/11/2010 12:46:08
   7 / 10
un Hitchcock molto sotto tono,
film ben realizzato, ma dalla storia forse troppo semplice per un genio
come il maestro,
sopravvalutato forse (almeno secondo il mio parere)

SKULLL  @  05/10/2010 05:33:22
   8 / 10
Molto belli i personaggi e i dialoghi. Questo film si basa sui simboli, sui rapporti tra le persone, va visto in questa luce. Certo è un po' invecchiato, gli effetti speciali sono datati. Ma non sono già datati film di pochi anni fa? Questo film, per il messaggio e il coraggio, non può certamente invecchiare.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  20/09/2010 18:19:13
   7½ / 10
Non ho mai apprezzato l'ostinazione di Hitchcock a voler filmare tutto in interni, col risultato (in più di una pellicola) di rendere tutto molto fasullo. Qui gli effetti speciali erano il massimo che l'epoca potesse dare, ma secondo me l'aria finta resta. Detto questo, l'intera idea è eccezionale e l'atmosfera che si viene a creare davvero unica. Forse all'epoca faceva molto più paura (l'attrice protagonista ricoverata per esaurimento nervoso secondo me è segno che adesso siamo un attimo più sgamati...)

axel90  @  20/09/2010 17:19:15
   8 / 10
Altra perla di Hitchcock che a suo tempo lascio di stucco pubblico e critica. Non un thriller,ma bensì un horror che mantiene vigile l'attenzione fino all'apocalittico finale. E nonostante il tempo passi, "Gli uccelli" rimane un lavoro insuperato e di grande caratura: un animale, un essere normale, gentile e mai aggressivo scatena la sua violenza sull'uomo, scambiando le parti di preda e predatore nello strano gioco della natura. Effetti speciali già molto avanti per l'epoca, buona la profonda analisi fatta sullo stato d'animo umano nel momento di pericolo e solita regia mai eccessiva di Hitchcock, che in più di una scena ci va anche pesante con la mano (sempre pensando per un film del 1963).

Frankys  @  30/08/2010 08:02:01
   6 / 10
A differenza di molti a me questo thriller di Hitchcock non ha detto proprio nulla. Non mi ha creato nessunissima tensione e ancor meno paura. Gli effetti speciali sono oggigiorno a dir poco ridicoli. Ancor più ridicola è la trama, uccelli feroci assetati di sangue, che attacco la gente ? non so voi altri ma a me fa ridere questa storia. Le scene degli attacchi da parte degli uccelli sono patetiche.
Insomma un capolavoro invecchiato male, secondo me.
Di Hitchcock ho preferito di gran lunga Psyco.

beckmesser  @  02/08/2010 09:59:23
   10 / 10
Ogni cosa di per sé è inoffensiva, ma se viene posta sotto una certa luce, essa diviene inquietante. Così il Maestro raggiunge a poco a poco la tensione: presentandoci luoghi, persone, animali, oggetti, panorami, edifici di per sé assolutamente normali e quotidiani sotto una luce che getta ambiguità e insinua che nulla è mai veramente come sembra. Questo ci introduce in un mondo nel quale, crollando le sicurezze acquisite, cominciamo a dubitare di tutto e maturiamo una interna e sottile inquietudine. Il lato oscuro delle cose ci destabilizza e innervosisce. Hitchcock sa come trasformare la normalità in anormalità.
Quando la natura inoffensiva comincia a ribellarsi all'uomo e a far sentire la propria forza distruttrice! Gli uccelli, animali fra i più mansueti, divengono messaggeri e forieri di morte. Un film del terrore vero e proprio... scardina la nostra sicurezza mettendoci di fronte a paure ancestrali. Un capolavoro assoluto.

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  11/07/2010 12:38:07
   9 / 10
Dopo più di 40 film girati in carriera è un Hitchcock che continua a rinnovarsi e a rinnovare la maniera di spaventare e terrorizzare i suoi spettatori quello che dà vita agli Uccelli.
Per la prima volta non è un thriller tradizionale alla Hitchcock a fare paura, a spaventare davvero è l'irrazionalità di tutto quello che succede poiché non è dovuto a problemi mentali di un killer,ma ad una Natura impazzita senza motivo (o no?). Certo è il suo film più apocalittico ed inspiegabile.
La non spiegazione degli eventi è forse la cosa che maggiormente disorienta lo spettatore e che lasciò anche la critica del tempo basita. Perché quell'adorabile vecchietto di Hitch non sa mai dove ti può portare con i suoi film, ormai l'equilibrio suspance-sorpresa è semplicemente perfetto e ne Gli Uccelli raggiunge livelli insonstenibili.
Senza la musica del fidato Herrmann, che suggerì al regista inglese di utilizzare solo i versi degli uccelli, l'effetto destabilizzante è ancora più forte. I fortissimi versi dei corvi e la violenza anche forte in molte scene,oltre che la consueta cura maniacale di ogni dettaglio compresi gli effetti speciali ancora oggi realistici e intelligenti, lo rendono un altro lavoro imprescindibile del maestro inglese,tra i suoi film più rappresentativi e riusciti.
Finale apocalittico da antologia.

gemellino86  @  30/06/2010 22:09:40
   9 / 10
Il maestro fa un film inquietante capace di trasmettere molta tensione. Affascinante la protagonista. Sicuramente uno dei migliori thriller che ho visto.

BraineaterS  @  01/06/2010 00:25:11
   8½ / 10
Tutto normale. Inizia come un qualunque film degli anni 60, una commedia, per poi trasformarsi in tutt'altro: gradualmente inizia il degenero, gli uccelli cominciano ad impazzire e ad aggredire la gente.
Il film è indubbiamente bello, soprattutto la seconda parte, anche se gli effetti speciali sono, visti oggi, poco credibili, nonostante mantengano quel loro fascino vintage.
L'immagine dei corvi che poco a poco si raggruppano nel parco giochi è bellissima.
Il finale aperto è troppo elusivo, però la scena dei protagonisti che all'alba camminano tra gli uccelli stranamente calmi, e in più l'inquadratura dei pappagallini è davvero inquietante...immaginate di essere lì...

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Marga80  @  21/05/2010 21:02:11
   7 / 10
Di sicuro, per l'epoca, risultò essere un capolavoro ma, visto nel 2010, ha da invidiare parecchio gli effetti speciali, soprattutto, in digitale, dei filmetti, anche mediocri, attuali.
L'idea c'è, tutto è curato nei particolari, Hitchcock, come quasi sempre, fa la sua comparsata, insomma, il tococ c'è e si riconosce, anche se penso che la Hedren è più cucita sul ruolo di Marnie che su quello della coprotagonista-viso di cera e, a tratti, inespressiva.

Invia una mail all'autore del commento monica83  @  30/04/2010 19:02:11
   9 / 10
Bellissimo e inquietante

BlackNight90  @  12/04/2010 20:14:45
   9 / 10
Forse il film dove Hitchcock ha più dimostrato la sua genialità: non solo perché riscrive le regole del genere, non limitandosi all'horror, dando vita a una sterminata sequela di pallide imitazioni, ma anche perché è il film in cui il regista inglese, per sua stessa ammissione, ha lasciato libero sfogo alla sua inventiva improvvisando moltissimo (la scena dell'assedio finale, terribile, alla casa è tutta improvvisata) e sperimentando, come nel caso di una colonna sonora fatta solo dei versi degli uccelli, una cinguettante partitura di morte.
Si possono dare molti significati al film, soprattutto in relazione al periodo: la minaccia delle bombe nucleari dal cielo; la Natura che decide di affrettare l'opera di auto-distruzione dell'uomo, liberandosi del suo giogo oppressivo verso le creature più innocenti, in un'apocalisse suggerita dall'assenza del 'The end' nei titoli di coda; oppure la presenza del Male nella Natura stessa, come una sinistra e inquietante presenza nella sua armonia, che quando decide di scatenare la sua crudeltà lascia sbigottiti e senza spiegazione gli uomini (come nell'Ultima Onda di Weir, altro grande film inquietante: ha senso chiedersi il perché si viene colpiti da un'onda gigantesca?). Però credo che non bisogna stare troppo a scervellarsi, ma semplicemente intendere Gli Uccelli come un fantasia (parola di Hitchcock) di un vecchio ironico e beffardo, un po' bastardo anche, che non esita a ribaltare la normalità mettendo gli uomini in rifugi che sono vere e proprie gabbie per uccelli, che non esita a far aggredire i bambini dalle sue bestie per dare al pubblico quello che vuole, anzi di più: "Volevate spaventarvi? eccovi accontentati, pigliate e portate a casa!". Basta superare la prima mezz'ora lenta di preparazione, e poi lasciarsi catturare dalla magia della paura, come un uccello in gabbia.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Blutarski  @  29/01/2010 18:51:37
   9 / 10
Nonostante il passare del tempo questo thriller mantiene un fascino indiscutibile, un vero e proprio esempio di cinema e di costruzione della suspence, grazie anche all'aria di mistero che il grande Alfred ha saputo accuratamente infondere in ogni scena. Il regista riesce sapientemente a proiettare in un animale solitamente non malefico nell'immaginario collettivo, le ombre e le paure più recondite dell'animo umano. Una serie progressiva di presagi scandiscono il crescere della tensione, mentre la costante e minacciosa presenza dello stormo di uccelli che si staglia all'orizzonte infonde nello spettatore un profondo senso di apprensione e l'idea che qualcosa accadrà (formula che sarà ripresa più volte nel cinema, per citarne uno, The Fog di Carpenter presenta la stessa formula narrativa). Un classico della storia del cinema, imperdibile.

Bubble Bobble  @  11/01/2010 22:19:00
   10 / 10
Capolavoro assoluto. Qua a far da padrona sono i dialoghi (che vanno gustati attentamente),che secondo me danno una sfumatura realista al film. Per esempio quando Melanie suona al campanello di Annie,costei chiede chi è, e Melanie risponde "io",oppure le rimembranze dei due uomini nel negozio di ferramenta sul nome di Cathy, o ancora, il dialogo con l'ispettore (quando irrompono gli uccelli) dove questo, nonostante tutto il dramma, si interessa di quanti anni compie Cathy, o ancora tutto il discorso di Melanie sul suo andare nell'uccelleria il venerdì, o anche tutto il dialogo della madre di Mitch sui polli impazziti e via discorrendo. Insomma,un'ottima sceneggiatura, bellissime le interpretazioni e l'atmosfera dell'orribile (nd. Melanie) Bodega Bay. Dalle mie parti, le migrazioni degli storni mi offrono sempre tante bellissime scene hitchcockiane...se solo quegli storni provassero ad attaccarci,chissà cosa succederebbe :-)

Invia una mail all'autore del commento eddiguff  @  07/01/2010 16:25:04
   7 / 10
Il film non mi ha entusiasmato, ma devo ammettere che è permeato da un'atmosfera "ferma" e irreale che rende attraente la vicenda.

Risa  @  06/01/2010 00:02:40
   8½ / 10
Hitchcock è davvero un genio. Senza mostri, fantasmi o vampiri strani è riuscito a creare un horror eccellente. Usa infatti gli uccelli, che nessuno caga perchè sono animali pacifici, per spaventare la gente.
Ottimo film, che se anche è del '63 non stanca affatto. L'unica cosa che mi ha lasciata un pò perplessa è stata il finale, ma semplicemente perché avrei voluto sapere cosa succedeva dopo.
Ottimo film!

forzalube  @  29/12/2009 03:22:05
   6½ / 10
Premesso che ero morto di sonno mentre l'ho visto e qualche secondo qua e là me lo sono perso non mi ha entusiasmato particolarmente. Solo a tratti riesce a trasmettere ansia ed angoscia.

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krypton  @  28/12/2009 14:19:56
   3 / 10
Brutto brutto brutto! Per una volta mi sento in disaccordo con il voto degli altri visitatori! Non ho proprio colto il senso del film (se mai dovesse averlo un film in cui degli uccelli attaccano gli uomini) e per di più non mi ha lasciato alcuna emozione (dovremmo aver paura, sentimento, compassione,...?).

Gli uccelli tra l'altro più che cinguettare o gracchiare sembrano un videoregistratore rotto o un gatto a cui si è schiacciata la coda..

Sconsigliato

kirk h.  @  27/12/2009 11:31:48
   9 / 10
ottimo film grande alfred ancora una volta

camifilm  @  27/12/2009 10:20:44
   8 / 10
Ottima idea, di difficile realizzazione. Lui c'è riuscito con ottimi risultati, per gli anni 60. In alcune scene si notano delle profondità sbagliate in qualche uccello, ma sono talmente tanti che va bene così, meglio non si poteva. Penso sia stato un film di difficile realizzazione. La protagonista sembra sia stata 1 settimana in cura per stress. Il film parte lento? Non è vero, forse troppo, ma credo era intenzione di mostrare tutto tranquillo e poi l'esplosione del fatto! Da vedere, piacevoli i dialoghi, ci sono anche morti, sangue nei limiti. Oggi forse con computer, esaltazione d'azione, sangue e maniaci, sarebbe da subito più d'impatto... Ma più bello non so proprio. Ottimo. Dovete provare a vederlo. Io l'ho visto su iris.

1 risposta al commento
Ultima risposta 29/12/2009 03.18.34
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ROBZOMBIE81  @  27/12/2009 10:20:18
   6 / 10
Mi spiace davvero ma questo film non mi ha coinvolto neanche un pò..sarà stata l'ora,sarà che non ho il palato fine,ma l'ho trovato davvero troppo lento e veramente troppo soporifero nonostante sia apprezzabile la regia, lo stacco da commedia quasi romantica a "terrore puro"..sicuramente certe riprese e certi momenti sono di buon impatto visivo ed emotivo ma questi personalmente sono rari e incastonati in troppi momenti di noia..non la boccio perchè è una pellicola storica e importante ma vista oggi forse,almeno per me,risulta troppo piatta e con poca tensione..

Invia una mail all'autore del commento baskettaro00  @  23/12/2009 10:52:00
   8 / 10
2°film di Hitchcock da me visionato.
la pellicola parte lenta,lentissima,sembra quasi non essere un film dell'orrore,ma poi esplode.
nonostante il film vanti d'un ritmo non veloce,anzi,esso non annoia mai e regala attimi di pura suspence.
non c'è colonna sonora all'interno del film,ma solo il gracchiare degli uccelli.
la recitazione è ottima,anche la regia è curata e la trama l'ho trovata molto originale(tra l'altro all'epoca non se ne facevano molti di questi film)
come al solito Hitchcock fa un breve cameo,in questo film compare all'inizio prima nei panni di un passante e poi nei panni di un uomo che porta a spasso dei cani.
tra i miei horror preferiti.

edmond90  @  22/11/2009 10:24:49
   10 / 10
Sono assolutamente rimasto di stucco leggendo che qualcuno considera questo film datato;è infatti un opera attualissima,ricca di fascino e di tensione,con alcune sequenze davvero magistrali e coinvolgenti anche al giorno d'oggi.

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Dr.Orgasmatron  @  18/10/2009 01:11:41
   9 / 10
Dalla commedia all'apocalisse. Un cambio di rotta che Hitchock affida all'intervento spietato di un'orda di volatili. L'opera più controversa e fuori dagli schemi del regista è inquietante ed impressionante. Le sequenze finali sono da antologia, ma anche moltissime quando attaccano gli uccelli sono da ricordare. Difficile restare indifferenti a quest'opera, solitamente o piace o non piace. All'uscita non piacque, ma poi fu rivalutato giustamente. Libera interpretazione sul significato e sui tanti perché della vicenda

vodici  @  17/10/2009 16:57:00
   10 / 10
Tre anni dopo Psycho, Hitchock confeziona un'altra perla destinata a fare storia nel cinema. Vogliamo parlare della scena che la Hedren vede gli uccelli dietro la scuola? SUBERBO!

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  09/10/2009 00:00:27
   10 / 10
Uno dei capolavori del cinema mondiale, autentica summa dell'arte di Hitchcock che unisce suspanse, angoscia e profonde metafore sulla natura umana. Un film imprescindibile, sensazionale e mozzafiato.

mikeP92  @  08/10/2009 22:34:09
   5 / 10
Della serie "si dorme fino agli ultimi venti minuti", ma che razza di film giravano negli anni 60?
Uniche note positive: i titoli di inizio e le interpretazioni.
5 perché é un film d'altri tempi

Invia una mail all'autore del commento Clint Eastwood  @  20/09/2009 14:05:38
   6½ / 10
Dal '63 ne è passato un di tempo e nel film questo lasso temporale si sente. Credo che per l'epoca sia stato come specie di bomba, ma oggi invece ne rimane ben poco dell'allora capolavoro. Ammettiamo subito che è stato diretto in maniera impeccabile (merito del regista Hitchcock che ebbe il coraggio di affrontare un'opera impossibile sulla carta, ma riuscita sullo schermo). Per gli anni '60 avere quei effetti visivi non era da poco. Nonostante tutto (attori, scenografie, sceneggiatura ed il resto) a me il film è parso piatto, con qualche punto forte ed i soliti clichè di Hitchcock; è il tempo che lo ha svalorizzato.
Comunque sia è il film che ha influenzato di più il genere apocalittico (natura vs specie umana), dai vari Shyamalan, Emmerich, Kasdan con Io sono Leggenda e cosi via. (al momento mi son venuti in mento solo questi)
Un film che può evitare per i dilettanti del cinema, da vedere per i veri amanti della settima arte.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  09/09/2009 12:53:27
   8 / 10
Insieme a "Psycho" questo è il film che permette di inquadrare perfettamente il cinema di Hitchock e sono anche le pellicole piu' citate nell'arco della storia!
"Gli uccelli" è un vero e proprio horror dove la tensione diventa costante fino alla fine a partire dal primo attacco degli uccelli durante la festa!
Poi l'attacco alla scolaresca da parte dei corvi è semplicemente magnifico!Buoni perfino gli effetti speciali malgrado l'epoca in cui è stato girato.
Questo è anche il film piu' pessimista del maestro Inglese...quel finale lasciato cosi aperto sembra non dare molte speranze ai protagonisti...
Bellissimo

MarcusRyder  @  29/08/2009 17:38:09
   10 / 10
All'inizio sembra una commedia romantica, anche se i segnali ci sono già dall'inizio, ma ben presto l'incubo comincia, e se si scusano alcuni effetti speciali non proprio invisibili, riesce a coinvolgere in pieno.

Forse, assieme a Carnival Of Souls, una delle ispirazioni per La Notte Dei Morti Viventi, e sicuramente, un capolavoro!

Tony yogurteria  @  28/08/2009 15:46:04
   7½ / 10
film basato sulla rivolta di tutti gli uccelli della terra. stormi di uccelli attaccano l'uomo lasciando anche un minimo pensiero di paura e tensione. alfred molto inquietante..da vedere comunque!

Riddler  @  28/08/2009 10:51:04
   6 / 10
Difficile valutare un film come questo.
Un tempo poteva essere una perla Hitchcockiana...oggi,è un film piuttosto piatto e banale.
La tensione c'é in alcuni punti ma altri sono inutili,ripetitivi,insulsi e sembra che la trama di base non parta mai.
È utile (nonché realistica) la scelta di mettere la parte "rosa" con l'incontro dei due,la madre che non approva e così via.
Purtroppo oggi è un cliché banalissimo questo.
Alcune scene sono memorabili,ben dirette e sapientemente recitate ma altre (e parlo della maggioranza delle scene del film) sentono il peso degli anni.

Non bocciato,ma da vedere con occhi di un tempo.

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Ultima risposta 12/09/2009 22.12.26
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FurFante9  @  26/08/2009 16:06:44
   8 / 10
inquietante è la parola giusta. uno dei migliori del maestro. fotografia x l'epoca da applausi

movieman  @  23/08/2009 12:35:06
   6½ / 10
Sinceramente il film mi ha deluso parecchio. Va bene che è piuttosto datato, tuttavia il ritmo è troppo lento per essere un thriller. I pezzi più noiosi sono sicuramente le scene di spostamento del tutto inutili e con orribili sfondi in 2D. Tra l'altro il film non ha una colonna sonora e quindi non vi è molta tensione. Gli uccelli poi potevano farli meglio, invece così si nota fin troppo bene che la scena è stata ripresa e poi sono stati aggiunti loro! (rigorosamente in 2D!!!)

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  14/08/2009 20:17:25
   10 / 10
Se il male potesse schiudere la sua nera corolla, solvere uno ad uno i suoi petali al vento e riempirne il cielo, se potesse donare loro i colori dello stesso, ali; l’umanità, allora, ne sarebbe perduta.
Eppure siamo certi di riconoscerlo, il male, ci illudiamo di poterlo scongiurare.
Ma se improvvisamente venisse meno anche questa labile convinzione? Se ci cogliesse là dove mai avremmo pensato potesse mostrarsi? Se i deboli, gli innocui - gli uccelli - divenissero i carnefici?
Dove non vi è certezza la paura è tanto più terrificante quando corale, perché come un morbo si propaga incontrollabile, perché non vi è aiuto alcuno, non salvezza né risoluzione.
Il finale sospeso di questa meravigliosa incursione nell’horror che Hitchcock ci propone ne è un’effige, ed è uno dei ricordi più agghiaccianti della mia infanzia. Lo rividi più tardi, poi inseguito, e più volte fino ad oggi. Il fascino è sempre lo stesso. Il 10 è anche per quel ricordo, che da allora non mi ha più lasciato.

rob.k  @  12/06/2009 08:59:32
   6 / 10
L'idea era interessante ma il film procede molto lento... Ok che era un'altra epoca, pero' per i primi 3/4 non succede NULLA! Poi la fine... Secondo me almeno una parvenza di spiegazione bisognava darla... Lasciare qualcosa aperto va bene... ma non tutto!

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memo  @  31/05/2009 18:39:47
   5½ / 10
primo film di hitcock che vedo e prima delusione.
ho provato pochissima tensione, soprattutto (mi spiace dirlo) a causa degli effetti speciali.

so che bisognerebbe contestualizzare il film nell'epoca in cui è stato fatto, ma penso che i film definiti CAPOLAVORO sono quelli che ancora oggi riescono a trasmettere le emozioni come facevano 50-60 anni fa.

e purtroppo uccelli con me non ci è riuscito..

Lory_noir  @  21/04/2009 21:41:15
   7½ / 10
Devo dire che Hitchcock riesce sempre a soddisfare le aspettative create dalla sua fama e a mantenere per tutti i suoi film la sua classica impronta senza mai cadere nel banale, anzi, scegliendo per ogni storia una chiave diversa. Colpisce!

VikCrow  @  16/04/2009 21:29:27
   10 / 10
Hitchcock sforna un capolavoro sotto ogni aspetto. Stupenda la fotografia, cupa ed inquietante. Tensione alle stelle. Meraviglioso.

Ciaby  @  30/03/2009 17:39:11
   8 / 10
Hitchcock vira nell'horror in un film di grande tensione con tinte apocalittiche, a tratti entusiasmante e a tratti soporifero. Finale sublime.

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  06/03/2009 23:03:25
   8 / 10
Nel suo mestiere di creatore per il cinema di opere che esplorassero le insicurezze e le fobie umane, il grande Hitchcock è arrivato alla fine anche a toccare il tema del sovvertimento del rapporto uomo-natura, con la seconda che prende il sopravvento sul primo. Come suo solito lo fa in modo misurato, attento a mescolare l’insolito e l’inquietante con la rassicurante normalità. In tutti i suoi film l’elemento perturbatore in genere alla fine viene neutralizzato o sconfitto, anche se lascia i suoi strascichi. Anche qui si tenta questa tattica anche se in maniera imperfetta. Il fattore che scatena il “disordine” è infatti qualcosa di esterno al mondo sociale umano e perciò stride un po’ con il contesto del film e con i personaggi. Il mondo del normale e dell’anormale non riescono a unirsi fra di loro e a interagire in maniera dialettica, come succedeva nei grandi film degli anni 50.
Hitchcock introduce quindi un elemento un po’ estraneo al mondo dei suoi film. Si tratta comunque di una felice intuizione che verrà poi enormemente approfondita dagli anni ’70 in poi, quando non sarà un elemento di suspence e paura per un ristretto gruppo di persone, ma la degenerazione di una società vista come in palese decadenza o diretta all’autodistruzione. Questi temi vengono semplicemente accennati in questo film, ma quanto basta per inquietare e angosciare in una maniera che non era mai riuscita a Hitchcock prima di ora.
La prima parte del film verte sul personaggio misterioso di Mitch, un uomo elegante, affabile e virile allo stesso tempo. La bella e raffinata Melanie ne rimane affascinata e insieme a lei cerchiamo di scoprire chi sia in realtà questo Mitch. Il dubbio e la suspence riguardano quindi la natura di quest’uomo. Veniamo allora a conoscere la sua ex, sua madre, sua sorellina, il paesino in cui vivono. Il film sembra avviato sui binari di una vicenda a sfondo sociale-sentimentale, quando comincia in pratica un secondo film, quasi completamente diverso dal primo.
L’attenzione si sposta a questo punto sull’inspiegabile e sempre più pericoloso comportamento degli animali. Entrano quindi in gioco temi completamente diversi; perché questo comportamento strano? cosa significa? è normale? In brevi scene suggestive si misura un po’ il polso della reazione collettiva a fatti così sconvolgenti e inspiegabili. C’è chi si ostina a non credere o minimizza, chi invece esagera e la butta sull’apocalittico. La tenuta sociale viene messa a dura prova. Si tratta però di brevi scene anche se di fortissimo impatto. Hitchcock stavolta ci va giù in maniera decisa con scene che colpiscono anche oggi, con bambini che vengono assaliti impietosamente e persone morte in maniera atroce. Segno che il gusto stava cambiando e che non si aveva più timore di mostrare anche le cose più spiacevoli.
Il finale sembra in apparenza lieto, ma in realtà i problemi non si sciolgono e lo spettatore non ottiene soddisfazione. Non si dà volutamente nessuna risposta o spiegazione e rimane addosso intatta tutta l’inquietudine e lo shock nel vedere come è facile vedersi rovesciare addosso le proprie sicurezze.
Pur nella sua imperfezione formale rimane comunque uno dei primi film che aprono uno squarcio sulla sicurezza nella tenuta del nostro mondo moderno razionale e tecnologico. Da ora in poi se ne vedranno delle belle sullo schermo cinematrografico …

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  21/02/2009 14:10:36
   7½ / 10
Anche se credo non sia tra i suoi migliori, alcune scene non le dimenticheremo mai, e solo per quelle, il film assume una valenza molto importante. Impossibile non averlo visto, rimediate.

Neu!  @  18/02/2009 22:45:53
   10 / 10
umo dei film più belli, inventivi ed influenti del mestro inglese. ci sono tantissimi motivi per cui questo film merita 10:
- l'inflenza (tremila film hanno copiato da questo, lo squalo in primis)
- l'imprevidibilità (è un film studiato a posta per cui lo spettatore non può neanche lontanamente prevedere cosa accadrà, un po come i protagonisti non possono prevedere cosa faranno gli uccelli)
- Il finale (assolutamente geniale)
- lo sguardo della madre
- L'idea in se (il fatto di rappresentare l'irrazionale, impersonificato attraverso un animale apparentemente così innoquio)
- La sceneggiatura (bellissima, per almeno metà film riesce a portare avanti di pari passo le varie vicende e la crescente nascita della follia degli Uccelli)

si batte con Intrigo Internazionale il posto per il miglior film di Hitchcock

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gilles  @  10/01/2009 00:40:13
   9 / 10
Tra le tante precisazioni che si possono scrivere sul film
hitchcockiano, mi sembra che ciò che lo rende un capolavoro sia la
"presenza" scenica del silenzio e l'assenza della colonna sonora
musicale. Niente accompagnamenti musicali per far crescere la tensione,
ma semplicemente il silenzio, quel vuoto che prelude, in ogni momento,
alla minaccia incombente. E quando la paura si è materializzata sullo
schermo sotto forma di volatile, ciò che agghiaccia è il loro verso
stridulo ed elettrico, come se cantassero con note distorte la sete di
sangue e di rovina: il loro è un canto di morte. Ecco perchè poi il
silenzio diventa, lungo tutto il film, "rumoroso", angosciante:
preoccupa la venuta dell'orrore, sonoro e visivo. Hitchcock tocca corde
intoccabili, spaventa senza artificio: mette a nudo la nostra debolezza
animale.

monty morgan  @  07/12/2008 11:29:07
   7 / 10
Non sono un amante del Maestro del Brivido. Eppure, questo film, nonostante il peso degli anni, è capace di generare sempre grande tensione. Un crescendo verso l’epilogo finale di grande maestria, senza ricorrere a soluzioni truculente o sensazionaliste. Da far vedere e rivedere a tutti i registi del genere thriller convinti che la profusione di sangue o di effetti speciali sia una (falsa) garanzia affinché lo spettatore si spaventi.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  06/12/2008 13:15:56
   9 / 10
Premetto che la pecca del film sono i primi quaranta minuti, piuttosto banali e noiosetti (comunque necessari per tutto il film). Detto questo, il film è un crescendo di tensione e ansia.
Come al solito Hitch giganteggia alla regia, la fotografia e il gracchiare dei corvi fanno il resto. La colonna sonora di Herrmann è senza musiche, si sentono solo i rumori deformati degli uccelli.
Film inquietante e apocalittico assolutamente non datato ma, anzi, affascinante e da vedere ancora oggi. Alcune sequenze sono indimenticabili.
Tante le metafore nel film, che il regista lascia all'interpretazione dello spettatore.
Insieme a Psyco e intrigo internazionale, il miglior Hitchcock.

Consiglio: se proprio dovete vedervi un film sul tema dell'assedio, lasciate perdere i vari The Mist, Signs, e tutte quelle porcherie varie. Piuttosto recuperate questo gioiello.
Nel 2009 uscirà un remake del film, con protagonista Naomi Watts.

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Ultima risposta 06/12/2008 16.41.51
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inferiore  @  05/11/2008 18:31:33
   6½ / 10
Sconcerto alla fine, non mi ha colpito come avrebbe dovuto, da Alfred mi aspettavo di più!
Scenografia ai limiti dell'inguardabile, sceneggiatura accettabile ma ci ha abituati a qualcosa di più, montaggio non perfetto e trama ABBASTANZA buona!
Il film scorre bene ma non crea la tensione che uno si aspetta poi il finale è confuso ma la cosa che mi è piaciuta di più, quell'alone di mistero sulla conclusione della vicenda!
6/5.

12 risposte al commento
Ultima risposta 12/11/2008 22.08.41
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pinhead88  @  20/10/2008 00:21:54
   9 / 10
capolavoro 'hitchcockiano' con scene da antologia,finale decisamente affascinante..pietra miliare.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  09/08/2008 10:01:57
   6½ / 10
Gli uccelli di Hitchcock io non lo vedo così tutto questo capolavoro, certamente e un buon film, ma per i primi 50 minuti non c'è praticamente nulla, poi piano piano comincia a crescere diventando sempre più acceso e vibrante, infatti il finale e stato veramente magnifico e penetrante, ma più di sei e mezzo non mi sento di darlo. Insomma certamente andro contro corrente, però i gusti sono gusti, dopo vabbè certamente non lo sottovaluto, perchè le scene crude e cruente ci sono, ma qualcosina in più me
l'aspettavo.

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Ultima risposta 09/08/2008 13.02.20
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PulpGuy88  @  30/07/2008 18:33:39
   8½ / 10
Hitchcock è un genio.

Mette in scena un thriller senza assassini, senza enigmi, senza intrecci di trama.

I protagonisti sono gli uccelli, animali che generalmente l'uomo considera benevoli e ai quali si è sempre "ispirato".

Qui la natura si rivolta contro l'uomo quasi inspiegabilmente e più di qualche volta viene il dubbio sulle parole dette dalla signora del cafè alla protagonista, accusandola di aver portato il male nella loro tranquilla cittadina.

E' davvero lei la responsabile di tutto questo? Che davvero la protagonista con quell'aria innocente ed ingenua rappresenti inconsciamente il male?

L'interrogativo rimane per tutto il film in cui le scene da antologia si sprecano; due su tutte: lo stormo di uccelli nel parco giochi della scuola e la camminata finale tra i volatili.

La tensione è sempre alta e la sensazione di claustrofobia causata dall'apparente pazzia dei volatili mette quasi a disagio.

Un grandissimo film.

El Piccio  @  30/07/2008 17:16:38
   8½ / 10
marfsime  @  30/06/2008 18:47:50
   9 / 10
Una trama semplice che riesce ancora oggi ad inquietare lo spettatore..uno stormo di uccelli impazziti che attaccano la popolazione..altro cult targato Hitchcock

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  27/06/2008 20:57:53
   8½ / 10
L'uomo di fronte all'imponderabile, di fronte a una Natura "rivoltosa" che si ribella e si accanisce contro chi l'ha umiliata. Nel ribaltamento messo in scena in "The Birds", gli uccelli da essere prede si ramutano in predatori costringendo gli uomini ad abbandonare gli spazi aperti ed a rintanarsi nelle case che diventano vere e proprie gabbie. In questo capovolgimento dei ruoli, Hitchcock si sofferma sulle reazioni delle persone in balia del panico e dell'ansia, determinati da un fenomeno inesplicabile e imprevedibile. Ma il regista agisce anche sugli spettatori stessi che, messi davati a delle immagini dal forte impatto emotivo, vengono giocoforza "trascinati" nell'empatia con i personaggi. Come non rimanere turbati dalla visione -indelebile- dell'uomo seduto all'angolo della stanza con gli occhi cavati, o della giostra-impalcatura sulla quale tratto tratto si assiepa uno stormo sempre più folto di corvi; e soprattutto non si può essere insensibili alla sequenza finale che riprende un numero impressionante di uccelli, ormai al culmine della loro rivolta, che circonda la casa in cui si sono rinchiusi i protagonisti della vicenda narrata. Costituiscono vere e proprie scene ansiogene quelle relative all'attacco alla scolaresca fuori dall'istituto scolastico, ed alla donna all'interno della soffitta della casa.
Così come l'ultimo lavoro di M. Night Shyamalan, "The Birds" può essere interpretato come una sorta di grande monito (peraltro, in "E venne il giorno" si cita inizialmente "The Birds" nei titoli di testa: questi scorrono su uno sfondo di nubi, richiamando gli ucelli neri su fondo bianco che caratterizzano l'apertura del film di Hitchcock), nel quale al fenomeno apocalittico originato dal conflitto Uomo-Natura fa da contraltare la vicenda particolare di Melanie, dell'avvocato Mitch e della sua famiglia, le cui incomprensioni verranno superate nella sciagura, vista come unica occasione da cui può nascere un vero sentimento di fratellanza.
Davvero suggestiva, infine, la scelta di Hitchcock di non valersi di una colonna sonora, lasciando spazio esclusivamente al gracchiare dei corvi i cui versi, nel corso della storia, si fanno sempre più presenti e opprimenti.

manera4  @  31/05/2008 20:30:19
   7½ / 10
"Come sono belli i volatili" verrebbe da dire a chiunque. Ma dopo aver visto questo film ci si rende conto che anche i più innocui alle volte possono essere pericolosi.

Gruppo COLLABORATORI julian  @  14/05/2008 15:04:42
   8½ / 10
Non posso trattenermi dal mettere mezzo voto in più a questo film, non tanto per la sua bellezza, ma per la sua originalità e assoluta unicità.
Le trovate geniali di Hitchcock non sono mai state così tante, incominciando dalla colonna sonora costituita esclusivamente dal gracchiare dei corvi.
E poi si potrebbe mai aver paura di un film in cui i mostri sono gli uccelli ?
La risposta di norma sarebbe no, ma Hitchcock riesce lo stesso a creare una frenetica atmosfera di terrore, per cui alla fine viene istintivo provare ansia e inquietudine anche al solo sentire il verso di un uccello o il fruscio di un'ala.
Dispiace a questo punto dire che l'operazione innovativa di Hitchcock di provocare paura e tensione con animali apparentemente innocui come gli uccelli, ha probabilmente dato il via ai vari film horror popolati da animali, spesso modificati geneticamente, che si ribellano all'uomo e quindi a tutta quella serie di porcherie con ragni giganti, coccodrilli, piranha ecc. ecc.
Inutile specificare che si tratta di tentativi fallimentari di imitazione che, se qualche volta raggiungono anche un livello accettabile, non possono cmq considerarsi all'altezza di questo capolavoro.
Altra cosa strana è la spaccatura del film in due parti: per circa un'oretta Gli uccelli è una spensierata storia d'amore nascente, poi si trasforma progressivamente nell'orrore già citato.
Infine, aspetto forse più importante di tutti è che Hitchcock si toglie lo sfizio di lasciare lo spettatore senza risposta, con una fine improvvisa che forse è l'inizio di un altro orrore.
La causa della rivolta degli uccelli è inspiegabile, si potrebbe ipotizzare che rappresenti una sorta di ribellione della natura contro l'uomo o si può semplicemente concludere che si tratta di una storia assurda costruita come pretesto per mostrare fin dove si spingeva il sadismo e la maestria registica di Hitchcock.
Di certo è un thriller esemplare.

everyray  @  02/05/2008 04:24:47
   9 / 10
Assolutamente un classico hitchcockiano che tiene incollati alla poltrona...45 anni non sono pochi,ma ragazzi vale davvero la pena di essere visto,quì parliamo di uno dei miti incontrastati del cinema disempre!

mainoz  @  30/04/2008 09:51:01
   8½ / 10
probabilmente il + famoso di Hitchcock. La prima metà del film viene dedicata esclusivamente alla storia d'amore ed alla caratterzzazione dei personaggi. Nella seconda parte scoppia il caos totale ("è la fine del mondo!" recita il classico-ubriacone), la classe del regista è spaventosa, riesce, attraverso splendide inquadrature, (su tutte quella dall'alto in cui inquadra la cittadina in fiamme e lo stormo di uccelli che svolazza) a rappresentare la catastrofe in atto. Grandissima la recitazione di tutti gli attori, anche di quelli secondari. Il panico e la tensione si impadroniscono degli ultimi 15 min del film, il rumore degli uccelli sovrasta le voci de poveri malcapitati trasformandole in un playback infernale.........

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Enzo001  @  17/04/2008 20:36:35
   10 / 10
Pellicola ermetica e di difficile interpretazione, che inaugura un nuovo sottogenere dell'horror psicologico.
"Gli uccelli" NON è un film datato, in quanto ancora oggi valido nell'offrire allo spettatore nuove ed interessanti chiavi interpretative.
Il maestro, unico nella sua abilità di "trastullarsi" con le ansie e le paure tipiche della razza umana, possiede quella singolare capacità di trasfigurare persino un drappello di salamandre impaurite in abominevoli mostri succhiasangue.
Capolavoro immortale!

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Ultima risposta 12/01/2010 14.49.12
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Max78  @  05/04/2008 18:12:16
   9½ / 10
Orde di uccelli famelici, ammassati sui tralicci della corrente ,appollaiati minacciosamente come non lo sono mai stati,
visivamente straordinario .....

un film che parte come una tranquilla commedia piacevole, per poi mutare
assumendo toni inaspettatamente inquietanti.

I pennuti aggrediscono l'uomo senza un'apparente motivazione, costringendolo a scappare e barricarsi nelle case per sfuggire al massacro,come del resto in gabbia i 2 pappagallini scontano una pena, incolpevoli di alcun chè.

Finale aperto , Bodegabay è solo l'inizio di una ribellione della natura , o è un monito , un'esempio da tener bene a mente? oppure niente di tutto questo?
Solo Hitch può saperlo , a noi non resta che immaginarlo!



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Ultima risposta 08/11/2008 22.22.15
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il commentatore  @  24/03/2008 00:56:25
   9 / 10
HITCHCOCK,UN'ALTRA PELLICOLA CHE RIMARRA NELLA STORIA.
IL FILM E' LENTO MA RISPECCHIA BENISSIMO LA STORIA ORIGINALE DA CUI E' TRATTO E BISOGNA DIRE PERO' CHE POTEVANO CAMBIARE LA STORIA ALLA FINE
PER FARLO APPARIRE UN ''VERO'' FINALE

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