evil il ribelle regia di Mikael Hafstrom Svezia 2003
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evil il ribelle (2003)

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locandina del film EVIL IL RIBELLE

Titolo Originale: ONDSKAN

RegiaMikael Hafstrom

InterpretiAndreas Wilson, Henrik Lundström, Gustaf Skarsgård, Jesper Salén, Marie Richardson, Johan Rabaeus, Kjell Bergqvist, Linda Gyllenberg

Durata: h 1.53
NazionalitàSvezia 2003
Generedrammatico
Al cinema nel Settembre 2003

•  Altri film di Mikael Hafstrom

Trama del film Evil il ribelle

Dopo essere stato espulso da scuola, Erik viene mandato in un collegio privato dove gli studenti più giovani sono vittima dei grandi. Erik in particolare deve vedersela con Otto Silverhielm. Il ragazzo stringe però anche una forte amicizia con Pierre e incontra Marja...

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Voto Visitatori:   8,26 / 10 (34 voti)8,26Grafico
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Voti e commenti su Evil il ribelle, 34 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  29/01/2012 21:20:46
   8 / 10
Film all'apparenza usuale ma in realtà dai significati più che profondi.
Ottima la prova di tutto il cast, con un protagonista eccezionale.

dave89  @  21/06/2011 00:32:43
   10 / 10
Un assoluto capolavoro. Uno dei miei film preferiti. Da non perdere assolutamente.

James_Ford89  @  29/05/2011 05:01:03
   8½ / 10
Seppur gli attori siano semisconosciuti, la recitazione in questo "Evil-il ribelle" è impeccabile. Parto dicendo questo perchè il film oltre il messaggio molto profondo sulla giustizia, si basa molto sulle magnifiche interpretazioni dei personaggi.
La ribellione messa in un angolo per costruirsi un futuro, la furbizia nell'affrontare i nemici, l'umiltà che si evince da vari spezzoni, rendono facile il compito di affezionarsi ad Erik.
Film molto toccante, consigliabile la visione almeno 2 volte.

Oskarsson88  @  24/05/2011 19:05:13
   6 / 10
Questo film sicuramente riesce a trasmetterti molta rabbia per i soprusi che Eric, su tutti, ma anche i compari devono subire nella scuola privata ed è per certi versi anche lodevole il messaggio, per certi versi "cristiano" che viene trasmesso...è anche vero che si tratta di una storia autobiografica e che quindi realmente accaduta, però la trasposizione moderna con ambientazione al passato convince poco (sembra di essere al giorno d'oggi quando siamo subito dopo la seconda guerra mondiale) e anche alcuni dialoghi e situazioni mi sembrano campate piuttosto per aria... diciamo che mi sembra tutto un po' troppo semplicistico. Media decisamente troppo alta....

mario89  @  24/01/2011 13:56:51
   9 / 10
davvero un gran bel film.

Satyr  @  13/01/2011 00:22:18
   7 / 10
Buon film di Hafstrom prima della completa lobotomizzazione avvenuta a Hollywood.
Riuscito soprattutto il gioco piscologico con lo spettatore: inizi condannando i comportamenti violenti del protagonista, finisci a sbavare davanti al televisore implorando una sua reazione al grido di sangue-sangue-sangue. Nonostante qualche ingenuità, ottimi e ben caratterizzati tutti i protagonisti.

guidox  @  08/10/2010 00:43:41
   8 / 10
leggendo la trama non mi aspettavo niente di che, ma mi sono dovuto ricredere, perchè nonostante l'intreccio non sia certamente originale, è la tensione nervosa che domina questo film che lo rende particolare.
il protagonista, un ragazzo istintivo che sa menare le mani e che usa la violenza anche quando non ce n'è bisogno, che però subisce incessamente le angherie del patrigno in silenzio.
il suo percorso di maturazione, senza piegarsi mai al nonnismo assurdo dell'istituto in cui viene mandato, che lo tiene sempre sul filo di un'esplosione di rabbia, ma che lo porta a combattere la sua battaglia ANCHE e SOPRATTUTTO con altre armi.
consigliato.

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  19/07/2010 14:58:58
   7½ / 10
Non è un film eccelso,ed infatti Hafstrom nei suoi seguenti lavori manifesterà quei limiti che si palesano a tratti anche in quest’opera,la prima da lui realizzata ad aver goduto di una distribuzione decente.Eppure la figura di Erik e la storia di cui è protagonista mostrano la forza necessaria per tramutare “Evil-Il ribelle” in un buon film,nonostante una gestione schematica dei personaggi,spesso delineati in modo troppo rigoroso e uno svolgimento a tratti sin troppo didascalico.
Non lascia indifferenti però il percorso di maturazione del giovane scapestrato.In prima battuta presentato come un disgraziato,una sorta di violentissimo bad-boy,in realtà ridotto in tal modo a causa delle angherie fisiche e psicologiche subite da parte di un patrigno violento e dall’atteggiamento estremamente pavido di una madre remissiva.
Espulso da tutte le scuole svedesi per l’ennesimo gesto di insofferenza si troverà inviato in un collegio al fine di concludere gli studi.Un luogo che si rivelerà un inferno all’interno del quale, gli studenti più anziani, attraverso un regime quasi militarizzato sfociante in un nonnismo estremo,gestiscono la vita conviviale.Sono gli anni ’50,la Seconda Guerra Mondiale è terminata da poco ed i rigurgiti nazisti stentano a scomparire.Questi prendono corpo all’interno dell’istituto,favoriti dall’isolamento elitario del luogo e dall' indifferente benestare di professori più interessati al pagamento della retta scolastica che alla serenità o all’incolumità dei propri studenti.Per Erik resistere dapprima alle provocazioni,poi a delle vere e proprie violenze non sarà semplice,anche perché reagire con la stessa moneta significherebbe l’espulsione immediata.Nel giovane si innesca quindi un’ impellente maturazione che lo spingerà a comprendere quanto i problemi possano essere affrontati non solo alzando le mani,favorendo lo sviluppo di altre qualità sino ad allora in lui sopite.Il racconto scorre fluido ed incisivo,i vizi non recano gran fastidio,anzi ,il coinvolgimento è assicurato e il messaggio di fondo viene espresso con lungimiranza.

TheLegend  @  07/07/2010 03:15:31
   7 / 10
Nulla di originale,trama abbastanza scontata e dialoghi abbastanza banali.
Si segue però con interesse e non annoia.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  29/04/2010 11:55:06
   7½ / 10
Assolutamente convincente questo film sulla rabbia e sulla sopravvivenza. L'ambientazione o l'incipit non saranno originalissimi ma lo sviluppo della storia è solido e credibile in ogni sfaccettatura. Gli attori sono incredibilmente bravi ed il regista coglie perfettamente alcune emozioni in pochi cambi di inquadrature.
Un film da vedere.

bulldog  @  23/04/2010 23:53:58
   7 / 10
Un filmettino semplice semplice che si lascia seguire con leggerezza.
Sorvoliamo sulla presunta pretenziosità di questo Haftsrom.

1 risposta al commento
Ultima risposta 24/04/2010 12.11.32
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sandrone65  @  15/04/2010 16:59:44
   7½ / 10
Un bel film, senza dubbio. Un po' scontato il tema dell'eroe solo contro il sistema e che alla fine si ribella e vince contro tutto e contro tutti.
Meno scontato invece è lo sviluppo della storia, il conflitto tra la rabbia istintiva che suggerisce il ricorso alla violenza e la consapevolezza crescente del protagonista di doversi costruire un presente e soprattutto un futuro evitando il ricorso alla violenza. Da vedere sicuramente.

Clint Eastwood  @  15/04/2010 14:28:28
   8½ / 10
Quel giorno noleggiai Evil, Collateral di Mann e Man on Fire di Scott ... una vera bomba di emozioni e vendette.
Nominato come miglior film straniero agli oscar del 2004, diritto di cui gode pienamente, è una pellicola ben girata, molto diretta che non si ferma ad analizzare/pensare/lasciare spazio/pause/rilassamenti, è istintivo e alla fine direi educativo/istruttivo. La scelta del protagonista è già la metà del lavoro svolto. Non troppo alto per essere un gigante imbattibile, non troppo basso per non andare incontro a certi pregiudizi o retorica, media statura, robusto e ben proporzionato per quello che sa fare meglio : picchiare. Ma la sua rabbia ha un motivo e va cercata nel padre "assente" e il patrigno rigidissimo da dove accumula tutta questa energia negativa per poi scaricarla fuori, entro le mura della strade, scuole, su altri ragazzi. Questa volta espulso e non riconosciuto/ammesso dalle scuole pubbliche, sceglie/va in un'istituzione privata in periferia, luogo in cui i "socialdemocratici" vengono discriminati/presi in giro dai nobili nonchè dal consiglio di studenti o dallo "spirito di gruppo". E' la sua ultima chance di rimettersi in carreggiata per poi proseguire al liceo, ma il suo modo di fare, la testa dura e principi rigidi imparati dalla strada creerà non poco attrito e conflitti all'interno dello spazio studentesco, colpendo i più vicini e i più cari, svuotando il cuore del protagonista che si riempie oltremisura di rabbia quasi canina. Abbiamo un personaggio ribelle che somiglia tanto a James Dean d'epoca, abbiamo il sistema poco furbo che potrebbe rispecchiare la società e l'ingiustizia e abbiamo ancora, principalmente, l'uso della non violenza, l'applicazione della ragione e dei metodi pacifici (sembrerà banale ma non lo è poi), dove qualche eccezione ci scappa. Il film si guarda in un fiato, in un respiro perchè mediamente tutto corrisponde alla definizione "più che ottimo", forse di meno la tensione generata e la trama comoda a costo della retorica e delle emozioni facili, ma non dimentichiamo quando è ambientato e quanto erano "emancipati" i giovani d'allora e aggiungiamo la Svezia poco conosciuta. Il fatto è che lo rivedi per la quinta volta e ti accorgi che non è poi tanto banale. Consigliato.

DarkRareMirko  @  11/04/2010 07:49:59
   9 / 10
Davvero un gran bel film, forse a tratti un pò traculento e compiaciuto, ma ad ogni modo molto profondo e molto ben diretto e sceneggiato.

Tutti bravi ed indicati gli attori; a prima vista potrebbe sembrare un film appartenente alla mischia, ma così non è.

Un pò di retorica è presente ma la non violenza è un tema che per fortuna non morirà mai.

Ottima prova dal regista di 1408.

2 risposte al commento
Ultima risposta 11/04/2010 16.18.24
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Invia una mail all'autore del commento giovanni79  @  11/12/2009 23:49:05
   8 / 10
Film drammatico di sicuro impatto emotivo e che riesce in maniera convicente a delineare la storia di un ragazzo che dopo aver subito violenza e suprusi per anni decide di ribellarsi e far valere se stesso, riuscendo a a prendersi la rivincita su coloro che l'hanno umiliato. Ottimi gli attori, la regia è nella norma...alcune scene sono volutamente "forti" e "disgustose", proprio per rendere al massimo il livello di umiliazione che deve subire il protagonista, ma non risultano mai gratuite...unico punto un po' criticabile è che è abbastanza intuibile lo svolgimento della storia, ma in fondo l'importante è che sia raccontata bene e in questo caso lo è... Voto 8+

lorddvedder  @  19/10/2009 23:27:58
   10 / 10
uno dei film che mi emozionato di piu..davvero molto bello e ben recitato da tutti i protagonisti....ma noi italiani quando faremo un bel film?pure gli svedesi tirano fuori un capolavoro:)

Max78  @  25/11/2008 21:34:17
   8 / 10
Di Gandhi ne ricorda l'ombra, predica il motto del "porgimi l'altra guancia"
che te mollo una pizza e te corco de botte fino allo svenimento.
Erik POnti è un personaggio a cui non è difficile affezionarsi perché in fondo incarna lo spirito eroico a cui tutti aspiriamo e che talvolta dobbiamo seppellire sotto un cumulo di monnezza con sommo dispiacere.

Coinvolgente fino alla fine grazie alle ottime interpretazioni, in particolare quella di Erik e il suo acerrimo nemico Silverhielm.

"C'è chi può e chi non può. Io può"

marfsime  @  19/11/2008 15:58:11
   9 / 10
Veramente un bel film..direi che i commenti precedenti lo descrivono a pieno. Interesante la storia seppur non molto originale..ma quello che ti affascina di più è l'azione morale..ci si può prendere le proprie rivincite e le soddisfazioni anche senza ricorrere all'uso della forza e della violenza..pur mantenendo alta la testa lottando sempre e non cedendo mai alle prevaricazioni e ai soprusi..gran film.

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Ultima risposta 28/04/2009 13.29.14
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topsecret  @  10/11/2008 17:45:17
   7½ / 10
Un bel film, così coinvolgente che ti viene voglia di urlare contro lo schermo incitando il protagonista a menare le mani a più non posso. Bella la storia e la recitazione. Consigliato.

pinhead88  @  04/11/2008 16:27:42
   9½ / 10
mi è piaciuto veramente molto,un film drammatico che non annoia mai e scorre piacevolmente.la storia non è neanche tanto originale,ma ti prende da subito e ti fa immergere nelle avventure del protagonista fino alla fine.superconsigliato

benzo24  @  04/12/2007 12:32:36
   7 / 10
bel film, non molto originale, ma che si lascia guardare senza annoiare.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  03/12/2007 17:38:46
   10 / 10
appena conclusa la visione ho immediatamente ritenuto esagerata la media di questo film su diversi siti, ma dopo averci riflettutto con calma ora ritengo che sia uno dei migliori e più profondi film drammatici degli ultimi anni.
scavando oltre la patina 'leggera', probabilmente dettata dall'impianto scenico giovane, collegiale, ondskan si rivela uno studio sulla violenza terrificante e molto complesso, acuto e metaforico (che non si pensi che i riferimenti del film a gandhi o al nazismo siano casuali).
la caratterizzazione di erik, a prima vista affrettata nel suo repentino cambiamento appena arrivato nella nuova scuola, mi è sembrato in realtà un sottile gioco psicologico che il regista mette in atto con lo spettatore. ci fa sorprendere a pregare e sperare che il ragazzo reagisca come è in grado di fare, che spacchi qualche testa e la smetta di incassare umiliazioni e colpi bassi, ma... ehi, ferma un attimo. e i bei discorsi su 'il mondo può cambiare se i primi siamo noi' o 'la violenza genera violenza'? non sono quello con cui da bravi e civilizzati democratici ci riempiamo orgogliosamente la bocca? non cerchiamo forse una soluzione che ci metta al livello della feroce istituzione che regola l'andamento del collegio? questo sì che è saper scrivere un film.
magnifico, e a mio parere da vedere un paio di volte per assaporarlo al meglio.

pinnazza  @  27/11/2007 22:39:52
   6½ / 10
L'assurdità del sistema accademico penalizza molto la credibilità della trama.

Il film emana rabbia dall'inizio alla fine, ma l'artificiosità di alcune parti penalizza molto il risultato, altrimenti sarebbe stato veramente un bel film.

peccato.

Sestri Potente  @  19/11/2007 22:05:15
   9½ / 10
Ma guarda cosa ti combinano gli svedesi... Non sono solo gli americani a saper fare film da "college". Gran film, che però non è mai stato pubblicizzato a dovere. Sentimentalmente sono stato coinvolto dalle avventure-sventure del protagonista, non posso fare altro che consigliarne la visione!

Phelps  @  30/10/2007 16:03:09
   7½ / 10
Nella scuola gli alunni hanno piu' poteri dei professori,mangiano sempre nn studiano quasi mai e fanno a caz.z.otti..cavolo.....ah si film molto bello anche se a Evil da regista gli avrei fatto spaccare qualche testa in piu'....rammarico.

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  01/03/2007 14:44:54
   8 / 10
Bisogna vederlo questo film....la morale è molto significativa:mai abbassare la testa. molto verosimile. Bravi tutti gli attori. Adesso anche il cinema svedese è migliore di quello italiano...basta andare al cinema di questi tempi in cui vengono prodotte solo commediuccie volgari e commerciali....Questo film è anche stato candidato all'oscar come miglior film straniero...quindi merita davvero.

marco1309  @  18/11/2006 17:07:46
   9 / 10
l'ho visto poki mesi fa.l'ho consigliato ad 1 amico e concorda pienamente cn me.il film è molto bello, forse nn tanto originale, ma mi ha coinvolto 1 sacco...

colex  @  20/10/2006 11:35:14
   10 / 10
sono molto d'accordo col commento di AMERICANFREE ... il film e' stupendo e scorrevole .. spero di vedere altri capolavori come questo

AMERICANFREE  @  25/09/2006 22:23:20
   10 / 10
bellissimo film davvero una bella sorpresa questo film svedese.......... ottima recitazione bella trama .........DA VEDERE!! mi ha fatto molto riflettere sulle ingiustizie che si hanno nei collegi o in altri ambienti simili........nn bisogna tacere fare finta di niente ma si deve combattere contro le avversita'.

Feedback  @  29/05/2006 18:12:03
   7 / 10
Bel film... il protagonista è un po' troppo un supereroe, suo patrigno e soprattutto la madre sono due macchiette, ma il film è gradevole e tutt'altro che stupido.

Invia una mail all'autore del commento ghughi  @  17/05/2006 18:15:28
   6 / 10
scorre fluido..... ma secondo me il prifilo psicologico del protagonista è inverosimile (non per scelta), di conseguenza, alla fine il personaggio risulta di poco spessore. Anche la mamma e il patrigno sono inconsistenti.
L'unico personaggio interessante è proprio il capo degli studenti.

bianco coniglio  @  29/07/2005 18:54:52
   9 / 10
Sicuramente uno dei film drammatici più belli visti sempre. Un film toccante e commovente ai livelli di mostri sacri come forrest gump e A beatiful mind.
Il registra ci trasmette un senso di rabbia verso il mondo, molte volte ingiusto e ci fà capire che l'unica cosa che l'uomo può fare per cambiare le cose è lottare, contro chi si sente superiore ed impone regole e dogmi assolutamente antidemocratici.
Questo mondo è visto attraverso gli occhi di Erik, un ragazzo che prima di entrare in quella scuola risolveva le cose solamente con la violenza, ed a la fine capisce che il rispetto si ottiene solamente con la parola.
Grande insegnamento di vita!

1 risposta al commento
Ultima risposta 27/09/2005 11.06.04
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Kr0nK  @  27/04/2005 03:30:44
   10 / 10
Stupendo sotto ogni punto di vista.
La morale è imponente: i problemi si affrontano a testa alta, senza paura.

grillo  @  17/11/2004 00:15:47
   9 / 10
Difficilmente potremmo riassumere in poche righe i molteplici significati che questo film ci vuole ( e l''intenzione è ben supportata da un "plot" ben sviluppato) infondere: libertà, onore, caparbietà, sacrificio, amicizia, giustizia sono i valori predominanti.
La figura di Erik, interpretato in maniera impeccabile, emana un certo fascino soprattutto se la si volesse tramutare in un contesto di disagio giovanile difficilmente controllabile stando alle dinamiche dell''attuale Società; in questo caso prevale la speranza, la razionalità, la volontà di credere che gli altri non siano per forza dei nemici. Gli artefici del nostro destino possiamo essere soltanti noi stessi; di fronte alle insidie, alla difficoltà di crescere l''unica arma possibile è credere che vivere e provare emozioni in un mondo diverso (se dicessi migliore la retorica salirebbe alle stelle ) non sia mai troppo tardi.
Da vedere e da rivedere.

Grillo

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