dead or alive regia di Takashi Miike Giappone 1999
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dead or alive (1999)

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locandina del film DEAD OR ALIVE

Titolo Originale: DEAD OR ALIVE: HANZAISHA

RegiaTakashi Miike

InterpretiRiki Takeuchi, Sho Aikawa, Renji Ishibashi, Hitoshi Ozawa

Durata: h 1.45
NazionalitàGiappone 1999
Generethriller
Al cinema nel Febbraio 1999

•  Altri film di Takashi Miike

•  SPECIALE DEAD OR ALIVE

Trama del film Dead or alive

Senza una casa e senza obblighi verso la societÓ giapponese o Yakuza, Ryuichi e il suo piccolo gruppo decidono di far piazza pulita dei boss della mafia cinese e giapponese.

Film collegati a DEAD OR ALIVE

 •  DEAD OR ALIVE 2, 2000
 •  DEAD OR ALIVE 3, 2002
 •  SPECIALE DEAD OR ALIVE

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Voto Visitatori:   7,31 / 10 (59 voti)7,31Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
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Voti e commenti su Dead or alive, 59 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

InvictuSteele  @  09/03/2017 19:54:27
   7½ / 10
Mike si conferma un maestro, genialità e follia sempre al suo servizio, e questa volta mette in scena una battaglia tra polizia e mafia, ma questo contrasto va oltre, andando a toccare la sfera sovrumana, ovvero il bene contro il male. Tra immagini grottesche, altre violentissime, altre morbose, la storia prende vita e si segue che è un piacere, per poi arrivare a un epilogo "incredibile". Non il miglior film di Mike, ma sempre un gioiellino.

alex94  @  30/07/2014 17:21:39
   8½ / 10
Altro grandissimo film diretto da Takashi Miike nel 1999.
La trama naturalmente è buona,molto violenta e malata,i primi dieci minuti sono assolutamente spettacolari,veramente delirante e assurdo il finale.
Ottima la regia e la recitazione.
Un film abbastanza particolare,sicuramente consigliato ai fan di Miike.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  01/02/2014 18:10:54
   3 / 10
Miike qualche bel film l'ha anche fatto, ma a mio parere questo non si può vedere. Dialoghi assurdi, situazioni al limite del grottesco, storia difficile da seguire. Voto 3.

TheLegend  @  02/06/2013 19:05:35
   8 / 10
Genialità,follia,ironia e autoironia sono dosate perfettamente in questo lavoro di Miike.
Tra i migliori film di questo regista.

LUDWIG  @  01/06/2013 22:09:18
   6½ / 10
Dopo un inizio veramente virtuoso ed esplosivo, il film precipita in un subisso incoerente di noia, interrotto, qua e là, da qualche raro e illuminante momento di genio. Peccato, perché, come ho già detto, il film parte bene.
Il difetto principale, a mio avviso, è dato dal fatto che la trama non è che un mero pretesto per mettere in scena delle trovate non completamente riuscite. Il finale, poi, l'ho trovato veramente grossolano.
Miike dovrebbe smetterla di realizzare film d'impulso, girati nella folle, megalomane frenesia delle sue estemporanee illuminazioni; non a caso, fatta eccezione per " Gozu ", i suoi film più riusciti sono proprio quelli più ponderati e meditati. Film particolare, non c'è che dire, ma troppo presuntuoso e sconclusionato.
Divertenti alcune trovate.

6

LUDWIG

Invia una mail all'autore del commento nocturnokarma  @  30/01/2013 17:35:53
   7 / 10
Un Miike di puro genere quello di Dead Or Alive. Bravissimo nel descrivere personaggi a tutto tondo, un mondo di degrado e violenza (con alcune scene che non si dimentica), assai compiaciuto nel servire in salsa splatter e grottesca i pregi (e i difetti) del suo cinema.

Finale che è piaciuto a molti, ma che sa più di grossolana risata posticcia dopo l'intensità di molte sequenze precedenti.

Confezione underground che ha sempre il suo fascino.

Invia una mail all'autore del commento RubensB  @  07/01/2013 16:46:42
   7½ / 10
l'inizio più esplosivo del cinema, Un Miike che come sempre fa della sorpresa la sua arma vincente.

Neurotico  @  22/09/2012 10:24:25
   8½ / 10
I primi 5 minuti sono un concentrato di Miike centrifugato ed esploso in faccia al povero spettatore che, magari, per la prima volta si accosta a questo grande autore. Il primo Yakuza movie di Miike che vedo. Miike è sbalorditivo come ritmo e capacità di raccontare una storia, comunque semplice, anche con le classiche accelerazioni e movimenti sghembi e concitati. Finale grotesco, assurdo, geniale. Ecco cosa vuol dire no prendersi sul serio nel cinema. Bisogna saperlo fare, e Miike lo fa con classe, stile e quel pizzico di follia che i geni della settima arte del suo rango, non possono no avere. Cult.

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Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  04/05/2012 22:23:57
   7½ / 10
Uno yakuza movie tra i più strani che abbia visto non tanto nella struttura narrativa che rimane piuttosto convenzionale, ma per come gradualmente Miike giochi al rialzo inserendo elementi bizzarri fino ad un finale talmente sopra le righe da risultare logico nella sua escalation.

Beefheart  @  26/04/2012 11:15:25
   8 / 10
Sorprendente viaggio iperbolico tra i generi, in stile Miike, che ha dell'incredibile. Film duro, cattivo, eccessivo, appassionante, scabroso, folle e provocatorio al limite del demenziale. Sulle fondamenta del poliziesco/yakuza-movie si erige una singolarissima opera drammatica, ultra-violenta e splatter, dagli imprevedibili risvolti fantasy e catastrofici, estremizzati ad una stridente e voluta quasi-comicità. Pare che la pellicola in oggetto sia il primo capitolo (e l'unico che sin'ora ho visto) di un'omonima ed atipica trilogia i cui film risultano pressochè totalmente estranei tra di loro se non per titolo ed attori protagonisti. Ad ogni modo questo "Dead or Alive" gode di un inizio al fulmicotone dove una rapida carrellata di nefandezze, tanto feroce, quanto efficace, preannuncia l'andazzo della trama che seguirà. La sceneggiatura non è immediatissima ma si lascia seguire senza troppa fatica, le musiche che accompagnano lo fanno sul serio, l'interpretazione convince e la fotografia suggestiona. Un accenno obbligatorio va al mirabolante ed indimenticabile finale in salsa fanta-western che come minimo lascia senza parole. Senza dubbio il finale più impensabile che si possa pensare. Semplicemente imperdibile.

gemellino86  @  22/04/2012 16:50:32
   7½ / 10
Miike è un regista splatter. In questo film però il sangue diverte forse perchè accompagnato da scene d'azione. A chi piace il genere (come me) entusiasmerà.

Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  10/02/2012 14:39:06
   7 / 10
Un inizio ed una fine fantastici, inframezzati da un'ora e mezza di film lentissimo, pallosissimo e che a tratti non si capisce dove voglia andare a parare.
Se vi guardaste solo i primi 5 e gli ultimi 5 minuti potreste dire di aver assistito ad un capolavoro.
Io purtroppo l'ho visto tutto, ma dato il finale posso dire che ne è valsa decisamente la pena.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  23/07/2011 00:52:35
   6½ / 10
Di solito Miike riesce a spiazzarmi durante tutta la visione di un suo film...qui invece le "sorprese" alla Miike sono relegate all'inizio e alla fine...
I primi 5 minuti sono da antologia,una follia pirotecnica e mai casuale...gli ultimi 15 minuti sorprendono per la presenza di alcuni colpi di scena davvero imprevedibili!
Peccato che il film non duri 20 minuti,sarebbe stato un cortometraggio capolavoro...
Quel che sta dentro è piuttosto piatto e noioso...

CyberDave  @  03/06/2011 16:52:25
   2½ / 10
Dopo Visitor Q un altro film di Miike che mi ha triturato le palle in una maniera colossale, noioso al massimo, salvo solo i primi 5 minuti e il finale alla dragon ball.
Davvero bruttissimo questo film, dialoghi assurdi, situazioni grottesche, la storia che salta da un punto all'altro e non si capisce nulla.
Non riesco proprio a considerarlo un genio questo regista, è vero che osa moltissimo nei suoi film ma la componente principale è sempre la noia.

Mothbat  @  20/11/2010 17:23:14
   2 / 10
Boiata colossale.

wallace'89  @  30/10/2010 15:38:41
   7 / 10
Un film assurdo, il che è positivo. Magari durante lo svolgimento, passato l'incipit degno di nota, si ha l'impressione che il film non sappia dove andare a parare, e molto probabilmente è così. Ti verrebbe voglia quasi di poter dire "che non sia tutto sta gran che" nonostante lo status di culto assoluto che circonda il regista.
Eppure ha quel finale spiazzante che definire "insensato" è poco ma che non ti toglierai mai più dalla memoria, che una certa comprensione del perchè il regista sia così incensato inizi a capirla. Essia, promosso e lascia sperare per qualche perla tra la sua sconfinata filmografia da parte mia tutta da scoprire.
Comunque sul serio: il finale vale il film, va assolutamente visto!

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  06/07/2010 08:32:00
   6½ / 10
Avevo visto l'incipit incredibile e mi aveva spinto ad acquistare il dvd (segno che, evidentemente, Miike mi aveva davvero colpito). Purtroppo dopo quell'inizio fantastico, il film rallenta in maniera assurda e soporifera (anche con spezzoni nauseanti). Il finale invece si riprende in un qualcosa di altrettanto incredibile! Si youtube ci sono infatti entrambi i 2 spezzoni e sono cliccatissimi. Probabilmente è l'effetto videoclip che, penso, sia un po'il segno del difetto di questo film.

pinhead88  @  06/07/2010 02:06:31
   2 / 10
Una *******.ta senza precedenti.
un punto in più solo per la sequenza iniziale.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  10/06/2010 20:49:06
   8 / 10
Credo di essermi definitivamente innamorato di Miike.
Era da tempo che non mi succedeva di trovare un regista del genere,perfetto e con uno stile straordinario e,soprattutto,autoironico fino all'eccesso,eccessivo fino all'inverosimile.
Dead or alive parte alla grande con quei 10 minuti di incipit che vorresti vedere in ogni film d'azione che si rispetti,continua in maniera graduale e più lenta ma mantenendo sempre alta la soglia della violenza e della qualità e poi finisce in un modo semplicemente fuori dal mondo,in tutti i sensi...
Al di là della regia,vero punto di forza con la consueta violenza di Miike e delle scene cult fatte veramente con classe,le interpretazioni del gangster e del detective sono incisive,specie quest'ultimo.
L'ironia di Miike si spinge fino all'incredibile finale,veramente spiazzante. La cosa che mi fa più piacere è come quasi tutti l'abbiano apprezzato,d'altronde arrivati a quel punto era inutile tentare un ridimensionamento,meglio esagerare del tutto.
E pensare che nelle intenzioni dei produttori doveva essere "solo" un remake di Heat-La sfida...

«Perché non dovrebbe avere un bazooka? Non è nelle fantasie di molti uomini avere un bazooka?» (Miike)

ROBZOMBIE81  @  22/01/2010 23:53:14
   8 / 10
Un inizio memorabile e un finale assurdo che forse solo un pazzo come Miike poteva pensare..in alcuni momenti risulta lento ma col colpo di scena sempre in canna e pronto a stupire..c'è tutto quello che vorrei vedere in un film di questo genere..dinamite pura!

The Cane Family  @  30/12/2009 00:52:38
   10 / 10
imperdibile!!!!!!!!! una vera bomba
le parti che ti rimangono più impresse sono il magnifico inizio e la sequenza finale
grandissimo Sho Aikawa
Miike è il più grande regista giapponese di tutti i tempi ( per me, almeno)

Ciaby  @  16/12/2009 20:55:46
   6 / 10
Non mi ha convinto appieno, ma è sicuramente il migliore della serie. Lentissimo ed esasperante, senza scene estreme o miikiane, ma solo con un'ottima regia e una bella recitazione, si trascina fino ad un finale magnifico che devasta. Probabilmente una delle esplosioni di violenza più belle della storia del cinema.

Tuttavia, sono altri i capolavori del geniale regista giapponese.

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Ultima risposta 20/12/2009 21.57.09
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BlackNight90  @  12/08/2009 03:15:33
   8½ / 10
Un incipit che dire strepitoso è dire poco, montato e realizzato da d.io con un ritmo frenetico ma assolutamente funzionale alla narrazione perché essenziale per comprendere la storia, una storia yakuza convenzionale narrata alla Miike, quindi di per sé folle e difficilmente si potrà rimanere a bocca chiusa. Due personagio che sembrano usciti da un fumetto, nessuna pretesa di realismo ma, garantito, c'è una cura profonda nel delineare i loro animi e il loro contesto.
Il finale? Booooh. Non lo capirò mai. Solo Miike lo sa, o al massimo il suo psichiatra. So solo che se non avete senso dell'umorismo potete anche andare al diavolo.

mr orange  @  12/07/2009 11:40:57
   9 / 10
splendido, solo i primi 10 minuti meritano la visione completa.

Invia una mail all'autore del commento Banana Pie  @  02/07/2009 00:14:22
   9 / 10
Smentisco la presunta lentezza del film, la pellicola scorre che è una meraviglia. La prima parte molto caotica stile Shinya e il finale sono decisamente le parti più interessanti del film che per il resto risulta moderato rispetto ad altre produzioni Miikeane, ma comunque superbo.
Aggiungo due Spoiler...

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Tuonato  @  04/03/2009 00:26:17
   6½ / 10
Eppure questo DOA nei primi cinque minuti mi aveva fatto gridare al miracolo, ritmo serrato e musica azzeccatissima.
E' un tutti contro tutti(polizia, yakuza e mafia cinese) che in alcuni passaggi è troppo prevedibile.
E' un film surreale, non mi aspettavo di certo la verosimiglianza però il ritmo doveva essere decisamente più sostenuto per mantenere sempre alto l'interesse. Fastidiose le musiche.
Geniali e sopra le righe alcune trovate, da menzionare la resa dei conti finali a dir poco delirante.

Ironkarlo  @  24/02/2009 19:54:30
   7 / 10
film particolare, buono sicuramente...
L'inizio è violento al punto giusto...la storia nel mezzo non è niente male, il finale.....dirò che se lo si prende con filosofia ha un senso...altrimenti.....NO! troppo inverosimile!

Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  19/02/2009 10:07:46
   8½ / 10
Ma che film è? Ci penso, ci ripenso ma non arrivo ad una soluzione. L'inizio ha un montaggio claustrofobico. Ti manca il respiro, lo osservi in apnea e dentro di te godi al pensiero che un film possa iniziare così. Lo sviluppo è totalmente diverso, lento ma spesso sopra le righe. La costruzione dei personaggi è perfetta. Tutto procede in sordina, tranne pochi exploit tra l'altro fantastici. estasiante, fino al finale, che io personalmente rivedrei 1000 volte e che ad immaginarlo non ci riesci, proprio no. Bello

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  05/02/2009 11:34:31
   8 / 10
Yakuza movie girato e raccontato alla maniera di Miike.Chi conosce il regista giapponese sa cosa aspettarsi,il tema portante della pellicola è quello di uno scontro tra bande criminali per avere il predominio del quartiere Shinjuku di Tokyo.La polizia risponde mettendo in campo il capace Tenente Jojima,che troverà nel criminale Ryuchi il suo antagonista per eccellenza.
L’incipit è eccezionale,tra i più folgoranti mai visti,dotato di un montaggio serrato,frenetico, da delirante videoclip,ci immerge con veemenza nelle atmosfere malsane di “Dead or Alive”,andando a presentare alcuni dei personaggi.
Gli avvenimenti sono illustrati secondo lo stile del regista,proponendo quindi situazioni grottesche,violente e sopra le righe,caratterizzate da inquadrature ricercate e da un accompagnamento sonoro molto azzeccato.
La sceneggiatura non esula più di tanto dai polizieschi cui siamo abituati,a fare la differenza è come questo ci viene proposto.Miike personalizza con la sua classe anche le scene più banali,presenta personaggi particolari e non lesina sulla violenza,sempre molto cartoonesca come sottolineato nel delirante ed esplosivo (è proprio il caso di dirlo) finale,ovvero un duello nella brulla campagna nipponica che ricorda i vecchi western,con auto utilizzate alla stregua di cavalli e soluzioni pazzoidi elargite generosamente.
Lo scontro tra i due protagonisti è anche quello tra due uomini solitari,con problemi nell’ambito della sfera famigliare,temi che ricorrono nella filmografia di Miike che anche in questo caso riesce a tratteggiare delle figure credibili nonostante l’approccio tutt’altro che convenzionale.
Gran film con qualche cedimento di ritmo nella parte centrale che conferma la capacità del regista di utilizzare i vari generi cinematografici a suo piacimento,rendendoli così inclassificabili ma inequivocabilmente figli della sua genialità.

2 risposte al commento
Ultima risposta 05/02/2009 14.35.00
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Tommy Vercetti  @  27/01/2009 16:22:32
   9 / 10
Corman diceva che basta un inzio divertente che incolla lo spettatore al video e un finale sorprendente e ben girato per assicurare successo al film.
Dead or Alive ha un inizio pazzesco e un finale fuori parametro. Quello che succede in mezzo perde quasi importanza!

Invia una mail all'autore del commento INAMOTO89  @  17/01/2009 12:53:32
   6 / 10
do 6 giusto perke il film è divertente e non annoia mai , ma un finale cosi stupido se la gioca alla pari con hypercube, white noise , the forgotten e altri filmacci di quella categoria....il vero mike è tutt altra cosa

Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  10/01/2009 23:20:59
   8 / 10
Era uno dei pochissimi Miike che mi mancava da vedere... pensavo non potesse più sorprendermi... ma sono bastati solo i primi 5 minuti per contradirmi...
Il film poi prosegue un po a rilento... per riaccendersi come d'incanto nel finale...
Film da vedere assolutamente!

Max78  @  17/07/2008 23:55:49
   7½ / 10
Un'ottimo inizio e il finale + *****ne della storia del cinema.

Bisogna vederlo per capire....

Invia una mail all'autore del commento EnglishRain  @  22/06/2008 19:05:50
   6 / 10
Non capisco tutto questo entusiasmo. Il film non è così male..eppure...boh..a me in alcuni punti mi ha addirittura annoiato..Non mi ha colpito granchè.

popoviasproni  @  27/05/2008 21:23:36
   7 / 10
Malsano, perverso e esagerato yakuza movie che si nutre d'eccessi e clichè, dalla regia talentuosa e convulsa.
Un prodotto di nicchia dedicato ai fans di Miike.

Bomber&Bionda  @  14/05/2008 22:28:13
   2 / 10
A me questo film non è piaciuto per nessun motivo, ed evito di utilizzare aggettivi perché mi dispiacerebbe nei confronti di chi l'ha trovato bello. Motivo subito il mio voto e (soprattutto) la mia insoddisfazione: che senso ha tutta questa storia? Dove vuole andare a parare? L'inizio è folgorante e colpisce per la sua natura "videomusicale", ma poi diventa tutto così noioso... Fino a questo finale che è davvero indefinibile. Vi dico solo che io ho riso troppo, mi immaginavo Fantozzi e Filini al posto dei due protagonisti. Una cosa del genere non esiste, è assurda e scade nel ridicolo. Un film che consiglio esclusivamente agli amanti di Takashi Miike, mentre tutti gli altri sono esentati dalla visione!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Satyr  @  30/04/2008 12:43:21
   8½ / 10
Imprevedibile e inimitabile,eclettico e in continua evoluzione,il cinema del regista nipponico rappresenta qualcosa di davvero innovativo:diviso tra Yakuza-Movie e poliziesco,il film vale il prezzo del biglietto solo per la travolgente sequenza iniziale (una sorta di trailer in cui Miike riassume in 5 minuti tutti i vari preamboli che introducono al cuore della vicenda),dimostrando ancora una volta di essere un filmakar fuori dagli schemi privo di ogni sorta di vincolo cinematografico.Il resto e'caratterizzato da una messa in scena iperbolica con situazioni al limite del grottesco,mentre l'epilogo rappresenta il vero e propio colpo di classe,ma qui preferisco fermarmi,e'un prodotto che va visto,inutile scrivere parole su parole,ninte renderebbe giustizia a tanta follia.Dedicato a tutti quelli che hanno le palle gonfie della solita routine in arrivo da Hollywood.

Cliff72  @  28/03/2008 10:59:47
   8½ / 10
Trovandomi in disaccordo con gli ultimi due commenti, a me il film è piaciuto davvero molto, nonostante lo abbia visto in lingua originale con sottotitoli (anche se a volte ciò è un bene visto ke spesso i doppiaggi italiani rovinano i film)!
L'inizio musicale e violento del film è straordinario....il finale è assurdo (ovviamente non posso spiegare cosa intendo per assurdo)....in mezzo ci sta un buon yacuza movie che si lascia seguire molto bene ed in cui Mike riesce anche a dare una buona caratterizzazione psicologica dei vari personaggi.
Mi aspettavo solo sparatorie e nient'altro ma non è stato cosi....
Il 9 aprile uscirà finalmente in Italia (quindi in lingua italiana) e per gli amanti di questo film credo sarà una buona opportunità da non lasciarsi sfuggire.

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Signor Wolf  @  03/03/2008 00:16:08
   6½ / 10
Mi sembra che qui si confondano i termini "Finale a sopresa" con "****** pazzesca", a parte questo il film ha molti pregi e difetti, sicuramente non è un film inrilevante, anzi te lo ricordi, fosse solo per l' inizio e la fine, purtroppo nel resto del film si usano espedienti che nel cinema americano erano già superati negli anni '80. In conclusione ho apprezzato molto di più i lavori horror di questo regista, siamo molto molto lontani da Audition...

Sestri Potente  @  28/02/2008 23:30:51
   5 / 10
Dead Or Alive Hanzaisha è fuori da ogni logica comune: io non ho proprio capito né il senso né la storia, e il finale... Bé, dire che è sbalorditivo è dir poco, non avrei mai immaginato una cosa del genere. Come gli sarà venuto in mente? Nessuno potrebbe tirare fuori una cosa del genere, nessuno al mondo. Apprezzo l'inizio fatto a mo' di videoclip (con una musica sensazionale in stile Prodigy) e appunto la fine, ma il succo della storia proprio mi sfugge.
Infine invito a chi conosce l'artista della colonna sonora a farmi sapere il nome della canzone iniziale!

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  19/11/2007 00:06:51
   9 / 10
"Ma perchè anche quando ti avrò lavato tanto volte puzzerai ancora?"

Un film bello anzi bellissimo. Miike confeziona il primo capitolo della sua famosa trilogia con cura e genialità, dimostrandoci, ancora una volta, il suo immenso talento.
Il Bellissimo nasce dal cuore soprattutto dopo l'inizio, dopo i primi 10 minuti. Francamente non mi ricordo di aver mai assistito ad un incipit di questo genere, soprattutto di un livello tecnico così alto. Un montaggio mostruoso, una colonna sonora che mi ha fatto sentire come il dipendente di adrenalina apparso poco più avanti nella pellicola. Veramente esaltante, un tripudio di cinema lo posso definire. Un misto di tecnica, musica, trovate geniali, divertenti, malsane, depravate, veramente spiazzante. Il voto massimo lo meriterebbe solo quest'ultimo.
Peccato che il film cala dopo i primi dieci minuti sviluppando una storia che è ancorata agli stereotipi del genere. Ma comunque di ottimo livello soprattutto per un paio di trovate veramente divertenti/scioccanti.
Non mi soffermo sul finale destabilizzante anch'esso, veramente molto significativo.
Per concludere, un film alla Miike, un film di fattura ottima che splende luminoso nella filmografia di questo geniale regista

Invia una mail all'autore del commento Tempesta  @  17/11/2007 10:00:30
   8½ / 10
Ancora una volta rimango sbalordino per la bravura di Takashi Miike,ottima pellicola.l'inizio è davvero pazzesco.Il film scorre senza mai annoiarti.Grandioso.

luca  @  02/08/2007 10:52:17
   8½ / 10
FInalmente sono riuscito a vedere questo film.
Avevo letto molte recensioni entusiastiche sull'originalità dell'incipit e della scena finale.......ma sinceramente non ero pronto a tanto...
Devo confermare l'opinione di molti, i primi minuti del film sono un sunto di cinema con la C maiuscola, immagini e musiche perfettamente integrate alle immagini, un'accozaglia di situazioni violente e trash apparentemente superflue e fine a se stesse, ma in realtà funzionali alla trama; l'antefatto del film in stile videoclip, pura adrenalina.
Poi il film.... uno Yakuza-movie strazzeppo di tutti i clichè di genere che ha il solo scopo di accompagnare lo spettatore alla resa dei conti finale...per poi spiazzarlo completamente.
Nel film ritorna prepotente una delle tematiche che piu mi ha affascinato di "Ichi the Killer" : il confronto-scontro tra i due protagonisti ( è errato parlare di protagonista e antagonista, non c'è un "buono" e un "cattivo"),
che paiono agli antipodi ma altro non sono che due facce della stessa medaglia, due poli della stessa calamita.... che si cercano e si attraggono, e trovano la loro realizzazione solo nel confronto finale, nel faccia a faccia risolutivo.
E se in "Ichi" lo scontro era piu che altro "onirico", qui Miike esce completamente dai binari ed estrae dal cilindro il coniglio....
E rimango cosi...stupido e attonito....quasi incredulo allo sfilare dei titoli di coda....mi sento quasi preso in giro...
Poi pero rinsavendo mi è tornato in mente che è un film giapponese, dove la libertà creativa dell'autore è illimitata e puo spaziare a 360 gradi, in cui è permesso cambiare genere e registro in ogni momento, ma soprattutto che è un film di Miike, già abituato a finali - shock spiazzanti e allucinati ( "Audition e "Visitor Q" su tutti).
Che dire....
...Non sempre originale fa rima con geniale, ma in questo caso credo proprio di si.

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Tumassa84  @  12/06/2007 16:33:24
   8½ / 10
Io sto facendo la tesi sul cinema contemporaneo giapponese e la parte più corposa sarà dedicata a Miike. Su un quaderno mi sto facendo la scheda dei vari film con le tematiche ricorrenti e come sono affrontate nella singola opera. Alla voce "Perchè non è un film di genere:", per DOA ho scritto

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:D

1 risposta al commento
Ultima risposta 15/06/2007 00.04.59
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phemt  @  28/05/2007 12:35:07
   8½ / 10
Yakuza movie firmato Takashi Miike… Dopo i primi incredibili minuti il film prosegue alternando azione, violenza, spunti di profondità, momenti divertenti o situazioni grottesche e il tutto è miscelato in perfetto stile Miike e quindi alla grande… Il finale poi è talmente assurdo che non solo non potete neanche lontanamente immaginarlo ma è talmente assurdo che mi è piaciuto da morire… Uno di quei film che non possono lasciare indifferente lo spettatore e che una volta visti è quasi impossibile dimenticarseli! Peccato per qualche lentezza di troppo nella parte centrale…

benzo24  @  25/02/2007 20:10:46
   7 / 10
alcune sequenze sono straordinarie, per quanto sono psichedeliche, però questo non è uno dei migliori di miike, a tratti e troppo confuso e la storia non regge.

Tom24  @  13/02/2007 14:17:29
   8 / 10
one...two...
one, two, three, four...

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR quadruplo  @  18/01/2007 00:22:38
   8 / 10
Ancora una volta Miike riesce a stupirmi in maniera positiva.
Sui primi minuti si potrebbe fare già un film: perfetta interazione tra musica e immagini senza l'utilizzo di dialoghi (a tal proposito consiglio di rivedersi l'inizio dopo la fine del film per apprezzare meglio alcuni particolari) e ritmo frenetico fino all'inizio vero e proprio.
Durante il proseguimento, quando tutto sembra orientato al puro intrattenimento (in perfetto stile Miike comunque) di uno yakuza movie, la pellicola prende una piega un pò diversa e riprende alcune tematiche care al regista (come la famiglia e il sacrificio per un ideale o un affetto).
Il finale è da apoteosi, tra i migliori che ho visto ultimamente: pochi registi sono autoironici come lui. Non vedo l'ora di vedere il secondo che dicono sia addirittura migliore.

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento goat  @  29/09/2006 15:42:56
   8½ / 10
i primi 10 minuti sono da crisi epilettica, ma non sono per nulla un mero esercizio di stile. tutt'altro sono funzionalissimi alla storia.
un poliziesco 'alla miike' in cui una trama tutto sommato ordinaria è insaporita da perle di grottesco splendore e un po' di ironia per prepararci al finale (adorabile).
qualche rallentamento del ritmo nella parte centrale, ma sono quisquilie per questo grande film.


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Diames  @  13/06/2006 09:53:57
   8 / 10
Eccezionale. Intro e finale da antologia (di genere, almeno... be', il finale non è proprio di genere, ma insomma, siate magnanimi e lasciatemi proseguire). Non credo assolutamente che questo "non sia di certo il capolvoro di Miike", come molti credono. Per ora, anzi, lo considero uno dei suoi migliori (per ex. l'ho preferito a "Ichi the Killer"): soprattutto per la buona regia, a mio parere, e per le numerose trovate esilaranti. Da vedere. Certo, la trama è idiota, ma in funzione del finale, direi quasi che non poteva essere diversamente (per ottenere l'effetto sorpresa intendo). Un film, a mio parere, godibilissimo. Forse il "meno pesante" di Miike (leggi "il meno prolisso"), che spesso si concede di sforare (a mio parere, ingiustificatamente) le due ore.

merlino976  @  12/05/2006 21:18:38
   9 / 10
questo è stato il primo film di Miike che ho visto al cinema quindi il voto si alza di conseguenza. Intro e finale assolutamente irripetibili (anche da lui probabilmente).

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Ultima risposta 13/05/2006 01.19.57
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Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  @  28/04/2006 11:57:11
   8 / 10
"Ti ho già lavata molte volte...
ma l'odore rimane sempre quello."

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Ultima risposta 17/04/2007 08.31.36
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marco86  @  20/04/2006 10:59:21
   7½ / 10
un film con diversi alti e bassi.gli alti sono ad esempio l'inizio e alcune sequenze centrali.i bassi sono a mio parere il finale e altre sequenze centrali leggermente pesanti.
mi sembra molto interessante il parallelo (che a me non sarebbe mai venuto in mente)che requiem fa tra dead or alive e quella meraviglia di heat la sfida di m.mann.effettivamente il paragone ci sta tutto.li si hanno due protagonisti che pur essendo all'apparenza agli antipodi,uno fa il poliziotto l'altro il criminale,si scoprono molto più simili di quanto si potesse immaginare.ed anche nel film di miike il confine tra bene e male è molto sottile,a tal punto che il protagonista poliziotto per fare del bene,cioè far operare la propria figlia,deve passare attraverso il male chiedendo l'aiuto economico di un mafioso.però c'è un'immensa differenza tra dead or alive e heat.mentre quest'ultimo è un film dallo stile splendidamente classico,il film di miike è innovativo e frenetico,specie nell'incipit velocissimo e curatissimo.dopo i primi 5-10 minuti,però,il film torna ad una situazione "normale" con,come già detto,diversi alti e bassi.memorabili alcune sequenze inimmaginabili nel nostro cinema;una su tutte:la ragazza affogata nella vasca con la propria *****.
il finale mi ha lasciato molto perplesso.è vero che appartiene ad una cultura,quella manga,molto lontana dalla nostra.è vero che si tratta di un'idea originale ed assolutamente inimmaginabile;è vero che comunque è divertente.ma è anche vero che un finale più normale,a mio parere,sarebbe stato meglio.ma comunque non bastano certo gli ultimi 2 minuti a rovinare un film che comunque resta bellissimo.

Gruppo STAFF, Moderatore priss  @  03/04/2006 14:15:48
   8 / 10
malgrado fossi stata avvertita che questo non è il capolavoro di miike e non mi aspettassi tantissimo dopo i primi 10 minuti, devo dire che io mi sono divertita parecchio.
In primo luogo perchè non ho interpretato questi famosi 10 minuti come una sorta di trailer o di supercondcentrato di storie se stante, ma come un'accelerazione, o meglio un picco funzionale alla narrazione, come un masso che precipita dal vertice e ci catapultati in un'assurdità vertiginosa. Per me la scelta del regista riflette una volontà di saltare i preamboli, le lunghe sequenze descrittive e ci scaraventa in una sintesi visiva di tutto ciò di assurdo e di sordido si muova nella notte edochiana.
l'azione rallenta, il ritmo si placa, ma pur tratteggiando via via il dramma personale di ciascuno dei due antagonisti ritroviamo piccoli elementi della sua capacità di porgerci senza alcun compiacimento estetizzante situazioni grottesche ed a modo proprio esilaranti. Le peggiori torture o i più profondi drammi dell'anima vengono proposti nella propria valenza narrativa e questo è per me un pregio di pochi registi.
devo dire che, pur trovando il finale abbastanza spiazzante, non ho potuto trattenere una risata e cogliere l'improvviso guizzo di genio: pur nel grottesco e nell'assurdo, mi è sembrato di cogliere una volonta di spogliare i due antagonisti di ogni connotazione realistica, diventando essi stessi l'incarnazione delle forze che animano il duello e che vanno ben al di là del destino del singolo contendente.

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sweetyy  @  01/04/2006 11:52:01
   8 / 10
Ichi è il mio preferito di Miike,ma questo devo dire che non mi ha delusa e poi il finale lascia con un certo turbamento! Fantastico!!

lupin 3  @  31/03/2006 17:49:11
   8½ / 10
Si sa che Miike piace e diverte, basta guardare i primi 10 minuti per capire che questo film è una bomba!

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Ultima risposta 31/03/2006 17.56.40
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JoJo  @  15/04/2005 19:42:33
   7 / 10
Miike ha sempre un gusto molto sanguigno (in tutti i sensi), ed ovviamente, trattandosi questo di uno Yakuza movie, i margini di manovra sono ovviamente ampissimi. Non siamo ancora ai livelli che il regista giapponese raggiungerà due anni dopo con quella scheggia di follia che è "Ichi the Killer", ma i prodromi per un lavoro del genere già aleggiano nei primi 10 minuti del film. L'inizio di "Dead or Alive" sarebbe da far vedere al 99,9% dei cineasti occidentali come esempio di incipit letteralmente in medias res: immagine e sonoro coniugati benissimo, con abbondanza di sangue (che, attenzione, non è affatto gratuito) e fantasia. Dopo un principio letteralmente col botto che crea grandi aspettative per il proseguio, che però viene parzialmente deluso. Miike sembra rallentare troppo la trama, fermarla senza poi però riuscire a rilanciare (tranne in qualche punto) appieno la devastante verve iniziale.
Il film comunque fila liscio fino al finale che, però, lascerà alquanto interdetto più di uno spettatore.

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Ultima risposta 13/03/2006 14.56.27
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  09/04/2005 14:30:45
   8 / 10
Bellissimo poliziesco di Miike, che si ispira a modelli americani, personalizzandoli del tutto.
Analogie con kitano, con Scorsese, Frankeneimer, e sopratutto con il maestro del genere, Michael Mann, in particolare, a "heat - la sfida", nella descrizione delle psicologie delle famiglie sia dei poliziotti che dei criminali, e nella descrizione del mondo in cui vivono. Le analogie, in buona parte del film sono più che evidenti. Anzi, lo stesso Miike, ha affermato che sto film voleva essere la sua risposta al film di Mann.

Tuttavia, il film di Miike non assomiglia a niente e a nessuno. Le esplosioni improvvise di violenza sono particolarmente originali, i primi 10 minuti, apparentemente sono modaiole, ma in realtà sono un sunto di gran parte del cinema giapponese.
L'appunto principale io invece vorrei porlo invece sullo spiazzante finale, tra Tsukamoto e il manga giapponese, ma non perchè è brutto. Va assolutamente visto. Sarebbe anche impossibile da spiegare a parole, come dice Cash va visto.

Ora agli occhi di chi sa chi è Miike e conosce il suo cinema , il finale appare geniale e ci sta benissimo, per sottolineare che il cinema giapponese sa essere valido come quello americano di Mann, ma che non deve per forza finire nello stesso modo di quelli hollywoodiani (chi ha visto Heat, sa di cosa parlo) . Ma è anche libero da qualsiasi luogo comune.

Agli occhi di uno sconosciuto però, potrebbe apparire come una buffonata, rispetto a un film serio e assolutamente preciso.

E' solo un appunto, ripeto, io sono tra i primi, però non avrei mai fatto un finale del genere. Se mi avesse fatto una cosa del genere in audition, mi sarei inkazzato di brutto. Qui ci sta invece.

Cmq Miike si conferma un grande regista.

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Ultima risposta 09/04/2005 14.43.20
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Gruppo REDAZIONE Invia una mail all'autore del commento cash  @  22/02/2005 12:20:35
   9 / 10
Non si può spiegare dead or alive; bisogna vederlo. Peggio che una scarica di adrenalina dritta nel cuore. Uno yakuza movie estremo, violento e originale come solo Miike sa fare (esattamente come agitator, blues harp e la trilogia della guerra delle mafia cinese). Senza entrare troppo nel dettaglio, dico solo che è davvero difficile dimanticare un'opera del genere. E i primi 10 minuti sono qualcosa di davvero frenetico e sconvolgente; viene raccontata una storia in un modoi che potrebbe sembrare da mtv style, ma in realtà assolutamente cinematografico; senza l'usilio di dialoghi, la regia capace di miike ci guida attraverso una storia condensata in 10 minuti che ha dell'incredibile. vedere per credere. Poi il film si normalizza; per un 'ora e mezza siamo catapultati senza mezzi termini all'interno di una bellissima storia che vede un gruppetto emergente braccato da triadi cinesi e yakuza, proprio a causa del preambolo narrato in maniera così magistrale nel freneticissimo e geniale incipit. E poi alla fine accade qualcosa di particolare, ma bisogna vedere....

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Ultima risposta 18/01/2009 17.43.49
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