criminali da strapazzo regia di Woody Allen USA 2000
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criminali da strapazzo (2000)

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locandina del film CRIMINALI DA STRAPAZZO

Titolo Originale: SMALL TIME CROOKS

RegiaWoody Allen

InterpretiWoody Allen, Tracey Ullman,, Elaine May, Michael Rapaport

Durata: h 1.34
NazionalitàUSA 2000
Generecommedia
Al cinema nel Novembre 2000

•  Altri film di Woody Allen

Trama del film Criminali da strapazzo

Un improbabile team di piccoli aspiranti al crimine, guidati dal lavapiatti Ray, tenta il colpo grosso nel caveau di una banca. I "bad guys" affittano un vecchio ristorante, lo trasformano in una pasticceria che vende solo biscotti preparati dalla moglie di Ray, Frenchy, una manicure. In cantina, i quattro storditi membri della banda del buco scavano un tunnel. Gli affari del piano di sopra vanno benissimo, mentre nel sottosuolo, Ray, Tommy, Benny fanno solo pasticci, sfondano una tubatura, sbagliano direzione e finiscono in un negozio di vestiti.

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Voto Visitatori:   6,88 / 10 (51 voti)6,88Grafico
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Voti e commenti su Criminali da strapazzo, 51 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

LucaT  @  29/07/2020 14:01:26
   4½ / 10
un film con una prima parte buona
divertente scanzonata
fino -all uscita dal tunnel-
poi cala vertiginosamente
con -l entrata in società-
e sembra un altro film
diventando una commediola sottotono
peccato

GianniArshavin  @  24/04/2020 20:23:47
   7 / 10
Simpatica commedia di inizio millennio per Woody Allen, divertente e scorrevole, piena di gag incisive e dal mordente sfacciato sullo stile di Harry a pezzi, uscito tre anni prima.
La storia si dipana su due tronconi ben definiti: il primo in cui il regista si diverte a citare esplicitamente I soliti ignoti, ed un secondo in cui i genuini protagonisti si trovano catapultati e spaesati fra le ipocrisie e l'arrivismo del mondo dell'alta società. Buono il lavoro del cast; peccato invece - come già anticipato da alcuni commenti antecedenti - per l'accantonamento frettoloso di alcuni personaggi meritevoli di maggiore spazio in scena.

pak7  @  26/02/2020 10:48:24
   6½ / 10
Perde mordente col passare dei minuti, ma risulta, infine, una commedia gradevole, forse solo per i cultori di Allen.

Niko.g  @  19/09/2019 23:05:52
   7½ / 10
Commedia verbosa ma non pesante, molto divertente. Allen veste i panni di un personaggio diverso dal solito e stavolta punta sulla coralità del cast.
Comicità pura.

kafka62  @  28/02/2018 10:23:32
   6½ / 10
Una volta tanto il Woody Allen solo-comico, quello degli esordi tanto per intenderci, è nettamente migliore del Woody Allen comico-moralista. Questa considerazione ci aiuta a valutare meglio "Criminali da strapazzo", il quale è, se così si può dire, due film in uno: a un inizio alla "Prendi i soldi e scappa" (o a "I soliti ignoti", come molti commentatori hanno sottolineato), felice, leggero e spensierato come non si vedeva da tempo, fa seguito una seconda parte con chiari intenti satirici, in cui il regista si diverte a prendersi gioco non tanto della borghesia quanto di quelli che affannosamente aspirano a farne parte, risultando però meno convincente. Insomma, la Tracey Ullman che, giocando a fare la Hepburn di "My fair lady", si lascia abbindolare da un ipocrita Pigmalione con le fattezze di Hugh Grant, perdendo alla fine illusioni e sostanze (forse Allen vuol dirci che i soldi non fanno la felicità?), dà vita a una serie di cliché parodistici i quali, se potevano andare bene per il personaggio secondario dell'attrice oca di "Pallottole su Broadway" o per quello della prostituta de "La dea dell'amore", faticano qui a reggere il peso di un intero film. Così, se fa piacere ricordare di questo film un paio di battute memorabili (Allen alla Ullman: «Cosa mi diresti se ti dicessi che hai sposato una mente eccezionale?», e lei di rimando: «Ti direi che sono bigama»; e ancora uno dei componenti della scalcagnata banda di rapinatori: «Noi siamo tutti furbi, ma lui porta gli occhiali»), oltre naturalmente alla eccezionale interpretazione della incontenibile protagonista, dispiace assai di più dover essere gli spietati notai di una involuzione artistica che ha trasformato, di pellicola in pellicola, quello che negli anni ottanta era un grande genio del cinema in un onesto commediante dalle ambizioni sempre più ristrette.

Wilding  @  06/11/2017 21:46:25
   7 / 10
Un pochino si smarrisce col trascorrere dei minuti, ma resta la solita piacevolissima commedia del solito immenso Woody Allen.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  15/07/2016 21:23:16
   7 / 10
Allen divertente con una prima parte che omaggia, senza nasconderlo, I soliti ignoti ed una seconda dove i i neo ricchi realizzati come da sogno americano, cercano dopo quello economico, anche un riconoscimento sociale, scontrandosi con l'ipocrisia della upper class che li guarda dall'alto in basso. Buone gag ma una sceneggiatura che tra la prima e la seconda parte abbandona molti personaggi un po' frettosolamente e basando sulla coppia Allen-Ullmann gli sviluppi narrativi successivi. Niente male comunque.

Goldust  @  24/05/2016 10:39:09
   7 / 10
C'è una netta suddivisione in questo film del grande Woody, abitato da personaggi strampalati ed imperniato sulle vicende di una spassosa coppia di mezza età: la prima, che racconta il colpo alla banca e la sua realizzazione ( con una strizzatina d'occhio per "I soliti ignoti" ), è una sarabanda di trovate comiche che rimanda alle prime produzioni del regista, quelle più propriamente leggere; la seconda è invece una satira arguta sui "nuovi ricchi" e sui personaggi che vi gravitano attorno. A fare da raccordo tra le due, diversissime anime della pellicola, un esilarante servizio televisivo che fotografa la nuova condizione dei coniugi Winkler ( nonché la loro incommensurabile idiozia ) e che fa correre la memoria ad altri geniali docu-film targati Allen, come ad esempio Zelig. Ben assecondato dalla Ullman e dalla sorpresa Elaine May, Allen ritrova la sua antica verve comica, e le sue litigate con la moglie sono le cose forse più divertenti della pellicola.
Un lavoro minore nella produzione alleniana, ma che consiglio di recuperare.

Buba Smith  @  11/01/2015 17:51:34
   7½ / 10
Simpatico.

Molto ben congeniati i dialoghi. Storiella semplice, ma con una struttura solida.

marcogiannelli  @  24/10/2014 01:11:44
   5½ / 10
buona solo la prima mezz'ora, e lo dico da fan di Allen

DarkRareMirko  @  13/06/2014 01:22:52
   7 / 10
Un Allen discreto, riuscito, che all'inizio omaggia, checchè altri dicano, Monicelli, per poi incanalarsi un pò troppo bruscamente in altre trame e situazioni (e difatti almeno l'incipit è pretestuoso, seppur simpatico).

Sempre buona la morale de I soldi non fanno la felicità, buona anche la critica ai borghesi, bravo Grant, bella fotografia, ma al film manca qualcosa.

Comunque un Allen sempre garbato ed elegante.

Nei limiti però magari sarebbe stato meglio realizzare tutto seriamente, senza gags (che qui non sono neanche memorabili), senza incipit iniziale e focalizzando tutto sull'elemento critico borghese contrapposto al desiderio del protagonista di continuare ad avere una vita semplice.

BlueBlaster  @  30/05/2014 00:50:30
   7 / 10
Davvero molto molto divertente e pungente questo film di Allen, dopo questa visione credo mi guarderò anche altri suoi film reputati divertenti.
Normalmente lui come attore mi irrita a causa del suo essere volutamente logorroico ma ci ho fatto l'abitudine ed anzi in questo caso l'ho trovato piuttosto bravo e divertente...e anche la regia mi è sembrata ispirata nonostante si tratti pur sempre di un "film urbano" che si muove principalmente tra stanze di appartamenti.
Il titolo è un pò fuorviante perché dopo una prima mezzora divertentissima che tratta appunto di una strampalata rapina in banca vi è un brusco cambio di rotta che riporta Allen ai suoi classici binari fatti di frustrazioni e crisi di coppia correlate di acute riflessioni con dialoghi intelligenti e concetti per nulla superficiali sotto la maschera della commedia.

Lo spaccato della borghesia schizzinosa e presuntuosa è molto buono e sopratutto è chiaro il messaggio che il regista ci vuole proporre...i soldi non fanno la felicità ma anzi complicano la vita. Il denaro improvviso cambia le persone e se essere ricchi comporta il rinunciare ai propri sogni (per quanto poco di classe essi siano), per sottostare ad un "galateo borghese" fatto di noiosa arte ed altri hobby intellettualoidi, tanto vale tornare ad essere poveri ma in pace con se stessi.

Mi spiace solo per questa sceneggiatura poco fluida e come rattoppata per via di questo netto taglio tra la prima e la seconda parte...alcuni dei simpatici personaggi amici di Ray dal nulla non si vedono più, dispiace perché erano dei personaggi divertenti che sono stati usati giusto il minimo sindacale per concentrare poi il tutto sul solito egocentrico Woody Allen!
Lo credevo un altro tipo di film ma è stato molto piacevole.

Project Pat  @  05/02/2014 21:36:09
   7½ / 10
Inizio comico e grottesco a iosa, dopodiché il film cambia focalizzandosi su altri aspetti, pur non smettendo di essere godibile. Mi ricordo quando uscì al cinema, nonostante si parla solo del 2000 non è affatto azzardato dire che prodotti genuini come questo sono d'altri tempi e davvero non ne fanno più, immancabile per i fan di Woody e non solo.

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topsecret  @  09/10/2013 00:06:06
   7 / 10
Ancora una volta l'estro, l'ironia e la sagacia di Allen partoriscono un soggetto divertente, brioso e mai volgare.
Prima parte quasi da commedia grottesca in cui il regista e attore newyorkese ci offre gag e battutine semplici ma efficaci, che continuano anche nella seconda parte del film che però aggiunge anche l'elemento graffiante della falsa facciata della borghesia dove Woody ci sguazza con intelligenza e humor.
Non è il capolavoro di Allen ma riesce ad essere gradevole, dinamico e piacevolmente ironico, attestandosi sui livelli solitamente medio-alti del regista americano.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Dexter '86  @  17/06/2013 16:21:43
   6½ / 10
Viste le premesse della parte iniziale ci si sarebbe aspettato uno sviluppo diverso e più convincente. Piacevole ma non memorabile.

Invia una mail all'autore del commento NotoriousNiki  @  21/05/2013 12:44:04
   6½ / 10
Allen si lascia andare alla commedia più comica filtrata da ogni pretesa intellettualistica, una morale stucchevole e un'operazione nostalgia portata in porto da un cast femminile decisamente azzeccato. La prima parte scorre in scioltezza, si ride e anche tanto con i botta e risposta tra Allen e la Ullman e il pertinente deus ex machina Elaine May.La 2°parte con l'evidente obiettivo di satireggiare sulla materialità della vita nobiliare perde quel dinamismo e si ancora su una doppia storyline paratattica destinate a convogliare.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  28/04/2013 16:49:22
   6½ / 10
Simpatica commedia, parte molto scoppiettante e poi sembra un po' rallentare. E' comunque un prodotto godibile.

Trixter  @  21/01/2013 22:09:03
   5½ / 10
Prima mezz'ora davvero piacevole, con bei personaggi, ottime gag e dialoghi spumeggianti... poi Woody cambia registro e vira verso un film che si contraddistingue per una sottile ed intelligente critica verso il mondo borghese. Ma ahimè in tal caso il risultato è deludente: la pellicola rallenta, il ritmo si fa blando, le situazioni non convincono e non divertono. Di battute neanche l'ombra. Il film si riprende nel finale ma ormai è troppo tardi. Nel complesso, Woody Allen ci ha regalato ben altre chicche. Così così.

Gabrielendil  @  09/11/2012 03:06:06
   6½ / 10
Carino, ma non entusiasma più di tanto.

baskettaro00  @  09/04/2012 11:09:04
   7 / 10
gli ho preferito la prima mezz'ora,ma anche dopo risulta simpatico, una comicità che fa ridere con poco è sicuramente apprezzabile.

Invia una mail all'autore del commento camifilm  @  03/04/2012 18:50:55
   7½ / 10
Non adoro tutti i film con e di Woody Allen. Questo l'ho apprezzato moltissimo. Si ritrova la comicità soprattutto nei dialoghi e nelle scene della prima parte del film.
Ovviamente non è semplice commedia fine a se stessa, ma sono molti elementi posti a ragionamento, sugli atteggiamenti di una società. Viene confrontata soprattutto la borghesia malsana con il comune stile di vita di un semplice cittadino. Dopo oltre 10 anni dall'uscita del film, resta molto attuale.

baskettaro00  @  29/01/2012 21:51:07
   7 / 10
trama originale,con una prima parte che sembra quasi un caper movie per poi virar verso quello che era l'intento primario,ovvero una sottile critica al mondo borghese.
dialoghi validissimi e ben fatti.

BrundleFly  @  16/11/2011 19:15:18
   7 / 10
Una commedia semplice e spensierata in puro stille Allen. Diverte in più di un'occasione.

Lory_noir  @  30/10/2011 15:22:05
   7½ / 10
Un film molto carino, su un tema originale e con i dialoghi farciti della brillante ironia di Allen.

kako  @  09/10/2011 17:10:31
   7 / 10
film sul rapporto tra denaro e felicità, simpatico e divertente

SKULLL  @  17/07/2011 05:48:24
   7½ / 10
Ma che carino questo film...Simpatica sorpresa, leggero e divertente, magari un po' scontato, ma comunque piacevole da vedere. Consigliato.

bucanto  @  06/07/2011 14:29:15
   8½ / 10
Non di certo la miglior commedia di Allen.
Mi dispaice dare solo 8 e mezzo,dato che a tutti gli altri film Alleniani che ho votato ho dato 10 con un grande entusiasmo.
Quetso è stato in assoluto il primo film di Allen che ho visto,a scuola con il mio professore.
Simpatico e brillante film,affascinante anche la figura di Hugh Grant ma di sicuro non un capolavoro come possono essere "Amore e Guerra","Provaci ancora,Sam" e molti altri.
Però non è niente male.
GRANDE ALLEN

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  28/06/2011 21:15:24
   5½ / 10
Dopo una prima mezz'ora spumeggiante e divertente che ricorda "la signora omicidi" , si assiste a un "secondo tempo" davvero sottotono e noioso,quasi privo di battute...
Cosa è successo dopo il tentativo di rapina fallito?sembra di assistere a un altro film...
Peccato...

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  21/06/2011 06:59:39
   7 / 10
Amo molto Allen e anche se questo non si può annoverare tra i miei film preferiti rimane comunque una commedia brillante.
Un Woody Allen attore spassoso, battute dove si ride di gusto e buona scelta del cast.
Film che merita una visione.

Guinea Pork  @  07/02/2011 13:30:45
   7½ / 10
Annuale commedia di Allen, come sempre piacevole, intelligente e puntellata di idee. Ciò che questa volta colpisce è notare come la storia ingrani in maniera simile a una vecchia black comedy (stile La Signora Omicidi) per poi deviare verso i binari di una commedia particolarmente amara, più interessata a sbeffeggiare l'alta borghesia intellettuale che a mettere in scena il classico teatrino sentimentale; la satira è solida ma meno graffiante che in opere come Manhattan o Hannah E Le Sue Sorelle. Personaggi come sempre riusciti (anche se lo stampino da cui escono è sempre lo stesso) e dialoghi frenetici e divertenti. La scena dello scambio dei gioielli dovrebbe fare invidia ad ogni comico. I fan del regista non temono delusioni.

Invia una mail all'autore del commento Sil.blue  @  24/12/2010 17:42:41
   7 / 10
commedia molto simpatica... lo consiglio

Rubini_7  @  22/08/2010 16:56:57
   7 / 10
commedia ben ideata. Molto ben struttarata soprattutto nella parte iniziale. Come al solito amara in maniera nostalgica la critica alla società che viene fatta, come ad un senso di immobilismo sociale. Allen genio.

paride_86  @  15/01/2010 21:54:43
   6½ / 10
Il tema di fondo di questo film di Woody Allen è la nobiltà d'animo del proletariato contrapposta al cinismo della borghesia. Alle soglie del 2000 non è certo un tema nuovo, ma l'intreccio con una storia alla "I soliti ignoti" e l'umorismo del regista ne fanno un godibile film non privo di intelligenza.

endriuu  @  29/12/2009 23:54:03
   6½ / 10
niente male ma nn esageriamo coi voti

fedev88  @  08/12/2009 15:42:38
   6½ / 10
Mah... un filmetto godibile, che però non ha nulla a che fare conl'estroso e sarcastico umorismo alla woody... insomma, guardabile e simpatico, ma non è minimamente paragonabile ai film storici di allen!!!!

dobel  @  03/09/2009 13:43:11
   7 / 10
'I soliti ignoti' di W.A.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  17/01/2009 14:29:21
   7 / 10
Woody Allen resta una garanzia. Molto bella la prima parte, poi cala un pò per riprendersi nel finale. 7 pieno!

Il Simoncini  @  14/08/2008 19:59:38
   7½ / 10
Esilarante capolavoro del belan da parte del woody nel quale ritmo e dialoghi sn anarchicamente a livelli imbestiali. Cast alquanto favoloso ricco di attori ke susciatano ebraicità e fermentazione nello stato psico-animo di ogni singolo corpo.trama mlt inaffievolita dal fatto ke woody sia stato un pò auspicato dal gigioneggiare della moglie ke provoca disprezzo e anticulturalità nel profondo della diminuzione del gemellaggio tra 2 artefici indirizzati al prolungarsi. da vedere snz scrupolarsi.

everyray  @  15/07/2008 18:56:28
   6½ / 10
Inferiore rispetto ai precedenti film di Allen,ma comunque godibile e simpatico,nonostante a tratti sembri un pochino confuso!
Anche i dialoghi non sono incalzanti come sempre,ma lui è straordinario nel ruolo del malfattore a cui non piace il lusso e la cultura!

tabularasa  @  02/07/2008 19:56:12
   7 / 10
esilarante woody anche nelle commedie che non sono da strizzacervelli.è proprio vero:i soldi non danno la felicità basta stare bene con se stessi.così almeno è nei film.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  17/06/2008 19:34:37
   6 / 10
Primo film di Allen che vedo e che trovo realmente mediocre.
La sceneggiatura non è certo originalissima, sfido chiunque a non aver pensato al film di Monicelli. Dialoghi prevedibili, battute altrettanto prevedibili, un Allen sottotono. Cast mezzo sbagliato. Una pellicola sul mero valore del denaro, ma non è stata, a mio parere, sviluppata in maniera particolare. Finalmente lui questa volta rivendica la cultura di strada.

inferiore  @  12/04/2008 13:33:33
   7½ / 10
Come al solito Woody Allen non sbaglia mai! Anche questa un'altra commedia molto divertente e geniale nei dialoghi!! Se ci si vuole divertire Scegliete Allen e criminali da strapazzo!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Satyr  @  01/04/2008 15:50:48
   6½ / 10
Un W.Allen a livelli minori,ma cmq sempre capace di colpire attraverso la classica raffica di battute a ripetizione...la storia parte in maniera brillante e convincente,ma il contesto sa di gia'visto con personaggi grotteschi tutti ottimanete caraterizzati,ma abbastanza lontani dal repertorio a cui il maestro ci ha da sempre abituati.Giova parecchio al risultato finale la svolta narrativa a meta'pellicola,ma il scarcasmo con cui Allen descrive l'alta borghesia americana non punge come previsto...ottimo il cast,con la brava Tracey Ullman nei panni della moglie e la superba Eleine May protagonista di tutte le migliori gag della pellicola (quella del poker indiano con 5 carte sulla testa,appartine gia'alla top ten alleniana).

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Ultima risposta 17/06/2008 19.35.33
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  30/03/2008 13:28:55
   6 / 10
Uno dei film meno riusciti di Allen questa sorta di soliti ignoti a New York.
In "Criminali da strapazzo" la delusione fu doppia, quando lo vidi. La prima parte, frizzante, bellissima, piena di gag, era fantastica.
Poi la seconda parte è banalissima e anche abbastanza noiosa.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Enzo001  @  30/03/2008 13:22:58
   7 / 10
Il denaro è davvero sinonimo di felicità?

Allen si lancia nella riflessione sociale, confuntando la classica equazione "ricchezza=appagamento dell'anima". Il risultato è una commedia ai limiti del grottesco, che trova i suoi punti di forza nelle eccellenti interpretazioni degli attori protagonisti e nella caratterizzazione dei diversi personaggi. I maggiori difetti risiedono essenzialmente nella sceneggiatura, ottima nell'incipit dell'opera e nel finale, piuttosto fiacca, al contrario, nella parte centrale.

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Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  19/11/2007 00:39:09
   6 / 10
7,8, ma insomma che voti sono?
E' incredibile notare come un grande cineasta come Woody Allen oramai viva di rendita.
Sono convinto che Allen sia sicuramente un genio della commedia, non lo amo nella sua versione più squisitametne impegnata e questo mi spinge ad amare alcuni suoi film, meno altri.
Ma qui non si tratta di amare o meno, Criminali da Strapazzo è un film MEDIOCRE che si salva solo dalla grande bravura di Allen.
I primi 20 minuti sono esilaranti, è vero la storia è la più vecchia del mondo, ma viene raccontata con garbo, con il gusto del grottesco, con una divertentissima e originalissima caratterizzazione dei personaggi da risultare esilarante.
Dopo il film cala drasticamente, Allen diventa pedante, con un moralismo degno dei film della Disney, ci si abbandona a dialoghi logorroici di puro cazzeggio e solo nel finale si cerca di ritrovare una verve comica.
Allen cerca di coinciliare riflessione e spenseriatezza,
Fallendo

se questa è una splendida commedia, allora invito a vedere più film

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  28/10/2007 10:33:36
   7½ / 10
L'ho adorato questo film di Allen.
Non c'è da dire che sia molto comico, ma nel complesso è un'opera molto matura e tesa a far riflettere su un tema scottante come la felicità dei soldi. a detta di Allen, coerente dal momento che da ricco può permettersi di dirlo, sembra che non siano tanto i soldi a rendere infelici le persone quanto piuttosto un utilizzo sragionato e privo di un'impronta culturale vera (bellissimi i tentativi della Ullman!). una commedia colta, ma semplice come solo lui riesce a farle.

Slevinx  @  04/06/2007 12:44:22
   8 / 10
molto divertente..

sweetyy  @  23/11/2006 14:07:21
   7½ / 10
Davvero carino!
Divertente e piacevole,forse un pò prevedibile in certi punti...comunque un buon film.

Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  13/01/2006 14:33:18
   7½ / 10
woody allen in un film che ricorda i suoi esordi, senza troppe pretese. Un film che deve divertire e riesce nel suo intento

Gruppo COLLABORATORI paul  @  12/12/2005 12:13:36
   8 / 10
Ahahaha, un Woody Allen in forma straordinaria. Si ride dalla prima battuta:
"Sono a casa cara"
"Chi è?"
"E chi vuoi che sia, sono il Papa. Mi rimane da visitare solo casa tua".
Bellissima colonna sonora e ricercata fotografia del cinese Zhao Fei.

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