chinatown regia di Roman Polanski USA 1974
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chinatown (1974)

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locandina del film CHINATOWN

Titolo Originale: CHINATOWN

RegiaRoman Polanski

InterpretiBurt Young, Bruce Glover, John Huston, Jack Nicholson, Faye Dunaway

Durata: h 2.11
NazionalitàUSA 1974
Generedrammatico
Al cinema nel Settembre 1974

•  Altri film di Roman Polanski

Trama del film Chinatown

A Los Angeles nel 1937 un investigatore privato scopre, occupandosi di un caso banale, un omicidio collegato a un caso di corruzione pubblica e una terribile e scandalosa vicenda privata.

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Voto Visitatori:   8,31 / 10 (82 voti)8,31Grafico
Miglior sceneggiatura non originale
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior sceneggiatura non originale
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Voti e commenti su Chinatown, 82 opinioni inserite

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rain  @  10/05/2012 13:44:40
   8½ / 10
Polanski firma questo noir, palese omaggio al genere hard boiled, che ricorderò a lungo soprattutto per merito dell'ennesima grande prova attoriale di un Jack Nicholson veramente magnetico. Ottima sceneggiatura che ha anche vinto un Oscar, decisamente meritato direi. Straordinarie le scenografie. Il ritmo è abbastanza lento, come consuetudine nei film di Polanski, ma questo non è assolutamente un problema, il regista ci ripaga in tal senso con tantissimi personaggi ambigui e ricchi di sfaccettature.
Sono un po' rimasto deluso dall'atmosfera del film, mi spiego meglio: in tutti i suoi thriller e horror (a partire dal bellissimo "Rosemary's Baby" fino al più recente "Ghost Writer") il cineasta è sempre riuscito a regalarci dei film carichi di tensione in grado di tenere lo spettatore costantemente sulle spine pur senza usare espedienti fantasiosi e tipicamente hollywoodiani, una sensazione che per la verità fatico a spiegare bene a parole. Ecco, in "Chinatown" non sono riuscito a trovare questa atmosfera opprimente che invece mi aspettavo, forse il motivo va ricercato nel fatto che questo film non è per la verità un thriller vero e proprio nel modo in cui lo intendiamo oggi ma si colloca meglio nel genere drammatico. Comunque sia da questo punto di vista non sono rimasto completamente soddisfatto anche se, come avrete capito, sto un po' andando a cercare il pelo nell'uovo, e leggendo gli altri commenti mi rendo conto che forse sono stato l'unico ad avere questa sensazione (prima o poi lo guarderò un'altra volta, chissà che non cambi opinione in proposito).
Finale così così, amaro al punto giusto ma fatto in modo un po' troppo frettoloso. Da notare una piccola chicca che a qualcuno potrebbe essere sfuggita:

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"Lascia perdere Jake, è Chinatown"

gemellino86  @  29/02/2012 09:19:13
   9½ / 10
Il capolavoro di Polanski. Un classico del cinema che è cult grazie a personaggi memorabili e coreografie curate nei minimi dettagli. Nicholson e Dunaway offrono una prova irripetibile. Da cineteca.

Crazymo  @  01/02/2012 20:31:20
   8½ / 10
Gran film di un grande Polanski con un grandissimo Nicholson. Cult

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  04/11/2011 16:34:29
   6 / 10
Tra i principali difetti l'eccessiva lentezza e il finale, del tutto anonimo. Pur avendo apprezzato parecchi film di Polanski, non mi ritrovo nella media!

Goldust  @  06/10/2011 09:38:35
   8 / 10
L'omaggio di Polanski al glorioso genere nero deglia anni '30 è una complessa vicenda di corruzione pubblica e di dolorosi scheletri negli armadi (come ad esempio la fuorviante Chinatown del titolo, che viene spesso citata da Gittes e che prende corpo solo nel concitato finale). La sceneggiatura è a prova di bomba ed ha meritatamente ottenuto l'oscar, e anche le interpretazioni dei protagonisti sono allo stesso livello; del ritmo, purtroppo, non si può dire la stessa cosa, anche a causa di una stanca fase centrale. Indimenticabile il finale.

TheLegend  @  08/08/2011 19:13:04
   7 / 10
Penso che l'ottima prova di Nicholson sarà l'unica cosa che mi ricorderò di questo film in futuro.
Un discreto film che però non sa andare oltre un certo limite per raggiungere l'eccellenza.

PignaSystem  @  01/08/2011 23:54:11
   8½ / 10
Immersione totale nel noir d'annata datata 1974, tra le più felici operazioni del genere, ad opera di un cineasta non americano, ma che omaggia qui quel cinema statunitense che molto probabilmente lo ha colpito ed affascinato: "Chinatown" è anche il racconto della sconfitta di un idealista, detective privato quasi per caso, di fronte all'inesorabile potere del Male, rappresentato da un laido John Huston, magistrale nell'impersonare il perverso mecenate che sta dietro a tutto l'intrigo. Jack Nicholson è un indimenticabile "private eye" , coinvolto in una relazione pericolosa, Faye Dunaway con finezza compie la mutazione da dark lady iniziale a vera vittima di tutta la faccenda, e Polanski detta i tempi di un'indagine che prevede una sferzata di pessimismo reale a concludere la vicenda. Sconfitto agli Oscar da un altro film notevole, "Il padrino parte II", questo lavoro, che è l'ultimo girato da Polanski in terra statunitense per le note vicende giudiziarie, è da considerarsi tra i più belli del regista polacco, una rielaborazione di un genere che diviene atto conclusivo di una diramazione del cinema americano, non meno importante e quasi "esclusiva" del western.

JOKER1926  @  21/07/2011 17:39:31
   7 / 10
Lo si apprende fin da subito, attraverso la fotografia, le battute iniziali e alle facce degli attori, che "Chinatown" non può esser un film qualsiasi.
La storia architettata nel 1974 di Roman Polanski è buona, da ricordare proprio il premio conferito alla regia, nel frangente vincitrice del premio Oscar alla sceneggiatura.

"Chinatown" è molto più di un semplice thriller, nonostante alcuni ingredienti del genere la pellicola di Polanski devia se stessa in percorsi diversi andando a sbattere nel pieno sentimento, nell'ambiguità, nel mistero.
A salir agevolmente in cattedra uno splendido, sensazionale lavoro tecnico con fotografia da urlo e con attori come Jack Nicholson in stati di forma, in senso prettamente positivo, non ordinari. Nicholson come detto è veramente formidabile abbracciando una parte molto azzeccata e molto glamour.
Il film a tratti, comunque, inopportunamente si smarrisce un po' nei passaggi investigativi circa la morte dell'uomo impegnato nell'amministrazione pubblica e il ritmo in modo meccanico ne risente un po', ma non ne nasce un caso ovviamente.
In effetti a criticare il film si fa davvero fatica, pellicola quasi sempre dinamica e sul piano del contenuto amara e cupa. Certo alle volte traspare un po' di enfatizzazione, forse nella situazione si poteva lavorare meglio, cercando di presentare un alone scenico meno oppressivo e più "leggero", ma a conti da parte di Polanski probabilmente il tutto doveva assolutamente forzare su determinate atmosfere e contesti.
A questo punto in analisi il finale, visivamente veloce, frettoloso ma concettualmente molto duro e desolante; desolazione che traspare negli occhi del detective, quando si dice che l'immagine conta più di mille parole...

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Ultima risposta 23/07/2011 14.13.48
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laconico  @  15/07/2011 00:23:55
   4 / 10
Mi spiace essere in disaccordo con tutti, ma io questo film l'ho trovato sommamente noioso. All'inizio parte anche abbastanza bene ma poi si perde, e sarà che il film non mi prendeva ma alcuni passaggi mi sono rimasti anche poco chiari. Ineccepibili gli attori, regia solida... ma non riesco a promuovere questa pellicola.

Oskarsson88  @  20/05/2011 23:41:05
   8½ / 10
Applausi per Polanski, sulla scia dei noir anni 40, sforna questa splendida pellicola mostrante il marcio della società così come situazioni familiari piuttosto spigolose. Grande J. Nicholson con il suo sarcasmo disincantato e con il suo modo di fare da vero duro. Trama complessa, e colpi di scena a susseguirsi fino ad un finale che lascia ancora qualcosa in sospeso........

favoletta  @  10/05/2011 16:37:57
   8 / 10
Il noir per eccellenza:l'investigatore privato duro e disilluso, la signora misteriosa, la polizia corrotta.Non è facile mischiare gli ingredienti senza scadere nel tipico clichè pulp, ma il regista ci incolla davanti allo schermo.Ci commuove.Lo spettatore si alza dalla sedia assestato di giustizia e con l'amaro in bocca riflette: tutto il mondo è chinatown?Immenso Nicholson.Magistrale Polanski.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  28/03/2011 12:43:45
   9 / 10
Che potenza.

"Il meno possibile". Da capolavoro di genere diventa capolavoro di Sentimento. Non si possono descrivere con parole gli occhi di Jack Nicholson nell'ultima scena.
Anzi no, la musica finale lo può fare. ma solo lei.

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Ultima risposta 09/04/2011 20.48.05
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guidox  @  20/03/2011 15:54:33
   6 / 10
avevo visto questo film anni fa e non mi era piaciuto.
stimolato dalle varie recensioni positive presenti un po' dappertutto, recentemente me lo sono rivisto, pensando che magari all'epoca della prima visione non ero "pronto" per apprezzarne i pregi.
ebbene, purtroppo rimango in linea con la mia prima valutazione.
la sufficienza per quanto mi riguarda la raggiunge per l'interpretazione di un Nicholson che effettivamente è al suo meglio e per la ricostruzione di una Los Angeles anni 30 che è di indubbio valore e porta con sè un fascino noir percepibile all'istante.
però mi ha annoiato incredibilmente e quasi mai la storia ha destato il mio interesse.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Angel Heart  @  19/02/2011 14:45:02
   7 / 10
Noir di Polanski con un'eccellente Jack Nicholson nella parte di un'investigatore privato alle prese con un caso più grande di lui. Più che per la storia, poco interessante, parecchio contorta e spesso confusionale, il film colpisce per la magnifica ricostruzione della Los Angeles anni 30 (scenografie, costumi, musiche), per le belle interpretazioni (Dunaway sexy ed insicura, Huston luciferino, Young solito fallito), e per quell'atmosfera hard boiled che a me personalmente ha sempre affascinato (detective privato duro, solitario ed emarginato con il suo piccolo ufficio e la sua piccola scrivania sopra cui non mancano mai rivoltella, whisky e sigarette).
Ma anche se difficile da capire, Polanski (che si concede un cameo da sicario) cattura l'interesse dello spettatore dall'inizio alla fine senza annoiare mai (soprattutto negli ultimi minuti).
A mio avviso sopravvalutato, ma sicuramente degno di un'occhiata.

Nota: "Angel Heart" di Parker ricorda spesso "Chinatown" nelle atmosfere, in certe situazioni e in alcuni tratti del personaggio di Nicholson.

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  02/02/2011 22:11:14
   8 / 10
Un ottimo e solidissimo film di genere, splendidamente interpretato e diligentemente diretto. La classe non è acqua e quando un regista è dotato, riesce a fare bene tutto e adattarsi a qualsiasi circostanza. Polanski negli anni '60 ci ha dato un saggio di tecnica cinematografica originale, con storie che esploravano acutamente tanti lati del vivere interiore e sociale umano. Bravura e fantasia tecnica erano abbinate a profondità di pensiero.
Con gli inizi degli anni '70 la sua arte attraversa una crisi e non riesce più a essere così profonda e ricca di spunti di pensiero. Accetta di adattarsi alle regole dei generi e allo stile classico. Conserva però la grande bravura tecnica e la perfetta padronanza del mezzo. I modelli con cui rivaleggiare non sono più i grandi della nouvelle vague e del cinema esistenzialista, bensì i classici americani del thriller e del noir.
"Chinatown" si basa quindi soprattutto sull'intreccio, sui colpi di scena, sulle sorprese, sulle incertezze e sulla suspense. La storia non dà requie. Dalla prima all'ultima scena la presa non viene mollata e si rimane come attratti e incollati allo schermo. La sceneggiatura si svolge in maniera plausibile, calcolata, perfetta nella sua scansione scenica e temporale. C'è il meglio di Hitchcock in questo film (mi ha fatto pensare alla lontana a "La donna che visse due volte").
La storia si svolge negli anni '30, ma è così congegnata e recitata che il tempo passato forma appena una patina leggera e sembra di vivere la vicenda al presente. Questo è senz'altro un pregio. C'è anche molto di anni '70 in questa pellicola. In quegli anni ci fu un revival della figura dell'investigatore privato di stampo chandleriano, uno degli eroi del genere noir/hard boiled. Altman girò in quegli anni "Il lungo addio" e Arthur Penn "Bersaglio di notte". Con questi film "Chinatown" condivide il quadro in una società senza certezze, senza punti fermi, dove non esiste etica positiva certa e vincente, dove chi è coerente e onesto perde e dove il male e l'incertezza hanno sempre l'ultima parola. La verità trionfa solo in quanto viene svelata e fatta conoscere allo spettatore, ma non ha alcun riscontro pratico ed effettivo nella realtà filmica. I protagonisti prendono l'intera scena e troneggiano positivi nei confronti di una società allo sbando. E' l'inizio del mito del giustiziere solitario, che avrà enorme fortuna nel corso degli anni '70.
Rispetto ai film dei suoi colleghi americani, questo dell'europeo Polanski è paradossalmente più "conservatore" e tradizionale. I canoni del genere sono rispettati alla lettere e anzi costituiscono l'ossatura stessa del film. Del Gittes quotidiano e banale non sappiamo quasi niente, nel film c'è solo storia e indagine. Si sente già aria di "restaurazione", la quale verrà portata a compimento dal "Padrino" di Coppola. Ma qui non si tratta di giudicare il ruolo storico artistico, qui abbiamo a che fare con qualità artistica di prim'ordine. Peccato solo che ci sia fondamentalmente soltanto questa, che non si vada troppo al di là di un coinvolgente intreccio thrilling con qualche risvolto politico e sentimentale. In "Cul de Sac" e "Repulsion" c'era certamente molta più sostanza.

ste 10  @  05/01/2011 14:58:13
   8½ / 10
Coinvolgente fino alla fine, gran film con ottime interpretazioni

Tigrero91  @  31/12/2010 15:37:46
   8 / 10
Grande Roman, ottima sceneggiatura, bravissimi tutti gli attori, bella anche la colonna sonora,fotografia e scenografia superbe, il..

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Larry Filmaiolo  @  22/12/2010 19:09:25
   10 / 10
Veramente uno dei film più belli in assoluto che abbia mai visto... Senza dubbio il migliore di Polanski. Nicholson, inutile dirlo, strepitoso, in questo atto d'amore all'hard boiled anni 40, con finale assolutamente travolgente. Una goduria assoluta per i miei occhi e per le mie orecchie.

Invia una mail all'autore del commento tucciotucci  @  22/12/2010 17:24:07
   6½ / 10
mah....avevo molte aspettative , ma a tratti si perde..
Nicholson bravissimo

goodwolf  @  02/12/2010 16:21:39
   7 / 10
La regia è di gran classe e Jack Nicholson è superbo, ma il tema trattato (irrigazione) è poco coinvolgente e la storia un po' confusionaria.
Col passare del tempo, aumenta la sensazione che ci sia troppa carne al fuoco e non tutti i temi e i personaggi vengono spiegati o approfonditi.

7219415  @  15/11/2010 20:37:11
   9 / 10
Bellissimo film sulla mafia...

david briar  @  03/11/2010 20:10:24
   10 / 10
Bellissimo noir realizzato nel 1974 e ambientato nel 1937 a Los Angeles , che è talmente ben ricostruita da farci sentire ancora nell'epoca del proibizionismo .
La trama è coinvolgente , accativante e interessante man mano che procede nel suo sviluppo : non si contano , infatti , i momenti di tensione e i colpi di scena , spesso ben accompagnati da una funzionale colonna sonora .
La sceneggiatura è perfetta e misurata , meritatissimo l'Oscar , unico ricevuto dal film , ma ne meritava ben di più , anche se concorreva lo stesso anno de "Il padrino - parte seconda" .
La regia di Polanski è grandiosa , elegantissima , disincata e conferisce a dare quell'atmosfera di mistero da cui è avvolta la vicenda narrata , quell'atmosfera che ti tiene con il fiato sospeso , sempre attento a non perdere nessun dettaglio , soprattutto data la fondamentale importanza che hanno in questa pellicola .
Il finale è amarissimo , struggente ed emozionante , mi ha lasciato con un senso di ingiustizia , ma è magistrale nel rappresentare la corruzione , soprattutto dei poliziotti , che fanno " il meno possbile" , come afferma in tono amaro il protagonista .
Polanski ci mostra anche ironicamente una società alienata e ambigua , dove gli uomini che si muovono sullo sfondo non sono altro che orridi "animali domestici" al servizio del padrone .
Altri temi trattati dal prodotto sono le tentazioni derivate dal potere assoluto , le follie sessuali orrende in cui un uomo può cadere con facilità e il denaro , nella storia è presente infatti la concezione che tutto possa essere comprato , e che i soldi diano tutto dalla vita .
La recitazione è impeccabile : sul talento di Jack Nicholson non discuto nemmeno , dico solo che in quell'annata meritava l'Oscar più del Pacino de"Il padrino 2" , a mio parere ; Faye Dunaway è bravissima nel tratteggiare un personaggio complesso e pieno di sfaccettature , ed è anche molto affascinante , copre il suo ruolo di un alone misterioso e ambiguo . E' forse la cosa più riuscita della storia .
"Chinatown" è uno dei massimi apici della carriera del regista , forse il suo capolavoro assoluto , ed è costruito con tanta maestria che entra nella mente di chiunque lo veda , ronzandogli nella testa anche a diversi giorni di distanza dalla visioni .
Imperdibile , non perde fascino nonostante abbia quasi 40 anni , anzi sembra quasi migliori col tempo , faccio veramente i miei sentiti ringraziamenti a Roman Polanski .
Grazie.

Cianopanza  @  05/08/2010 11:52:45
   8 / 10
Ottimo noir firmato Polanski. Splendida ricostruzione storica e attori bravissimi.

axel90  @  27/07/2010 10:35:53
   8½ / 10
Affascinante ed intenso noir, diretto con maestria da Polanski. Basato su una sceneggiatura brillante, intelligente, ironica e ricca di colpi di scena, vedremo Jake Gittes, investigatore cinico ma fedele alla giustizia, muovere nella Los Angeles degli anni '30 tra omicidi insensati, doppi giochi, complotti e corruzione.
La perfezione delle ambientazioni e la prova intensa del cast, unito ad un finale amarissimo che entra in testa e farà riflettere per molto tempo anche dopo la visione rendono questo film una perla di intensità e di grande cinema.

BrundleFly  @  23/07/2010 13:30:23
   7 / 10
Non è un film che si possa definire d'azione o veloce, infatti non rispecchia esattamente il mio genere di film, ma basta un attore come Jack Nicholson che domina la scena per 120min a farmelo rivalutare parecchio.
La storia è interessante e le ambientazioni sono pefette.


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Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  01/07/2010 16:21:39
   8½ / 10
Grande noir di Polanski,uno di quei film che hanno il pregio di continuare a ronzare in testa anche parecchie ore dopo la visione.Forse per gustarne al meglio la perfezione,forse per cercare cinicamente quel dettaglio che non era poi così ben inserito nell’ambito dell’intreccio.Ed invece il buon Roman,che si ritaglia anche un piccolo e sgradevole ruolo,non sbaglia praticamente nulla.Cura alla perfezione le locations trascinando lo spettatore tra le soleggiate atmosfere di un’estiva e surriscaldata Los Angeles anni ’30,sfruttando l’arzigogolata sceneggiatura di Robert Towne in maniera perfetta e puntigliosa ed offrendo un susseguirsi di avvenimenti mai forzato o superficiale.Ogni tassello trova quasi maniacalmente posto all’interno di questo complesso mosaico dalla forma impeccabile.Attori superlativi fanno il resto,Huston è ripugnante in maniera clamorosa,la Dunaway esalta il suo lato dark con enigmatico metodo,mentre Nicholson,di fatto perennemente in scena, è sublime,un concentrato di spavalderia e sarcasmo accentuati da una vivacità mentale fuori dal comune.
E’ piacevole procedere in parallello nella comprensione mediante lo svolgimento delle indagini,gli altarini vengono a galla insieme alle scoperte del protagonista il quale si troverà a scoperchiare un pentolone in cui sguazzano avidità e perversione,testimone suo malgrado di un gioco al massacro in cui l’acqua,da sempre sinonimo di vita,diventa elemento unificante del dolore.
Amaro e disincantato “Chinatown” è un film di notevole profondità,capace di raccontare quel lato oscuro dell’America che troppo spesso,nel corso dei decenni,è stato occultato sotto cumuli di menzogne e falsità.


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Ultima risposta 05/07/2010 14.59.42
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yonkers86  @  07/05/2010 03:27:34
   8 / 10
Ottima pellicola di Polanski, chiaramente un tributo alla letteratura di genere americana, infatti i richiami ai romanzi di Raymond Chandler, James Ellroy ed Elmore Leonard son forti e caratterizzano il film in tutto.
La trama è architettata in maniera azzeccata, coinvolgendo e appassionando lo spettatore con un ritmo ben cadenzato ed una buona dose di colpi di scena.
Penso sia molto interessante il senso di solitudine che il regista vuole trasmettere; alla fine tutti i protagonisti della pellicola sono lupi solitari, quasi sociopatici, che preferiscono usare gli altri piuttosto che fidarsi di loro.
Mi è piaciuta molto la colonna sonora, sempre al posto giusto e adatta a sottlineare le fasi più concitate del film.
Jack Nicholson come sempre fantastico, in un ruolo che gi calza a pennello, ruba letteralmente la scena a tutti gli altri, come spesso accade nei film in cui è presente. Molto brava anche Faye Dunaway, riesce perfettamente a rendere credibile il suo personaggio con una performance significativa, cosa non facile con un ruolo così sfaccettato.
Sicuramente non il miglior film di Polanski, ma sicuramente un film da vedere e da consigliare per la sua estrema godibilità.

LionelCosgrove  @  08/03/2010 20:09:20
   7 / 10
Il colpo di scena finale vale tutto il film...!
Sempre bravo alla regia Polanski che non annoia.
La poliza forse un pò troppo stereotipata o realtà?! mahh... ottimo film cmq

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  23/01/2010 18:12:52
   7½ / 10
Grande trama,tecnicamente ineccepibile,belle interpretazioni ma è stata una visione un pò troppo discontinua.
A tratti incredibilmente interessante,a tratti troppo noioso.
Però è un noir raffinato in cui Polanski ci mette tutta la sua bravura. La trama è complessa ma non difficile da capire e il finale è incredibilmente amaro.
Forse se fosse durato di meno mi sarebbe piaciuto di più.

Nel complesso non mi ha esaltato ma rimane un omaggio riuscitissimo al noir o hard-boiled degli anni '40. Si respirano le atmosfere del tempo ed è molto intrigante.
L'ultimo esperimento che ricordo di un grande regista in quest'ambito è stato quello di Black dahlia di De Palma e non era riuscito pienamente.
Polanski si conferma regista versatile e firma l'ennesima pellicola riuscita della sua carriera.

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Ultima risposta 26/05/2011 17.19.41
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Dr.Orgasmatron  @  14/01/2010 02:12:01
   8½ / 10
Eccellente lavoro di Polanski che ritrae efficacemente un mondo totalmente corrotto ed invaso da un'ossessiva malignità. Un omaggio ai grandi noir degli anni passati a cui deve indubbiamente molto. Ottimo Jack Nicholson, bravissima la Dunaway. Il finale non lascia scampo

topsecret  @  10/12/2009 17:52:17
   7½ / 10
Polanski confeziona una buona pellicola, abilmente intricata e meritevole di lode.
Il cast è ben amalgato ed offre ottime interpretazioni, intense e convincenti.
Un film stilisticamente degno di lode che si fa apprezzare per incisività e compattezza, trattando anche tematiche scabrose e di discreto interesse.
Decisamente consigliato.

BlackNight90  @  16/08/2009 00:47:32
   9 / 10
Atmosfere hard-bolied a manetta degne di un Chandler (inchino) o di un più recente e comunque ottimo Ellroy, il grande Polansky reinterpreta gli stilemi del genere e ne viene fuori un capolavoro che omaggia il noir che fu, un film intenso, greve e pessimista ambientato in una Los Angeles anni '30 assetata di acqua e di giustizia. Una sceneggiatura di ferro vincitrice di un oscar, attori meravigliosi, anche se per Nicholson è ordinaria amministrazione e si può dire che altrove è stato più bravo, una città ricostruita alla perfezione e, cosa fondamentale, quel clima di segreti e di marciume morale tipico del genere che caratterizza tutto il film e che si dissolve in un finale doloroso quanto traumatico.

edmond90  @  25/07/2009 08:36:00
   9½ / 10
Altro film monumentale.Una rivisitazione azzeccatissima,perfetta nelle atmosfere e con un Jack Nicholson ancora una volta straordinario

Invia una mail all'autore del commento RadicalGrinder  @  24/07/2009 16:37:40
   9½ / 10
I politici, i monumenti e le ******* diventano tutti rispettabili se durano abbastanza.

paride_86  @  17/07/2009 00:17:00
   9 / 10
Noir in perfetto stile anni '40, curato ei minimi dettagli.
A questo film non manca proprio nulla: intrigo, mistero, sensualità, scenografie bellssime, colpi di scena: insomma, è assolutamente da vedere.
Grandissimo Jack Nicholson e finale imprevedibile.

zeliko  @  22/05/2009 14:17:54
   9 / 10
film molto bello poi c'è jack nicholson e solo questo dovrebbe bastare

tavullia86  @  16/05/2009 14:17:53
   8 / 10
film davvero molto bello e intrigante. da vedere

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  15/05/2009 01:40:30
   9 / 10
Splendido noir portato in scena con grande maestria, un omaggio al cinema americano anni 30.
Grande lo stile e sopratutto l'atmosfera che si respira, trama avvincente e film quasi sempre chiaro (tranne in alcuni passaggi finali un pò oscuri).

Leggermente prolisso ma sempre un capolavoro

inferiore  @  07/05/2009 07:25:29
   7 / 10
Polanski riporta le atmosfera noir tipiche degli anni '40 sul grande shermo, il risultato, però, mi lasci abbastanza insoddisfatto.
La storia non attrae e non coinvolge minimamente, la durata si protrae dove francamente non se ne sentiva il bisogno. Tecnicamente è ineccepibile.
Attori fantastici interpretano ruoli abbastanza banali per il genere, comunque restano ottime prove, su tutte quella di Jack Nicholson. Imperdibile il cameo di Burt Young.
Polanski non aveva la minima voglia di reinventare il genere e si vede, ne esce un film cinico, malinconico e passionale ma anche modesto.
Comunque buono.

Inchiostro  @  16/03/2009 23:18:50
   9 / 10
Noir spledido. Jack nicholson maestoso. Bellissimo.

Neu!  @  16/03/2009 18:01:16
   9 / 10
forse il miglior Polanski. comunque solo Rosemary's Baby e Il Pianista gli possono competere. Jack Nicholson è un gigante, anche Polanski dimostra di esserlo, regalando una regia lucida ma allo stesso tempo ironica. bellissimo il finale, che da il titolo al film, anche se non c'entra niente con tutto il resto. forse è proprio questa la sua forza. bellissime le musiche e come vengono integrate durante la trama (soprattutto nel finale).

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  30/12/2008 18:31:22
   7 / 10
E' chiaro: siamo nel 74' e il regista vuol farci credere che siamo ancora nell'era del proibizionismo...be non ci riesce a fondo ma questo film è comunque da considerare per l'ottima interpretazione di un giovane Nicholson. Gli altri attori son bravi, entrano nella parte ma Jack è superlativo qui e credo che il film lo faccia più lui di tutti. Stranamente non ci sono parti memorabili in questa pellicola, ma entusiasma questa strana storia gialla che ne viene fuori che poi è raccontata abbastanza bene. In conclusione il film è da videoteca, ma non esaltiamolo troppo.

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  26/10/2008 21:08:54
   10 / 10
Archetipo del noir perfetto, che riprende tutti i topos del genere senza limitarsi ad omaggiarli, ma facendoli propri. Il miglior Polanski di sempre, o quantomeno quello che più di ogni altro mi è rimasto dentro, con le sue atmosfere hard boiled e la sua Chinatown, luogo catartico in cui tutto inizia per Jack ed in cui tutto finisce, senza che lo spettatore sappia nulla né del principio né della fine.
Che gran Cinema.

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Ultima risposta 27/10/2008 15.59.52
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Invia una mail all'autore del commento angel__  @  22/10/2008 01:50:00
   8 / 10
bel film,non il capolavoro di polanski,ma un bel giallo-noir interpretato dal grande jack

harry stoner  @  13/10/2008 23:25:47
   9 / 10
Splendido omaggio di Polanski al cinema noir con due interpreti perfetti.Da notare la memorabile presenza di colui che nel lontano 1941 diede,con il suo film d'esordio "Il mistero del falco",l'avvio al genere.

lampard8  @  11/09/2008 14:08:11
   10 / 10
Polanski dirige con maestria un noir vecchio stile con un Nicholson detective volutamente cafone, sbruffone, sicuro di se, sopra le righe e indisponente. Una sceneggiatura magnifica, colpi di scena a ripetizione e atmosfere cupe e tormentate ne fanno un cult per molti(anche per il sottoscritto). Favoloso e struggente il finale. Da brividi

harold  @  14/08/2008 13:54:29
   9½ / 10
Superbo noir diretto alla perfezione da Polansky e interpretato da un cast
davvero sfavillante.Nicholson in una delle sue prove piu' alte,affiancato da una
Dunaway superba e,sopratutto,da un John Huston irresistibile nel ruolo del
vecchio patriarca.Memorabile cameo dello stesso Polansky.Notevole colonna
sonora.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Granf  @  11/08/2008 23:40:46
   8½ / 10
Gran noir di Roman Polanski che dirige con eleganza una bellissima sceneggiatura. Ottimo Nicholson ma ancora più brava Faye Dunaway. Memorabile il finale. Grande cinema.

eraser_ed  @  17/07/2008 16:14:18
   7½ / 10
Un Noir costruito con efficacia. Indubbiamente Polanski si è ritrovato di fronte una buona sceneggiatura, e l'opera filmica risulta molto godibile, con un intreccio, man mano che si va avanti nella storia, sempre piu' arricchito di dettagli per scoprire il rebus centrale.
Alla fine, dopo una ricostruzione anche un po' complessa da parte dello spettatore, il finale tragico, che lascia tutto in sospeso, tranne il dolore.
Un intrigo politico che si intreccia con una storia di disagi esistenziali, e che convince anche per la prova degli attori(Nicholson, stavolta in una veste anomala, dimostra la sua straordinaria abilità come attore anche in questo film)

Vale la pena vederlo.

Invia una mail all'autore del commento ITALO1988  @  26/05/2008 19:54:08
   8 / 10
Ottimo film di Polansky, un noir in perfetto stile recitato alla grande da Nicholson e ancora meglio dalla Dunaway. Splendido lo stile del regista che ha nelle mani una gran bella sceneggiatura che vanta tra gli altri un memorabile finale.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  19/05/2008 18:26:59
   9 / 10
A distanza di decenni, "Chinatown" non ha perso nulla del suo fascino, anzi... una struttura classica così come tutt'altro che classica è la deformazione psicologica dei personaggi, che vorresti (poter) odiare, altre volte amare, altre ragione impedire loro di piangere... una struttura assolutamente perfetta (anche tecnicamente, pensiamo a quel fiume senza acqua dove un uomo annega misteriosamente: riuscite a immaginare un'immagine altrettanto bella?) dove Polansky si diverte ogni volta a confondere o arricchire di indizi lo spettatore (le realtà - vere o presunte che siano - rivelate). Ovviamente straordinari tutti gli interpreti, da un Nicholson trasognato in un ruolo inconsueto, a una Dunaway così bella e fragile da "dover" essere incontestabilmente ANCHE pericolosa, fino alla figura incredibilmente laida e crudele di Huston, e del potere che esercita sulla comunità.

Ma è soprattutto quel finale immenso, amarissimo e rassegnato (il Male vince, sempre e comunque) - ricorda la sequenza iniziale de L'infernale Quinlan di Welles, e non credo a caso - che restituisce al film la statura di un classico, a cominciare da quella frase (detta da Huston nel film) a cui tutti vorremmo rinunciare "i politici, i monumenti e le ******* sono tutti rispettabili se durano abbastanza".

Beh direi che alla fine Polansky ci impedisce di piangere

Invia una mail all'autore del commento wega  @  17/04/2008 10:28:40
   6½ / 10
Da alcuni particolari si denota facilmente la volontà di Polanski di omaggiare i celebri film neri anni ''40, questo n..giallo, come la soffocante e terribilmente meravigliosa fotografia, è abbastanza fuori da tutti gli stilemi del genere, per quanto mi riguarda manca anche del tutto la femme fatale, non basta la presenza di un personaggio femminile per definirla tale, anzi la protagonista in questo caso ha tutt''altra funzione e caratteristiche della classica Dark Lady.
Non è questo il problema, grande esempio lineare ed esemplare di sceneggiatura a prova di bomba che però ci mostra una pellicola dalla trama che sfiora quasi l''assurdo, e francamente ho trovato noioso l''intero film.

Raffa§  @  24/03/2008 17:01:48
   9 / 10
Un noir firmato Polanski con un giovane Jack Nicholson come protagonista.
Non c'è da dire molto altro.

Intricato, passionale, eterno.

Film da cui verranno film dei nostri giorni come L.A. confidential o Black Dalia che non possono assolutamente reggere il confronto!

xxxgabryxxx0840  @  10/03/2008 21:40:05
   8½ / 10
Ottimo noir firmato Polanski. Il regista ha fatto anche indubbiamente di meglio, ma questo è senz'altro un ottimo film. Il finale poi lo eleva ancor di più.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  06/03/2008 15:16:21
   7½ / 10
Buon noir con un intreccio coinvolgente anche se un po’ incasinato. Ottimo il finale.

Guy Picciotto  @  05/03/2008 14:50:00
   8 / 10
Il detective J.J. Gittes investiga su delitti e speculazioni edilizie a Los Angeles. Ma finirà per incappare in un caso di incesto, azionando, inconsapevole, un meccanismo tragico.
Una sceneggiatura a orologeria (firmata Robert Towne); una regia che rimescola e ribalta gli stereotipi del “noir” vecchio stile assembrandoli alla crudeltà usuale e nota all’autore (tale da ripercuotersi, sembra, anche nella lavorazione del film); un’ambientazione che ricalca, con magistrale filologia, la metropoli americana anni Trenta; interpreti nel pieno della propria forma artistica; una colonna sonora indimenticabile (di Jerry Goldsmith).
Ma l’omaggio al “noir” non si ferma tanto a una vicenda di corruzione e complotti, intrighi e incesti, benché resi con grande senso dell’efficacia narrativa: affidando il ruolo del mefistofelico Noah Cross a quel John Huston (interpretazione memorabile) autore de “Il mistero del falco”, “Chinatown” è un doveroso atto d’amore verso la Hollywood anni Quaranta e dei suoi generi.
A parte ciò, il confronto di classe tra potenti e dipendenti , questi ultimi zelanti e servili, che nel tratteggio psicologico del detective Gittes e della signora Mulwray, poco a poco, rivela un univoco, identico senso di remissione. Entrambi, vittime accomunate da un profondo senso di solitudine e disperazione che trasforma la tipica “dark lady” in una creatura fragile, e il detective in un perdente, involontariamente indotto a una coazione a ripetere, suo malgrado, gli stessi errori.

dgarofalo  @  27/02/2008 13:27:24
   9½ / 10
come noir e splendido dove si intrecciano molti temi ma sopratutto le interpetrazioni degli attori stupende
da vedere assolutamente

Tony Ciccione90  @  05/02/2008 13:50:56
   8½ / 10
Delizioso noir con un perfetto Jack Nicholson e una sensualissima Faye Dunaway. La storia parte "soft", per poi arricchirsi di particolari via via più interessanti e coinvolgenti. Questo film ha il tipico intreccio dei gialli e dei noir:speculazioni edilizie, truffe sugli appalti, corruzione, controllo della polizia da parte dei potenti. Da vedere, soprattutto per lo splendido finale.

The Monia 84  @  24/01/2008 23:47:13
   9 / 10
Un noir passato meritatamente alla storia.
La prodigiosa sceneggiatura di Towne è esemplare per recupero e innovazione del genere. Polanski ci mette quell'ambiguità esplicita europea che rende il film agile e senza tempo. Nicholson in forma ma è Houston il fenomeno. Gigantesco finale, marcio, duro e sofferto.

AKIRA KUROSAWA  @  11/12/2007 17:30:14
   8 / 10
un bellissimo noir sicuramente tra i piu belli che ho visto.. super cast con un jack nicholson molto in forma che pero è in un ruolo che nn gli si addice piu di tanto, anche se cmq la sua interpretazione è molto piu che accettabile..
perfetta la regia di polansky che sforna veramente un bellissimo film anche se secondo me nn è tra i migliori in assoluto ed è percio lontano da rosemary e l inquilino..
bellissimo il finale..

vitocortesi  @  09/12/2007 11:55:04
   9½ / 10
Bellissimo noir con una trama molto fitta.

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  02/11/2007 16:37:04
   8½ / 10
Questo è un altro grandioso giallo prodotto dal genio di Polanski.
Nel dipanarsi di una ingegnosa trama, si rivelano e smascherano gli intrighi che coinvolgono il potere economico con quello politico, i cui effetti spesso determinano la morte di persone oneste e integerrime. Questo malcostume, questo agire in spregio a qualsiasi regola di moralità e rettitudine si riflette anche nei rapporti familiari, sfociando in drammi -come l'incesto- tanto insostenibili e vergognosi, da essere sottaciuti e dissimulati.
Come al solito è mirabile la capacità del cineasta polacco nel mantenere sempre alti livelli tensione e pathos.

Il cameo di Polanski è una vera chicca.

addicted  @  16/10/2007 18:14:04
   9 / 10
Uno splendido noir, sordido e amaro come i migliori romanzi di Chandler.
Polanski inquieta e affascina.
E' uno dei suoi film migliori.

sonhador  @  15/10/2007 22:14:39
   10 / 10
affascinante e inquietante...forse il più bel noir di sempre.

Satyr  @  12/10/2007 16:05:49
   9 / 10
Noir di stampo classico dotato di una sceneggiatura di ferro e un cast da urlo,con la coppia Nicholson-Dunaway completamente padrona della scena.

Polanski architetta un puzzle carico di fascino attraverso una messainscena semplicemente perfetta,immersi nei territori tipici delle detective story del pasato...stupenda e puntigliosa la ricostruzione della Los Angeles politicamete corrotta degli anni 30,ottima la fotografia e ammaliante l'uso delle musiche.

Gruppo COLLABORATORI K.S.T.D.E.D.  @  10/09/2007 12:27:34
   7½ / 10
Non si poteva dare un'impostazione più classica a questo noir. La sceneggiatura sembra uscita direttamente da un libro hard boiled, così come accadeva per i più grandi capolavori del '40; l'investigatore risoluto sempre in primo piano, un omicidio, la dark lady, ambienti torbidi e misteri continui.. c'è praticamente tutto ciò che deve esserci. Mancano forse quei dialoghi particolarmente efficaci, taglienti, elemento tipico del genere, la cui mancanza non rende troppo scorrevole la pellicola in alcuni suoi tratti.
Le interpretazioni sono perfette e danno tantissimo a questa prova cinematografica di Polanski tanto da esserne, a mio avviso, una delle colonne portanti insieme a sceneggiatura e costumi(e ricostruzione del periodo ovviamente); l'interpretazione di Nicholson è ottima, anzi, sarebbe stato l'esempio perfetto del detective Hb se Towne avesse colorato il personaggio con un po' più di disillusione.
In definitiva, un nero vecchio stile decisamente consigliato.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  11/06/2007 15:36:09
   8½ / 10
Una detective story quasi perfetta con un cast davvero a cinque stelle.
Affascinante ed adatta al suo misterioso personaggio Faye Dunaway; perfetto, come sempre, Jack Nicholson nel ruolo di un ex-agente ora detective privato che nell'indagare su quello che apparentemente è un semplice caso di adulterio si ritrova coinvolto negli affari più sporchi e più corrotti della Los Angeles della fine anni trenta. Impagabile la presenza di John Huston nel ruolo di Noah Cross, determinato ed agghiacciante signore del male.

Invia una mail all'autore del commento piernelweb  @  06/05/2007 16:20:22
   8½ / 10
Noir raffinato e stilisticamente perfetto con due interpreti in splendida forma. Sulla solida sceneggiatura scritta a quattro mani con Robert Towne, Polanski dirige senza sbavature, ripercorrendo i capisaldi del genere e permeando la narrazione di ambigue atmosfere giallo-thriller che risaltano le incertezze del protagonista nel poter concedere fiducia all'affascinante Miss Mulray e agli altri protagonisti della vicenda. E' proprio nel gioco sporco, fatto di grandi inganni, omissioni, menzogne o mezze verità che il racconto rimane perennemente vivo e interessante esaltando la bravura di un grande Nicholson e di un'incantevole Dunaway. Il detective Gittes è solo contro tutti in un mondo dove la corruzione è lo status dominante. Ogni inquadratura è autoportante e inappuntabile; la classe di Polanski è cristallina e la sua regia rende onore gloria ad un genere intramontabile. Meraviglioso il tragico finale rivelatore che si consuma lungo le strade malavitose di Chinatown. Grande Cinema.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  05/04/2007 23:32:52
   10 / 10
Grandissimo film di Roman Polanski, uno dei registi che stimo di più. Chinatown è, a mio parere, una delle detective story più belle ed appassionanti. Un film assolutamente da vedere per gli appassionati di questo regista ma anche per tutti coloro che amano il cinema.
Film amaro, disilluso a tratti duro.

Chinatown rasenta a tratti la perfezione, in tutte le sue componenti. Regia, sceneggiatura, recitazione sono di grande livello, raggiungendo spesso picchi impressionanti.
Partendo proprio dalla regia, questa risulta sempre capace, sapiente, chiara, limpida, un pò come le atmosfere che pervadono il film. Polanski riesce in questo modo, a mio parere, a rovesciare i canoni di un comune noir.
La trama è complessa ma risulta comunque chiara, proprio come nei grandi gialli hitchcockiani.

Grande prova di Jack Nicholson che riesce a fornire al proprio protagonista una notevole profondità psicologica. Il detective risulta così insicuro, indeciso a differenza del classico detective dei noir.
Il binomio Polanski - Nicholson è veramente spettacolare.

Consigliatissimo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  18/02/2007 14:43:59
   7 / 10
una storia intrigante dai risvolti sorprendenti(una delle rivelazioni piu famose del cinema)...film reso cult dalla prova di Nicholson e per il fatto di aver girato mezzo film camuffato da una benda sul naso...
l'unica pecca? a tratti lento!

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  15/02/2007 00:20:33
   8½ / 10
Tra i migliori film diretti da Roman Polanski.
Un racconto giallo con chiare atmosfere noir, così vicino alle pellicole degli anni ’40, che coinvolge per la grandezza della sceneggiatura (giustamente premiata con l’Oscar) e per quel richiamo ad un cinema fatto di stile che si palesa nella sofisticazione narrativa ..il ritmo non è eccessivo ma ben scandito da una serie di accadimenti (fatti, intuizioni, nomi, colpi di scena) che, grazie ad una attenta strutturazione, costituiscono l’ossatura portante dal quale poter far partire quel crescendo di suspance ed emozioni che ci accompagnano fino all’epilogo.
Ottima la costruzione dei personaggi, ricchi di zone d’ombra che si svelano lentamente, con sullo sfondo la cupa Chinatown, metafora di una società dedita solo al profitto, e dalla quale emergono losche figure (come il potente magnate Noah Cross) ..da sottolineare anche la riproduzione di ambienti non più oscuri, notturni, ma invece soleggiati e limpidi, che si discostano dallo stile classico, mantenendo però, paradossalmente, lo stesso impatto visivo ..il finale è perfetto, capace di lasciare quel giusto grado di amaro, inevitabile in un ambiente corrotto e privo di morale (Lascia stare, Jake: è Chinatown).
Magnifiche le interpretazioni dei protagonisti, da un giovanissimo Jack Nicholson (in abiti inusuali ma portati con gran disinvoltura) alla bellissima Faye Dunaway ..attenta e meticolosa la regia di un inedito e coraggioso Roman Polanski.
Uno dei migliori noir della storia del cinema ..imperdibile per chi ama davvero questo genere cinematografico!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bodego  @  11/09/2006 13:55:04
   8 / 10
Strano personaggio assegnato a Nicholson (il mio attore preferito) che di solito sono abituato a vedere nei panni di un pazzo o di comunque un tipo strambo.
Chinatown è un buon noir con una magnifica trama con bravi attori e una splendida ricostruzione.
Per certi versi mi ha ricordato L.A. Confidetional anche se considero questr' ultimo migliore di chinatown.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Da vedere assolutamente.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  27/04/2006 17:27:10
   10 / 10
film al limite della perfezione con una trama ricchissima e intricata ma mai oscura o confusionaria.se non è il miglior noir di sempre,è certamente il mio preferito.

la mia opinione  @  08/01/2006 17:51:06
   6½ / 10
Non mi piace molto Polansky e non mi piace molto il genere thriller, è cmq inevitabile dire che questo film è fatto magistralmente anche se a tratti un po' lento e noiso, anche Jack Nicholson, insomma penso che questa sua interpretazione qui non sia la migliore senza dubbio, cmq sia per gli amanti del genere è consigliato.

Keith  @  07/12/2005 15:54:39
   6 / 10
Un film discreto, trama priva di mordente, con un Jack Nicholson abbastanza convincente in un ruolo che non gli si addice molto. Bob De Niro ci sarebbe stato molto meglio. A tratti confusionario, finale deludente. Quando è uscito è stato visto come un capolavoro, mi sembra sia invecchiato male.

Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  01/11/2005 19:12:03
   10 / 10
Il miglior film di Polanski. Questo film mi è piaciuto tantissimo ed è sicuramente il miglior film noir della Storia del Cinema (senza nulla voler toglier a quelli con Humprey Bogart). Splendida è la recitazione di Jack Nicholson in un ruolo, che teoricamente non gli appartiene (lui storicamente il matto psicopatico), ma che in pratica gli si addice. Splendida è anche la ricostruzione della Los Angeles fine anni '30. Infine va elogiata anche la sceneggiatura che è davvero intrigante. Un film da non perdere.

Finaldestinatio  @  18/10/2005 20:14:17
   9 / 10
ha fatto storia

daniele10  @  12/10/2005 19:16:19
   5 / 10
Se uscisse oggi passerebbe inosservato,non passa l'esame del tempo,votandolo nel contesto di allora sicuramente il mio voto sarebbe diverso.

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  14/09/2005 18:37:09
   9 / 10
Uno dei migliori film di Polanski anche se la cosa più bella del film è la sceneggiatura di R. Towne assolutamente perfetta che, mescolando e ribaltando alcuni cliché del noir è capace di spiazzare e al tempo stesso di stuzzicare la nostra memoria cinematografica. E così le atmosfere notturne e piovose, care ai noir, lasciano il posto alla luce ambrata e al colore caldo del deserto che sembra pronto ad inghiottire una Los Angeles assetata.
Anche la regia di Polanski è degna di nota: segue il punto di vista del protagonista, dilatando i tempi del suo sguardo in una rarefazione a tratti ipnotica.
Inutile anche parlare dell’interpretazione di J. Nicholson, perché come al solito è sopra le righe. Mentre un’ultima nota va per la splendida interpretazione di J. Huston che giganteggia con il suo illimitato mestiere.


benzo24  @  06/06/2005 12:35:31
   10 / 10
uno dei migliori noir mai realizzato. Polansky è un grande autore e rende omaggio ad uno dei migliori film ( Il mistero del falco) e uno dei migliori registi della storia (John Huston). Uno dei migliori Nicholson di sempre, bellissima e indimenticabile Faye Dunaway.

2 risposte al commento
Ultima risposta 06/06/2005 13.02.28
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