buried - sepolto regia di Rodrigo Cortés Spagna 2010
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buried - sepolto (2010)

 Trailer Trailer BURIED - SEPOLTO

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locandina del film BURIED - SEPOLTO

Titolo Originale: BURIED

RegiaRodrigo Cortés

InterpretiRyan Reynolds, Robert Paterson, José Luis García Pérez, Stephen Tobolowsky, Samantha Mathis

Durata: h 1.35
NazionalitàSpagna 2010
Generethriller
Al cinema nell'Ottobre 2010

•  Altri film di Rodrigo Cortés

Trama del film Buried - sepolto

Paul (Ryan Reynolds) si ritrova rinchiuso in una cassa di legno a 3 metri sotto terra e con in tasca un cellulare, una matita e un accendino Zippo. Grazie a questi 3 elementi, deve capire come è finito in quella cassa, per quale motivo e come fare a guidare i soccorritori fino a lui per poterlo liberare. Mentre i 90 minuti di aria a disposizione scorrono, mantenere la calma è sempre più difficile.

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Voto Visitatori:   6,09 / 10 (230 voti)6,09Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
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Voti e commenti su Buried - sepolto, 230 opinioni inserite

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gandyovo  @  30/12/2011 10.05.39
   4 / 10
il commento è che mi sono addormentato.

trickortreat  @  19/12/2011 0.20.20
   7½ / 10
Buried è un film semplice, nel senso che fa uso di un solo personaggio e di una sola location, il tutto soffocato da un opprimente buio mortale. La sfida, quindi, era davvero ardua, ed infine è stata vinta. Cortez dimostra una notevole dimestichezza con la macchina da presa, cercando di non ripetere quasi mai la stessa inquadratura e volteggiando attorno al bravissimo Reynolds nonostante sia imprigionato in una strettissima bara sotto terra. L'obiettivo era quello di angosciare, e ci è riuscito. Finale scontato.

markos  @  14/12/2011 23.14.55
   4 / 10
quanto sarà costato sto film? 3 euro!!!!
si puo essere anche originale...ma è noioso..da non rivedere assolutamente!!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  10/12/2011 12.52.47
   6 / 10
Passabile, tiene desta l'attenzione dello spettatore nonostante il set sia decisamente limitato. Bravo Ryan Reynolds, scontato il finale.

Sbrillo  @  01/12/2011 3.34.50
   6 / 10
O.o forse originale l'idea di girare un film completamente in una bara.......ma dopo un pò annoia vedere la stessa scena per 1h e mezza!!! bravissimo l'unico attore del film, ma da solo non basta!!!! un pò di pathos solo nel finale....

JOKER1926  @  27/11/2011 20.32.25
   3 / 10
Il termine "squallido" può illustrare, in linea sommaria, un nuovo aborto del mondo del Cinema.
Dopo pellicole di tutti i colori, scadenti, si inserisce alla lista, "Sepolto", film partorito dalla regia di Rodrigo Cortés.
E' inutile dire che tutta questa corbelleria avviene all'interno di una cassa mortuale, un solo personaggio e quindi un unico contesto, un unica atmosfera: il buio.
Anche i risultati finali de "Sepolto" saranno bui.
Manca la narrazione, manca il pathos, manca praticamente tutto.
La regia è fin troppo convinta di interessare il pubblico, ma non è assolutamente così. Molti spettatori, dopo cinque minuti, potrebbero abbandonare la visione del prodotto. "Sepolto" è estremamente ripetitivo e freddo per appassionare, finale drammatico da buttare via, come tutto il film.
Sepoltura immediata per la pellicola, totale e terminale.

Fratuck89  @  22/11/2011 0.29.55
   5½ / 10
un film abbastanza noioso, ambientato comletamente all'interno della cassa di legno sepolta sotto terra, è da dire però che non è semplice fare un film di questo tipo senza costringere gli spettatori ad uscire dalla sala, per cui do un 5 e mezzo.

Il_Colonnello  @  22/11/2011 0.03.42
   6½ / 10
Buon prodotto, forse a tratti un pò noiso. Va bene per gli "amanti della claustrofobia". Mezzo punto in più per...


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uzzyubis  @  15/11/2011 0.21.36
   7 / 10
Uno dei film più angoscianti che abbia mai visto e per questo, per la sensazione che mi ha trasmesso, do questo voto anche se alcune scelte stilistiche che ha adottato il regista non le condivido ( le sequnze rallentate).
Un buon film considerando che tutto ruota intorno alla sensazione che deve trasmettere allo spettatore quindi la sceneggiatura, in alcuni punti banalotta e trita e ritrita, risulta in secondo piano e non essenziale al punto focale.

kirk h.  @  11/11/2011 16.36.03
   7 / 10
Mi ha davvero colpito, girare un film solo in una bara mi è sembrata una bella idea ma sopratutto il solo e unico attore ha recitato molto bene una parte davvero molto difficile nella quale dimostra speranza, voglia di vivere ma, sopratutto non demorde fino alla fine. Proprio quest'ultima mi ha lasciato di stucco perchè non mi aspettavo una cosa cosi crudele che dimostra come funziona il sistema americano. Vale la pena vederlo
(Alla fine del film mi è venuta in mente una domanda: ma queste "torture" avvengono veramente nei paesi come iraq, afhganistan?)

Invia una mail all'autore del commento monica83  @  10/11/2011 22.57.10
   8½ / 10
Più che un film, un incubo, con cui Cortés gioca efficacemente con i nervi dello spettatore.Applausi a Ryan Reynolds,bravo in un ruolo tremendo

CyberDave  @  06/11/2011 14.49.03
   4½ / 10
Questo film è un esempio perfetto di come il trailer possa essere fuorviante e lasciarti credere che nel film succeda chisà cosa, invece il nulla.
E' vero che è pretenzioso fare un film per intero dentro ad una bara e devo dare atto al regista che è stato bravo nel non annoiare troppo e tenere sempre un buon ritmo, peccato che col passare dei minuti non accade nulla di concreto. Poi ecco la famosa scena del trailer, dove lui col cellulare chiede come facciano ad avere il suo numero e uno si aspetta quale complotto, invece no una cosa banalissima (non lo metto apposta nello spoiler perchè è giusto dire che il trailer inganna) aveva chiamato già prima, tutto qui, una genialata davvero, complimenti.
Poi il finale abbastanza scontato e basta, un film che non mi è piaciuto affatto anche se particolare, poteva e doveva esserci qualcosa di più nella storia, o per lo meno una spiegazione un pò più inaspettata e meno banale del perchè lui si trovi rinchiuso.

dkdk  @  06/11/2011 2.18.17
   7 / 10
thriller avvincente... un buon lavoro considerato il coefficiente di difficoltà

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  30/10/2011 22.44.23
   6½ / 10
Il grande Sir Alfred Hichcock era un maestro nel raccontare le sue storie in piccoli spazi e allo stesso tempo riusciva a non annoiare mai...sopra una barca,dentro una stanza...
Anche Rodrigo Cortes ci riesce,in parte...Per fare un film del genere bisogna lavorare su di una sceneggiatura di ottimo livello che riesca a coinvolgere continuamente il pubblico!
In effetti i momenti di noia sono rari,legati soprattutto alla prima parte fino alla prima telefonata...
Chiara denuncia contro il sistema Americano nel gestire i sequestri da parte dei terroristi (l'importante è non chiamare i giornali),o del sistema burocratico che ci porta alla sequenza davvero grottesca del licenziamento...
Un buon thriller

francesco81  @  19/10/2011 15.53.43
   2 / 10
Dunque ho visto questo film tanto Acclamato e pubblicizzato ,come un capolavoro della cinematografia internazionale, del regista Rodrigo Cortés suo primo film e spero anche ultimo,forse lo scopo di questo film è quello di impressionare il pubblico in modo diverso con una storia tanto diversa quanto originale?, per me questo film rasenta la noia mortale, è un film con una sceneggiatura inesistente la trama la può scrivere anche un bambino di 6 anni non ci sono contenuti di alcun chè,a parte un Ryan Reynolds una cassa un accendino una lampada farlocca e un cellulare con la batteria infinita!
Forse l'unico vero attore nel film è il serpente spaventato che secondo me recita benissimo la sua parte senza compensi milionari per stare a cazzeggiare dentro una cassa. bocciato.

Liquid Bunny  @  10/10/2011 0.50.41
   7 / 10
Sinceramente ero dubbioso se vederlo o meno, poi mi sono convinto e devo ammettere di aver visto un bel film che mi ha tenuto incollato fino alla fine, e certo nn era facile fare un film dove per tutta la durata si vede solo il protagonista.
Sicuramente da vedere.

Mr.white  @  02/09/2011 17.14.10
   4½ / 10
pubblicità a raffica, bombardamenti di backstage e interviste al regista che si pavoneggia per aver girato un film intero in una bara e che promette un finale da oscar, banner del film su ogni sito tipo gli ultimi film di nicolas cage(vedi l'ultimo dei templari e solo per vendetta)... il risultato è che, come spesso accade, la grande commercializzazione e le importanti operazioni di marketing generano un topolino, almeno per la sostanza del film. Solo alla visione di buried, e al pagamento del biglietto, la tanto osannata e misteriosa "storia in una bara" si rivela per quello che è: un' accattivante esca. Non ho avuto alcuna delle senzazioni di claustrofobia e ansia a cui forse puntava il regista, non ho respirato la paura e la suspence che un film del genere doveva trasmettere. Il finale poi è stato la cosa più deludente(e telefonata), soprattutto per come era stato presentato. Mi dispiace ma sono altri i finali da ricordare.

Marbleface  @  26/08/2011 17.54.41
   1 / 10
noioso

4 risposte al commento
Ultima risposta 15/09/2011 18.40.38
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guidox  @  25/08/2011 2.03.03
   6 / 10
sicuramente, anche solo per curiosità, è un film che vale la pena vedere.
è ambizioso, ma va nella giusta direzione, però paga qualche leggerezza di troppo sulla sceneggiatura.
ed è proprio quella l'assurdità: riesci a fare un film senza imbrogliare lo spettatore con dei trucchi (i flashback ad esempio potevano essere una via di fuga), poi però ti perdi in situazioni che potevano essere curate molto meglio e avrebbero fatto di questo film una chicca notevole.
un po' di ripetitività ci sta, visto che ci impronti tutto un film sul tema, ma su alcune scelte a mio parere viene fuori troppa ingenuità.
comunque si guarda bene e resta impresso, anche se ripeto, ti lascia anche perplesso.

Ironkarlo  @  10/08/2011 9.46.08
   7 / 10
a me non è dispiaciuto, e al contrario di quanti dicono non annoia.
Certo ci si aspetta un altro finale, cmq è da vedere.

James_Ford89  @  09/07/2011 2.04.02
   8 / 10
Per girare un film intero con un solo attore e in una bara, ci vogliono delle @@ enormi. Come si evince dal grafico, è un film che si ama o si odia. Per me non è assolutamente un flop, anzi.
Difficilmente di questi tempi si sente una tensione così intensa in un thriller/horror. Come sottolineato da alcuni, però, il senso di claustrofobia è quasi totalmente assente (tranne in alcune scene) e seppur non ci siano molti temi su cui dibattere, Cortes non riesce neanche a mandare un messaggio chiaro; insomma, rimane tutto un pò in ombra. A risollevare nuovamente è il finale, una perla che ricorderò per un bel pezzo. Non penso sia un film che si possa rivedere una seconda volta..perderebbe parecchio.

F. Moro  @  02/07/2011 12.21.22
   6½ / 10
Carino, da vedere però al massimo una volta sola. Abbastanza realistico, a parte alcune scene tipo quella del serpente. Tutto sommato regge, passa e non annoia. La storia seppur ambientata tutta dentro una cassa di legno è ben sviluppata, ben studiata e ti far venire l'angoscia perché pensi: <<M@donn@ e se accadesse a me una cosa del genere?!>>. Il finale avrebbe dato maggior punteggio al film, peccato che già tutti prima di vederlo sanno già come va a finire. Comunque l'ho trovato originale e credibile, dateci un'occhiata se non avete di meglio da fare.

Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  13/06/2011 9.42.30
   8 / 10
Film sull'incomunicabilità e sulla superficialità dei rapporti tra gli esseri umani.
Quando ci si trova in una situazione estrema, lontana dalla routine, si riesce ad avere un punto di vista laterale che fa prendere coscienza dell'assurdo da cui è avvolta la nostra quotidianità. E' un po' quello che succede quando si ha una malattia.
Tutto ciò è reso perfettamente in un film duro, reso ottimo dal fatto che per un'ora e mezza si svolge dentro uno spazio di 1.5 metri cubi.


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Ennesima conferma di un cinema, quello spagnolo, che adoro.

magicrut  @  08/06/2011 11.14.42
   2 / 10
film inutile e noioso, potevano pure trasmetterlo per radio tanto le immagini sono inutili!! storia piatta e scontata.

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1 risposta al commento
Ultima risposta 13/06/2011 09.43.33
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Egobrain  @  13/05/2011 20.59.30
   6½ / 10
Non l'ho trovato scadente come molti l'hanno descritto.
Un buon esperimento sicuramente non rivoluzionario,poichè sono gia state girate pellicole con tematiche analoghe,ma Buried è comunque un buon prodotto cinematografico che si lascia guardare,con un finale a sorpresa non cosi scontato.

rain  @  08/05/2011 22.24.33
   4½ / 10
Bisogna dire che l'idea era di quelle buone. Ma se all'inizio prevale la curiosità di sapere quello che è successo e quello che succederà con il passare dei minuti si cade nel ripetitivo e il film diventa davvero noioso. Non bastano un bel finale e l'ottima prova di Reynolds per farlo arrivare alla sufficienza.

Invia una mail all'autore del commento Zazzauser  @  06/05/2011 4.05.42
   4½ / 10
Quando il progetto è molto, troppo ambizioso, il confine fra colpo di genio e boiata colossale è molto labile.
Nel caso di Buried rientriamo ampiamente nella seconda categoria. La sceneggiatura è zeppa di buchi e si sviluppa in maniera farraginosa fino a risolversi in un finale deludente e ridicolo. Si tenta di portare all'eccesso un esperimento già tentato in precedenza (vedi la scena della bara in Kill Bill 2 e l'episodio di CSI "Grave Danger" firmato dallo stesso Tarantino) ma il coraggio di Cortés non salva la pellicola dalla totale mancanza di idee.
Tentare di tirare in ballo persino Hitchcock è quantomeno fuori luogo, e non vedo come si possa parlare di atmosfera opprimente, senso di claustrofobia e di immedesimazione totale nel personaggio quando ci si concede senza alcuno scrupolo movimenti di macchina come allargamenti in campo lungo ed ellissi temporali. Per ambientare un intero lungometraggio in una bara e con un solo personaggio (Ryan Reynolds comunque se la cava egregiamente nel ruolo) ci vogliono due palle quadrate e idee efficaci, mentre Cortés, per quanto coraggioso (o forse è meglio parlare di sfacciataggine) non riesce minimamente a costruire un'intera storia dietro l'avvenimento e al di fuori dello spazio filmico e allora cerca goffamente di propinarci dietro le righe una blanda denuncia sociale (le politiche del governo contrarie a negoziare coi terroristi, la meschinità delle aziende che lucrano sulle vite dei lavoratori...)
Al di là di tutto, a me pare solo l'ennesimo esperimento miseramente fallito - come successe con The Blair Witch Project - e confezionato come la rivoluzione innovativa dell'anno (infatti in America se la sono bevuta come dei polli).

cesar return's  @  26/04/2011 18.44.54
   1 / 10
sepolto da un ora e mezza di idiozia pura. un film che non ha nulla neanche ad originalita'. questo è un argomento gia' trattato da altri registi ( tarantino es. ) da evitare.

RedPill  @  25/04/2011 21.34.15
   3½ / 10
Innanzitutto credo sia comunque doveroso premettere che, pellicole come quelle in questione, non siano assolutamente semplici da gestire per un regista; la difficoltà più grossa da affrontare risiede paradossalmente nella semplicità del soggetto stesso, che non lascia molte scappatoie narrative.Per questo motivo e senza alcun pregiudizio mi sono avvicinato al film, per soddisfare quella curiosità, frutto dei problemi legati principalmente alla location, che una storia come questa inevitabilmente comporta.Inizialmente infatti, credevo che Cortes avrebbe furbescamente optato per una soluzione basata principalmente sul fattore flashback, potendo così dedicare ampi spazi ad una ricostruzione degli eventi, esterna all'ambiente in questione.Invece no - e di questo gli va dato merito -, se si esclude una singola e brevissima sequenza nel finale, tutto il resto viene vissuto in tempo reale dal protagonista.Nonostante ciò, la vicenda, non riesce a comunicare la giusta angoscia, il personaggio di Ryan Reynolds non trasmette panico e non ricrea quel "effetto claustrofobia" che avrebbe dovuto accompagnare ogni singolo fotogramma; quella che ne consegue, è di fatto, un'atmosfera meno satura del dovuto, stabile, lineare, troppo "telecomandata", probabilmente figlia di una regia ancora un pò acerba.Regia che, inoltre, a stento riuscirà a mantenere celate le proprie intenzioni, rendendo perciò meno appetibile un epilogo, di conseguenza, facilmente intuibile.Come ormai troppo spesso avviene ultimamente, anche in questo caso, ci si ferma ad una buona idea di base...

John Carpenter  @  24/04/2011 17.31.25
   7½ / 10
Piaccia o non piaccia, c'è da dire che il regista Cortes ha due palle quadre. Soltanto pensare di girare un film di 90 minuti in una cassa da morto è assolutamente FOLLE.
Buried è un bel thriller, claustrofobico e asfissiante come promette di essere, con un'unico attore, l'ottimo Reynolds, e vari colpi di scena che tengono vivo l'interesse per le sorti del malcapitato e alleggeriscono un pò la pesantezza, anche se la tensione rimane sempre alta e si finisce per non rimanere delusi: infatti il finale è spettacolare.
Esperimento riuscito per quanto mi riguarda.

cipcip  @  05/04/2011 22.03.45
   8½ / 10
axelb5578  @  29/03/2011 20.08.06
   6½ / 10
Un buon film,anche se non potrà mai stare al pari di CSI crave danger e Kill Bill.Tarantino è insuperabile.

Azz83  @  27/03/2011 23.51.39
   7 / 10
La recensione spiega bene alcuni aspetti del film e mette sotto la giusta luce ciò che l'occhio deve vedere: effettivamente il senso di claustrofobia non è reso in modo eccellente, e alcune scene, nel tentativo di evidenziare la completa solitudine e lo sconforto provato dal protagonista, mostrano un allontanamento di camera che attenua ancora di più questo senso di claustrofobia. Ma l'intento del film è quello di far accompagnare lo spettatore insieme a tutte le conversazioni che il protagonista intrattiene.
A parte qualche minuto iniziale, il ritmo del film comincia presto a salire fino a un finale interessante.

Sicuramente lo consiglio, anche a chi soffre di claustrofobia.

blaze  @  13/03/2011 21.23.32
   8 / 10
Quando ho sentito parlare di questo film ero perplesso, e la mia perplessità nasceva dal fatto che girare una pellicola di 95 minuti in una cassa doveva sicuramente annoiare giocoforza lo spettatore. Invece Buried-sepolto è un gran film con un'ottima regia ed un protagonista Ryan Reynolds, eccellente, il quale ti fa immedesimare nel suo personaggio fino a farti vivere le sue stesse emozioni permeate dalla speranza di uscirne vivo. Accadrà? Per saperlo guardatelo.

R-Green  @  09/03/2011 13.24.52
   7½ / 10
Film claustrofobico, delirante, pieno di suspense e riflessivo.
Il fatto di avere novantacinque minuti di cinepresa sul protagonista ti permette di immedesimarti in lui in un modo quasi inaspettato, cosa che da al film quel tocco di fascino in più. Lo consiglio a chi vorrebbe uscire per un momento dagli "stereotipi" di un film normale ed entrare in qualcosa che vale la pena di provare.

floyd80  @  02/03/2011 16.55.50
   7 / 10
Questa pellicola è un pugno allo stomaco. Claustrofobica e crudele come poche. Finalmente Reynolds (attore secondo me mediocre) sembra convincente...
Certo qualche sbadiglio qua e la c'è, ma è pur sempre una pellicola di un'ora e mezza girata in una bara.

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alan  @  01/03/2011 23.01.39
   1 / 10
Un'ora e mezza della mia vita buttata nel cesso per guardare questo scempio. Ma capolavoro de che?? Ma dove l'avete visto il finale geniale?? Se questo è un gran finale allora consiglio a tutti di guardare Seven, I soliti sospetti e Saw 1, così inizierete a riconsiderare la vostra definizione di "finale capolavoro".
Per non parlare di tutto il resto, a partire dall'ambientazione, pallidissimo omaggio a Tarantino, lui sì maestro nel dare un senso di claustrofobia ed angoscia alle scene sotto terra di Kill Bill e CSI: Grave Danger.
Da dimenticare in fretta

3 risposte al commento
Ultima risposta 14/03/2011 21.32.11
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diamanta  @  01/03/2011 2.40.52
   2 / 10
Lo so che adesso mi attirero' le ire di molti... ma a me questo film non è piaciuto per niente, per la prima volta ho avuto veramente la tentazione di alzarmi e andarmene dalla sala...
Vista l'ambientazione già utilizzata in Kill Bill e in un episodio di CSI (Sepolto vivo) di Tarantino ho immaginato che ci fosse la stessa sensazione di claustrofobia e di angoscia... invece solo noia noia mortale... purtroppo occasione mancata...

fairylove  @  23/02/2011 1.16.34
   7 / 10
Film che di mio non sarei mai andata a vedere ma visto che il mio ragazzo voleva sono andata con lui e devo dire che non sono per niente pentita. Un film unico nel suo genere, girato completamente in una cassa di legno, i suoni che si sentono sono il respirare affannato di Paul ( protagonista) dell'accendino e del cellulare e tutto questo è angosciante.. Film bello ma estremamente forte. Finale prevedibile...

Valdak89  @  22/02/2011 17.04.31
   7 / 10
Vista la 'monotonia' di fondo mi immaginavo qualcosa di più noiosetto...ed invece non annoia per niente. Merita sicuramente una visione :)

alastar  @  22/02/2011 8.52.17
   6½ / 10
Dopo attenta riflessione opto per un sei e mezzo,ma devo ammettere che il regista è stato davvero coraggioso.E' vero che in realtà lo spazio della bara è più grande (in una bara vera una persona non riuscirebbe a girarsi in quella maniera e a rannicchiarsi in un angolo),è vero che l'ossigeno sarebbe dovuto finire molto prima considerando che il protagonista si faceva continuamente luce col suo accendino ed è vero che in alcuni dialoghi certi personaggi dall'altra parte della cornetta risultano eccessivamente cinici (classico stereotipo della società americana,vedi il datore di lavoro del protagonista);però il fatto di girare un film ambientandolo interamente in uno spazio ristretto e riuscendo a non far annoiare lo spettatore merita sicuramente un plauso.Per renderlo migliore forse sarebbe stato più avvincente far vedere cosa succedeva effettivamente fuori,ovvero i tentativi (quanto impegnati?) di localizzare la bara,le reazioni dei familiari e conoscenti della vittima ma ovviamente il tutto avrebbe perso l'originalità che contraddistingue il film.

sweetyy  @  20/02/2011 15.40.01
   7 / 10
Se non ci fissiamo troppo su alcune pecche della pellicola comunque il film merita, la tensione raggiunge picchi alti, dato che ci si immedesima molto nel protagonista.

lupin 3  @  20/02/2011 5.13.56
   6 / 10
Da premettere che alcume situazioni e certi dialoghi sono inverosimili.
Da vedere senza troppe pretese.

giraldiro  @  19/02/2011 2.05.30
   6 / 10
Allora, incominciamo col dire che nonostante l'ambientazione sia monotona nel vero senso della parola, questo film non annoia per niente. La trama è curiosa e originale, e sa coinvolgere lo spettatore quanto basta per godersela. Non ho apprezzato però il finale, per certi versi originale e per altri un pò scontato (alla fine sembra una barzelletta finita male); io l'avrei fatto così... e ditemi se non ho torto:

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maitton  @  11/02/2011 17.25.03
   7 / 10
questo film è stato una piacevolissima sorpresa, non mi aspettavo che fosse davvero così...

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Invia una mail all'autore del commento Il Cartaio  @  09/02/2011 10.41.31
   6½ / 10
Inizio col dire che non è affatto facile per me commentare un film ambientato per la sua interezza all'interno di una cassa di legno. Presumo che l'amico Cortès non abbia speso più di 100 euro per girarlo (stipendio dell'unico attore a parte) quindi è inevitabile fare i complimenti al regista spagnolo. In un film del genere è difficilissimo non annoiare lo spettatore ed in "Buried" fortunatamente ci si annoia poco... qualche minuto all'inizio e poco altro. Storia di una semplicità incredibile ma non poteva essere che così, Cortès ha vinto la sua scommessa! IL CARTAIO

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  07/02/2011 19.29.04
   5 / 10
Subito dopo la visione di "Buried", andate a rivedere le scene ambientate dentro una bara di "Kill Bill II". Vi accorgerete che lo spazio in "Buried" è molto meno angusto. Che i movimenti di macchina spesso fluidi (gli unici "virtuosismi" che il regista qui si è concesso, dal momento che si era auto confinato dentro uno spazio tanto stretto) finiscono per essere in "Buried" l'opposto di quello che vorrebbero. Vorrebbero vagamente corrispondere a un'esibizione di talento (nell'uso della macchina da presa entro gli spazi di una bara) e invece, celandone in modo rozzo la maggiore estensione del set, finisce per rendere inverosimile il punto su cui tutto vorrebbe incentrarsi.
Non c'è la claustrofobia che ci dovrebbe essere, in "Buried".
E'questo il difetto più grave di un film che dovrebbe essere ossessivamente claustrofobico.
E invece finisce per avere la stessa claustrofobia che potrebbe esserci se il protagonista fosse segregato in uno stanzino. Luogo sì angusto e in cui non sarebbe piacevole trovarsi, nelle sue condizioni. Però non angusto come una bara.
Pure la scorta d'aria in suo possesso appare esageratamente abbondante.
Il film è dunque vistosamente inverosimile nel suo cuore.
Su questo non si può transigere; mentre – a fronte della realizzazione di un soggetto senza dubbio unico sinora, in tutta la Storia del cinema (attenzione, però: sarebbe un errore considerare che ad essere "unico" sia il film tutto. "Unico" è solo il fatto che un determinato soggetto, una volta concepito, sia stato anche realizzato. Ma non stiamo parlando che del soggetto, e trascuriamo tutto il film: mica niente…) – si potrebbero perdonargli tanti altri difetti.
E mi riferisco alle inverosimiglianze di sceneggiatura, alla sciattezza della stessa sceneggiatura. Così come – a voler essere buoni – se ne potrebbero anche apprezzare i vaghi cenni di critica socio-politica (che cadono comunque in una vistosa contraddizione nel finale, dove non esiste alcuna necessità che un determinato nome sia pronunciato dalla medesima persona che l'aveva menzionato prima, e che ora autodenuncia una bugia in modo psicologicamente inattendibile anche nel più cinico dei cinici, pertanto solo allo scopo di "corredare" di enfasi una sorpresa per lo spettatore).

Ch.Chaplin  @  05/02/2011 13.01.44
   7 / 10
provate a girare 90 minuti in una bara, con una pila, un attore e un cellulare, a mettere angoscia, paura e un finale egregio... ecco. prima di criticare provateci.
x tutto il resto, non riesco ad immaginare come faccia il regista ad autoparagonarsi a hitchcock, o meglio a dire di prender spunto da lui... forse x le sperimentaizoni sul meccanismo della paura e sullo stile più adatto in quel senso..sinceramente la vedo dura..
in ogni caso, film lodevole!

Invia una mail all'autore del commento franx  @  30/01/2011 14.33.13
   6 / 10
Dopo OPEN WATER, UNDER GROUND.
Questi film li trovo interessanti perchè sembrano voler scrutare a fondo la psicologia umana, quindi niente storie complicate, effetti speciali, ecc.
Non so se si possa chiamare "nuovo" filone cinematografico, però sembra che l'universo interno dell'uomo inizi ad interessare.

Fa anche un po' di luce sul problema di tutte quelle persone (non militari) che hanno trovato morti orribili in quei luoghi, chiaramente passate sotto silenzio.

paride_86  @  30/01/2011 1.57.27
   7 / 10
Non l'ho trovato molto coinvolgente, ma non posso ignorarne l'intelligenza e non condividerne il messaggio.
"Buried" è innanzitutto un film contro la guerra che mette in evidenza il cinismo degli stati e delle organizzazioni nei confronti degli individui.
Memorabli le conversazioni con il capo del dipartimento della sicurezza e, soprattutto, quella col direttore del personale.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  28/01/2011 20.22.39
   7½ / 10
Bello, e non era facile fare un bel film così senza annoiare lo spettatore, utilizzando come unica location l'interno di una bara, e non riprendendo gli esterni neanche un secondo in questi novanta minuti. Buone tutte le trovate, ottime anche le inquadrature, che non erano per niente facili neppure queste. Non scade nel ridicolo involontario. E' riuscito senza dubbio, buon thriller, e titoli di testa originali.

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Noodles_  @  27/01/2011 10.08.18
   5½ / 10
No, la sufficienza piena non riesco a dargliela. Nonostante l'idea di partenza (un intero film ambientato in una cassa e un solo attore - peraltro molto bravo), una regia notevole, e il CORAGGIO di portare a termine un simile progetto, ci sono troppe cose che non vanno.
Dal comportamento del protagonista, alle reazioni degli interlocutori telefonici, alla non palusibillità di molti dettagli, con tutta la buona volontà non sta proprio in piedi.

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Più mille altre cose che sono già state dette nei commenti precedenti.
Se l'avessi visto al cinema credo che sarei uscito parecchio incazzato.

Project Mayhem  @  25/01/2011 15.28.45
   2 / 10
Si può trovare un senso a tutto ed in tutto. Basta volerlo trovare per forza.
Ecco: volendolo cercare a tutti i costi, magari si trova un senso anche a questa pellicola.
A mio parere, però, resta un esercizio piuttosto sterile.

vale1984  @  25/01/2011 9.30.54
   6½ / 10
il film è carino ma poco consistente...l'attore è stato bravissimo soprattutto perchè regge da solo un intero film...tanto di cappello! e i movimenti, le vicende dentro la cassa sono interessanti ma ci sono cose che non tornano...peccato perchè potenzialmente poteva essere molto convincente...

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calso  @  25/01/2011 8.05.55
   6½ / 10
Peccato, perché il protagonista nell'interpretazione è molto credibile, ma la trama è un pò debole e superficiale...Forse anche qualche incongruenza tra una telefonata e l'altra...peccato poteva esser meglio...

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Kobe  @  24/01/2011 14.10.10
   6 / 10
Si salva per la sola interpretazione, la storia è raccontata in modo surreale e superficiale

Invia una mail all'autore del commento SPIZZDAVIDE  @  23/01/2011 20.45.11
   4 / 10
Ennesimo film a basso costo ma purtroppo anche di basso successo.
Tanta claustrofobia per un film che inevitabilmente angoscia ma nulla più.
La scenegiatura è misera e zeppa di buchi.
Buona l'interpretazione dell'unico attore.

Francesco83  @  21/01/2011 23.46.48
   7½ / 10
Ottimo esempio di come una buona regia possa esaltare un film difficile come questo. Qualche sbavatura qua e là, ma piuttosto godibile. Consigliato.

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spockino  @  21/01/2011 22.44.42
   10 / 10
uno dei piu' grandi film mai realizzati. Un finale strabiliante per originalita', un idea incredibile, un capolavoro assoluto.

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4 risposte al commento
Ultima risposta 06/05/2011 04.10.42
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mr orange  @  20/01/2011 22.42.18
   6 / 10
sufficiente visto che dall'unica ambientazione non ci si poteva aspettare di meglio. comunque il film stranamente non mi ha annoiato, anzi mi ha rapito in varie scene. alcune scene però sono un pò ridicole ma vabbè



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cyberkay  @  20/01/2011 16.54.04
   7 / 10
Coinvolgente e dinamico. Assolutamente da vedere

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  19/01/2011 23.51.57
   4½ / 10
E alla fine mi chiesi: quindi?!
Chi ha parlato di originalità evidentemente ha un bagalio cinematografico clamorosamente povero, chi ha avuto il coraggio di tirare in ballo Hitchcock sicuramente è un ignorante sacrilego (i titoli di testa imitano "Psyco"? e la musica cita Bernard Herrman? ma chissenefrega di citazioni così goffe e ingenue in film simili!).
"Buried" nascerebbe come sperimentazione con unità di luogo e tempo ma nei fatti è solo l'ennesimo filmettino ad effetto confezionato a tavolino per essere venduto come la rivelazione dell'anno. Nulla di più irritante, tra dialoghi che sfondano i confini della decenza e una regia che, dopo la prima mezz'ora, non sa più a che santo votarsi.
Altro che coraggioso, il finale è solo brutto e disonesto, e denuncia l'incapacità di trovare soluzioni, l'assenza di idee camuffata da denuncia.
Un'inutile e gratuita angoscia in cui l'unica cosa che si salva è la tempra del povero Reynolds.

19 risposte al commento
Ultima risposta 01/02/2011 19.53.38
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hispanico1511  @  17/01/2011 18.28.00
   7 / 10
il film scorre bene e la trama è interessante, sicuramente vale la pena solo per l'originalità

Leonida86  @  17/01/2011 13.05.14
   6½ / 10
Sorpresa.
Pensavo che mi sarei annoiato ed invece il film, con un solo attore scorre via veloce. interessante

_Hollow_  @  17/01/2011 2.08.33
   7½ / 10
Il finale è scontato e orribilmente prevedibile. E questo era uno dei lati negativi, che più ha inciso nel togliere punti al film. Un secondo lato negativo è l'idiozia fin troppo esagerata dei vari interlocutori del protagonista, che arriva a sfociare nell'assurdo. Per il resto, si è di fronte ad un prodotto quantomeno originale, una pellicola prodotta utilizzando unicamente una bara ed un cellulare, che riesce nonostante tutto ad appassionare per la sua intera durata, cogliendo pure l'occasione per fare della critica (principalmente alla burocrazia). Dategli un'occasione.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  16/01/2011 23.38.43
   7½ / 10
Novanta minuti circa di buio e piccoli sprazzi di luce. Un uomo sepolto vivo in una bara di legno 3 metri sotto terra.
Prima di vederlo pensavo di annoiarmi, la trama mi incuriosiva ma non pensavo potesse reggere per un intero film ed invece devo ricredermi. Il regista riesce a mantenere alta la tensione e il film si segue senza momenti di calo.
La storia è decisamente drammatica e angosciante. L'espediente della guerra non aggiunge molto su tale tema, però la denuncia contro i mancati o tardivi soccorsi e l'inettitudine di alcuni gruppi è evidente.

Ciaby  @  16/01/2011 22.20.11
   8 / 10
Un uomo. una bara. un accendino. un telefono. Pum! Fare un film di un'ora e mezza con queste sole quattro cose. Il risultato è ottimo e coinvolgente, e nonostante si rischi in più punti di entrare nella retorica dell'Iraq Vs. USA, scorre via molto bene senza affondare. Finale angoscioso. Sicuramente non un capolavoro, anzi mi aspettavo molto di più, ma a suo modo funziona.

caos_calmo  @  16/01/2011 0.37.51
   6 / 10
Sicuramente si poteva fare di meglio, vista l'originalità dell'idea. Ma ambientare tutto un film in una bara e non annoiare,non è cosa da poco. La sufficienza la merita tutta.

despise  @  13/01/2011 18.37.54
   7½ / 10
Ecco quando si dice che le idee pagano e non basta avere budget milionari per fare dei bei film.... e BURIED (come altri) ne è la prova concreta....ancora una volta non è una megaproduzione hollywoodiana a sconvolgere i fan ma un piccolo film dal budget irrisorio... complimenti per l'incredibile crescendo di tensione che ti tiene incollato allo schermo per tutta la visione; penso che chi come me ha visto BURIED senza aver letto nulla ed aver visto nulla in precedenza sia rimasto davvero molto impressionato dalla visione di questa pellicola.
Fantastico thriller, che angoscia!


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Kyo_Kusanagi  @  13/01/2011 14.05.23
   5 / 10
Difficile dare un voto a questo film,così come realizzarlo : ci vogliono bravura,intelligenza e creatività,da apprezzare comunque il coraggio del regista,che tutto sommato fa del suo meglio per mettere claustrofobia e ansia allo spettatore,purtroppo però Rodrigo Cortés non è Tarantino e il risultato si vede col passare del tempo,si esauriscono le idee e la tensione va scemando piano piano; resta coraggioso e spiazzante il finale,ma la sensazione è che si poteva fare molto meglio

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  12/01/2011 23.55.02
   7 / 10
Malgrado lo spazio angusto della bara, è un film più dinamico di quanto uno possa immaginare, merito ad una regia e un montaggio che rendono la visione fluida senza eccessive pause, in grado di offrire anche picchi emotivi elevati. Sul fronte della denuncia alla guerra in Iraq non aggiunge nulla di particolare di quanto non si sia già visto, ma si avverte nelle parole del protagonista con i suoi interlocutori un forte senso di aspettative tradite.

totò17  @  12/01/2011 20.05.29
   5 / 10
ottimo da prendere come esempio per chi vuole risparmiare soldi!!!! che voglio dire? con soli 1000 euro hanno fatto tutto il film, nel prezzo sono compresi: la cassa di legno, il cellulare e il fattorino che ha portato il serpente!!!!! l'unica cosa bella è ke per tutta la durata del film state con l'angoscia.

6 risposte al commento
Ultima risposta 17/01/2011 16.18.51
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Wally  @  11/01/2011 2.02.30
   8 / 10
Stò male! Che angoscia! Che ansia! Ho patito per tutta la durata e sto patendo tutt ora che il film è finito!

Ryan Reynolds è un grande in questo film!

Da vedere! Film così cattivi ce nè davvero pochi

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  10/01/2011 16.47.45
   7 / 10
Bella sfida quella di cui si son fatti carico Rodrigo Cortés e Ryan Reynolds,rispettivamente regista e interprete in (meritata) ascesa di questo angosciante "Buried".
Un'ora e mezza passata dentro una bara insieme al protagonista,uno spazio limitatissimo a cui una sceneggiatura briosa regala guizzi che non fanno pesare la costrizione ambientale, mentre la guerra in Medio Oriente diventa ancora una volta mezzo per guardare al presente con penetrante spirito critico.Il telefonino attraverso cui il malcapitato si affanna per rimediare una via d'uscita è prova tangibile dell'incomunicabilità venutasi a creare non solo tra diverse culture,mentre riflessioni più scontate ma indispensabili vengono dedicate al penoso coinvolgimento di vittime innocenti che ogni conflitto comporta.
L'America dimentica quei figli vezzeggiati ed adulati a parole, in realtà abbandonati al loro destino senza troppi rimorsi,Cortés non ci va leggero nell'esporre il proprio pensiero sino a incappare in qualche caduta di stile determinata da un biasimo veicolato da circostanze sin troppo esasperate.
Il prodotto è da premiarsi per la capacità di coinvolgere senza proporre sfiancanti pause o immani fesserie,facendo sadicamente leva su una delle paure ataviche per eccellenza riesce a scavare nell'inconscio amalgamando bene il senso di claustrofobia con un impegno degno di una certa attenzione.

outsider  @  09/01/2011 12.32.59
   6 / 10
la sufficienza per

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tuttavia palloso lo è dai.
complimenti comunque al regista per il coraggioso esperimento e per le idee che non mancano, il cinismo dell'azienda è troppo, improbabile l'eccesso ci giungono i terroristi, detto anche dal regista nell'intervista presente nell'inserto blu ray.

dido69  @  09/01/2011 1.36.35
   7 / 10
Mantiene sufficientemente alto l'interesse, il che è notevole visto che è sempre ambientato nella bara. Il finale lascia un po' così ma forse si poteva fare di meglio.

nolan87  @  08/01/2011 4.33.06
   8 / 10
Agghiacciante!

alby92  @  05/01/2011 20.12.20
   6 / 10
Niente di che,pochi colpi di scena...ma poi...quanti soldi ha il tipo sul cellulare???(fa molte chiamate internazionali :) )

Clint Eastwood  @  05/01/2011 0.03.35
   4 / 10
Tanto rumore per nulla. Un film che si svolge dentro una barra e un solo attore. Intrigante. Bravo fino all'ultimo atto. A quel punto era meglio finire in bellezza se no che senso ha ?
Per colpa della conclusione detta da molti inaspettata, crolla tutto come in un gioco di domino e il film perde molto del suo valore acquisito durante. Nulla di nuovo sotto il sole. Dimenticabile.

barbuti75  @  04/01/2011 20.17.38
   4 / 10
La linea che separa il genio dalla follia è molto sottile, così come quella che separa la furbizia commerciale dalla reale capacità di chi studia un progetto cinematografico.
Buried sicuramente non è un bel film: è solo un prodotto fatto a tavolino e molto intelligentemente proposto dalle case di distribuzione italiane, con un trailer fuorviante e tanta malignità.
Il mio giudizio è negativo, e in modo pesante, soprattutto per l'umore di una persona che inizia a vedere un film dalle grandi aspettative (e dalla buona idea di partenza) che si risolve in una bolla di sapone.
Averlo poi pubblicizzato come uno di quei film che Hitchcock avrebbe voluto realizzare è una bestemmia cinematografica pura e semplice.
La suspence è ridotta ai minimi termini, la sceneggiatura è inesistente e i dialoghi che Reynolds fa con se stesso o con i suoi interlocutori telefonici sono irritanti.
Vogliamo parlare del tanto decantato colpo di scena finale??? Ma dove è ??? Finale più telefonato non potrebbe esistere.
Davvero brutto, e motivo il mio 4 solo per il povero Reynolds che ha fatto tutto quello che era possibile fare, ma la nave affonda...affonda...affonda...

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