brother (1997) regia di Aleksej Balabanov Russia 1997
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

brother (1997)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film BROTHER (1997)

Titolo Originale: BRAT

RegiaAleksej Balabanov

InterpretiSergej Bodrov jr., Viktor Sukhoroukov, Svetlana Pismichenko, Mariya Zhukova, Yuri Kuznetsov

Durata: h 1.36
NazionalitàRussia 1997
Genereazione
Al cinema nell'Agosto 1997

•  Altri film di Aleksej Balabanov

Trama del film Brother (1997)

Danila torna a casa dopo aver militato nell'esercito russo. Visto che la vita al paese Ŕ priva di prospettive, l'anziana madre lo convince a recarsi a San Pietroburgo dal fratello Viktor. Sembra infatti che costui abbia fatto fortuna. Ben presto Danila capisce che Viktor Ŕ un killer al soldo della mafia e subito si schiera al suo fianco. Soprattutto quando viene a sapere che il fratello Ŕ nel mirino di un boss che vorrebbe eliminarlo.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,18 / 10 (11 voti)8,18Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Brother (1997), 11 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Danae77  @  21/10/2015 19:15:03
   7½ / 10
"Piccolo cuore di mamma" e...la pecora nera. Difficile il mondo che gira all'incontrario. Servitore dello stato, ma, molto evidenziato, blando. Viaggio di fortuna, distacco dalla malasorte, ma lo scrupolo non è un cappotto per tutti. Lavoro sporco, dalle due facce, quella dell'adorato padre e quella di un denaro macchiato indelebile. Complicità in una terra straniera, nella profonda diversità di un passato che ha segnato la storia. La piovra non perdona, ma i soldati non ancora formattati, vivono di vendetta per il giusto. Promesse mantenute, una proposta migliore, amaramente segnata da abusi e violenza, un regalo, un addio...Mosca.

sottopressione  @  21/10/2015 13:57:34
   7½ / 10
Asciutto, duro e dalla comicità surreale. Balabanov (Cargo 200) ci dipinge la Russia postcomunista spostandosi da Mosca a San Pietroburgo, attraverso gli occhi di Danila,di ritorno dal servizio militare e killer assoldato da suo fratello nei guai fino al collo con la mafia. Tipico antieroe ma con nel proprio bagaglio ancora senso morale e giustizia. Rapporti imbevuti di superficialità e dio denaro, onnipresente, a braccetto. L'immagine del protagonista osservato attraverso la vetrata del Mac Donald,il simbolo della pellicola. 7,5

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  25/07/2014 12:51:36
   8½ / 10
Brother è un film più cupo della sua neorealistica apparenza. Balabanov struttura un film dalla storia abbastanza convenzionale, tipica dei gangster movie, ma offre un ampio risalto della Russia postcomunista, lasciata a se stessa, senza riferimenti precisi, con nuclei familiari disgregati e rapporti sociali improntati ad una superficialità tipicamente occidentale, dove l'unico valore riconosciuto è il denaro. Danila in questo contesto si muove come un antieroe, al soldo del fratello profittatore nell'eliminare potenziali nemici malavitosi, ma allo stesso tempo con un forte senso morale e di giustizia. Peccato che sia poco conosciuto perchè secondo me è una delle migliori pellicole russe degli ultimi ventanni.

Tom24  @  24/05/2013 21:04:59
   8 / 10
Classico russo che ha reso celebre il regista. Rispecchia bene la concezione che i giovani russi hanno del loro paese.

Phelps  @  14/01/2012 17:50:19
   9½ / 10
Questo è un signor film.

guidox  @  03/08/2011 20:09:52
   7 / 10
meno "devastante" di Cargo 200, è comunque un buon lavoro di Balabanov, che riesce sempre con la sua regia a trasmettere le giuste vibrazioni per seguire le storie che racconta, soprattutto per la messa in scena degli ambienti in cui si snodano le vicende.
i personaggi sono perfettamente calati nella realtà che vivono, la critica sociale stavolta arriva sempre tramite la violenza, ma il protagonista con la sua morale mitiga molto il punto di vista del regista, rendendo questa pellicola meno cupa, seppur grottesca.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Clint Eastwood  @  07/12/2010 08:31:18
   9½ / 10
Il grido di una Russia post sovietica sottomessa, pestata e senza speranza, ma anche razzista e violenta. Tratti perfettamente ricalcabili nel giovane protagonista appena tornato a casa dopo il servizio militare che subito riceve una "buona" accoglienza, finendo direttamente al commissariato di polizia per agressione. Il nostro "dembel'" (nome dato al soldato subito dopo il congedo) non riconosce pi¨ il suo paese multietnico, corrotto, che non si attiene a nessuna morale o senso di giustizia, dove la criminalitÓ organizzata dilaga dappertutto e detta legge e infine un paese che a malapena ingrana il sistema capitalistico. Il protagonista non Ŕ malvagio, non possiede manie di grandezza, si accontenta di poco come il comune cittadino sovietico, vivere e lasciar vivere e ascoltare della buona musica. Sono la societÓ e il senso di giustizia interiore che conserva ancora a spingerlo fuori dalla careggiata imboccando strade pericolose a rischio della vita pur di "sopravvivere".
Balabanov (Cargo 200) regala uno dei suoi film pi¨ significativi senza moralismi o insegnamenti, propone una dura realtÓ ancora molto attuale nella Russia del piccolo zar Vadik Putin. Uno dei film pi¨ seguiti e citati nei Paesi dell'ex URSS, tanto che la colonna sonora composta dalle rock band emergenti anni '90 andava di moda e ce l'avevano tutti in casa.

Un trattato della Russia post sovietica da vedere sicuramente. 9/10

popoviasproni  @  31/01/2010 12:53:39
   7½ / 10
Asciutto, duro e inesorabile noir a sfondo sociale girato negli "avanzi" di una San Pietroburgo caratterizzata al meglio.

Tuonato  @  12/01/2010 00:20:48
   7 / 10
Quel pazzo di Balabanov - meno sconvolgente del solito ad oner del vero - muove i primi passi dietro la macchina da presa.
Il film però accusa l'età che ha e anzi ricorda vagamente pellicole degli anni '80.
Nonostante non sia eccellente dal punto di vista tecnico, la visione risulta comunque più che godibile per la solida sceneggiatura e per la figura di Danila, killer dal cuore d'oro.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento goat  @  21/12/2009 10:36:45
   8 / 10
gangster movie minimalista dalla russia, permeato di una stranissima comicità surreale. è un film molto particolare, che muove da un'azione secca ed immediata per abbracciare questioni morali di più ampio respiro.
un po' invasiva la colonna sonora, ma penso sia una scelta ben precisa del regista: dal momento che il protagonista ha perennemente le cuffie sulle orecchie, credo che il commento musicale onnipresente sia studiato per far immedesimare al massimo lo spettatore con danila.

benzo24  @  16/12/2009 12:46:20
   10 / 10
un capolavoro di balabanov. uno dei migliori film degli ultimi 15 anni brother è il film che fece conoscere la grande bravura del regista russo.

3 risposte al commento
Ultima risposta 16/12/2009 13.02.32
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


958688 commenti su 37526 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net