basta che funzioni regia di Woody Allen USA 2009
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basta che funzioni (2009)

 Trailer Trailer BASTA CHE FUNZIONI

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locandina del film BASTA CHE FUNZIONI

Titolo Originale: WHATEVER WORKS

RegiaWoody Allen

InterpretiEvan Rachel Wood, Henry Cavill, Patricia Clarkson, Kristen Johnston, Larry David

Durata: h 1.32
NazionalitàUSA 2009
Generecommedia
Al cinema nel Settembre 2009

•  Altri film di Woody Allen

Trama del film Basta che funzioni

Il principale protagonista di questa commedia sull'amore inaspettato è uno scienziato di grandissimo livello che vive un momento di amarezza e depressione che lo porta a un tentativo di suicidio. In questo momento drammatico della sua vita si trova ad ospitare a casa sua una ragazza piuttosto ignorante di cui si innamora e che poi sposerà.

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Voto Visitatori:   7,33 / 10 (171 voti)7,33Grafico
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Voti e commenti su Basta che funzioni, 171 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento ciaco63  @  04/02/2012 22.30.34
   8 / 10
Gustosissimo film di un genio. L'irriverente ironia che pervade il film alleggerisce il peso delle tristi verità dei temi affrontati, con la mano sapiente e intelligente di un grande autore come Allen!

Bradipo87  @  01/02/2012 12.50.08
   8 / 10
Troppo divertente :)

Podo  @  12/01/2012 16.43.39
   9 / 10
Allen riesce a farmi sorridere e riflettere ancora
dopo tanti anni mi inchino di fronte a questo genio del cinema

marimito  @  19/11/2011 20.35.25
   7 / 10
Esilarante l'incipit con il monologo di Boris che buca la pellicola e giunge diretto a chi guarda.. certo lontani i tempi del Woody Allen di "provaci ancora Sem" o "amore e guerra".. ma indubbiamente il film merita di esser visto..
Il suo sarcasmo classico qui si stempera e senza cadere nel buonismo, che cmq non gli appartiene, egli finisce quasi per comprendere i suoi personaggi e giustificarli.
Assolutamente ricco di spunti di riflessione, Allen non fa mistero della sua visione di sè: un genio.. l'unico con una visione d'insieme che gli permette di cogliere quanto sfugge ai più.

gemellino86  @  06/11/2011 9.29.58
   7½ / 10
Bel film di Allen con un bravo gruppo di attori. Storia semplice raccontata con eleganza e in maniera raffinata. Dialoghi perspicaci e buona fotografia.

david briar  @  05/11/2011 13.12.12
   6 / 10
Non adoro Allen,per quel che ho visto di lui.Talvolta mi sembra ripetitivo,ha una tendenza a girare sempre sugli stessi punti,certe volte annoiando.

"Basta che funzioni" non è male.La prima mezz'ora è decisamente buona,coinvolgente e divertente,scorre veloce e piacevole.
Dopo però,il meccanismo si inceppa.Il tutto sembra ripiegarsi su se stesso,trattando lo stesso tema e annoiando.Non solo:le mutazioni dei personaggi appaiono scontatissime e assurde,e il finale è una dimostrazione della mancanza di idee,in quanto si sfrutta la solita idea del imprevedibilità del caso per coprire il fatto che non si sapeva come concludere la vicenda.

E' un film innocuo,che non porta da nessuna parte,e conferma l'egocentrismo di Allen e che ha esaurito l'originalità,autocitandosi in continuazione.
Il pregio migliore è nei due protagonisti,bravo Larry David e ottima la stupenda Evan Rachel Wood.Ha anche una discreta regia,e l'espediente di rivolgersi allo spettatore è simpatico,ma già utilizzato un sacco di volte.

Infine,un film sufficiente,ma che si dimentica subito.Peccato non abbia mantenuto la strada presa dalla prima parte,che sembrava molto più riuscita del resto della pellicola.

White chicks  @  28/08/2011 13.52.23
   7 / 10
Un altro bel film di Woody Allen, con un personaggio molto carismatico e divertente, interpretato da Larry David, e anche se la parte sembra che sia cucita adosso a Woody Allen gli viene comunque molto bene. A tratti però questo forte personaggio centrale sembra quasi eclissare i personaggi secondari un po' piatti e poco complessi. Comunque un bel film.

Trixter  @  26/08/2011 8.20.22
   7 / 10
Uno straordinario Larry David è l'alter ego di Woody Allen. Il nostro, infatti, benchè impegnato solamente dietro la macchina da presa, porta se stesso sul palcoscenico nella parte di Boris 'montecristo' vattelappesca, egregiamente interpretato da Larry David.
Un personaggio cinico, spietato, irriverente, maleducato, insofferente nei confronti dell'inferiorità intellettuale e culturale di chi gli sta attorno (fantastico il modo in cui tratta i bambini cui da lezione di scacchi), eppure umano ed inconsapevolmente simpaticissimo. Il film è chiaramente logorroico ma i dialoghi sono spesso frizzanti e divertenti e, per essere compiutamente apprezzati, necessiterebbero di ulteriore ascolto. A parte la bella e brava E.R. Wood, stavolta i personaggi di contorno non mi sono parsi particolarmente approfonditi, forse perchè surclassati dallo straripante protagonista. Nel complesso, una pellicola interessante, godibile e simpatica.

momo  @  19/08/2011 11.32.07
   7 / 10
Il Woody Allen razionale anticipa le mosse della critica come un bravo giocatore di scacchi. E' ovvio, non poteva che essere una commedia, l'unico (?) modo per dare un senso agli stereotipi è che facciano ridere. Ricca di clichè e stereotipi Woodyalliani ( un Mahattan che fa ridere? Un Io e Annie senza Woody Allen?) sostanzialmente nulla di nuovo è più una summa del pensiero di Allen riassunto nel emblematica teoria del basta che funzioni: non importa quali tabù e convenzioni si rompano l'importante è che funzioni. Tutto questo ha funzionato dal '65 ad oggi e ancora funziona (in parte) ma ciò che funziona è in realtà un superficiale cinismo e sarcasmo che fa ridere e Woody Allen (in questo film interpretato da Larry David!) che piace è quello il segreto di Woody Allen in realtà per quanto nei suoi film parli di morte, principio di Heisenberg l'unica cosa che interessa a Woody è che funzioni che lo spettatore pensi di essere davanti ad un prodotto intelligente (che sotto il genere di commedia può pure diventare superficiale senza essere criticato) e che si diverta pensando in qualche modo di essere superiore ad una mentalità bigotta.

bucanto  @  13/08/2011 15.13.18
   9½ / 10
Questo film è brillante e geniale come tanti altri di Allen
Le musiche sono adatte e il film si lascia vedere con facilità e divertimento.
è un film divertente a che fa riflettere su molte questioni.
Il protagonista è un uomo intelligente,presuntuoso,ipocondriaco...mi ricorda molto Allen nel film "Io e Annie". Non a caso ho letto da qualche parte che questo film Allen lo scrisse nello stesso periodo di "Io e Annie" però l'attore protagonista doveva essere un uomo che purtroppo morì improvvisamente e i copioni restarono lì fino al 2009.
Il fatto è che io,da amante dei film di Allen che faceva negli anni '70 avrei preferito lui come protagonista anche se Larry David si è rivelato adatto e capace nel suo ruolo.
è un film molto "intelligente" stile Allen al 100%...io amo quetsi film così!
Allen riesce a rendere delle semplici commedie in dei film brillanti,ironici e sempr eintelligenti...mai banali.
Anche se io avrei preferito un finale diverso...ovvero avrei preferito che la ragazza rimanesse fedele a suo marito e che restassero una coppia a tutti gli effetti.
Incredibile come negli anni '70 Allen affrontasse già temi come l'omosessualità (del padre di Melody) e dei rapporti a 3 (della madre di Melody).
Film appassionante,frizzante e sofisticato al punto giusto.
Il mio voto è alto,come tutti glia ltri voti che ho dato ai film si Allen.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  18/07/2011 16.00.01
   6 / 10
Il film si lascia seguire e, seppur non tra i migliori, è nello stile Allen. Il problema è che ci voleva Woody nella parte dell'attore principale!

SKULLL  @  17/07/2011 5.55.05
   6½ / 10
Carino, lo si vede piacevolmente, ma certo non come certi film del Woody. Non mi è piaciuta molto l'imitazione di Allen che fa l'attore principale, e i personaggi non vengono fuori proprio bene. Comunque carino.

kako  @  15/05/2011 21.34.34
   9 / 10
brillantissima commedia in pieno stile Allen. Mi sento di premiarla completamente, sarà anche perchè mi ritrovo in parte del pensiero del protagonista. Commedia che dispensa una buona dose di cinismo, ma anche di irriverenza e humor; oltre che varie perle di saggezza. I protagonisti a loro modo sono stupendi, nelle rispettive enormi differenze e anche i personaggi secondari lasciano il segno. Amo sempre di più Woody!!

Invia una mail all'autore del commento Sil.blue  @  09/05/2011 3.13.41
   8½ / 10
devo dire che mi è piaciuto particolarmente.. lo consiglio a tutti...

Oskarsson88  @  29/04/2011 16.30.32
   5½ / 10
Commedia decisamente piatta, in particolare l'inizio è abbastanza snervante con lo sproloquio del depresso protagonista... Evan Rachel Wood è davvero bella ma non basta questo per fare di un film! Peccato perchè stimo W. Allen. Poche risate...

1 risposta al commento
Ultima risposta 29/04/2011 19.07.03
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camifilm  @  07/03/2011 21.24.55
   6½ / 10
Rispetta io canoni della commedia. Divertente. Nessuna pretesa per questo film, nel messaggio finale che dovrebbe dare, io l'ho vista come una normale commedia senza messaggi importanti. Allora fa sorridere ed è molto simpatica.

Reservor dog  @  26/01/2011 11.31.40
   4½ / 10
Proprio non ci siamo. Allen conferma la pessima vena degl'ultimi anni e palesa come, dopo aver girato Match point, le sue storie abbiano notevolmente perso forza. Basta che funzioni è quanto di più scontato si possa immaginare. Il personaggio di Boris non è altro che l'ennesima rivisitazione dello stereotipo del genio misantropo che riesce ad uscire dall'isolamento autoimposto grazie alle attenzioni di una donna molto più giovane e molto meno intellettualmente dotata. Le sue battute sono sì brillanti e in grado, talvolta, di strappar un sorriso, ma dietro tutto ciò vi è solo lo sconfinato egocentrismo di Allen, nonché il suo compiacimento per il personaggio che è e che ha creato; nemmeno che soffrire d'attacchi di panico e piccole fobie fosse quasi un riconoscimento che certifica il maggior spessore intellettivo rispetto al volgo. Come se tutto ciò non bastasse dobbiamo subirci anche la quanto mai ipocrita storiella della gente di campagna che, trasferitasi nella grande mela riesce finalmente ad essere se stessa senza le imposizioni dettate dalle convenzioni sociali. In definitiva non credo fosse necessario girare un film per far sapere al mondo che le relazioni si basano su equilibri instabile e perlopiù incomprensibili. Unica nota positiva, la prova di Evan Rachel Wood.

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Ultima risposta 02/02/2011 13.49.20
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Larry Filmaiolo  @  23/01/2011 18.14.29
   7½ / 10
Buon film, molto divertente... simpaticissimo e adorabile nel suo cinismo il protagonista, carina e adorabile la ragazza nella sua stupidità, originale nel messaggio e nella messa in scena questa pellicola alternativa di Allen

basta che funzioni! :-)

e 82  @  23/01/2011 4.02.08
   6 / 10
Impressioni a caldo: …che dire, di certo non è il mio film preferito di Woody Allen (che stimo oltremodo). Credo che molto del mio mancato coinvolgimento sia dovuto alla sua assenza come attore nel film. Tentare di trasferire le sue manie, la sua cinica e cerebrale visione del mondo su un altro personaggio non funziona, per quanto mi riguarda.
Diciamo che con questo film ho capito quanto ci tenga a vedere Woody Allen in persona. Dunque da oggi lo apprezzo ancora di più come attore. Oppure preferisco un film come Match Point, dove lo stile di recitazione dei protagonisti si distacca totalmente dal suo.
Inoltre anche nella trama Woody ha saputo fare di meglio, molto meglio, in altri film.
Gli do appena la sufficienza. E’ mancata la magia…

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Tumassa84  @  17/01/2011 9.22.35
   7½ / 10
Commedia brillante, divertente e caustica in pieno stile Woody Allen. Questa volta il ruolo che solitamente nei suoi film viene interpretato dal regista stesso, ovvero quello dell'intellettuale cinico, ipocondriaco e antropofobico, viene affidato a Larry David, bravo nel riuscire a non far rimpiangere Allen e a bucare letteralmente lo schermo con i suoi continui ammiccamenti al pubblico in sala. La storia vede ancora una volta il protagonista trovare motivo di consolazione dall'insensatezza del mondo nel fugace amore con una giovane ragazza un po' frivola ma bella, fresca e vitale, che sa restituirgli la voglia di vivere. I toni del film sono comunque sempre leggeri e gag di una comicità semplice e schietta si alternano alle sprezzanti e disilluse battute di Boris. Il conciliante finale si ben adatta al resto della pellicola, anche se i fan dell'Allen più cinico potrebbero rimanere un po' delusi per l'happy end che più happy non si può.

Tigrero91  @  02/01/2011 14.28.03
   7 / 10
Divertente commedia in stile Allen, alcune scene da sballo, altre molto riflessive, da vedere se amate questo genere.

sandrone65  @  27/12/2010 0.52.47
   8½ / 10
Soltanto Woody Allen può permettersi di costruire un film basato sull'indissolubile intreccio tra il più cinico pessimismo e la gioia di vivere che fluisce dalla rottura degli schemi e dalla ricerca senza fine della propria dimensione ed identità, qualunque esse siano. Dialoghi e situazioni assolutamente spassose che invitano a relativizzare e sdrammatizzare molti nodi dell'esistenza. Da vedere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  09/12/2010 22.34.32
   8 / 10
Mamma quanto mi è piaciuto!! Irriverente, spassoso, dissacrante e leggerissimo!! Il tutto senza dimenticare una sapiente dose di intelligenza che non guasta mai...
Davvero brillante, sarò condizionato dal fatto che in buona parte condivido i pensieri del protagonista (un eccellente Larry David,che non conoscevo), di fatto entra di diritto tra i miei preferiti!
Mi ritrovo a stimare sempre di più il buon Woody...

vallytitti  @  14/11/2010 23.43.17
   8½ / 10
Probabilmente il voto è anche giustificato dal fatto che guardando il film ho creduto in diversi istanti che Boris abbia una visione del mondo sotto certi aspetti simile alla mia. Ma al di la di questa considerazione personale ci tengo a sottolineare che a mio parere è un opera ben riuscita di Allen, i vari monologhi presenti nel film ne esaltano e sottolineano la qualità poetica. Personalmente credo che ci possa anche essere una traccia autobiografica in campo sentimentale

IceKiller  @  21/10/2010 9.27.12
   4½ / 10
Proprio un film, e a parere personale non nel senso "buono" del termine, puo' piacere a chi aprezza lo "stile" di Allen.. evitabile.

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Ultima risposta 18/04/2011 09.55.30
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Eraser  @  10/10/2010 10.41.26
   7½ / 10
Film molto bello, che mi ha preso dall'inizio fino alla fine e mi ha lasciato incuriosito di come si potesse evolvere la storia divertente ed intrecciata tra i vari protagonisti. Woody Allen mette a confronto un genio anziano e di gran cultura con una bella ragazza totalmente stupida ed ignorante, dimostrando però che il sentimento va al di là di suddette differenze. Il film rallenta leggermente verso la parte finale, ma le battute si mantengono geniali e brillanti per tutta la durata del film. Un film divertentissimo e molto + profondo di quanto si possa pensare. Da vedere.

Niko.g  @  09/10/2010 20.12.30
   8½ / 10
Non amo molto Woody Allen, ma devo dire che questa commedia mi è piaciuta davvero. A parte il finale, che ho trovato un pochino banale, il resto del film è uno spasso continuo grazie al paradossale incontro/scontro tra l'intellettuale depresso e la svampita ignorante che si lanciano in dialoghi e battute davvero esilaranti.

tenchi059  @  28/09/2010 22.34.23
   7½ / 10
Woody Allen questa volta mi convince. Divertente, spiritoso, tagliente al punto giusto.

filipporich  @  21/09/2010 23.30.08
   7 / 10
Larry David incredibile, alcuni dialoghi sono davvero geniali.
In alcune parti è però abbastanza noioso, comunque molto più che sufficiente e vale di certo la pena vederlo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  07/09/2010 19.13.20
   6½ / 10
Un Allen estremamente pessimista parla attraverso un alter-ego del "non" senso della vita o meglio del Suo senso della vita!Lo fa raccontando le vicende di un burbero anziano in lotta con la società moderna e con chi ne fà parte.
Tralasciando la morale che non condivido per niente,non posso negare di essermi divertito grazie alle solite battute veloci e brlillanti!
Film prettamente comico privo di spunti drammatici che forse avrebbero giovato al successo della pellicola...un peccato il finale,sembrava che si stesse preparando qualcosa di diverso,di più "negativo" e invece...

Lory_noir  @  05/09/2010 23.54.23
   7½ / 10
Molto carino. I dialoghi hanno dei picchi di genialità.

pinnazza  @  29/08/2010 17.02.04
   6½ / 10
Film simpatico, dominato dal cinico raziocinio di Boris.
Per il resto, tante macchiette che rendono il tutto un po' troppo surreale.

Goldust  @  25/08/2010 18.27.53
   6½ / 10
Film discreto, non troppo originale( per chi conosce allen) ma con buoni momenti. Evan Rachel Wood un'autentica sorpresa, spero vivamente soppianti la Johannson nelle grazie del regista.

Edredone  @  23/08/2010 21.28.33
   7 / 10
Carino, da vedere....

Kisu  @  22/08/2010 13.57.50
   8½ / 10
grande woody. e grande anche lo sfondamento della 4a parete
Bello :O

ilcippo  @  20/08/2010 22.54.59
   9 / 10
Boris (o forse sarebbe meglio dire Woody)è il mio nuovo idolo!!! Un burbero geniale con una visione della vita straordinariamente razionale e cinica e un sarcasmo tagliente, ma che alla fine si rivela essere solo in cerca della cosa che cerchiamo tutti, la propria anima gemella.
Però "Basta che funzioni"!

goodwolf  @  12/08/2010 23.17.32
   5 / 10
Ok, i dialoghi e i monologhi sono sempre molto arguti ed interessanti, ma lo stesso non posso dire del film, con uno svolgimento prevedibile dopo 3-4 minuti, e con dei personaggi troppo "estremi" che rendono tutto il film molto finto.
Non vedo perchè il protagonista non sia stato lo stesso Allen, dato che l'attore principale lo impersona in maniera quasi totale.
A mio avviso "non funziona"

Frankys  @  11/08/2010 8.20.23
   7½ / 10
Piacevole, divertente e originale commedia firmata Woody Allen. Molto umoristica e ironica. Certe battute e certe situazioni sono molto esilaranti. Gran personaggio
Boris e molto carina lei.
Consigliatissimo !

mainoz  @  09/08/2010 10.07.29
   7½ / 10
Ritorno in grande spolvero di Allen, una commedia geniale. Il film è pieno di battute, sarcasmo ed ironia..tale da essere forse la sua migliore commedia ,grazie anche ad un protagonista veramente unico e un ottimo cast di supporto

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Ultima risposta 09/08/2010 16.15.02
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massimoruiz  @  08/08/2010 11.35.59
   7 / 10
Film reso molto interessante dall'attore protagonista, il suo personaggio è divertente.

Invia una mail all'autore del commento Banana Pie  @  03/08/2010 11.26.55
   6½ / 10
Discreta commedia, con le sue pecche.
A parte i soliti Cliché, Che lo stesso Woody critica utilizzando quello che praticamente è il suo avatar, Clichés e i soliti temi e situazioni. Per una volta [perchè non ho presente altri casi così su due piedi] i segreti vengono a galla in quattro e quattr'otto, e questo mi ha sorpreso.
Comunque le presunte profonde riflessioni erano piuttosto banali e questa mi ha fatto disprezzare un po' il film, anche perchè non sono neanche state presentate diciamo con una classe sufficiente a mascherarne la banalità.
Uno dei film di Woody che mi ha convinto meno, comunque più che sufficiente.

Izivs  @  17/07/2010 19.01.51
   5½ / 10
Commediola mediocre.... nulla di particolarmente originale....a mio parere, il protagonista, perfetto specchio del regista.......come lui, convintissimo di essere un genio.....

marco86  @  14/07/2010 3.32.43
   7 / 10
boris è il mio alter ego moderato... devo preoccuparmi?
che poi credevo di essere l'unico a lavarsi le mani cantando la canzoncina del compleanno...

vabbè, a parte questo, il film è bellino e divertente, senza però avvicinarsi a quelle commedie riflessive che rappresentano la parte migliore della vasta produzione di Woody.
il cinismo tipico dei film migliori, qui finisce in realtà nel diventare miele nel finale abbastanza sdolcinato, ma a parte questo, credo che sia uno delle migliori commedie Alleniane degli ultimi anni.

poi per me ha un valore affettivo enorme, infatti gli aggiungo 3 punti bonus e il voto affettivo diventa 10. 10 e lode. anzi, 10 e un cuoricino.

1 risposta al commento
Ultima risposta 23/07/2010 20.39.31
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polbot  @  06/07/2010 14.17.15
   7 / 10
Spassoso. Battute acidissime e riuscitissime!!!!!

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  21/05/2010 0.06.58
   8 / 10
Un film molto riuscito. Direi quasi perfetto, ma non è una novità.
Si spiega come Allen piaccia così poco agli americani.
Splendida la Wood in un film che è perfettamente ritagliato sulle sue indiscusse doti da attrice.
Meno male che Allen si è fatto da parte, il suo alterego è perfetto per l'occasione.
Direi una messa in cinema perfetta della mia concezione sulla vita, direi che Allen mi abbia quasi copiato.

2 risposte al commento
Ultima risposta 21/05/2010 15.24.43
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J.D.  @  05/05/2010 22.53.32
   8 / 10
Ero un pò prevenuto nella visione di questo film, ma alla fine sono rimasto sorpreso da quanto mi ha colpito!

Veramente un film interessante! Molto bello e originale il girarsi verso la telecamera per parlare agli "spettatori", lui solo, mente eletta e superiore può farlo!

Una parte iniziale che mi ha veramente sorpreso/sconvolto: il carattere del protagonista, un cinico che critica aspramente con acidità tutta la società e ne critica le convinzioni e i postulati che vengono propinati. Parte veramente alla grande!

Nella parte centrale si perde leggermente il filo, diventa un pò troppo piatto, ma fortunatamente si riprende bene nella parte conclusiva!

Una commedia che crea con le sue riflessioni un riso a volte amaro, ma comunque molto simpatico.
Ho adorato la critica fondamentale che viene mossa alla società di essere ignorante e banale; un'analisi della vita simile a quella di Leopardi, ma con quel tocco di ironia che si fa' sicuramente apprezzare.
Carina anche l'evoluzione dei personaggi con i loro profondi cambiamenti riguardanti la fede e il modo di vivere e di vedere la vita.

Quindi tirando le somme è veramente un bel film, divertente (ma non troppo) che mostra con schiettezza e con una certa prepotenza "cinica" quanto possano essere mostruosamente stupide le masse, ma che se poi vengono "iniziate" alla nobile arte del pensare e ragionare possono migliorare.
Assolutamente consigliato! A qualcuno magari potrà aprire occhi e mente.

|otioti|  @  04/05/2010 12.41.00
   7½ / 10
Delizioso!!
semplice, ironico, divertente e frizzante, davvero un ottimo modo per passare una serata.
Non oso immaginare quanto avrei riso se ci fosse stato proprio il mitico Woody al posto del comunque ottimo Larry David...
Lo consiglio vivamente.

TheLegend  @  23/04/2010 19.01.55
   7 / 10
Buona commedia firmata Allen.
Non farà morire dal ridere ma almeno fa riflettere.

Invia una mail all'autore del commento lorenzo971  @  22/04/2010 15.55.04
   8 / 10
Dopo oltre 70 film di successo il genio di Allen non si spegne. Non si invecchia, non cede alla banalità del già visto, non rinnega la sua arte alla ricerca di un pubblico alla moda, immune alla stanchezza intellettuale mantiene inalterati i sensi, e con la carta carbone visiva ricalca ancora una volta la sua filosofia sulla pellicola, il suo pensiero in continuo mutamento, che negli anni ha saputo guardare negli abissi della disperazione umana avvolto in un cinismo ignifugo, ha superato le trincee del luogo comune e degli stereotipi giungendo ad espugnare a colpi di sarcasmo i bastioni "dell'insensata e barbarica" vita a cui si aggrappa l'uomo moderno, le sue certezze, i suoi valori.

In "Basta che funzioni" non cessa la denuncia verso quello "stupido egoista codardo e miope verme" che è l'individuo medio, verso i suoi sogni falliti allagati dalla stupidità, dal suo intorpidimento intellettuale, dalla sua inettitudine culturale. Aborrisce in ogni aspetto la società in cui vive e i suoi burattini, ma allo stesso tempo ne è attratto. Per quanto alto sia il piedistallo su cui Boris cerca di nascondersi da moderno stilobate, per quanto faccia della sua conoscenza un pomposo isolante verso il mondo esterno, egli non riesce a distaccarsene completamente, non riesce a fuggirne: crede di possedere una visione di insieme ma è rinchiuso nelle sue paure, nelle sue fissazioni deliranti.
Neanche nelle tenebre del pessimismo più nero riesce a dimenticare il mondo esterno, perché Boris, seppur cerca di scappare più volte "gettandosi in mare", fallisce, si ritrova sulla stessa barca di tutti gli altri "vermetti"; è un "genio", ma privo del superiore distacco intellettuale del saggio proprio perchè è veramente saggio: non si sollazza nel delirio stoico ma comprende, e con tutte le forze scaccia, l'atroce verità: ha bisogno di loro, non può prescindere da loro, è uno di loro.

Allen cerca di scuotere lo spettatore, parlandogli direttamente, guardandolo negli occhi, urlandogli contro di non arrendersi alla banalità, ma lo fa con un atteggiamento bonario, non tanto rassegnato quanto comprensivo e, a forza di negarlo, afferma il profondo attaccamento verso la vita e gli altri, tanto da concederci, come spesso fa al termine del film, dopo la catarsi, un finale, e addirittura un messaggio, positivo: "basta che funzioni".
Ecco il kernel del film.
Il punto di approdo (perlomeno attuale) del pensiero del regista: "basta non fare del male a nessuno, basta rubacchiare un poco di gioia; in questo crudele mondo dove uomo mangia uomo e buio caos" l'unica possibilità di sopravvivenza è nell'altro; alla fine, il protagonista come il regista, si arrende all'empatia, all'importanza fondamentale dell'amore (di qualunque genere esso sia) e, naturalmente, al culto dell'orgasmo.
Come dice a tu per tu con lo spettatore alla conclusione "qualunque amore riusciate a dare e avere qualunque felicità riusciate a rubacchiare o a procurare, qualunque temporanea elargizione di grazia, basta che funzioni".
Ciò che è veramente fondamentale è diffidare sempre e comunque delle convenzioni, non adorarle e, in loro nome, negare se stessi, la propria essenza più intima; bisogna "tirare avanti", in un modo o nell'altro, senza farsi troppi problemi, senza eccessivi "come" e "quando". Sono inutili gli "avrei potuto" e "avrei dovuto", è idiota persino il progettare, tramare, bramare, perché alla fine dobbiamo inginocchiarci alla fortuna, alla consapevolezza che ogni attimo scorre in funzione di un caso pazzesco e folle, che non sapremmo mai come sarebbe potuta andare: ci dibattiamo tra le infinite combinazioni dell'esistenza, e tra queste ne estraiamo una, né migliore, nè peggiore, soltanto differente.

ste 10  @  14/04/2010 16.12.37
   7½ / 10
Brillante commedia in stile Woody Allen

krypton  @  28/03/2010 21.48.50
   10 / 10
Basta che funzioni...e il film funziona più che bene!

Ho assolutamente adorato Larry David: cinico, sfrontato, fatalista e pessimista. Uno dei personaggi che più mi è piaciuto negli ultimi tempi.

Una commedia divertente e molto intelligente, consigliata a tutti quelli a cui piacciono i film brillanti!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  10/03/2010 15.35.41
   7 / 10
Bene, vedo che il nostro Allen non ha perso la sua particolare vena ironica di un tempo: la sua comicità, tra il teatrale e l’assurdo, è molto presente in questo film e rende la visione davvero piacevole e brillante, anche se la trama non è completamente originale. Bellissimi alcuni dialoghi e grandiosi le caratterizzazioni psicologiche di ogni singolo personaggio, grazie anche agli ottimi attori… Evan Rachel Wood soprattutto, che riesce in qualsiasi ruolo a dare il meglio di sé; la sua carriera sarà molto importante e variegata.

fede77  @  04/03/2010 18.38.01
   5½ / 10
Ennesima, logorroica, sempliciotta commediola di Allen. Stavolta il testimone del "trasmettitore di mal di testa" passa all'attore Larry David che interpreta il vecchio bisbetico, fotocopia in stile più incattivito del regista, normalmente nei panni del suddetto personaggio. La svampita (e totalmente stupida) di turno è la brava attrice Evan Rachel Wood che (ma che spreco) si mette nei panni dell'insolita vagabonda in cerca d'avventure.
Ma possibile che Allen continui con filmucoli simili, con una trama che riesce meglio ad un bimbo delle elementari? Si cerca di dare una dimostrazione del senso della vita e dell'amore....va bene, ma sono già cose scontate e stra-ridette....Boh, non ho ancora capito perché lo si consideri un genio...Forse la sua religione è il solito biglietto vincente sul settore. Comunque sia procuratevi scorte di Moment (versione "Act") perché il mal di testa è assicurato, ma se amate il "rap" sarete già più che allenati.

tylerdurden80  @  02/03/2010 15.46.26
   5½ / 10
commediola leggera leggera,in realtà cela dei significati + importanti che però si perdono nel proseguio della trama.
strappa qualche sorrisetto ma il giorno dopo è già dimenticato...

ma perchè non l'ha interprerato direttamente Allen visto che il personaggio è a sua immagine e somiglianza????

kobebryant92  @  09/02/2010 13.30.50
   7½ / 10
Bello!!
il protagonista mi faceva sempre sorridere per la sua acidità
il film scorre bene e regala delle risate non fragorose ma le regala...
trama originale, ironia pungente del protagonista
CONSIGLIATO PER PASSARE UNA SERATA CON AMICI

floyd80  @  30/01/2010 17.26.34
   5 / 10
Premessa ritengo Allen un regista mediocre.
Basta che funzioni è una pellicola noiosa e senza anima. Dove i pistolotti del protagonista (Allen...ehm...Cavill) ci accompagnano per tutta la durata del film.
La pellicola nasce interessante, si sviluppa in modo anonimo e si conclude in modo pessimo. Come del resto ogni film di Allen.
Alla fine ci ritroviamo un vecchio con un piede nella fossa, logorroico fino al midollo, simpatico come una verruca ai piedi...rimorchiare solo belle ragazze...ma ci faccia il piacere.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  26/01/2010 23.51.51
   7 / 10
Francamente nulla di nuovo, ma ben riproposto da una sceneggiatura brillante. L'uomo è un protone che vaga nel cosmo nelle mani dell'alterna fortuna: Allen si fa prendere dal pessimismo leopardiano ma ritrova New York e la sublime ironia dei bei tempi, indovinando personaggi e situazioni ma peccando forse troppo di autoreferenzialità (le ultime battute finali mi hanno riportato alla mente la chiusura del recente "Inglorious basterds" di Tarantino). Ottimi interpreti. Intrattenimento cerebrale ma divertente e soprattutto intelligente.

Parsifal  @  26/01/2010 23.24.40
   7 / 10
Simpatica commedia che solo Woody poteva pensare e scrivere.....divertente, ironica anche riflessiva ma senza troppo pretese....il mio voto va anche alla stima indiscussa che ho di Allen.

pardossi  @  25/01/2010 11.03.39
   8 / 10
Complimenti signor Allen ha realizzato un ottimo film, mai banale e con una sceneggiatura molto buona, ottimi gli attori e una storia tanto originale quanto bella, tutto arricchito da una profonda analisi della vita spiegata con semplicità e geniale spirito.

calso  @  25/01/2010 10.23.41
   6 / 10
A parte qualche spunto divertente per il resto è una commedia che a me è sembrata piuttosto noiosa, il protagonista poi veramente antipatico, a parte il ruolo mi è rimasto subito antipatico al primo sguardo...si salva un pò il finale ma nulla di che...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Blutarski  @  23/01/2010 18.14.55
   7½ / 10
Niente di nuovo, Allen è tornato come ci si augurava alla commedia alla Allen a cui eravamo abituati. Boris Yellnikoff è un'altro tassello nell'evoluzione dell'omo sapiens allens se mi concedete la metafora, ancora più misantropo, ansioso e pessimista, nonostante si ammorbidisca nel finale. Gli altri personaggi sono estremamete stereotipati, dei clichè che l'abile burattinaio Allen manipola per i suoi giochini psicologici e freudiani, mostrandone con ironia i prevedibilissimi limiti e difetti. Si va dalla frivola e fiorente Melody, la ragazza del sud annebbiata dal complesso di Elettra, alla madre frustrata e alcolizzata in apparenza bifolca che si trasforma in un'artista a la page, per arrivare al padre infedele mai pago sessualmente a causa della sua omosessualità celata. L'unico in grado di avere la 'visione d'insieme' (particolarmente azzeccato è il gioco dei dialoghi col pubblico) è Boris, egli è ovviamente Allen, sempre in crisi con se stesso e incapace di adattarsi al suo tempo, ma l'unico che sembra in grado di percepire il senso della vita, il patetico teatro dell'esistenza in cui ogni essere umano deve recitare la sua parte e a cui non può sfuggire. Infatti, nonostante cerchi di sottrarsi inutilmente a questa specie di farsa (due suicidi non riusciti), Boris deve infine rassegnarsi al ruolo di infelice che gli compete. Chi è un estimatore della verve di Allen non rimarrà certo deluso.

annibalo  @  21/01/2010 19.11.41
   7½ / 10
Allen è così, verboso e sarcastico ma il film è il succoso compendio della logica Fazzy, la definizione di entropia è poi favolosa come anche l'aforisma su Cezanne. insomma una mega s....mentale della filosofia "accidentale" di un regista e autore ormai irraggiungibile.

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Ultima risposta 23/01/2010 18.34.52
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vale1984  @  18/01/2010 20.35.31
   5½ / 10
Premettendo che già all'inizio ho faticato a proseguire il film...perchè iniziare con un monologo verso gli spettatori non mi pare un'idea geniale...ma ho continuato e devo dire che non sono rimasta soddisfatta da questo film. Non mi ha fatto ridere particolarmente ne mi ha entusiasmata...insomma...già non amo woody allen e poi in questo mi ha ancora più delusa.
Malgrado questo è un film passabile...da queste considerazioni la mia votazione.

halflife  @  08/01/2010 20.57.19
   8½ / 10
quando un film funziona funziona...non basta che funzioni...piaciuta la battuta?

3 risposte al commento
Ultima risposta 14/01/2010 06.14.25
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uzzyubis  @  04/01/2010 10.11.42
   6½ / 10
Alcune trovate nella narrazione del film sono ben congeniate (il protagonista che guarda in camera per dialogare con gli spettatori), l'uomo che si scopre gay a 50 anni, ma questo ultimo lavoro di Allen non è incisivo fino in fondo nè come commedia brillante nè come commedia amara. Carino, si lascia guardare ma a mio parere non rimane gran che.

sareo  @  02/01/2010 20.50.57
   8 / 10
Bellissmo, W A è sempre sorprendente, l'essere cinico ma alla fine accodiscendente nei confronti di questa società che lui odia ma che alla fine ama perché anche in un cinico l'amore vince sempre.
Inutile dire che i grandi registi, pensatori sono una specie in estinzione, finché durano è giusto ammirarne i capolavori.

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endriuu  @  01/01/2010 23.19.20
   8½ / 10
Sarcasmo e cinismo totale.Battute esiliranti tipicamente alleniane,tematiche che aproni spunti di riflessione non indifferenti ( l'eterno scontro tra razionale ed irrazionale),una sceneaggiatura mostruosa,un larry david che si è calato alla perfezione in un cinico spietato. Un gioiello di film.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  31/12/2009 19.05.18
   7½ / 10
Piacevolissima sorpresa, forse l'Allen che son riuscito meglio a digerire.
Una commedia divertente e scacciapensieri, trainata da un protagonista che buca letteralmente lo schermo e riesce a rivolgersi a noi pubblico in maniera disincantata.

Distante dalla schiettezza e dall'humor nero dei suoi primi film, il messaggio di Allen riesce comunque ad essere forte e diretto.

Ah, Evan Rachel Wood è una dea, se penso solo al suo ruolo in "The wrestler" e in questo film mi vengono i brividi da quanto è brava.

Il finale non mi ha convinto del tutto.

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Ultima risposta 03/01/2010 15.28.55
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kossarr  @  31/12/2009 6.39.18
   8½ / 10
Un film molto divertente, sono un fan di Larry e seguo costantemente CURB YOUR ENTHUSIASM e anche nel film non si è smentito.
Classico film di Allen e una Rachel Wood da OSCAR.
Consigliato vivamente!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Silly  @  26/12/2009 18.11.21
   8 / 10
Basta che funzioni? Sì caro Woody, in effetti è vero. E' la vita. Come questo film d'altronde, infatti funziona perfettamente nel suo insieme. Per quanto mi riguarda, può non dire alcun che ai non appassionati dell'Allen di un tempo, quello di Manhattan, Hanna e le sue sorelle, Io & Annie. L'Allen pensiero, per intenderci, è sempre quello, che pur non divulgando nessun'idea differente nel corso della vita, ce la racconta finalmente con l'energia creativa di quel periodo. Il film scorre via che è un piacere, il circo di Woody è interpretato da personaggi pensati e costruiti ad arte, la sua naturalmente.

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Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  23/12/2009 14.35.32
   7 / 10
Boris è un anziano scorbutico,maniacale e pieno di nevrosi,fornito di grande cultura utilizza modi estremamente sarcastici e fin troppo diretti per relazionarsi con il prossimo.
Melody è giovane,molto bella e incarna lo stereotipo della ragazza del sud,innocente e poco istruita.
Sarebbe impossibile pronosticare una relazione appagante tra due così differenti personalità,ed invece questa matura a dispetto di ogni pregiudizio.Allen non pretende di spiegare le motivazioni di un avvenimento così anomalo,ma si limita ad accettarne l’esistenza,insomma,come da titolo,basta che funzioni.
Il regista abbatte i muri delle convenzioni tendendo a dimostrare come un rapporto possa essere una questione di incastri inspiegabili,quasi alchemici,non sempre sostenuti da ordinaria razionalità.
Le due parti in causa si completano,Melody è come un contenitore vuoto che viene riempito dalla saggezza e dal sapere di Boris,il quale trova nelle squisite doti della fanciulla un equilibrio che gli rende più tollerabile il mondo circostante.
Il sapere può equivalere a prigionia,perché consente di analizzare il mondo con occhi consapevoli e quindi disincantati,ma è strumento imprescindibile per la ricerca della libertà e della scelta senza vincoli,come infatti accadrà a Melody e al suo nucleo famigliare,investiti inconsapevolmente dall’attitudine solo in apparenza distruttiva di Boris.Il tutto si riduce ad una questione di scelte e di prospettive,di capacità di adeguarsi al mondo senza necessariamente piegarsi a consuetudini e formalità.
Siamo lontani dall’eccellenza del primo Allen,ma il regista/attore dopo il pessimo “Vicky Cristina Barcelona” e gli scialbi “Scoop” e “Sogni e Delitti” si risveglia dal torpore artistico in cui era precipitato e, pur proponendo temi che si ripetono spesso nella sua filmografia, torna a proporre un lavoro divertente basato su situazioni molto verbose ed al tempo stesso parecchio dinamiche grazie alla deliziosa energia dei dialoghi.
Non mancano tempi morti e alcune irritanti tendenze all’autoincensamento (Boris è certamente l’alter-ego di Allen),situazioni accomodanti o stucchevoli,ma il lavoro è da premiarsi in quanto ci restituisce un autore in buona forma.

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Ultima risposta 02/01/2010 18.07.30
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Francesco83  @  20/12/2009 0.55.47
   7 / 10
Buona prova di Allen, ma non stellare. Buon cast, plot così così, ottima regia dal solito stampo teatrale.

SANDROO  @  19/12/2009 13.06.58
   7½ / 10
W Allen solo regista è tutta un'altra cosa dal W. Allen attore-registra e la mia idea, che ho da tempo avendo visto i suoi film vecchi, è confermata da questo film......... CONTINUA SOLO COSì ALLEN!!!!

gandyovo  @  17/12/2009 16.33.33
   7 / 10
a me il film è piaciuto. ho trovato i dialoghi divertenti e due/tre addirittura esilaranti. Non sono un appassionato di W.Allen, alcuni film mi sono piaciuti (Broadway Danny Rose ad esempio) altri proprio no.
Questo lo consiglierei

LoSpaccone  @  12/12/2009 18.35.13
   6½ / 10
Non mi ha convinto del tutto. Ho avuto la sensazione di una certa mancanza di spontaneità, come se Woody avesse voluto fare il Woody, piegando in maniera pretestuosa i personaggi e l’intreccio alla moraletta finale, piuttosto banale anche se qua e là ravvivata da alcuni dei soliti guizzi alleniani. Di solito nei suoi film più riusciti è stato il contrario: il finale e la lezione racchiusa in esso sono una naturale conseguenza della messa in scena. Il risultato è che alcune situazioni risultino prevedibili e che il film difetti di una reale tensione narrativa. Momenti e dialoghi riusciti comunque non mancano.

Invia una mail all'autore del commento Totius  @  11/12/2009 2.27.52
   7 / 10
Si si...è tornato Woody e tutto il resto. Ma stavolta se trovo il messaggio del film meraviglioso...c'è qualcosa nell'insieme che non mi convince. E' come se mi stessi apettando un pò dove si doveva andare a parare...non so...forse sono io un Woody-addicted ed in quanto tale comincio a trovarlo prevedibile???!!!

BrundleFly  @  26/11/2009 19.31.06
   5½ / 10
Mah, sinceramente non so dove sia il capolavoro. Qualche scena che strappa un sorriso c'è, ma è sempre la solita solfa trita e ritrita. Non ho capito perchè Allen abbia dovuto mettere un attore ad imitarlo sia nei gesti che nelle parole; tanto valeva che recitasse lui stesso.
Pessimo il doppiaggio italiano.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  23/11/2009 20.17.45
   9 / 10
"Ma tu in che cosa sei un Genio?" -"..Meccanica Quantistica." -"Sìì..ma in che campo!!"

Quanto amo questo film. E' il grande ritorno di Woody Allen e il migliore risultato da "Harry a Pezzi". Allen sta sempre peggio, e l' alter ego Boris non è altro che il ricongiungersi di tutti i pezzi lasciati nella propria filmografia, da Harry a l' hypochondriac di "Hannah e le sue Sorelle". Larry David è perfetto nella parte di un genio con la zoppia alla House, superiore ai "bigotti e imbecilli contadini" perché l' unico ad avere un' esatta visione d' insieme; dopo tutto è un fisico. E la Wood un adorabile "vermetto". Da uno di 80 anni e con una quarantina di film all' attivo non ci si potrebbe aspettare di meglio. "Basta che funzioni" è una commedia intelligentissima con una sceneggiatura brillante che rifiuta i cliché "rosa", ostile nei dialoghi e nelle situazioni, il matrimonio si risolve con una ellissi, anche il finale, se ci pensa, come citazione un po' decontestualizzata di "8 1/2" ha un che di surreale. Sempre il solito film? Eccerto, è Cinema d' autore.

2 risposte al commento
Ultima risposta 16/01/2010 08.28.45
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il_drugo  @  22/11/2009 22.44.11
   4 / 10
Ho visto parecchi film di Woody, e questo credo sia proprio il peggiore.
E' chiaramente la mia opinione, ma non capisco cosa ci sia di umoristico...
non mi sembra proprio una commedia... piuttosto un film riflessivo-filosofico sulla visione di uno scienziato di fisica quantistica che applica con difficoltà le sue conoscenze nella vita di tutti i giorni.

- Trama scontata (per chi conosce woody)
- Buona interpretazione dei protagonisti
- Buona regia
- Umorismo = 0

Per me... una delusione!

8 risposte al commento
Ultima risposta 23/01/2011 04.07.27
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ultras_doria92  @  22/11/2009 17.59.43
   1 / 10
noiosa pellicola che scorre molto lentamente pessima l'interpretazione di Larry David

16 risposte al commento
Ultima risposta 09/12/2010 19.21.53
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