barry lyndon regia di Stanley Kubrick Gran Bretagna 1975
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barry lyndon (1975)

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locandina del film BARRY LYNDON

Titolo Originale: BARRY LYNDON

RegiaStanley Kubrick

InterpretiRyan O'Neal, Marisa Berenson, Patrick Magee, Hardy Krüger, Steven Berkoff, Gay Hamilton

Durata: h 3.05
NazionalitàGran Bretagna 1975
Generedrammatico
Tratto dal libro "Le memorie di Barry Lyndon" di William Makepeace Thackeray
Al cinema nel Gennaio 1975

•  Altri film di Stanley Kubrick

•  SPECIALE BARRY LYNDON

Trama del film Barry lyndon

Redmond Barry, un giovane irlandese di modeste condizioni, sfida a duello, per amore di sua cugina Nora, un capitano inglese che l'ha chiesta in moglie. Convinto d'aver ucciso il rivale, parte per Dublino, ma lungo la strada viene derubato, per cui è costretto ad arruolarsi nell'esercito inglese, in lotta contro i francesi. La morte di un capitano suo amico, e le atrocità della guerra, lo inducono a disertare, ma è scoperto e per cavarsela non gli resta che militare col prussiani, alleati degli inglesi.

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Voto Visitatori:   8,93 / 10 (266 voti)8,93Grafico
Miglior fotografiaMiglior scenografiaMigliori costumiMigliore colonna sonora
VINCITORE DI 4 PREMI OSCAR:
Miglior fotografia, Miglior scenografia, Migliori costumi, Migliore colonna sonora
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Voti e commenti su Barry lyndon, 266 opinioni inserite

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  Pagina di 4   Commenti Successivi »»

Fratuck89  @  20/11/2011 22.06.40
   7½ / 10
c'è parecchio entusiasmo intorno a questo film, a me non è piaciuto così tanto, trovo che questo film abbia un qualcosa in più rispetto a ciò che sono abituato a vedere, la trama è colossale, tuttavia i personaggi sono noiosi, le musichette stile rinascimentale sono perfette per il film, ma le mie orecchie non le sopportano proprio, mentre il resto della colonna sonora è meraviglioso, la musichetta irlandese all'inizio mi piace veramente tanto, e impreziosisce di non poco le scene, consiglio di ascoltare la versione dei "christians-word" brano reinterpretato.
Il film è lungo, davvero tanto, a metà ho fatto una piccola pausa e mi sono preparato una camomilla, ma l'ho guardato molto volentieri, mi è piaciuto osservare la crescita psicologica del personaggio, le ambizioni e i desideri che pulsano in lui per tutta la durata del film, degenerando sempre più e portandolo al baratro.
L'unico problema non è del film ma è mio! non sopporto l'ambientazione, per via del periodo storico e dei lussuosi palazzi addobbati da signori col parrucchino grigio, nel complesso il film è molto bello, consiglio la visione.

Febrisio  @  08/10/2011 9.17.24
   9 / 10
Bellissimo. Aperto ad un pubblico di qualsiasi tipo, farà innamorare per la qualità e semplicità sia tecnica che di un mondo estremamente affascinante. Chi fosse interessato ad una storia simile, romanzato e storico, leggetevi Il grande gioco di Cueni.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  15/07/2011 13.15.28
   10 / 10
Il caso, la sorte, l'alterna fortuna; insomma la vita.
Ma soprattutto: la falsità, la menzogna, l'ipocrisia.
Dell'Uomo; di un secolo.

Lo scacco e il fallimento: il film batte su accenti di sarcasmo per un'ora e mezza; poi, nella seconda parte, simmetrica alla prima, il sarcasmo si converte gradualmente, e inesorabilmente, in tragedia. Una tragedia che risulta ancora più disperata e lancinante, dacché prima si era quasi scherzato.
La razionalità del "secolo dei lumi" è messa alla berlina nella prima parte; quindi, il fallimento della progettualità si muta in sconfitta esistenziale.
Non c'è film più devastante di "Barry Lyndon".

Il ripetuto ricorso, quasi opprimente verso la fine, alla "Sarabanda" di Haendel, segna l'ineluttabile inesorabilità con cui il fato travolge chi s'era illuso di possedere la propria vita, e di tenere in pugno le sorti del proprio destino.
Dal brano di Haendel, Kubrick estrae un potenziale di tristezza indicibile. Eppure mantiene un superbo distacco rispetto alla materia narrativa: il lucido distacco dei più grandi Classici della narrativa.
In questo distacco di Kubrick c'è una ferocia sottile.
La grandezza di "Barry Lyndon" deve moltissimo alla capacità del suo regista di guardare l'universo che descrive con un cannocchiale rovesciato, come da un altro pianeta (o, forse, da un altro secolo). "Ora sono tutti uguali", recita l'epigrafe finale.

Lo zoom, su cui tutto il film si regge, è sempre zoomata all'indietro. Dal particolare all'universale. Dal singolo al contesto.
E' anche un allontanamento. Un costante, ripetuto, insistente distanziamento dello spettatore.
E nonostante tale operazione di allontamento, nonostante questa presa di distanza, il film coinvolge via via maggiormente.

"Barry Lyndon" è poi, anche, nuova variazione sul tema dell' "Odissea", in cui un rilievo importante è affidato all'assenza di padre, alla mancanza di un padre: in breve, alla figura di Telemaco.

"Barry Lydon" è Tragedia moderna.
Un Settecento mitizzato, ad uso e ammonimento per gli uomini del XX e del XXI secolo. E dei secoli a venire.

1 risposta al commento
Ultima risposta 31/10/2011 16.11.55
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Lory_noir  @  30/06/2011 15.30.26
   7 / 10
Impeccabile dal punto di vista tecnico. Fotografia, regia, colonna sonora, costumi, scenografia... tutto perfetto. Ma non mi ha altrettanto soddisfatto dal punto di vista dei contenuti. Quindi per me è un capolavoro a metà.

draghetta1989  @  26/06/2011 13.43.16
   9 / 10
uno di quei film che sono gioia per gli occhi degli amanti della storia e dell'arte, Barry Lyndon sembra un dipinto in movimento, perfetto in ogni dettaglio nella ricostruzione di un'intera epoca, realizzato con certosina perizia e di certo anche con infinita pazienza e passione, è l'apoteosi dell'arte unita al cinema ogni dettaglio curato nei minimi particolari, ogni inquadratura cattura l'essenza più profonda dei personaggi, dell'ambiente e di tutta la vicenda narrata; una vicenda sicuramente raccontata in modo lento ma non per questo noioso o poco interessante. Il protagonista è pervaso da tutte le contraddizioni, i limiti e i tormenti che attanagliano l'animo di ogni essere umano, personaggio atipico e controverso, vive una scalata continua fino all'apice del successo personale, per poi però tornare a cadere. Le sue musiche meravigliose e la sua divina fotografia completano quest'opera che segna il trionfo del maestro anche nel genere storico-drammatico; nonostante tutto devo dire però che non si tratta del mio film di Kubrick prediletto e che in ogni caso la durata eccessiva non è un punto a suo favore, forse forse alcune sequenze potevano non essere tirate tanto per le lunghe anche se ovviamente il risultato è pur sempre eccezionale.

guidox  @  24/06/2011 21.30.06
   9 / 10
questo film meriterebbe di essere guardato solo per la splendida fotografia e la cura nella ricostruzione d'epoca, per non parlare della colonna sonora.
ma è interessante anche la storia del protagonista, tutto il suo percorso fra gioie e dolori, in una parabola prima ascendente e poi discendente.
leggermente inferiore ai tre film che personalmente reputo i capolavori di Kubrick, ma sicuramente uno dei film più belli che abbia mai visto e che ti lasciano un meraviglioso ricordo.

PignaSystem  @  24/06/2011 16.45.57
   10 / 10
É sempre cosi poco citato a differenza degli altri capolavori di Kubrick (es: Odissea nello spazio o Arancia Meccanica), ma "Barry Lydon" non ha niente da invidiare è una vera opera d'Arte!

Black Eight  @  14/05/2011 16.46.39
   8 / 10
Altro innegabile capolavoro del maestro Kubrick, che, ancora una volta (e non sarà l'ultima), dimostra di essere stato uno dei cineasti più versatili di sempre, attuando sapientemente una rivisitazione storica e sociale di un periodo a lui caro attraverso la vita, e quindi le gioie e i drammi, del protagonista della storia: quel Barry Lyndon che sembra impersonare con la sua ascesa vertiginosa e conseguente (inevitabile) caduta le ambizioni e le paure del genere umano. Siamo di fronte ad un altro saggio di regia che si esprime attraverso una minuzia quasi scientifica nella scelta delle inquadrature, nel movimento della camera, nell'attenzione ai particolari. L'impressione che si ha ,poi, di essere costantemente dinnanzi ad un dipinto è data dalla staticità delle immagini, unite alla fotografia colossale senza l'uso di luci artificiali( giustissimo l'oscar), e ad uno studio certosino di scenografia e costumi. attori tutti nella parte, compreso e soprattutto il protagonista, O'Neal, che, a detta dello stesso Kubrick, è forse l'unico che avrebbe potuto interpretare questa parte. La lunga durate certo mina talvolta l'interesse per la trama e i suoi sviluppi, limite che viene sicuramente compensato proprio da tutti i pregi che ho sopra elencato e che conferiscono un valore altissimo alla pellicola

lo156  @  02/04/2011 19.45.24
   7½ / 10
I paesaggi sembrano usciti da una fiaba, i costumi sono distinti e le musiche sono straordinarie. Tuttavia seppur il film sia epico, non mi ha entusiasmato tanto quanto certe altre opere del grande regista.
Resta comunque un film eccellente degna di nota.

7219415  @  30/03/2011 11.36.49
   9½ / 10
COMMENTO PUO' CONTENERE SPOILER
Capolavoro assoluto di Kubrick. Nonostane la durata non annoia nemmeno in uno dei 180 minuti della durata del film. Nel film è presente la contrapposizione tra lo status sociale e umano del personaggio(O'Neal strepitoso), che è inizialmente un irlandese di origini modeste(status sociale basso), ma dotato di passione e sentimentalismo(status umano alto). Una volta sposata Lady Lyndon, e raggiunto uno status sociale decisamente migliore(status sociale alto), Barry diventa un giocatore d'azzardo cinico e baro (status umano basso).
In questo film è tutto impeccabile: regia, recitazione, colonna sonora, fotografia, sceneggiatura. I paesaggi sono splendidi e pieni d'incanto.
Superbo film di Kubrick che oltre a essere un perfetto ritratto storico-sociale settecentesco è anche un'analisi approfondita dei rapporti umani.
"...buoni o cattivi, belli o brutti, ricchi o poveri ora son tutti uguali".

3 risposte al commento
Ultima risposta 31/03/2011 15.58.59
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la_gradisca  @  29/03/2011 13.47.24
   10 / 10
Grandioso!
Manca la straordinaria ironia del libro Thackeray, ma come ha detto Kubrick, Barry Lyndon non è una commedia.
Ryan O'Neal, tra le sue migliori interpretazioni, è l'(anti)eroe Redmond Barry, un personaggio talmente affascinante che merita un posto tra i più memorabili furfanti di Hollywood.

Oskarsson88  @  02/03/2011 1.17.05
   9 / 10
fotografia, ambienti, colonna sonora, trama... tutto ineccepibile! grande film!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR strange_river  @  19/02/2011 16.46.06
   10 / 10
Nessun film mi strazia il cuore come questo.
La grandezza e la piccolezza della vita, un'amarezza devastante.
E un'opera d'arte sublime.
"...buoni o cattivi, belli o brutti, ricchi o poveri ora son tutti uguali".

felym  @  27/01/2011 15.50.54
   9 / 10
Merita almeno una visione questa bellissima pellicola, gradita sorpresa! Ritmi un po' bassi, forse un po' lungo, ma tutto il resto è marchio del grande regista.

Larry Filmaiolo  @  16/01/2011 12.32.36
   7½ / 10
Secondo me la migliore opera di Kubrick, regista un filino sopravvalutato. Come in 2001 anche qui la noia si sente ma la storia epica, la perfetta ricostruzione storica, la splendida fotografia e le musiche riscattano il film. Comunque una prima parte nettamente migliore della seconda.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  25/11/2010 15.17.57
   8 / 10
Potrebbero bastare due parole: Stanley Kubrick, per commentare questo film. Il romanzo, già bello di suo, viene arricchito dai creativi spunti di Kubrick, che realizza un film che occupa un posto importante nella storia del Cinema. Dura 3 ore e 5 minuti, ma non è assolutamente pesante, scorre abbastanza velocemente (a mio parere) e diverte molto. Puro Cinema, pura Arte.

Frankys  @  18/11/2010 8.04.52
   8½ / 10
Questo è Cinema. Ennesimo Capolavoro di Kubrick, anche se non è tra i miei preferito del regista resta un film magnifico. Magnifica fotografia, sublime scenografia, bei costumi, bella colonna sonora, eccellenti interpretazioni e grandissima regia.
Un opera d'arte in movimento.

Mothbat  @  15/11/2010 18.45.17
   10 / 10
Fotografia, scenografia, tutto magistrale.

goodwolf  @  28/09/2010 17.11.29
   7 / 10
Opera immensa dal punto di vista visivo, ma fredda e impersonale dal punto di vista emozionale.

Wen0m  @  19/09/2010 22.07.54
   7 / 10
A livello estetico, il più bel film che abbia visto sin ora. Con "Barry Lyndon" Kubrick dipinge un quadro, e le inquadrature, le scene, gli effetti sono le pennellate di un artista. Visto solo con gli occhi, non può non essere considerato un capolavoro.

Detto questo, il lato soggettivo in un film per me è importantissimo. E in questo, personalmente non vedo la profondità psicologica tipica dei migliori film del regista. Diciamo che, se sono rimasto entusiasta dell'esperienza visiva, quella intellettuale mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca, Le tematiche ci sono, la lotta di classe, i privilegi e i fasti di cui godeva l'alta nobiltà, la possibilità di scalare le gerarchie e la facilità con la quale si può perdere tutto. Ma, come detto, non ritrovo qui la stessa strepitosa e insieme sottilissima complessità intellettuale a cui Kubrick mi aveva abituato in precedenti pellicole. Per fare un esmpio pratico, il protagonista del film non mi trasmette neanche lontanamente quello che mi ha trasmesso quello di "Arancia Meccanica", è come se non lo conoscessi e questo, da mio punto di vista, è un grosso limite.

Un opera d'arte, che però come detto non mi ha appagato fino in fondo.

Pico84  @  11/09/2010 13.11.20
   9½ / 10
Un film stupendo alla fine ho addirittura pianto

connor  @  18/08/2010 17.00.31
   9½ / 10
Perfetto ritratto storico-sociale settecentesco con una fotografia da brividi.
Le tre ore non si fanno sentire.

Niko.g  @  09/08/2010 20.25.34
   9½ / 10
In 2001 era comprensibile la quasi totale assenza di dialoghi, essendo l'esperienza visiva di un viaggio nello spazio. Qui è tutto perfetto tranne, a mio parere, la sceneggiatura. Posso sbagliarmi, ma un Barry Lyndon più loquace lo avremmo conosciuto meglio e amato ancora di più e sarebbe stato un capolavoro.

giraldiro  @  08/08/2010 23.24.17
   9 / 10
Bello veramente regà, e soprattutto coinvolgente. Un film che è un racconto degno di essere ascoltato.

5 risposte al commento
Ultima risposta 17/01/2012 12.20.29
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR pier91  @  22/07/2010 17.39.22
   8½ / 10
Non mi ha colpito come gli altri grandi capolavori del regista, ma la perfezione della ricostruzione storica, i dialoghi, le musiche....inimitati. In più c'è questo protagonista così ambiguo, così difficile da incasellare, sconcertante in un certo qual senso.

Suskis  @  03/06/2010 20.43.51
   9 / 10
Un personaggio davvero incredibile, nel suo oscillare tra bassezze e nobiltà, indecifrabile come l'animo umano, rappresentato perfettamente da un Kubrick al meglio di sé, con una fotografia mai vista (le scene a lume di candela realizzate con tecniche rivoluzionarie) e una colonna sonora indimenticabile.

fabiov  @  03/06/2010 20.14.28
   6 / 10
Anche se lento si lascia guardare abbastanza bene.

lukef  @  28/04/2010 21.47.46
   9½ / 10
Grandissimo capolavoro di Kubrick, magistrale sotto tutti i punti di vista. Un film che ti permette di immergerti completamente nell'atmosfera del racconto; i paesaggi sono quasi magici, i dialoghi sopraffini; L'intero film è attorniato da una raffinatezza di fondo che si esprime sia nei modi dei personaggi, sia a livello tecnico: nelle ambientazioni come nella colonna sonora. La storia poi riesce abilmente a farti conoscere fin nel provondo il personaggio di Redmund e la sua progressiva trasformazione nonchè degenerazione morale. Una pellicola che pur essendo tendenzialmente lineare e di facile comprensione si lascia seguire con molto piacere per tutta la sua durata (che non è cosa da poco visto che supera 3 ore).

tnx_hitman  @  28/04/2010 18.41.39
   9½ / 10
Film di Kubrick del 75 che contiene delle immagini cosi' potenti e ottimamente realizzate da far impallidire chiunque osi addentrarsi nel realizzare film d'epoca...ancora adesso.

E poi che dire..il miglior film di genere drammatico..il miglior film horror..il miglior film di guerra..il miglior film fantascientifico...il miglior film che tratta di violenza..e il miglior film sull'eros..sono tutti girati da Kubrick ragazzi.Indovinate quali XD

alexava  @  24/04/2010 19.13.31
   8 / 10
wow.. ma quanto è bello notare il tocco di Kubrick in ambientazioni del tutto diverse da arancia meccanica e odissea nello spazio.. se qualcuno mi dice che il mio voto non è imparziale...HA RAGIONE!! perchè io Kubrick lo ADORO!!!
ps. un consiglio... vedetevelo quando avete tanto tempo e poca fretta, staccate il telefono e spegnete le luci.. ve lo dice uno che lo ha visto in 2 parti e col telefono che squillava in continuazione... e mi piaciuto lo stesso!

Invia una mail all'autore del commento Steppenwolf  @  26/03/2010 9.32.30
   9 / 10
E' Kubrick, è uno suo film. Che altro dire? Impeccabile la ricostruzione del '700 - e qui sembra che il regista si ricolleghi direttamente alla stanza del finale di "2001" - e la fotografia è eccezionale.
Ciò che più mi ha colpito è il modo con cui Stanley ha ricostruito al contempo il contesto storico ed il personaggio, l'egocentrico Barry, che in un certo senso sembra un antenato di Kane, incapace d'amare chiunque altro all'infuori di se stesso(e di un'altra persona, ma non voglio spoilerare troppo!).
E' più che semplica ricostruzione storica, è poesia in movimento e al contempo amara dissezione dell'animo umano, messo a nudo in ogni suo aspetto, anche nelle sue debolezze. L'orgoglio, l'egoismo, l'ipocrisia, l'irruenza... tutto.
La durata del film non influisce certamente sul film che è guardabilissimo, a patto di non essersi nutriti finora di cinepanettoni. E' un capolavoro indiscutibile... e dire che con tutta probabilità non è neanche il massimo risultato di Kubrick! Ma che senso ha poi parlare di miglior film con Kubrick? E' un genio e i suoi film sono opere d'arte uniche.

Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  20/03/2010 15.27.31
   8 / 10
Ascesa al potere e agli onori della mondanità e calata di Redmond Barry... il Tony Montana del 1700... per dirlo scherzosamente. La tecnica sovraffina prende il sopravvento sulla pellicola... resa appunto indimenticabile da una fotografia affidata alla naturalità delle illuminazioni paesaggistiche e scenografiche... e da una colonna sonora difficile da dimenticare. Nono sono da meno la solita regia fredda e compatta di Kubrick e l'interpretazione di O'Neal

09dream  @  12/03/2010 12.00.44
   10 / 10
Commento personale, al di la dei tecnicismi di sorta....ho visto quasi tutti i film di Kubrick e questo è quello che ho amato di più. Un quadro in movimento, di una bellezza rara. La storia, così verghiana nel suo iter è appassionante e coinvolgente nonostante le oltre tre ore di film. Meraviglia

nevermind  @  19/02/2010 1.27.47
   10 / 10
Uno dei più bei film che abbia mai visto..Questa pellicola fa rivivere appieno le atmosfere del 700, i costumi, i luoghi affascinanti, la guerra e la vita che Barry Redmond ha affrontato dal momento in cui decise di sfidare a duello il capitano Quinn.
Purtroppo però, come spesso succede, quando si raggiungono determinati obiettivi è assai difficile mantenere il successo e Barry una volta acquisito il cognome Lyndon a seguito del matrimonio con lady Lyndon, comincia a sperperare gli averi della sua signora sia nell'agiato stile di vita e nei vizi della sua nuova dimora, sia nel vano tentativo di ottenere il titolo di lord.
"Barry, era una di quelle persone, abbastanza furbe da impadronirsi di una fortuna ma, incapaci di conservarla"

Un film che potrà soltanto esser invidiato.

Tom24  @  11/02/2010 0.38.14
   8½ / 10
Ho ottenuto soddisfazione.

ezequiel  @  08/01/2010 19.55.29
   9 / 10
stupendo. il migliore di k, per me. in assoluto.

DarkRareMirko  @  01/01/2010 2.16.21
   10 / 10
Ennesimo capolavoro Kubrickiano, nonchè uno dei suoi film in assoluto meglio curati tecnicamente e visivamente (e te credo, le lenti con cui è stato realizzato il film son state fornite dalla nasa!!!); memorabile anche l'illuminazione, spesso realizzata con l'uso di candele o particolari posizionamenti di finestre nei fondali.

Spielberg in un'intervista giustamente dirà a tal proposito che nessuno può girare un film meglio di Stanley Kubrick.

Eccezionali anche i costumi e la ricostruzione storica, mai superficiale; 4 Oscar meritatissimi.

Storia di un'arrampiacatore sociale narrata tra duelli, disavventure ed amori.

Molto bravo O'Neal (nel suo ruolo più riuscito ed importante per la sua carriera molto probabilmente) ma sopratuttto memorabile la Berenson, che per fortuna non ha molti problemi a lavorare anche in territorio italiano e con italiani.

185 di fasti visivi e contenutistici, memorabile film, in assoluto tra i meglio riusciti e melgio realizzati, nonchè tra i più fortunati come successo, del grande maestro kubrick.

gandyovo  @  29/12/2009 18.51.57
   9½ / 10
dewolf  @  20/12/2009 2.18.55
   9½ / 10
Difficile scegliere il miglior film di Kubrick ma questo è sicuramente ai primissimi posti! Regia assolutamente superlativa, che ci fa immergere a metà del '700 con una tale vigoria da farci provare vere emozioni: le ambentazioni, dai paesaggi ai castelli, i costumi, le colonne sonore oltre che la trama stessa,intensa e ricca di avvenimenti, sono sono alcune delle cose che rendono questo film eccelso!! Le tecniche cinematografiche sono poi così ben sviluppate da farci capire l'assoluta maestrìa del regista, il migliore di ogni tempo!!

pier 55  @  24/11/2009 12.43.54
   9½ / 10
capolavoro senza se e senza ma: tecnica e arte si fondono perfettamente.

Lore.84  @  17/11/2009 13.12.41
   9 / 10
Che CLASSE e che ELEGANZA, questa è arte pura ragazzi!
Dalla fotografia alla scenografia curata in modo maniacale, dai bellissimi costumi alla colonna sonora che ti trasporta per tutto il film.Tutto perfetto; dove ogni scena sembra veramente un quadro con i personaggi che si muovono all'interno.
Forse un po lenta la prima ora, giustamente perchè la storia si sta costruendo piano piano...ma poi...immagini uniche, colori mai visti, riprese mai fatte prima, girate solo grazie all'ausilio della luce delle candele o lampade ad olio e la storia di Redmond Barry si fa piacevolmente interessante con il passar del tempo con colpi di scena e trovate geniali.
Il grande Stanley non sbaglia un colpo!

JOKER1926  @  30/10/2009 21.57.42
   6½ / 10
Barry Lyndon" di Stanley Kubrick è uno dei lavori più famosi del regista, la pellicola del 1975 risulta essere uno sfarzoso film di genere storico/drammatico tratto da il romanzo "Le memorie di Barry Lyndon".
La pellicola è senza dubbio un esempio di perfezione e magniloquenza tecnica, insomma lavoro imperioso della regia che regala al pubblico un opera esteticamente, visivamente ineccepibile.
Fotografia davvero insuperabile unita a scenari praticamente sublimi e magici di terre europee nel famigerato diciottesimo secolo colpiscono indubbiamente lo spettatore e dunque restano impresse nella mente.
Le inquadrature in questo film sono sinonimo di poesia, ogni scena della pellicola sprofonda nella massima armonia, celebrazione cinematografica; a riempire in fine il quadro delle grandiosi note tecniche di Kubrick ci pensa un cast davvero grandioso e le musiche (specialmente quelle nella prima parte davvero fantastiche e chimeriche) che si intonano in modo pressoché impeccabile con il contesto del film.

Comunque nonostante la massima e meritatissima esaltazione circa la regia / trasposizione cinematografica resta da "punzecchiare" cinicamente il regista, insomma "Barry Lyndon" è una pellicola (sul piano contenutistico) assai soporifera, mancano a Mio avviso quelli indispensabili ingredienti come la tensione, l'adrenalina e l'emozione; il film è (purtroppo) prodigioso solo sul piano prettamente tecnico e scantona in modo praticamente irrevocabile sul piano della storia abbastanza scialba e soprattutto poco geniale e troppo prolissa; attraverso questa sceneggiatura la regia cerca di inquadrare il ciclo, la parabola dell'uomo che è capace di straripare nella gloria per poi, in modo consequenziale, scadere nella desolazione fisica e psicologica; queste dinamiche esistenziali (e se vogliamo "morali" e filosofiche) le riscontriamo con grandissima facilità anche in film come "Arancia Meccanica" ove c'è questa fantomatica "asse" teoretica Onnipotenza/Impotenza, i protagonisti del regista insomma sono obbligati a sperimentare inesorabilmente i due estremi "poli", tali considerazioni/concezioni sono riscontrabili anche in "Odissea nello spazio 2001" (a Mio parere il più grande e scaltro tranello cinematografico di sempre).

"Barry Lyndon" è dunque un ammirabile film appariscente più che mai ma allo stesso tempo abbastanza noioso e terribilmente limitato sul piano della narrazione e non riesce a coinvolgere e ad ipnotizzare il pubblico in modo totale; il tutto è accompagnato da una monotonia quasi mortale che intacca in modo autoritario ogni ipotetica voce di estrema esaltazione intorno al film storico della regia ancorandolo in posizioni remote da quelle trionfali della cinematografia…

6 risposte al commento
Ultima risposta 21/02/2010 18.12.23
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bucho  @  19/10/2009 4.25.26
   10 / 10
questo è un capolavoro, una lezione di regia

Dr.Orgasmatron  @  01/10/2009 2.45.18
   9½ / 10
Tecnicamente una roba da urlo. Film in costume dove la fotografia più bella che abbia visto in un'opera cinematografica non è fine a sé stessa o meramente un virtuosismo registico eccessivo, ma è il "trait d'union" di un qualcosa che va ad addentrarsi su tematiche importanti e delicate come lotte di classe e differenziazioni tra le caste sociali. Il filo di tutto ciò è la storia di Redmond Barry. Museo del cinema

7 risposte al commento
Ultima risposta 02/10/2009 20.41.25
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Gruppo COLLABORATORI elio91  @  08/09/2009 20.00.48
   10 / 10
Kubick ci trasporta nel diciottesimo secolo,ci immerge in quest'epoca meravigliosa grazie ad una colonna sonora da brividi e ad una attenta e perfetta ricostruzione fin nei minimi dettagli dell'epoca. La trama puo sembrare semplice ma è Kubrick fin nell'essenziale. Barry Lyndon è il classico uomo che segue i suoi obbiettivi ma verrà fermato dal caso.Barry tenta in tutto il film di raggiungere una posizione prestigiosa anche a discapito degli altri e a subirne le maggiori spese sarà la moglie,sposata solamente per raggiungere un certo status sociale. Anche quando Barry fa dei gesti nobili o prova amore per il figlio ci penserà il destino a rovinargli tutto. Per Barry proviamo varie sensazioni mai tutte positive,anche perché Kubrick, a differenza del protagonista di Arancia Meccanica,ci introduce e fa seguire Barry attraverso il racconto cinico di un narratore in terza persona. Ma alla fine ci sarà una cosa che accomunerà tutti i personaggi,la morte. La maggior parte delle sequenze sembrano un quadro in movimento è non è un caso che il regista prima della lavorazione del film visionasse un sacco di dipinti sempre riguardanti l'epoca. Il personaggio simbolo del film è Lady Lyndon,lei che verrà trattata quasi sempre come un oggetto pur amando fino alla fine l'uomo che ha sposato pur sapendo di non essere ricambiata. Il film storico più veritiero di sempre,perfetto.

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Ultima risposta 27/04/2011 14.36.35
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Tony yogurteria  @  28/08/2009 14.07.31
   9 / 10
kubrik quanto ti lodo! che spettacolo che ci regali! tutte le scene realizzate con luce naturale, pensate che alcune le ha girate per decine di volte non contento!..un genio del cinema..trama bellissima ricca di stravolgimenti, anche se un po confusionaria, il che ti spinge a riguardarlo che è una buonissima cosa! gli oscar di questo film sono tutti meritati!! da vedere!!

edmond90  @  24/07/2009 16.00.47
   9 / 10
Tecnicamente questo film è ineccepibile,nulla da obiettare.Fotografia e scenografia fantastiche,atmosfere d'epoca ricreate alla perfezione e Kubrick virtuoso della camera come non mai.In definitiva uno spettacolo per gli occhi,ma a mio avviso alcune lungaggini potevano essere eliminate.

Manu90  @  22/07/2009 11.24.35
   7 / 10
Bellissima fotografia, scenografia eccezzionale, cura nei dettagli maniacale. Un vero quadro in movimento. Tuttavia il film, di per se, non mi ha entusiasmato più di tanto. Partendo dalla storia, che non è assolutamente nulla di eccezzionale, arrivando, arrivando alla colonna sonora, da molti considerata bellissima, che io ho trovato anche piuttosto ripetitiva. Molti si fionderanno contro di me, e li capisco, ma che ci posso fare, non siamo tutti uguali.

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Ultima risposta 22/12/2009 00.13.52
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Rand  @  08/07/2009 17.21.28
   9 / 10
Film in costume, girato con luce naturale, in location sparse per l'Europa, pieno di dettagli, ottima colonna sonora e buoni attori, tratto da un romanzo non eccelso, ha vinto meritatamente 4 oscar, racconta una storia di un uomo qualunque e riesce a trasportarci efficacemente in un mondo curato fino al più piccolo particolare, uno dei miei film preferiti da bambino, regia ottima e buona sceneggiatura, risorse non infinite ma che diventano enormi nelle mani di un maestro come Kubrik. Può risultare un pò lungo, ma è il prezzo da pagare per vedere i film di questo regista

Parsifal  @  08/07/2009 1.26.14
   7 / 10
La telecamera parte da un particolare ..... e allarga allontandosi e vedi la pienezza di questi fotogrammi/affreschi per 3 ore di fila di immagini mozzafiato alla faccia dei moderni fx . Luci e costumi tra i migliori mai visti ,il tutto ambientato in paesaggi campestri come in stupende dimore a ancora vedute di una Berlino/Potsdam di 3 secoli fa.
Ora veniamo ai contenuti pero' il romanzo di Thackeray non meritava tanto forse l'idea di narrare di Napoleone non bisognava accantonarla date le grandissime doti di questo regista che a causa di una trama non eccelsa fatica a far decollare il film e ad appassionare il pubblico che si limita a continuare ad osservare una cornice spettacolare senza poterla inserire in un contesto avvincente.
Quindi il voto denota la carenza a mio modo di vedere della materia prima di un buon film ossia la storia stessa.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  07/07/2009 17.38.15
   9½ / 10
Kubrick, con questa pellicola, sembra aver voluto ribadire l’importanza della bellezza nel cinema, come nell’arte in generale.
E ha fatto le cose in grande.
Le immagini sono talmente piene d’incanto, che il filo narrativo sembra come disperdersi magnificamente nel loro splendore. I colori e le luci mai erano statati così veri. Tutto appare vero. Come se il tempo, da allora, si fosse fermato fino ad oggi.
E se da un lato la vicenda storica non viene affatto approfondita, d’opposto sono curati tutti gli aspetti più frivoli, con una perizia e una dedizione sublime. E, quasi, le sfortunate avventure di Raymond Barry, che la voce narrante ci racconta con un filo di cinica ironia, passano in secondo piano.

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Ultima risposta 01/10/2009 02.47.08
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Invia una mail all'autore del commento Banana Pie  @  01/07/2009 21.11.33
   10 / 10
Colossale. Il mio film Storico preferito.
Subito dall'inizio la colonna sonora regala emozioni indimenticabili, una introduzione sonora che mi ricorderò per sempre. Il film, come ogni film di Kubrick o quasi, è studiato meticolosamente in ogni scena con rimandi a diversi capolavori della storia dell'arte. Sempre coinvolgente, tre ore che passano piacevolmente, scorrevoli, in un evolversi della trama strutturata come un romanzo di formazione. La fotografia è sublime, pochi film sostengono il confronto, per non parlare dei costumi.
Difficilmente mi trattengo dal descrivere questo film con eloquente entusiasmo.

pinhead88  @  01/07/2009 15.13.20
   9½ / 10
opera magistrale del maestro Kubrick,dall'ottima fotografia alla splendida caratterizzazione dei personaggi.un film che trasuda bellezza ed eleganza in ogni singolo istante.sublime.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  25/06/2009 18.50.20
   9½ / 10
Uno splendido affresco di una nazione (sarebbe meglio dire "di più di una nazione") e di un uomo.
Parabola disordinata all'interno di una coscienza cinica ma paradossalmente amorevole verso il proprio stesso sangue. L'evoluzione del personaggio di O'Neil è eccezionale, dettata dalle situazioni e dalle persone che lo circondano: ecco come l'uomo a volte sia assolutamente influenzabile non tanto dalle sue scelte ma dagli altri esseri umani.

E poi è un'opera d'arte in ogni inquadratura, in ogni carrellata, in ogni zoom, tanto negli interni quanto nei bellissimi esterni: una fotografia da far impallidire lo Storaro di "Apocalypse Now" o di mandare all'aria i 4 lunghissimi mesi di preparazione per la resa delle cupe atmosfere di "Blade Runner".

Un film che va gustato in ogni suo istante!

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Ultima risposta 25/06/2009 20.06.12
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Irr3v3rsible  @  01/05/2009 11.38.37
   5 / 10
Sotto un certo punto di vista è una grande pellicola! La fotografia e il decoro del film sono straordinari. O'Neal ha interpretato il personaggio straordinariamente; Non si può certo dire che non sia una rappresentazione artistica notevole. Tuttavia la trama è abbastanza piatta, lineare, non trasmette grandi emozioni e non coinvolge. Talvolta arriva perfino al tedio. L'impressione che ho avuto guardando "Barry Lyndon" è stata di assistere più ad uno esercizio di stile del regista che ad un dramma esistenziale del protagonista.
Imbattibile... contro l'insonnia..... (ah no, c'è 2001 odissea nello spazio)!

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Compagneros  @  22/04/2009 11.53.26
   9½ / 10
Immenso, ennesimo capolavoro firmato Kubrick.
Senza dubbio il miglior film in costume a mio avviso.
Tecnicamente superbo. Regia, recitazione, fotografia, sceneggiatura, colonna sonora, tutto eccellente e delle ambientazioni fantastiche.
Molto lungo ma non annoia e mantiene un buon ritmo.
Una così minuziosa cura dei particolari lo rende meraviglioso, il perfezionismo maniacale di Kubrick ha sempre sfornato delle perle. Le riprese furono effettuate senza luci artificiali, solo con luce naturale o l'ausilio delle candele e delle lampade ad olio per le riprese notturne. Questo implicò l'utilizzo di sofisticate lenti.
Sostanzialmente un film unico che ricrea in maniera perfetta l'ambiente settecentesco.
Vivamente consigliato a tutti !!!

Invia una mail all'autore del commento Aletheprince  @  10/04/2009 20.44.21
   10 / 10
Prim'ancora che un film, Barry Lyndon è il simbolo del perfezionismo, dello scrupolo professionale, della strenua ricerca dell'eccellenza estetica, della minuzia narrativa e descrittiva, dell'Arte allo stato puro.
Gli occhi si beano di un'opera superlativa per la ricostruzione tanto dettagliata, nitida, magniloquente, quanto impressionante risulta la storia: un'epopea tragica, cinica e, al contempo, brillante e beffarda, di un umile irlandese di bell'aspetto, lungo le vicissitudini dell'Inghilterra del Settecento.
Una summa enciclopedica dell'arte cinematografica per lo splendore delle scenografie, dei costumi, delle musiche, dell'immaginario paesistico tratteggiato con tinte magistrali di tecnica sopraffina.
Insuperabile.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  31/03/2009 16.24.55
   9 / 10
Favoloso, penso non ci siano parole migliori per definire qusto ennesimo capolavoro del geniale e immortale maestro Kubrick, ringrazio colui che mi ha incitato a guardarlo fino all'ultimo, perchè personalmente Barry Lyndon non era tra i film di Kubrick che mi ispirava vedere, e adesso devo dire che mi piace allo stesso livello di Shining e Odissea nello spazio, che sono tra i miei preferiti che ho visto di Kubrick fino adesso.
Parlare del film, bè di cose da dire c'e ne sarebbero molte su questo capolavoro di indiscusso valore, quindi andiamo con ordine: il film è arte e poesia allo stato puro, appena finisci di guardarlo, non puoi non applaudire per quello che ti ha trasmesso. Insomma il film si divide in due capitoli: il primo capitolo me lo sono gustato tutto fino in fondo, e non posso non dare 10! fantastico, mi ha colpito in maniera spropositata, poi c'è la seconda parte, e tutto sommato non posso non dare un 8 secco, si non mi è piaciuta quanto la prima, però certamente non stanca e scorre che è una meraviglia.
Durante queste quasi 3 ore di film si assiste alla ricostruzione dell'intero secolo che viene rappresentato in maniera eccelente, con dei costumi che sono a dir poco bellissimi e incantevoli, per non parlare poi della ambientazione in cui viene girato il film, una cosa sbalorditiva, paesaggi davvero sorprendenti che mi hanno lasciato meravigliato, sbalordito si insomma usate ogni termine che volete per nominare questi paesaggi, io so solo di esserne rimasto incantato, ottima la fotografia e la sceneggiatura, infine immortali le musiche e le colonne sonore. Per quanto riguarda l'immagine di Barry devo dire che l'ho trovata molto coinvolgente e spiccante, con un destino che sembra portarlo ad affrontare tutte le sfide possibili, ma tutto sommato l'immagine di tutti gli attori del cast e stata magnifica.
Io non mi sento di agginugere altro per definire Barry Lyndon un film che puo entrare benissimo tra i migliori film della storia del cinema, dove l'arte e il cinema si uniscono in una sola cosa, lasciando l'aspettaore incantato e senza parola davanti ad un capolavoro che immitare e impossibile.
Da vedere in assoluto.

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Ultima risposta 05/04/2009 22.29.55
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elmoro87  @  20/03/2009 19.06.29
   9½ / 10
incredibile capolavoro di Kubrick, innovativo quanto stupefacente... Barry Lyndon, girato in 3 anni dal '72 al '74, fa apprezzare appieno la maestria e la genalità del maestro, che ha realizzato uno dei piu bei film storici della storia del cinema... Le innovazioni e i dettagli sono tantissimi: dalle lenti create per la NASA, a nuove macchine da presa mai usate fin ora, agli abiti e alle ambientazioni, prese di spunto dai piu grandi paesaggisti e pittori del XVI e XVII secolo.... Questo film, della durata di 3 ore, ipnotizza lo spettatore e lo proietta nel film, trascinandolo nel vortice di emozioni e di avvenimenti del protagonista Redmund Barry... un film davvero eccezionale, un altro CAPOLAVORO targato STANLEY KUBRICK!

Neu!  @  27/02/2009 14.26.30
   10 / 10
Barry Lyndon. uno dei massimi capolavori di Stanley Kubrick. tutto è perfetto, tutto è suggestivo, gli attori sono tra i migliori di sempre, la regia non ha bisogno di commenti. è molto prbabilmente il più grande film in costumi mai realizzato

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Ultima risposta 01/07/2009 14.46.11
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donfabios  @  27/02/2009 13.53.45
   10 / 10
la gente che tesse lodi spassionate a Greenaway (vedi compton house) dovrebbe vedere e rivedere questo film per capire che questo è inarrivabile...
colonna sonora 10
trama 10
immagini 10
attori 10
dovrebbe esistere qualcosa come l'11 per questo film, che è una vergogna non sia nella top ten di filmscoop.
Kubrick è il migliore di tutti i tempi.

fragolina51  @  13/02/2009 21.45.22
   10 / 10
Grande storia, grande fotografia, grande sceneggiatura, grande Kubrick

stanley56  @  10/02/2009 16.23.08
   8 / 10
regia, fotografia e scenografia mi hanno notevolmente impressionato, le immagini sono bellissime e rendono al meglio quello che doveva essere l'ambiente del tempo. La trama è molto bella, non banale e di non facile interpretazione. Il messaggio che mi è sembrato di vedere è una critica agli arrivisti senza classe e virtù di cui barry fa parte e potrebbe essere sintetizzato nel motto "signori si nasce" come dimostra il figliastro di barry. Ha un ruolo importante anche il fato che decide gran parte della trama ed è sempre presente sotto forma del gioco delle carte. Bel film

paolino77  @  08/02/2009 21.11.09
   10 / 10
A livello di impatto visivo forse non si è mai visto nulla di simile. Mamma mia che film

BillyWilder  @  01/02/2009 18.31.39
   10 / 10
Forse la pellicola con il maggior e perfetto impatto visivo sullo spettatore. Un'opera d'arte proiettata

BrundleFly  @  28/01/2009 14.57.42
   8½ / 10
uno dei film di Kubrick che preferisco, tant'è vero che ci ho fatto la mia tesina alla maturità. Un capolavoro di suoni e immagini, forse solo un po' lento in alcuni punti. Sicuramente da vedere almeno una volta nella vita.

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Ultima risposta 17/06/2009 09.12.22
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winston-smith  @  19/01/2009 19.10.27
   10 / 10
Capolavoro...a tratti 1 po' lento ma è stupendo e ricco di significati...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  12/01/2009 14.47.43
   8 / 10
Voto 8 senza indugi, numero dovuto dal 7,5 che do alla prima parte e 8,5 alla seconda. La prima parte mi è piaciuta un po’ meno per via della trama che secondo me non è un granché, il fatto che Barry l’aveva sempre vinta su tutto non mi andava molto, la storia dell’amante prussiana era evitabile e qualche altra piccola frivolezza. Ma è la seconda parte il capolavoro, dove la massima espressione cinematografica fa da padrona vera e propria, la Poesia come Cinema e Cinema come Poesia, i sentimenti sinceri che penetrano fino al cuore, commozione e amore verso la Natura e l’Arte in modo delicato e innocente. Sarò sdolcinato ma questo è ciò che il film mi ha trasmesso, passione vera. Barry Lyndon sembra una biografia reale per la naturalezza della storia, un film di tre ore che passano troppo veloci. Da notare qualche somiglianza con “Via Col Vento”. Poi per le scenografie, i costumi, i movimenti di macchina, le musiche, i dialoghi, gli attori ogni commento è superfluo. Che bello che è il Cinema!!!
Ormai devo riconoscere Kubrick, non posso più nascondere la sua importanza!!!

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Ultima risposta 02/02/2009 15.49.59
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Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  10/01/2009 19.31.44
   8 / 10
Pellicola storico-biografica diretta con maestria da Stanley Kubrik.
L’affresco di un uomo e del suo tempo, realizzato in due atti, ovvero la vorticosa scalata sociale (affermazione e bramosa di un ruolo nell’alta società) e la sua repentina oltre che inevitabile caduta (freddezza di un ambienta che non accetta gli intrusi) ..una perfezione stilistica frutto di un lavoro minuzioso, connotato principale di questa pellicola che trasuda virtuosismo, a tratti forse anche eccessivamente compiaciuto, per un regista che conosce alla perfezione l’arte della rappresentazione scenica.. ..fotografia, costumi, colonna sonora, ambientazioni e personaggi rasentano la perfezione ma nonostante ciò il prodotto che ne vien fuori manca di vibrazioni, sussulti che risveglino il senso profondo dello spettatore per quella conflittualità umana insita in ognuno ..essa è mirabilmente rappresentata, a mio parere, ma non del tutto trasmessa allo spettatore.
Ottima la prova del cast che si fa, come per le pedine di una enorme scacchiera, muovere egregiamente negli ambienti finemente ovattati della società del ‘700 ..nel complesso l’opera risulta di indubbio livello ma al di sotto delle aspettative ..da vedere!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  05/01/2009 14.36.38
   10 / 10
"Nessun ragazzo, per la prima volta libero e con venti dineri in tasca, si sente veramente triste. E Barry partì alla volta di Dublino senza tanto pensare alla cara mamma rimasta sola e al focolare lasciato alle sue spalle, quanto al domani, con tutte le meraviglie che gli avrebbe portato"

La perfezione stilistica raggiunta da Stanley Kubrick, nel film che racconta l'epopea di Barry Lyndon, giovane irlandese, che tentò la scalata verso le alte posizioni sociali del periodo. Il film ne narra l'ascesa e la caduta.
Dopo aver girato "Arancia Meccanica", Kubrick ebbe sottomano il romanzo "Le memorie di Barry Lyndon" di William Makepeace Thackeray e decise di trarne un film. Il protagonista (antieroe) del film, interpretato ottimamente dal quasi esordiente Ryan O'Neal, è un giovane fiero e idealista all'inizio del film, egli si trasforma in un arrivista seduttore e truffatore dopo aver vissuto diverse esperienze che serviranno a trasformarlo (la guerra, la morte di persone care, l'amore ecc.). E' interessante notare come la sua evoluzione (involuzione) passi dal diverso rapporto con le sue donne, che lo hanno cambiato inesorabilmente. Innanzitutto bisogna dire che Barry è stato segnato dall'infanzia, per via dell'unica figura di genitore presente nella sua vita: la madre e la sua eccessiva presenza (che segnerà anche la sua fine). Il suo primo amore, la cugina Nora, che si è offerta a Barry e poi lo ha tradito costringendolo a partire lascia intuire l'ingenuità e l'idealismo del giovane protagonista. Durante la sua fuga egli incontrerà una giovane e sola donna tedesca che aspetta il marito andato in guerra, paradossalmente (secondo me) questo sarà l'unico vero amore nella vita di Barry, i due si amano allo stesso modo (al contrario della cugina) nonostante la contadina ami "cambiare amante molto alla svelta". La terza donna sarà quella che diventerà sua moglie (la splendida Marisa Berenson), conosciuta al tavolo da gioco da Barry ormai abile truffatore, che si dimostra così anche abile seduttore e arrampicatore sociale, è lui a fare il primo passo, è lui a diventare marito di una delle più importanti donne d'Inghilterra. L'evoluzione è compiuta.
Tantissime altre parentesi si potrebbero aprire, tanti altri temi si potrebbe toccare: l'amore per il figlio o lo scontro con il figlio del primo matrimonio della moglie, il suo incontro con la guerra; il film di Kubrick è infinito in questo senso.

Il lato tecnico del film è di quelli che hanno fatto la storia: la fotografia di Alcott in collaborazione con lo stesso Kubrick è la migliore mai realizzata, essa si basa sull'utilizzo delle sole luci artificiali, così da dare alla pellicola l'effetto voluto e cioè quello di portare lo spettatore indietro nel tempo, di farlo entrare in un quadro (a cui scenografi e costumisti si sono basati) e quindi viverlo. La regia con le sue carrellate è memorabile. Le musiche che vanno da Schubert a Händel a Bach e a Vivaldi sono in perfetta sintonia con le immagini. Il film vanta sette nomination e quattro oscar vinti.
La perfezione raggiunta da uno dei più grandi artisti del novecento. Non solo sul piano tecnico ma anche in quello dei contenuti.

"Barry era una di quelle persone abbastanza furbe da impadronirsi di una fortuna ma incapaci di conservarla. Infatti, le qualità e le energie che portano un uomo a conquistare una fortuna sono spesso le stesse che lo portano poi a perderla"

BlackNight90  @  28/12/2008 20.35.45
   10 / 10
La prima cosa che mi viene da dire è che questo capolavoro emana bellezza da ogni singola inquadratura, bellezza che però è solo esteriore perché è quella della natura dei paesaggi, è quella della magnifiche residenze ottocentesche, delle sfarzose stanze della nobiltà europea. E' anche la bellezza femminile, quella delle donne amate da Barry. Tutto questo bendidio è esaltato da Kubrick grazie alla sua unica abilità registica, grazie alla migliore fotografia di sempre, grazie alla perfezione delle scenografie. E la magnificenza che Kubrick mostra fa da contrappeso allo squallore morale degli uomini, la Natura fa da teatro alle loro guerre e la sua bellezza ne viene fuori distrutta e all'interno delle magnifiche dimore si consumano vizi e tradimenti. L'immagine dell'uomo che Kubrick ritrae non è positiva ma è comunque un viaggio affascinante perché, come tutte le parabole, per cadere in basso bisogna prima passare per l'alto. Affascinante è il personaggio Barry: tutti i sentimenti umani confluiscono in lui, nessuno ne è escluso, e sono mostrati molto bene da un attore forse sottovalutato. L'intero film poi è un concerto della musica classica più sublime, anche questo lo rende, secondo me, uno dei migliori film di sempre.
Forse questo capolavoro è esaltato più che altro per la sua perfezione stilistica (e gli oscar lo dimostrano, vabbè che l'Accademy è sempre stata ******* nei suoi confronti), mentre invece offre così tanti spunti di riflessione che solo Kubrick li conosceva tutti.

paride_86  @  22/11/2008 0.50.32
   8½ / 10
Kubrick racconta l'epopea di Barry Lyndon, antieroe di origini modeste che si troverà a percorrere una vita piena di peripezie. Una regia sobria e incisiva per un film dal fascino maestoso, che si distingue per l'onesta introspezione psicologica del protagonista.

Mr.619  @  18/11/2008 19.32.14
   10 / 10
Stanley Kubrick (ma non occorre che ripeta ciò che è stato detto da migliaia di cinefili esperti) è il genio (dopo Charles Chaplin) del cinema.La sua maniacalità, il suo perfezionismo, la sua scansione fotografica di ogni singolo fotogramma di ogni sua pellicola è semplicemente celestiale ed ammirevole.Il viaggio delle "sciarade" continua, e con esso l'addentramento sempre più profondo di Kubrick all'interno dell'animo umano ( benchè esso sia stato già portato a compimento).

xxxgabryxxx0840  @  14/11/2008 17.07.07
   9 / 10
E' in questa pellicola che Kubrick dà sfoggio di tutta la sua maestria alla regia. Il film è l'apoteosi della tecnica cinematografica, un quadro in movimento. Non lo considero il migliore del regista ma mi inchino dinanzi a cotanta opera d'arte

Invia una mail all'autore del commento marcvs90  @  20/10/2008 23.04.16
   10 / 10
Kubrik era un genio e lo sarà sempre. Ogni volta ché guardò un suo film mi chiedo sempre quale potesse essere stato il suo segreto per la creazione di queste opere d'arte così perfette e sublimi. Irraggiungibili. Barry lyndon è come molti hanno dettò un quadro in movimento; in cui ogni cosa è dipinta con grande accuratezza ed armonia. Inoltre sono davvero Felice di vedere tutti questi commenti positivissimi da parte di tutti. Complimenti!

Spero un giorno di poter capire il tuo segreto.

Riposa in pace Stanley

Developer  @  13/10/2008 21.39.51
   10 / 10
Secondo me Barry Lyndon è il miglior film di Kubrick, ammesso che sia possibile scegliere un campione tra film tanto diversi e tanto perfetti.
I tre di cui non potrei fare a meno sono consecutivi: 2001, Arancia meccanica e Barry Lyndon.

Non capisco come si può definire Barry Lyndon lento e noioso... o per meglio dire: riesco ad immaginarlo, ma non capisco per quale ragione uno spettatore in grado di annoiarsi di fronte ad un'opera simile scelga consapevolmente di vedere un film di Kubrick.
E' come se un appassionato di film d'azione pieni di esplosioni volesse passare una serata d'intrattenimento guardando i racconti delle quattro stagioni di Rohmer...

dagon  @  06/08/2008 17.40.38
   10 / 10
un'opera d'arte. nient'altro da dire

Harvey Ross  @  28/07/2008 1.03.38
   10 / 10
C'è poco da dire sul film capolavoro di Kubrick! Ci sarebbe da scrivere una tesina, cosa che ho fatto e che se volete vi spedisco!! Saluti!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Silly  @  15/06/2008 19.06.15
   9½ / 10
Bellezza dell'arte allo stato puro. Più che u film un quadro in movimento..... Davvero notevole la fotografia, non c'è che dire. Tanta bellezza nei paesaggi, nei volti, nei colori, negli abiti e acconciature, quanto cinismo, bassezza e mediocrità in un personaggio che sembra venir fuori da un romanzo di Oscar Wilde. Possedeva lanima, ma l'ha persa strada facendo (nel vero senso della parola).

Fritz  @  04/06/2008 22.48.10
   8 / 10
Probabilmente è il film in cui la storia (mediocre) serve a Stanley solo per fare sfoggio della sua maestria in: riprese, colori, ecc. Marisa Berenson, perfetta e quasi smunta in certe scene. O'Neal invece, non è molto sopportabile. Ma il suo ruolo non era facile e forse un tipo come Humphrey Bogart (quello un po' pazzoide del Caine) poteva star bene. Film ovviamente inferiore sia ad Arancia Meccanica (inarrivabile) che a 2001 (iperuranico). In questo film Stanley da' dei chilometri a qualsiasi altro regista in materia di: colore, modalità di ripresa delle scene, candlelight!, ecc. Usabile anche come documentario sulla maestria (ma impossibile da avvicinare) registica

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Ultima risposta 01/08/2008 10.19.09
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