21 grammi - il peso dell'anima regia di Alejandro Gonzalez Inarritu USA 2003
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21 grammi - il peso dell'anima (2003)

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locandina del film 21 GRAMMI - IL PESO DELL'ANIMA

Titolo Originale: 21 GRAMS

RegiaAlejandro Gonzalez Inarritu

InterpretiSean Penn, Benicio Del Toro, Naomi Watts, Clea DuVall, Danny Huston, Marc Musso, David Chattam, Melissa Leo, Charlotte Gainsburg

Durata: h 2.05
NazionalitàUSA 2003
Generedrammatico
Al cinema nel Gennaio 2004

•  Altri film di Alejandro Gonzalez Inarritu

Trama del film 21 grammi - il peso dell'anima

Una storia di speranza e umanità, di elasticità e sopravvivenza. Tre persone: Paul, Jack e Cristina. Un incidente imprevisto riunisce le loro vite e il loro destino. Toccheranno i vertici dell'amore, l'abisso della vendetta, la promessa di redenzione. 21 grammi è il peso che si perde quando si muore, il peso portato da chi sopravvive. Quanto pesano 21 grammi?

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Voto Visitatori:   7,31 / 10 (282 voti)7,31Grafico
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Voti e commenti su 21 grammi - il peso dell'anima, 282 opinioni inserite

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  Pagina di 4   Commenti Successivi »»

rain  @  24/01/2012 14.06.22
   8 / 10
Film struggente e bellissimo.
Bravissimi gli attori, soprattutto Benicio del Toro.

gemellino86  @  24/01/2012 13.12.27
   8 / 10
Davvero un buon film che tocca diversi temi sociali con dialoghi entusiasmanti. Ottimi Penn e la Watts. Preferisco questo a "Babel".

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  23/10/2011 1.22.13
   7 / 10
Opera seconda di Inarritu, presenta in egual misura pregi e difetti dell'esordio "Amores Perros", in primis una mancanza di misura disorientante se confrontata con le esigue riflessioni che il film propone.
Ho paura di essere frainteso, il film mi è piaciuto perché difficilmente storie tanto strazianti mi lasciano indifferente; tuttavia non capisco il senso della narrazione che procede a sbalzi, della cronologia volutamente scomposta e disordinata: perché? Per me è stato uno specchietto per le alloddole con cui si è voluta mascherare una sceneggiatura sostanzialmente povera di reali novità ma comunque capace di raccontare da vicino il senso di disorientamento dei protagonisti, il loro disagio, il loro dolore. In più punti la drammaticità è talmente palpabile da risultare quasi insostenibile (soprattutto nella vicenda della Watts), in altri il furbo Arriaga frana in emozioni più programmatiche (il delirio mistico di Del Toro è francamente di grana grossa). Da parte sua Inarritu cerca di non farsi stritolare dall'ingranaggio di flasback e flashforward, mantiene un ritmo notevole nonostante qualche lungaggine e riesce a colpire. Manca un vero "cuore", una vera "anima".
Bravissimi i tre interpreti, specie Naomi Watts.

Anteros  @  22/10/2011 22.44.54
   10 / 10
Qui su c'è scritto genere "drammatico", io direi che si sfocia oltre.Il film è tristissimo ed io lo amo.
Continui flashback e immagini sfasate dal punto di vista cronologico sono intrecciate divinamente, Sean Penn trova il ruolo perfetto e la storia non può non coinvolgerti.
La colonna sonora in stile minimal di Gustavo Santaolalla ti coinvolge e ti tiene in un'atmosfera ovattata, quasi protetta.

PignaSystem  @  14/09/2011 20.16.15
   5½ / 10
Instabile: instabile nella messa in quadro per via dell'uso continuo della camera a mano che si sofferma su primi e primissimi piani dei protagonisti, spesso lagrimosi, instabile nella struttura diegetica, dal momento che ogni singola sequenza si raccorda alla successiva con uno sfalsamento cronologico. I frammenti che compongono l'intreccio potrebbero apparire frutto di ardimento creativo, ma una disamina attenta che ricostruisse la fabula ne svelerebbe la prossimità palese al melodramma, con la buccia di banana della retorica sempre incombente. Non basta giocare con la molteplicità dei tempi narrativi per avere un buon risultato.

Ozymandias  @  13/09/2011 21.49.43
   8 / 10
21 grammi distrugge la concezione di tempo...scompone un puzzle e poi rimette a posto tutti i pezzi di una sola, unica tragedia umana, fatta di perdita, di dolore fisico e morale. La confusione delle immagini che procedono in modo non lineare, costringe ad un interessantissimo sforzo di ricomposizione dei tempi.
Straordinari gli attori principali. Promosso a pieni voti!

kako  @  13/09/2011 18.13.17
   7½ / 10
amore, dolore, disperazione. Film pesante, ma non in senso negativo. Coinvolgente e interpretato in maniera eccelsa dai protagonisti (sopratutto Penn), gode anche di una buona regia. Ottimo il montaggio, che aumenta l'interesse della storia

franky83  @  12/07/2011 17.33.17
   8 / 10
Bella sorpresa,consigliato!

Gui80  @  07/06/2011 15.51.05
   8 / 10
Davvero bello. La scelta di narrare la storia spezzandola in vari spezzoni che saltano da un tempo all'altro è azzeccata e ti tiene incollato allo schermo ancora di più, facendo crescere la curiosità. Per quanto riguarda la storia, il film è carico di momenti toccanti e affronta tematiche non facili.
Bello il monologo finale...

Black Eight  @  07/05/2011 3.18.26
   8 / 10
certo non è proprio facile seguire un film di Innarritu che fa del dolore e della sofferenza il suo marchio di fabbrica, per cui magari è consigliabile a chi non è proprio avvezzo a certi "drammoni" di evitarne la visione che altrimenti sarebbe fortemente influenzata da un pregiudizio di fondo. Questo è un bel film, crudo ed emotivamente trascinante, che ha anche qualche limite (alcune scene tirate troppo per le lunghe), ma che ha allo stesso modo moltissimi pregi a partire dallo stile di ripresa (mi ripeto, ma credo che l'effetto che ti dà l'utilizzo della telecamera senza cavalletto talvolta serva a rendere un maggiore coinvolgimento emotivo, anche se poi se se ne abusa troppo rischia di darti l'effetto contrario), dalla fotografia cupa e asfissiante atta a creare sin da subito un malessere d'animo, e soprattutto da tre attori straordinari: Naomi Watts (sottovalutata), Sean Penn (che secondo me merita l'oscar più per questo che per Milk ad esempio) e Benicio Del Toro (è possibile che questa interpretazione sia più incisiva di quella di Traffic?). Innarritu è forse presuntuoso ma gli va dato atto di aver creato un ottimo prodotto, certo non accessibile a tutti, ma che ha un suo perché, una sua anima appunto. Inoltre ho trovato molto interessante la scelta di frammentare la struttura narrativa al fine di non renderne indigesto il contenuto oltre allo sviluppo psicologico dei personaggi (in particolare quello di Benicio Del Toro)

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  01/05/2011 12.00.44
   7½ / 10
il primo lavoro americano di Inarritu. Storie destinate a cozzare e a restare inviaschiate tra di loro a causa del caso,e di un incidente. Sempre di automobile,come in Amore Perros,però in questo caso la tragedia rimane sullo sfondo,la sentiamo soltanto,la avvertiamo senza vederla. Come i 3 uomini a cui tutto questo cambierà per sempre la vita.
Non c'è mai spazio se non per il pessimismo,per il dolore fisico e dell'anima. Un professore che sta per morire e a cui serve un cuore nuovo; un ex delinquente che prova a riscattarsi nella religione,cercando in tutti i modi di fare la cosa giusta e tradito da quel Dio caso in cui credeva di credere; una donna che si ritrova all'improvviso senza più nulla,sola col suo dolore. Sono queste le tre anime destinate ad intrecciarsi in un gioco inutile di vendetta,tutti e 3 già morti e lo sanno.
Nessuna redenzione finale,ma bellissimo il monologo di Penn così come le interpretazioni di De Toro e della bravissima Watts.
Invece se il film parte con le migliori intenzioni e a modo suo riesce a coinvolgere sempre,lo fa grazie alla regia che segue passo passo gli attori e per la sceneggiatura. Il montaggio sconesso con continui salti tra presente,passato e futuro invece,pur risultando fantastico e riuscito inizialmente,un pò rovina l'atmosfera generale diventando ripetitivo.
Sarebbe potuto essere un capolavoro,invece è solo un bel film.

dave90  @  25/04/2011 22.17.40
   8 / 10
Stupendo. Ti riempie di emozioni diverse dall'inizio alla fine del film.
Attori bravissimi.

straconsigliato!

Alien.  @  21/04/2011 17.46.24
   7 / 10
Non male anche se mi aspettavo moolto di piu'.Non e' di certo un film che rimane impresso nella mente tutta la vita.E' un film che secondo me va visto almeno due volte

sergiolandia  @  05/04/2011 18.36.47
   7 / 10
Il cast c'era tutto e la trama, sebbene non siano più queste novità i film a trama intrecciata, era carina. A me è piaciuto ma non convinto del tutto.
Cmq consiglierei sempre di vederlo perchè i gusti sono personali e magari qualcuno lo reputerebbe un capolavoro superiore al mio voto.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Tumassa84  @  31/03/2011 4.40.18
   8 / 10
Inarritu nel suo secondo lungometraggio ci presenta come suo solito varie storie apparentemente separate tra di loro, ma in realtà indissolubilmente legate dal beffardo filo del destino. Egli col suo cinema ci vuole mostrare come la vita di ogni uomo sia costantemente governata dal caso (o dal fato, due vocaboli che sono contemporaneamente sinonimi e contrari), come ognuno di noi sia influenzato e sballottato da eventi al di fuori del proprio controllo, in un intrecciarsi infinito di destini che si intersecano e si determinano a vicenda. Se in Babel il regista messicano porterà all'estremo tale concetto, legando tra loro storie ambientate agli antipodi del pianeta, in 21 grams è però quantomai forte la componente deterministica ed esistenzialista. Le tre storie presentate, infatti, hanno come protagonisti l'omicida, la vittima, e colui che grazie al cuore della vittima potrà tornare a nuova vita. Tre storie che fino a un istante prima erano state totalmente indipendenti l'una dall'altra, ma che dopo l'incidente si fonderanno in un turbinio di vita e di morte. Molto bravo tutto il cast, che d'altra parte presentava nomi altisonanti e quindi era lecito aspettarsi performance di primo livello, e anche Inarritu alla regia. Ho apprezzato in particolare che in un film quasi interamente girato con la camera a mano e dove l'azione si concentra prevalentemente dentro il campo visivo, il momento dell'incidente viene rappresentato con una delle pochissime inquadrature fisse, per di più su un particolare del tutto trascurabile (il giardiniere che sentendo il botto della macchina lascia il suo attrezzo e si dirige a vedere cosa sia successo). Personalmente amo molto lo stile di Inarritu, poiché prediligo la sua complessa tecnica narrativa che chiama in causa lo spettatore fornendogli i vari pezzi del puzzle a piccole dosi, un po' come faceva Nolan prima che si ammalasse di batmanite. Adesso non devo fare altro che aspettare che Biutiful esca anche qui in Giappone.

ValeGo  @  14/03/2011 15.27.47
   7 / 10
Non male ma non del tutto convincente.

Oskarsson88  @  12/03/2011 0.43.35
   7½ / 10
Partivo con qualche pregiudizio su questo film, ma devo dire che mi ha soddisfatto. E' abbastanza lento nello svolgimento, a tratti riflessivo, ma contiene un intreccio comprendente disperazione, amore e fede. Ho trovato un po' irritante il fatto di mostrare scene che devono ancora accadere, cosa che si ripete più volte durante la pellicola. Ho però apprezzato molto la storia, e l'interpretazione degli attori... un film decisamente drammatico!

Elwing77  @  06/03/2011 19.49.06
   7 / 10
Storia interessante fin dall'inizio con una narrazione che procede per flashback e anticipazioni che suscitano curiosità e attirano l'attenzione dello spettatore, che è chiamato, così a ricostruire volta per volta il puzzle di una vicenda intensamente dolorosa.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  14/02/2011 0.45.47
   5½ / 10
E' l'opera seconda di Inarritu dopo "Amoresperros" (il film che lo segnalò al mondo e che gli permise di girare il suo primo film a Hollywood).
Mi trovo costretto a confermare l'impressione che ebbi quando fu distribuito: ossia che il film di ambientazione tutta americana di Inarritu fosse un mezzo passo falso.
L'ambizione (eccessiva) dello sceneggiatore Arriaga, qui è fuori fuoco. Di cosa parla esattamente questo film di dolore e morte? Perché questa struttura a sbalzi temporali così frantumata (tantissimi i flashforward)? La frantumazione dell'intreccio è sì ammirevole, per come permette allo spettatore di comprendere il film ricomponendo progressivamente un enigmatico puzzle di indizi. Però cosa sta a significare questo labirinto? La predestinazione? Il fato? La necessarietà del dolore per l'essere umano? La coazione a perdere, e quella a ripetere il male, persi tra sensi di colpa e desiderio di rivincita/vendetta?
Se la vicenda di S. Penn-C.Gainsbourg e Naomi Watts è senz'altro originale e interessante, è artificiosa la sua congiunzione a quella di B. Del Toro (vicenda di fanatismo e senso di colpa che lascia il tempo che trova). Dai due tronconi principali dell'intreccio non discende un senso univoco e chiaro.
E' un film sbilanciato tra intenti e resa effettiva: nel mondo regna il caos ma nel film manca un'idea, che sia profonda e semplice, a dare ordine e senso.
(E viene il sospetto che una resa tanto astrusa dell'intreccio sia stata motivata anche da una non eclatante valenza delle vicende di fondo, se fossero state esposte in modo lineare).
Il film è innegabilmente coinvolgente, come vettore di un turbamento intriso di disperazione.

1 risposta al commento
Ultima risposta 28/02/2011 17.55.39
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Invia una mail all'autore del commento mattia87  @  07/01/2011 1.06.14
   8 / 10
Ero un pò scettico all'inizio, invece è un film veramente bello. Molto particolare, capisco che a molti possa non piacere, sicuramente non è da vedere per passare la serata in maniera leggera. Gli attori son fantastici, ma su questo non c'erano dubbi, bellissime le inquadrature e la fotografia. Veramente un bel film

Eraser  @  20/12/2010 11.36.07
   9 / 10
Grandi emozioni, fortemente contrastanti tra loro... felicità, rabbia, vendetta, disperazione, speranza, fiducia, amore, odio e redenzione si intrecciano per tutta la durata del film... proprio come le storie dei 3 protagonisti, che inizialmente si incrociano soltanto, per poi confluire inevitabilmente in un'unica strada, in un unico destino... ed il mosaico che pian piano si compone diventa sempre più chiaro, sempre più coinvolgente, sempre più commovente...
Un film in cui risulta difficile non esserne totalmente rapiti. Da vedere assolutamente.

dobel  @  17/12/2010 20.10.31
   8½ / 10
Altro film che non si impone ad una prima visione, tuttavia si imprime nella mente in modo indelebile. Per tutta la prima ora non si capisce nulla, poi, piano piano, le fila vengono tirate. E' la manzoniana provvidenza quella che fa si che tutto alla fine abbia un senso? E' accettabile quel senso? Il peso dell'anima è veramente di 21 grammi ? Esiste veramente un'anima, o tutto si ferma alla pura sfera biologica? Se l'anima pesa 21 grammi è anch'essa elemento organico del nostro corpo? Tutto quello che succede ha un senso oppure è casuale? Tutti questi interrogativi non vengono risolti, ma perlomeno vengono posti in modo intelligente. Ottime interpretazioni per un film interessante da vedere e rivedere.

franky81  @  15/12/2010 15.35.39
   5½ / 10
film molto lento e non basta un montaggio originale ( che poi tanto originale non è ..... vedi memento ) per fare un bel film. non è malvagio ma neanche tutto queto filmone che si dice.

7219415  @  07/12/2010 9.52.24
   7½ / 10
Non male anche se sicuramente inferiore ad amores perros

Dexter '86  @  13/11/2010 19.06.53
   9 / 10
"Quante vite viviamo? Quante volte si muore? Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso. Nessuno escluso. Ma quanto c'è in 21 grammi. Quanto va perduto? Quando li perdiamo quei 21 grammi? Quanto se ne va con loro? Quanto si guadagna? Quanto... si... guadagna? 21 grammi, il peso di cinque nichelini uno sull'altro. Il peso di un colibrì, di una barretta di cioccolato. Quanto valgono 21 grammi?"

In queste poche righe è racchiuso il senso di tutto.
Inarritu e Arriaga piazzano allo spettatore un groppo in gola che lì rimane dalle prime scene fin oltre il finale quando a qualcuno potrebbe scappare più di una lacrima e a qualcun altro potrebbe perlomeno rimanere la sensazione di aver assistito a qualcosa di difficilmente ripetibile.
La narrazione temporalmente scomposta, vero e proprio marchio di fabbrica di questi autori, è presente anche stavolta e, anche se inizialmente sembra ingiustificata, col procedere del film contribuisce a mantenere desta l'attenzione dello spettatore che cercherà di ricostruire la vicenda alleviando in parte la pesantezza emozionale di diverse scene. Una parte fondamentale nella riuscita dell'opera è rappresentata dai tre protagonisti letteralmente in stato di grazia: Naomi Watts, Sean Penn e Benicio Del Toro poche altre volte sono stati così intensi nel corso delle loro carriere.
Mai come in questo caso la definizione di "film drammatico" si rivela esatta ma, se avete voglia di mettere in gioco le vostre emozioni, non potete astenervi dal vederlo.

Invia una mail all'autore del commento viewer  @  08/11/2010 12.57.52
   9½ / 10
Ottimo film che affronta temi importanti e non facili. La pellicola analizza molto bene il dramma che implode all'interno dell'animo dei tre protagonisti e lo fa in modo originale e con l'ottima recitazione di tutti gli attori, anche quelli non protagonisti. Bel film drammatico e non per tutti. D'altronde Inarritu spesso o piace o non piace del tutt. La sceneggiatura di Arriaga e la regia accurata fanno secondo me fanno di questo film il migliore del regista messicano, anche se dai commenti dei vari utenti purtroppo pare che questo giudizio non sia condiviso. Uno dei migliori film che ho visto, superiore a Babel e Amore Perros. Penso che sia un film che si può apprezzare a pieno solo rivedendolo più di una volta per meglio valorizzarne la qualità.

guidox  @  06/11/2010 0.07.11
   6 / 10
troppo volutamente angosciante, troppi argomenti messi insieme nel calderone, troppa confusione con questi sbalzi temporali che non servono assolutamente a niente e sono di funzionalità pari allo zero, inizio di un troppo sfruttato giochino a incastro che sinceramente inizia ad annoiare.
con tre attori così però, questo film che personalmente trovo irritante in alcuni aspetti, si merita la sufficienza.
Sean Penn è eccezionale.
per me Inarritu già da qui non ha più nulla da dire, ma cerca di confezionare meglio il solito prodotto.

cesarino  @  03/11/2010 16.14.23
   6 / 10
film molto confusionario e lento. trama carina ma il montaggio è poco azzeccato!

Invia una mail all'autore del commento IL MITO.  @  21/10/2010 13.53.23
   8 / 10
Prima di guardare questo film ero un po' prevenuto, perchè in genere non amo Sean Penn, ma mi sono dovuto ricredere veramente un grandissimo film molto commovente e intelligente. Grandissimi tutti gli attori soprattutto Benicio Del Toro e Naomi Watts e ottima regia di Inarritu.

FurFante9  @  12/10/2010 11.43.58
   5 / 10
Riconosco l'importanza e l'eccellenza di regia e delle interpetazioni degli attori, ma non è assolutamente un film che rimarrà nei miei ricordi, tr angosciante. nn vedevo l'ora che finisse

pinnazza  @  12/10/2010 9.29.53
   8 / 10
Film bellissimo.
Pure essendo decisamente lento l'attenzione e la tensione rimangono sempre alte.
Tra tutti spicca Del Toro con un'interpretazione a dir poco magistrale.

Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  10/10/2010 22.54.05
   6½ / 10
L'affascinante avvicendamento della storia attraverso l'efficace distribuzione dei pezzi del puzzle sparsi qua e là fino alla loro reale "messa in piega" consente ad Inarritu la trattazione meritevole di tematiche quali la fatalità del destino, la redenzione e la beatitudine cattolica. Suo malgardo, a parte le buoni intenzioni, qualche volte pare che quei pezzi del puzzle finiscano per sfuggirgli di mano. Magari è colpa della sceneggiatura

david briar  @  10/10/2010 16.38.34
   5 / 10
Pesantissimo e tristissimo , mi ha deluso .
Il montaggio è pessimo : non capisco in una vicenda simile cosa serva che non abbia logica temporale , e solo confusionario in questo modo .
Il film è poi poco coinvolgente e inutilmente macchinoso nella presentazione della storia , volevo spegnere la Tv visto quanto mi stava annoiando .
Inoltre tratta troppi argomenti , ed è soprattutto per questo che a mio parere il regista non è riuscito a dire ciò che voleva , non si capisce bene dove voglia andare a parare , anche a fine film .
Recitazione a malapena discreta per Penn , mentre sono invece bravissimi Benicio Del Toro e Naomi Watts
Poteva essere molto , molto migliore qualcun altro alla regia , questo Innarritu non mi piace per niente .
Bocciato .

Constantine  @  24/09/2010 16.03.53
   8½ / 10
Affascinante pellicola di Inarritu, che con la sua narrazione complessa tratta argomenti ancor più intricati e misteriosi, supportato da un cast di stelle in stato di grazia (Del Toro e Penn magistrali). Tutto è permeato da un opprimente atmosfera, l'inquietudine dei protagonisti diventa quella dello spettatore e non c'è nessun happy ending sospirato nel finale. Film da non perdere e che vi romberà in testa per i giorni successivi alla visione. Inarritu ha talento da vendere.

-ataren-  @  22/09/2010 16.12.36
   7½ / 10
Film profondo e toccante, impreziosito da un cast favoloso (Del Toro e Watts incredibili) ma con una struttura un po' troppo frammentata e pesante. Da vedere.

genki91  @  15/09/2010 17.32.28
   8 / 10
Surreale, ma realista pellicola con Sean Penn. Cast ottimo, ben interpretato e profondo. Eccellente Del Toro, superba Watts. Non parlo di Sean Penn perché è sempre allucinante. Qualche scena che stenta a finire, ma nel globale ottimo film.

bluestar  @  11/09/2010 18.31.00
   8 / 10
gran bel film!! davvero ben interpretato!!!

Avvocauto  @  07/09/2010 22.26.26
   9 / 10
Uno dei film più belli che ho visto negli ultimi anni, si fa seguire per tutta la sua durata e ha un monologo finale da urlo. Memorabile.

Lory_noir  @  29/08/2010 14.06.44
   7 / 10
Carino. Attori molto bravi ed intreccio delle storie interessante.

calso  @  24/07/2010 13.29.22
   7½ / 10
Molto bello...da vedere assolutamente, coinvolgente e forte fin dall'inizio...con un bel pò di dose di tristeza...reta però una storia molto profonda che fa rifletere molto...

CinePULCHER  @  21/07/2010 14.23.04
   6 / 10
Sinceramente mi aspettavo di più! La storia è molto reale ma non riesce a trasmettere quello che forse il regista avrebbe voluto. Sinceramente questo film non mi ha emozionato. Veramente troppo pesante la struttura, queste sequenze atemporali buttate quà e là senza un ordine preciso, rendono il film difficileda seguire e a tratti veramente angosciante.

il 6 è frutto di un 8 per la recitazione (in particolare Sean Penn e Benicio Del Toro), un 4 per la struttura e un 6 per la storia.

Dopo aver visto anche Babel qualche settimana fa, sicuramente cercherò di evitarei film di Inarritu!

vale1984  @  15/07/2010 13.55.15
   7 / 10
film bello, controverso e triste ma ache riflessivo... mi ha lasciata con il cuore più pesante...

MarkTheHammer  @  01/07/2010 14.10.28
   8½ / 10
Splendido.
Un intreccio di storie ben costruito, ottimi gli attori, fantastica la fotografia. Vista la complessità della sua struttura, da vedere e rivedere più volte. Bellissimo.

Silver  @  23/05/2010 1.57.33
   8½ / 10
Attori maestosi, sceneggiatura solida, funzionale ed intrigante per una regia maestosa e perfetta di Inarritù. E' uno dei pochi registi che riesce ancora a farmi emozionare al cinema, con le sue storie da suicidio di massa e ricche di depressione. Quando si va a vedere un suo film è così, di sicuro dalla sala non si esce con un sorriso stampato in faccia, ma avendo vissuto emozioni forti, questo si.

p.s. Peccato per il suo nuovo film (Biutiful) che ha scritto e diretto, si vede che non è in grado di fare sceneggiature ai livelli di Arriga, con il quale avrebbe fatto meglio a non litigare.

pinhead88  @  20/05/2010 17.06.25
   8 / 10
Un montaggio vorticoso e unico nel suo genere.Naomi Watts e Sean Penn superlativi.

ste 10  @  13/05/2010 1.23.26
   8½ / 10
Un ottimo intreccio narrativo per un gran film impreziosito da interpretazioni di grande livello

tnx_hitman  @  24/04/2010 11.53.33
   10 / 10
Uno dei migliori film che ho visto ultimamente.
Sono sceso a vedere su Sky che diavolo c'era...mi sono imbattuto in questa perla dello spagnolo Inarritu(avevo gia' visto Babel,con colonna sonora eccezionale)abile nel gestire gli intrecci dei personaggi,tra il Paul Haggis di Crash e l'inarrivabile Tarantino.
Pero'questa volta cosa fa lo spagnolo furbetto?Nel casting ci mette 3 degli attori piu' bravi nell'ambito del genere drammatico.Il risultato e' sinceramente lodevole.

La storia poi nulla da dire,nulla da controbattere.Inarritu prende lo spettatore medio assente con la mente (ovvero che si aspetta una pellicola strappa-lacrime,ma con abilita' registica superiore a molti dello stesso genere) e inaspettatamente si parte in medias res (nel vivo dell'azione),le vicende di 3 personaggi sporchi di coscienza ci cattura,ci ipnotizza,non ci molla piu' fino alla fine.

Da Sean Penn sempreverde nella recitazione che deve convivere con un altro cuore,ma deve a tutti i costi trovare la persona che ha autorizzato la sua rinascita...
a Naomi Watts (la sua migliore interpretazione),vedova con concentrato di ira devastante alla ricerca di chi ha ucciso barbaramente suo marito e le sue 2 bambine...
a Benicio Del Toro (sorprendente piu' della sua interpretazione in Traffic,che gli e' valso l'Oscar),killer involontario che si affida alle mani del Signore per decidere in che modo continuare la propria vita..

Ebbene si...e' questo che attira lo spettatore.In che modo continuare la propria vita?In che momento noi perderemo 21 Grammi di peso?
Noi stiamo incollati allo schermo in attesa di capire chi dei 3 personaggi in bilico con la propria anima in delle situazioni decisamente estreme perde il controllo e se la fa finita..oppure no?Sul punto di morire...oppure no?Vale la pena continuare a vivere..oppure no?

E'qui che chi guarda questa pellicola puo' facilmente sguazzare nella psiche di queste persone instabili,nelle loro sensazioni,nelle loro emozioni...e puo' comprenderli,puo'urlare con loro,puo'star male con loro.

QUESTA SIGNORI E SIGNORE,E' LA VERA TRIDIMENSIONALITA' DI UN FILM!!!!!!!

Oltre a rimanere spiazzati da una regia sublime di un regista che non ha voglia di buttarsi a piene mani nel mondo di Hollywood,guadagnandoci quindi di dignita'...ecco,vediamo immagini di qualita'..ma possiamo anche riuscire ad entrare nello schermo..e sentirsi come si sentono gli straordinari attori che danno alla pellicola un ulteriore qualita'...una qualita' rara e pura.

Una qualita' da 10 in tutto e per tutto.

Cito il commento precedente,che ha il nick di un grande del cinema indimenticabile..
"Se non lo avete ancora visto chiudete internet, smettete di fare quello che state facendo e vedetelo."

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Brandon Lee  @  25/03/2010 20.40.14
   10 / 10
SPLENDIDO.
Benicio Del Toro, Sean Penn, Naomi Watts SUPERLATIVI (la prestazione di Benicio Del Toro è un gradino sopra gli altri).
Se non lo avete ancora visto chiudete internet, smettete di fare quello che state facendo e vedetelo. =)

ROBZOMBIE81  @  20/03/2010 12.03.45
   8 / 10
A me è piaciuto tantissimo,costruito bene e mai banale..

axel90  @  24/02/2010 21.31.18
   7½ / 10
L'ultimo film de "La trilogia della morte" che mancava alla mia visione. Abbandonate la calde strade del Messico, quel genio di Inarritu arriva ad Hollywood e mantiene le promesse, creando un film che esteticamente somiglia molto a "Amores Perros", fatto di una regia elegante, essenziale e mai eccessiva o pompata, aiutato da un cast in stato di grazia, con un Sean Penn, un Benicio del Toro ma soprattutto una Naomi Watts eccezionali. Inarritu cerca anche di dare corpo ad una storia forse non originalissima, scomponendo le scene del film, ottenendo un montaggio confusionario a cui lo spettatore deve necessariamente prendere visione per capirci qualcosa.
Il film tocca anche i temi cari al regista: la morte, l'amore, la coincidenza, il destino, il fato... e lo fa con una delicatezza tale da rimanerne sbigottiti. Ma personalmente non ha lo stesso carisma e lo stessa naturalezza di Amores Perros, per me il film più completo di Inarritu. Soffre un pò la pesantezza, soprattutto nella prima parte, e la mancanza di un'innovazione nella trama. Ma comunque, complimentissimi ad Inarritu. Rimane uno dei migliori registi in circolazione.

Xavier666  @  24/01/2010 2.30.41
   10 / 10
Uno de pochi 10 dati nella mia vita...
L'ho rivisto ieri per l'ennesima volta, ho sempre cercato di commentarlo ma ho desistito, credendo sempre di non trovare le parole, ma poi che bisogno c'è di trovare paroloni o discorsi sensati con lunghe subordinate?
Dicono che quando si muore, perdiamo 21 grammi.
Il peso dell'anima. Punto.
Sean Penn, Benicio del Toro, Naomi Watts, nella loro miglior interpretazione di sempre... Incredibile lei soprattutto.

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fede77  @  22/01/2010 19.27.59
   9 / 10
Nonostante la tematica non sia delle più ottimistiche, siamo di fronte ad uno dei migliori film drammatici degli ultimi tempi. Una performance degli attori da 10 e lode. Bravissima la Watts. Tipica del regista (vedi "Babel" del 2006 e "Amores perros" del 2000), e molto alla moda, la scomposizione e ricomposizione della trama come un puzzle, un po' difficoltoso da ricombinare, ma che alla fine con un po' d'attenzione fa capire tutto. Per gli amanti del genere "ricombinatorio" segnalo anche: "America oggi" (1993) di Altman, "The air i breathe" (2007) di Jieho Lee (ma questo fa c...), "Crash - Contatto fisico" (2004) di Paul Haggis.

Filmaker  @  21/01/2010 14.54.44
   8 / 10
Quando si dice genere drammatico... e nn si deludono le attese...
Profondo, riflessivo e intenso.
Il modo in cui viene raccontato rende molto più interessante la trama... da guardare insomma...

gandyovo  @  17/01/2010 17.33.58
   8½ / 10
questo stile di narrazione mi piace moltissimo e devo dire che questo film mi è piaciuto molto di più di babel. sean penn sempre grande

cippilippo  @  14/01/2010 0.35.48
   8 / 10
io vado un pò controcorrente forse!
Secondo me 21 grammi è il più bel film di quel genio di Inarritu!..forse perchè è stato il primo che ho visto e quindi quello che mi ha colpito di più!
Amores perros invece, pur essendo un gran film, lo ritengo meno bello di questo e di babel!
Cmq viva Inarritu!..e anche Sean Penn già che ci sono!

Gruppo COLLABORATORI julian  @  12/01/2010 0.11.32
   7 / 10
Il meno bello ed emozionante della cosiddetta "trilogia della morte" (che pall.e poi sta mania di fare trilogie e di dar loro stupidi nomi...), resta cmq un'espressione tipo del mondo concettuale di Inarritu, a mio avviso uno dei più grandi registi viventi (con soli tre film e mezzo).
Dolore universale, incontro/scontro di vite diverse e lontane, concatenamento di eventi, rapporto causa-effetto, assurdità della fede: i temi sono sempre questi ed è lodevole la volontà di indagarli e scavarli a fondo da parte del messicano, fedele a determinate problematiche come lo sono stati sempre i grandi artisti di tutti i tempi. Si esagera un tantino nella tragicità, forse anche nella frammentazione (tanto, anzi troppo inflazionata oggi, specie tra i registelli che vogliono fare film "difficili" facilmente) anche se come al solito si capisce tutto, ma l'intento di colpire, di scuotere, di far scattare qualcosa dentro lo spettatore è riuscito in pieno.
Fondamentale l'impatto dei tre attori, tra i migliori in circolazione in assoluto, in una prova sofferta e memorabile che deve averli impegnati non poco, anche al di fuori dal set. Naomi Watts magnifica.

Cardablasco  @  11/01/2010 1.31.06
   7½ / 10
Bel film, mi ha molto emozionato.ottimo Penn

Clint Eastwood  @  03/01/2010 23.48.21
   8½ / 10
Dopo il successone e la candidatura come miglior film straniero il regista messicano approda a Hollywood. Mantenedo sempre la stessa tecnica narrativa, stesso sceneggiatore (Arriaga), stupisce di nuovo. Stavolta si affida molto anche sugli attori (Penn qui un pò antipatico). Alcune scene mettono i brividi.

Non lo rivedrei ancora di sicuro, piuttosto pesante, ma merita.

RobertDen  @  30/12/2009 13.40.21
   8 / 10
Molto intenso e coinvolgente, da seguire attentamente.

Grandissime interpretazioni: su tutti Naomi Watts strepitosa insieme a Sean Penn, e
anche Benicio Del Toro molto bravo.

Egobrain  @  21/12/2009 19.10.08
   7 / 10
"Quante vite viviamo? Quante volte si muore? Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso. Nessuno escluso. Ma quanto c'è in 21 grammi. Quanto va perduto? Quando li perdiamo quei 21 grammi? Quanto se ne va con loro? Quanto si guadagna? Quanto... sì...guadagna? 21 grammi, il peso di cinque nichelini uno sull'altro. Il peso di un colibrì, di una barretta di cioccolato. Quanto valgono 21 grammi?"

Inarritu si rimette in discussione dopo l'ottimo Amores Perros.
21 Grammi è la creatura intermedia per il regista messicano,che chiuderà la trilogia con l'altro splendido Babel,segnato da un clichè narrativo molto simile.

Un regista dotato di qualità emotive e sensoriali invidiabili,che ha trasmesso i suoi fermenti interiori nello spettatore,attraverso attori di livello,da Pitt in Babel,a Del Toro e Penn in questo 21 Grammi.
Inarritu è il maestro dell intreccio e del capovolgimento della storia,con la capacità straordinaria di frammentare la cronologia degli eventi,eclissando il filo temporale,per poi ricongiungere il tutto nel finale.
Cosa vuol dire 21 grammi,fisicamente è il peso di un colibrì o di una barretta di cioccolato,ma 21 grammi cosa rappresenta veramente...
Il peso del dolore,un soffio ardente al cuore,si narra che al momento della morte ogni essere umano perde 21 grammi.Con questa domanda senza risposta si intraprende una storia collegata da eventi,segnata da fanatismi religiosi,rancori e tragedie,che tormentano i personaggi della storia,e la loro "anima".

kierkegaard1000  @  09/12/2009 23.30.41
   8 / 10
Davvero bello e intenso...genere drammatico pieno, molto triste e riflessivo, proprio come piacciono a me...Consigliato assolutamente.

rapture  @  07/12/2009 23.42.24
   6 / 10
La struttura narrativa è già vista e noiosa, la regia spesso fastidiosa con quella camera a spalla. Il film è un susseguirsi di eventi che producono emozioni abbastanza forti, i dialoghi ogni tanto cadono nel banale, ma complessivamente è stato svolto un buon lavoro, sicuramente merito dell'eccezionale cast di attori.

paolo80  @  25/08/2009 20.43.30
   7½ / 10
Storia intensa e ben diretta, che risulta esser abbastanza interessante. Buona la prova degli attori, degni di nota sono soprattutto Penn e Watts.
Lo svolgimento è ben strutturato e, anche se il film parte in maniera un po' lenta, non c'è spazio o pericolo di annoiarsi.
Ben realizzato è l'intreccio tra le vicende dei personaggi protagonisti (ben caratterizzati) che si intersecano sempre di più durante l'evolversi della vicenda.
Sicuramente è un prodotto che merita di essere visto.

camifilm  @  14/08/2009 10.58.05
   6½ / 10
consiglio la visione, almeno una volta di questo film.
è molto interessante.
fatto bene, in generale non ha cali di regia.
la tematica è accattivante.
un buon film genere drammatico
consigliato si

Dam182  @  29/06/2009 1.51.01
   8½ / 10
Molto bello e intenso

john_doe  @  12/06/2009 20.58.43
   8½ / 10
Intenso. Mi è piaciuto.

Skywalker985  @  04/05/2009 12.36.53
   8½ / 10
Bellissimo! Forse all'inizio può sembrare lento e noioso, ma più si va avanti con le scene ed i flashback, più diventa avvincente. Idea geniale.

§Vale§  @  06/02/2009 15.36.01
   9 / 10
Bellissimo film.

7HateHeaven  @  28/01/2009 21.57.44
   7½ / 10
Film struggente, particolare nella realizzazione, curato in tutti i particolari e con un cast in stato di grazia...
Da vedere...

DiReCtOr  @  18/01/2009 4.30.58
   9½ / 10
Io trovo profondamente arrogante Alejandro Gonzalez Inarritu per il suo modo di fare, come persone che pensa di avere sempre il "sapere" a portata di mano e la ragione su tutto.
Ma non ci posso fare niente, è l' unico regista "moderno" che riesce ad emozionarmi davvero vedendo i suoi film.
Film in produzione dal 2000 in poi con cariche emozionali come questo 21 grammi davvero non ce ne sono, forse Children Of Men, un' altra grande opera visionaria.
Poi che dire ancora su 21 grammi, il montaggio è fantastico, le riprese e le inquadrature favolose e studiate nei dettagli con una fotografia perfetta da farti accapponare la pelle.
Tolgo 1/2 punto solo per come la penso di Inarritu... anche se devo ammettere che è un fot.tu.to genio del cinema.

Signor Wolf  @  13/01/2009 21.17.12
   2 / 10
Come rendere interessante una trama povera e piatta? basta scopiazzare da Memento e introdurre tanti, tanti salti temporali che se nel film di Nolan avevano uno scopo preciso, qui sono messi quasi a casaccio, dico quasi perchè una logica l'hanno: amplificare il più possibile i momenti strappalacrime.
Sono con questo espedienti riusciti a rendere il film interessante?
No, se nel primo tempo la concentrazione resta alta per capire quale sia il filo logico che unisce le varie sequenze, all'inizio del secondo tempo avendo già capito la trama, visto la fine, l'inizio e le parti salienti non resta altro che spegnere il televisore.
Due sole cose da salvare: il personaggio e l'interpretazione di Del Toro

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Ultima risposta 07/12/2009 23.51.51
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  10/01/2009 19.58.48
   6 / 10
Buono, davvero un film carino ma non eccelso. Sean Penn impegnato, qui se la cava bene. Non dispiace per nulla anche se a tratti stufa un pò poi cominci a distrarti.

Redrum83  @  09/01/2009 19.46.36
   7½ / 10
Con "21 grammi" la coppia Inarritu-Arriaga conferma di saper sfornare ottimi film corali, ma tra questo e il loro film d'esordio "Amores perros" c'è una netta differenza... il secondo lavoro del duo non arriva al livello della prima pellicola e nemmeno a quello di "Babel", nonostante ci siano degli ottimi punti di forza, primo fra tutti uno straordinario trio di attori protagonisti in vena di grazia. "21 grammi" affascina ed emoziona, ma allo stesso tempo devia l'attenzione dello spettatore con i suoi continui salti temporali ed in certi momenti sembra calcare la mano su determinati punti nell'intento di rendere la storia oltremodo realistica. Forse con una maggiore linearità staremmo parlando di un capolavoro, comunque si tratta di un film altamente sopra la media.

gasy  @  08/01/2009 20.51.55
   7 / 10
Si fa fatica a giudicare questo film. La recitazione per esempio è straordinaria e fastidiosa nello stesso tempo. Del Toro e la prima parte del film sono la cosa migliore. Poi Penn riesce a rovinarmi il film con la sua recitazione bella, ma che m'infastidisce (Non solo in questo film).

Ciaby  @  24/12/2008 17.58.09
   9 / 10
naomi watts mette i brividi!

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Ultima risposta 08/01/2009 15.55.00
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ide84  @  17/12/2008 23.12.37
   9½ / 10
Addirittura migliore di Amores perros..non vedo l'ora di visionare Babel.
Film stupendo che è riuscito a toccarmi nell'intimo fino a commuovermi..e ce ne vuole. Gli attori tutti da oscar..Del Toro-Penn-Watts da pelle d'oca !!

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Ultima risposta 17/12/2008 23.17.18
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cinemamania  @  11/12/2008 20.19.24
   7 / 10
Bellissimo film, bellissima la sequenza di Del Toro.

eletar  @  06/12/2008 16.06.00
   5 / 10
è piaciuto a molti questo film.. a me nn ha detto assolutamente nulla..

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Ultima risposta 06/12/2008 19.03.31
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topsecret  @  22/11/2008 0.23.08
   7½ / 10
La vita, la morte, il rimorso....21 grammi ha volte può rappresentare un peso insopportabile.

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Ultima risposta 08/01/2009 15.53.50
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Bob Marley  @  14/11/2008 13.27.48
   7 / 10
ottimo film con la tipica regia di Inarritu...che a mio parere risulta troopo lenta e angosciante..ma per questo film è azzeccatissima.

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