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ALTA TENSIONE regia di Alexandre Aja

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Invia una mail all'autore del commento ědi° PÁr°     2 / 10  12/03/2015 16:26:59Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Qua siamo fuori di testa più della tipa. Non è possibile che un abominio del genere abbia un tale giudizio complessivo. Meno male che c'è Vincent...

I primi 10 minuti sono ok, poi ho iniziato a pensare progressivamente per tutto il tempo "Mìnchia che palla micidiale", fino ad arrivare all'assurdo finale che me l'ha fatto tramutare da 'palla' a 'cagàta abnorme e'. Se tutto può essere giustificato in queste maniere, allora anche Infascelli e Albanesi sanno fare horror. Le colossali pùttanate narrative sono già state ampiamente espresse da alcuni che mi hanno preceduto, l'ultimo è l'utente carsit nel suo spoiler.
Le spiegazioni di questo genere non è che mi dispiacciano, ma così sono talmente superficiali da diventare ridicole. Vergognoso. E le musiche, dìo che roba pessima.

È ben girato, e d'accordo, buono lo splatter, bene, ma poi? La sceneggiatura da scioglimento in acido non è rilevante? Se è così, povero genere.
Oltretutto il soggetto è una scopiazzatura bella e buona del romanzo Intensity, cosa che il registone e il suo compare avevano accuratamente evitato di menzionare finché non furono messi alle strette. Ennesimo aspetto pessimo di un film già pessimo di suo.

Spazzatura.
ferzbox  12/03/2015 18:28:32Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
No va bhè.....capisco che possa non piacere.....ma spazzatura proprio no....ma quale 2....esagerato....c'è di MOOOOOLTO PEGGIO......dare 2 a questo film è ingiusto......io l'ho ritenuto discreto,nonostante alcune cose le ho criticate anch'io....ma i film da 2 sono altri,ma dai....
Invia una mail all'autore del commento ědi° PÁr°  12/03/2015 20:37:23Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Il fatto che ci sia di molto peggio non solleva l'asticella, secondo il mio personalissimo parere; di film ne esistono decine di migliaia, e che diverranno centinaia se non oltre, dunque personalmente trovo che fare paragoni numerici tra troppe pellicole sia un errore fatale nei propri 'giudizi' e io me ne guardo bene. Infatti mi sono limitato citare due nomi provocatori che con la mdp non ci sanno proprio fare (Aja è uno abbastanza capace, invece). Ma per parlare per un attimo il tuo stesso linguaggio potrei rispondere che per me i film discreti sono ben altri, e questo nemmeno può lustrare le scarpe ad un film discreto.

Io ho espresso quello che mi ha dato e cos'ho provato durante la visione. Ci sono film - circoscriviamo il campo all'horror - brutti che a mio avviso meritano un riguardo diverso che non sono così pretestuosi, i.e. per gli intenti (un esempio su tutti, Imago Mortis) oppure per l'interpretabilità (di nuovo, A L'Interieur). Poi ognuno la pensi come desidera, ci mancherebbe, ma più che dei voti, di cui mi frega veramente poco e mi pare ci sia una tendenza esagerata ad attaccarcisi, sono basito dalle considerazioni positive che ho letto.
ferzbox  12/03/2015 21:26:13Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Considerazioni positive dettate anche dalle proprie conoscenze cinematografiche.....se leggi il mio commento ne parlo bene ma anche no......nello spoiler difatti elenco cosa non funzionava,ma sta di fatto che il film non era girato male secondo me....aveva un buon montaggio ed una buona fotografia,poi l'idea di base non era neanche accia.....che ti devo dire.....io non l'ho visto così disastroso come sostieni tu....
Invia una mail all'autore del commento ědi° PÁr°  12/03/2015 22:48:50Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Ah, beh... di fronte all'ineluttabile sapienza dei critici cinematografici che popolano il sito chino la testa, d'accordo.

Ad ogni modo, avevo letto sì anche il tuo, ma chiaramente concordo col 10%. Col fatto che l'idea di base non è manco loro.
Il montaggio, la regia e la fotografia li vede pure un ignorante del mio calibro, non ci vuole il CSC. Ma per apprezzare un film per me ci vuole roba più d'empatia e meno di mera tecnica, specialmente quando si tratta di un prodotto così pretenzioso e autocompiaciuto; detesto le belle confezioni vuote, sta in questo il disastroso che sostengo io.
ferzbox  13/03/2015 00:23:42Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Ti atteggi anche tu da "criticone" con questi discorsi...e comunque la tecnica conta eccome; magari non emotivamente e non a braccetto con i propri gusti,ma conta......e cmq il voto 2 è sempre troppo basso e volutamente distruttivo e ingiustificato secondo me,nonostante le tue motivazioni....ma è la mia opinione,ci mancherebbe ;-)
Invia una mail all'autore del commento ědi° PÁr°  17/03/2015 18:55:15Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Ho solo risposto ai tuoi toni e ""argomentazioni"", l'atteggio che vedi è semplicemente riflesso; per me se un film non ha un contenuto che mi soddisfi 'stic***i della tecnica, se tu hai sentori diversi tanto piacere ;-) quando si tratta di discese negli inferi della psiche umana, sia a livello solo visionario che anche clinico, poi, personalmente sono ancora più severo perché è un argomento di cui mi importa particolarmente. Ho potuto vedere che ne sai apprezzare anche tu (Pi Greco, Psyco , Martyrs o Calvaire per dirne un paio, poi non so se ne abbia visti altri che non hai commentato che a me sono piaciuti molto) quindi seguo già da tempo le tue opinioni con interesse.