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THE WALL regia di Alan Parker

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JoJo 2.0     7 / 10  28/11/2004 16:13:16Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Nel 1977, 10 anni esatti dopo l'allucinato (ed allucinante) esordio di "The Piper At The Gates Of Dawn", i Pink Floyd come band cessarono di esistere. Con l'uscita di "Animals" difatti la band si trasformò di fatto in semplice esecutrice delle idee di Waters ("The Wall" ed il successivo "The Final Cut" - fatto con gli scarti di "The Wall" -, gli ultimi due album dei Pink Foyd con il paranoico bassista, furono ancor più dei lavori solisti). Tutto questo si fece sentire pesantemente: spariscono le tipiche sonorità intimiste - più che presenti ancora in "Wish You Were Here" del 1975 - e dalla delicatezza avvolgente e trasognante con venature progressive si passò ad un'acustica più potente e dissonante. Anche la maniera di porsi con il pubblico venne completamente stravolta: "Pink Floyd: In The Flesh", il tour che seguì l'uscita di "Animals", fu a dir poco faraonico, con concerti fatti in stadi stracolmi di fronte a decine di migliaia di persone, ovvero esattamente l'opposto rispetto ai concerti intimisti fatti dinnanzi ad un pubblico che ascoltava in religioso silenzio che avevano fatto fino ad allora. Ed è proprio durante il tour del '77 che probabilmente scattò la molla che dopo due anni di travagli avrebbe portato a "The Wall": durante un concerto a Montreal Roger Waters difatti, esasperato da un suo supporter (o, a sua detta, da un ubriacone che era venuto solo a far casino) gli sputò in faccia. In quel momento il bassista ebbe l'effettiva percezione della separazione netta che c'era tra la band e il resto del mondo, come se (appunto) un muro li tenesse distaccati. La cosa colpì l'artista, che dopo due anni di travagli (i primi demo erano molto confusi, e pare che Gilmour - l'unico componente della band ad avere ancora un minimo di voce in capitolo - ed Ezrin abbiano avuto da fare parecchio lavoro di selezione per mantenere un certo livello di organicità nella narrazione che potesse portare alla realizzazione del concept album voluto da Waters) portò nel '79 all'uscita un po' affrettata (la produzione spinse molto per accelerare i tempi per poter agganciare il treno delle vendite di Natale) di "The Wall". Questo concept album di Roger Waters (si dice addirittura che il disco sia uscito come lavoro dei Pink Floyd solo per risolvere alcuni problemi di debiti accumulati dalla Pink Floyd Music Ltd) aveva (ed ha) una fortissima carica visiva, tanto che quando 2 anni dopo si decise di girare un film esclusivamente basato sulle musiche di The Wall non vi furono troppi problemi. Quest'avventura di Pink (il protagonista) è indubbiamente resa molto bene anche dal punto visivo e non solo acustico (azzeccatissime molte immagini), e vi viene rappresentato molto bene il concentrato di paranoie di Waters. E' il muro tra l'artista ed il resto del mondo il protagonista di questo ripercorrimento della vita di una rockstar con i nervi a pezzi (sono presenti anche come omaggio dei riferimenti alla rockstar impazzita per colpa della società per antonomasia, ovvero Syd Barrett) dall'infanzia orfana di un padre caduto in guerra che si trova ad affrontare alienazione, follia, incomunicabilità (forse il tema portante per eccellenza), in una serie di vicissitudini che ben sono descritte dalle nuove sonorità pinkfloydiane volute da Waters. Questo film fa il paio con il più grande successo commerciale dei Pink Floyd (pur essendo un doppio album, "The Wall" è il secondo disco più venduto della band dopo "The Dark Side Of The Moon"), ma, essendo ad esso legato in maniera indissolubile, se ne porta dietro anche i difetti: l'opera è in un certo senso molto "scolastica", ove sono sì presenti ancora alcune finezze stilistiche come il continuo inseguirsi di temi in maniera più o meno evidente durante lo snodarsi del racconto, ma l'atmosfera vellutata che erano maestri nel riprodurre manca totalmente, senza essere però sostituita da altro. Dunque l'armonia, pur parzialmente presente, è imperfetta, monca, sembra continuamente che manchi qualcosa... forse il supporto creativo dei compagni spediti di fatto in pensione da Waters.
Pur non essendo chissà cosa, comunque, "The Wall" rimane un film da vedere, proprio per la potenza visiva che già l'originaria opera squisitamente musicale riusciva ad esprimere.
Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  28/11/2004 18:23:29Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Bel commento!
Il tuo è un voto + realistico, il mio era squisitamente affettivo!
;-)
maremare  03/12/2004 08:44:01Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Mr. Equilibrium,
ti fai condizionare così?
Non lo sapete che alcuni film non si discutono, si amano?
E' tutto vero quello che scrive il buon JJ ma qui si tratta il film, non il cd.
Nonostante siano trascorsi parecchi anni, ancora ricordo quando lo vidi per la prima volta in un gioiellino di sala, con una acustica perfetta, bombardato dalle immagini di Parker. Caddi in deliquio.
Allucinogeno.
JoJo 2.0  03/12/2004 11:57:07Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Il ciddì ed il film sono a mio avviso una cosa sola, perché il secondo è la naturale prosecuzione del primo.
Cmq entrambi (film e disco) sono a mio avviso parecchio sopravvalutati...
Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  03/12/2004 11:50:09Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Va bè, non posso avere sempre ragione, alla fine logora...
ogni tanto devo stracciarmi le vesti...
;-)
maremare  03/12/2004 19:45:32Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Mi spiegate come c.azzarola fate a essere sempre sulla notizia, cioè rispondere a post abbandonati nell'iperuranio di Filmscoop?
Dai capoccioni, inventatevi qualcosa affinchè si sappia se qualcuno ha risposto ad un film 'pincopallo'.
Ho scritto una bellissima recensione all'albero delle zoccolE e vorrei sapere se qualcuno mi risponde!
Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  06/12/2004 13:58:08Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Innanzitutto sui singoli film c'è il pulsante "commenti con ultime risposte dall'ultima visita", spero tu lo utilizzi! (te lo dico anche se sembra ovvio perché tanti manco lo vedono).
Idem sul forum c'è il bottone "msg attivi".
Fare un bottone "ultime risposte" generico mi pare difficile vista la marea di commenti, quasi 100000, che ci sono.
Se stai seguendo alcune discussioni tienile aperte (magari con un browser che abbia la navigazione a schede come firefox o opera) e ogni tanto refreshale!
maremare  07/12/2004 00:13:53Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi



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Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  07/12/2004 10:25:06Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
....................
JoJo 2.0  03/12/2004 21:19:37Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Io vado abbastanza a caso... cyberlotito invece sa ogni cosa...
maremare  04/12/2004 13:56:13Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
mmm... che incominci a tirarsela?
Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  06/12/2004 12:58:44Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
comincio?
JoJo 2.0  28/11/2004 18:40:50Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Beh, cash direbbe (anzi, ha detto) che - da bravo drogato (e alcolista) comunista - sono un barrettiano... e cmq a me i Pink Floyd post '75 come avrai intuito non è che piacciano tantissimo.
Invia una mail all'autore del commento cash  29/11/2004 17:26:18Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
chiunque si definisca floydiano di estrazione barrettiana lo fa per s*****ttare. Cosa avrà quel dischetto stonato e praticamente non suonato, mezzo scopiazzato dai beatles è ancora un mistero. I Floyd sono quelli di Waters, punto e basta.
JoJo 2.0  29/11/2004 20:21:19Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
See, I think drugs have done some *good* things for us, I really do. And if you don’t believe drugs have done good things for us, do me a favor: go home tonight and take all your albums, all your tapes, and all your cd’s and burn em’. 'cause you know what? The musicians who’ve made all that great music that’s enhanced your lives throughout the years...
Rrrrrrrrrreal fuckin' high on drugs.
Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  30/11/2004 09:05:50Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Mah... secondo me l'ultimo grande album è "the final cut", barrett mi piace ma + che altro lo ringrazio per aver ispirato "nobody home".
JoJo 2.0  01/12/2004 10:45:25Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Beh... a mio avviso i Pink Floyd hanno scritto canzoni fino a "Wish You Were Here", poi Waters ha fatto 4 album, e gli ultimi li ha composti Gilmour.
Per quanto bravi da solisti, preferisco quelli fatti da tutta la band.
Anche perché in una scala di valori non assoluta (perché altrimenti l'unico album da 10 sarebbe per me Ok Computer - cash il bagno sai che è sempre in fondo a destra, vero?), i Pink Floyd hanno infilato 2 "Capolavori Assoluti".
Ti lascio immaginare quali.
Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  03/12/2004 12:06:23Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
le tue distinzioni band-singoli sono vere in linea di massima ma lasciano il tempo che trovano.
Gli album sono usciti sotto il nome pink floyd, non mi interessa chi ha fatto che cosa, mi limito a dire che fino a quel punto mi sono piaciuti, dopo no!