Taguchi 9 / 10 14/05/2008 22:30:12 » Rispondi Al suo terzo cortometraggio (35 min) Lynch firma un piccolo (?) gioiello da vedere e rivedere. Preludio a Eraserhead, inquietante come pochi, fotografia morta e impressionante... Colori pallidi e decadenti con sprazzi di rosso come violenza allo spettatore. Gioco di sguardi, lamentele di uomini (bestie) e una ricerca continua dell'affetto introvabile e introvato. Suoni terrificanti e angoscianti come non mai... Riesco a capire come possa essere stato Shinya Tsukamoto influenzato almeno in parte da questo primo periodo Lynchiano e a sua volta Lynch influenzato dai cortometraggi di Svankmajer (almeno nell'uso della stop-motion)