statididiso 9½ / 10 17/11/2007 14:56:01 » Rispondi il corto racconta le terribili violenze perpetrate nei confronti di un bambino tra le mura domestiche, il quale, presumibilmente quando era in vita, ha instaurato un rapporto "morboso" con la nonna. la tecnica di narrazione (la sceneggiatura/regia surrealista ed ermetica, il ritmo "elettrico" e "cerebrale", il montaggio non sequenziale, le metafore, i simboli, la dilatazione dei tempi e dei dialoghi etc.) e le tematiche (il timore della "normalità" familiare e l'ossessione per le macchine, ad esempio) sono le stesse che ritroveremo, più avanti, in "Eraserhead": non a torto, può essere considerata l'anticamera di quest'ultimo, come "Rabbits" quella di "INLAND EMPIRE". piccolo (solo per il minutaggio) capolavoro!!! L